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Ultim’Ora-VII-079- La popolazione di farfalle monarca è aumentata del 64%, lasciando ben sperare per la sua sopravvivenza.

Cuba di nuovo al buio: è la seconda volta in meno di una settimana.

La nuova interruzione totale di corrente giunge mentre l’isola è rimasta “priva della possibilità di produrre elettricità a causa della mancanza di carburante”. I ricorrenti oscuramenti generali evidenziano anche lo stato critico della rete elettrica cubana, afflitto dal deterioramento tecnologico e dalla mancanza di manutenzione adeguata. [Diario de Cuba]

Iran: l’esercito iraniano afferma che lo stretto di Hormuz sarà “completamente chiuso” se gli Stati Uniti bombarderanno le centrali elettriche.

Trump minaccia di “distruggere” le centrali elettriche iraniane se lo stretto non viene rierto entro 48 ore. Teheran ribatte che “distruggerà irreversibilmente” le infrastrutture essenziali in tutto il Medio Oriente, compresi i vitali sistemi di desalazione, se gli Stati Uniti daranno seguito alla minaccia di Donald Trump di “distruggere” le centrali elettriche iraniane. [CNN]

L’Iran ha veramente lanciato missili contro la base anglo-americana di Diego Garcia?

Il Regno Unito condanna quello che definisce un attacco iraniano alla base aerea nell’Oceano Indiano, ma Teheran nega di aver effettuato lanci contro base. Gli Stati Uniti non commentano. Il Wall Street Journal e la CNN hanno riportato che uno dei missili non ha funzionato a mezz’aria, mentre l’altro è stato colpito da un intercettore statunitense lanciato da una nave da guerra. Se sono veri, questi lanci significherebbero che l’Iran possiede missili balistici con una gittata superiore a 4.000 km, un dato finora inedito. Tutte le precedenti notizie indicavano una gittata massima di 2.000 chilometri. Invertendo la direzione, questi missili, potrebbero raggiungere Londra, il che cambierebbe le carte in tavola non solo per gli Stati Uniti e la loro giustificazione della guerra, ma anche per una Londra e un’Unione Europea riluttanti a entrare in guerra. [Al Jazeera]

Il mondo è sull’orlo di una grave crisi di approvvigionamento di GNL dopo il blocco di Hormuz.

Il Qatar, che fornisce circa il 20% del GNL mondiale, ha interrotto le esportazioni dopo il blocco, mentre gli attacchi missilistici hanno danneggiato il suo impianto chiave di Ras Laffan. Sebbene alcune spedizioni caricate prima del conflitto stiano ancora arrivando a destinazione, gli analisti affermano che queste ultime consegne si esauriranno in pochi giorni, mettendo in difficoltà i paesi dipendenti dalle importazioni. Asiatici ed europei sono ora in competizione per accaparrarsi forniture alternative dagli Stati Uniti e da altri produttori a prezzi notevolmente più elevati. Alcuni governi hanno iniziato a razionare l’energia o a ridurre la settimana lavorativa in presenza per risparmiare carburante. [Financial Times]

Coloni israeliani distruggono auto e appiccano incendi in Cisgiordania, mentre quattro palestinesi vengono uccisi a Gaza.

La furia distruttiva segue la morte di un colono israeliano di 18 anni in un incidente d’auto con un veicolo palestinese in una zona vicino a due dei villaggi attaccati. Diverse figure dell’opposizione condannano i diffusi attacchi perpetrati da coloni estremisti contro i palestinesi in una ventina di località della Cisgiordania nella notte di sabato. Il leader del partito Hadash-Ta’al, a maggioranza araba, Ayman Odeh, ha definito gli eventi una “notte di fuoco”, mentre un deputato del partito di sinistra Hadash ha paragonato l’ondata di violenza in corso alla Notte dei Cristalli nazista che precedette l’Olocausto. [The Times of Israel]

‘Modello Gaza’: Netanyahu ordina alle Forze di Difesa Israeliane di colpire ponti e case nel Libano meridionale.

Il ministro della difesa Katz ha dichiarato di aver ordinato “un’accelerazione nella distruzione delle case libanesi nei villaggi lungo la linea di contatto… seguendo il modello di Beit Hanun e Rafah a Gaza”. [The Jerusalem Post]

Netanyahu spera che l’annientamento di quello che chiama l’«asse del male» iraniano possa riabilitare la sua immagine.

Con l’inchiesta del 7 ottobre alle porte, la carriera politica, l’eredità e la libertà personale del primo ministro israeliano potrebbero essere a rischio. [The Guardian]

Palantir mette piede in Gran Bretagna con un contratto che le dà accesso a dati sensibili dell’organismo di regolamentazione finanziaria del Regno Unito (FCA).

Consentire a un’azienda tecnologica statunitense di analizzare i dati più riservati della popolazione con la scusa di combattere le frodi solleva nuove preoccupazioni. La Financial Conduct Authority (FCA) ha assegnato a Palantir un contratto per analizzare i dati interni dell’autorità di vigilanza, al fine di aiutarla a contrastare i reati finanziari, come frodi, riciclaggio e l’abuso di informazioni privilegiate. L’azienda con sede a Miami, co-fondata dal miliardario Peter Thiel, finanziatore di Donald Trump, è stata incaricata per un periodo di prova di tre mesi, pagando 35.000 dollari a settimana, di analizzare l’enorme “marea di dati” della FCA. [The Guardian]

“Hanno dato la vita per proteggere la ricchezza del Congo”: i retroscena del sanguinoso attacco al parco faunistico di Upemba.

I sopravvissuti descrivono come le guardie forestali e il personale siano stati presi di mira da un gruppo armato durante un’incursione nel parco nazionale della Repubblica Democratica del Congo all’inizio di questo mese. Tutto è successo prima dell’alba di martedì 3 marzo, mentre una dozzina di giardie del quartier generale del parco nazionale di Upemba era in riunione. Raffiche di mitragliatrice hanno cominciato a provenire dall’oscurità circostante, mentre circa 80 combattenti pesantemente armati circondavano il quartier generale del parco. Nel giro di mezz’ora, gli assalitori hanno preso il sopravvento, saccheggiato armi e munizioni e uccidendo sette persone tra cui cinque giovani ambientalisti. [The Guardian]

Sudan: l’attacco con droni a un importante ospedale lascia sul terreno 64 morti.

64 persone, tra cui 13 bambini, due infermieri e un medico, sono morte nell’attacco all’ospedale universitario di el-Daein. I feriti sono 89. [Sudan Tribune]

Slovenia: i liberali sconfiggono i populisti in un’elezione combattutissima.

Domenica gli sloveni hanno votato in un’elezione drammatica, sconvolta da accuse di interferenze e spionaggio.  [DW – Deutsche Welle]

La Russia riprende l’utilizzo del sito di lancio spaziale danneggiato durante il decollo della Soyuz MS-28.

Mosca ha lanciato un razzo dal sito 31 del cosmodromo di Baikonur per la prima volta da quando era stato danneggiato, lo scorso novembre. Il sito 31 era l’unica piattaforma di lancio operativa russa per le missioni con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). [The Moscow Times]

Elezioni comunali di Parigi: Emmanuel Grégoire vince a larga maggioranza assicurando alla sinistra la permanenza all’Hôtel de Ville.

Il socialista, che ha scalato tutti i ranghi del municipio prima di diventare primo vice di Anna Hidalgo, ha sfruttato la sua immagine di serietà per prevalere sulla controversa candidata di destra Rachida Dati. [Libération]

Germania: la CDU di Friedrich Merz scalza l’SPD in Renania-Palatinato.

La Renania-Palatinato è stata storicamente una roccaforte socialdemocratica, guidata dall’SPD da trentacinque anni. [Le Monde]

Il Vietnam protesta contro l’intensificarsi delle attività di potenziamento del sistema Paracelso da parte della Cina presso la barriera corallina di Antilope.

“Il Vietnam si oppone fermamente a tali attività”, ha dichiarato sabato la portavoce del ministero degli esteri vietnamita, aggiungendo che Hanoi dispone di “ampie prove storiche e basi legali” per rivendicare la sovranità sulle Isole Paracelso, inclusa la Barriera Corallina di Antilope, in conformità con il diritto internazionale. [South China Morning Post]

La Cina riuscirà a ridurre drasticamente le importazioni alimentari grazie a risaie automatizzate ad altissima efficienza?

L’obiettivo della Cina di produrre il 90% del proprio fabbisogno di cereali entro il 2032 si è arricchito di un sistema automatizzato di coltivazione che garantisce rese superiori del 50%. Grazie a tecnologie intelligenti per la cura delle piantine, la semina, la crescita e il raccolto, un’azienda biotecnologica cinese e scienziati di diversi istituti hanno realizzato la prima fattoria intelligente al mondo per la coltivazione di riso rigenerato. Situata nel distretto del lago Datong, nella provincia centrale cinese dell’Hunan, questa risaia intelligente ha reso possibile l’applicazione di un’antica tecnica di raccolta del riso che cresce dai ricacci del primo raccolto. [South China Morning Post]

Messico: la popolazione di farfalle monarca è aumentata del 64%, lasciando ben sperare per una specie a rischio.

L’area degli insetti, dal 2018, si è nuovamente allargata, dopo la perdita di habitat causata dalla crisi climatica e dai pesticidi. [El Informador]

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Ultim’Ora-VII-078- Fine di un mito inglese: la lunga marcia del re britannico verso Hastings nel 1066 forse non c’è mai stata.

Trump dice di valutare la possibilità di “ridurre gradualmente” la guerra con l’Iran senza riaprire lo Stretto di Hormuz.

“Ci stiamo avvicinando al raggiungimento dei nostri obiettivi e consideriamo la possibilità di ridurre gradualmente i nostri ingenti sforzi militari in Medio Oriente nei confronti del regime terroristico iraniano”, scrive Trump su Truth Social. Tra gli obiettivi figuravano il depotenziamento delle capacità missilistiche e della base industriale militare dell’Iran, l’eliminazione della marina e dell’aeronautica iraniane, l’impedimento all’Iran di dotarsi di un’arma nucleare e la protezione degli alleati statunitensi in Medio Oriente, la maggior parte dei quali è stata attaccata durante la guerra. “Lo Stretto di Hormuz dovrà essere sorvegliato e controllato, se necessario, dalle nazioni che lo utilizzano, non dagli Stati Uniti”, ha aggiunto Trump. [Axios]

L’Iran consentirà alle navi giapponesi di transitare nello Stretto di Hormuz.

Il Giappone importa oltre il 90% del suo petrolio greggio dal Medio Oriente ed è fortemente dipendente dalle esportazioni che transitano attraverso questa importante via navigabile. [Al Jazeera]

L’Iran lancia missili balistici contro la base militare anglo-americana di Diego Garcia nell’Oceano Indiano.

Israele afferma che gli attacchi contro l’Iran “aumenteranno in modo significativo”, al contrario di Trump che parla di “ridurre gradualmente” l’impegno militare in Medio Oriente. [CNN]

Missili iraniani contro la città israeliana di Dimona, a 13 km da un centro di ricerca nucleare.

Cinque salve di missili iraniani sono state lanciate contro la città, dove si trova il principale centro di ricerca nucleare israeliano. L’attacco missilistico ha ferito almeno 27 persone, tra cui un ragazzino di 12 anni. Dimona è una città nel sud di Israele che ospita il principale impianto nucleare del paese, probabilmente specializzato nella lavorazione del plutonio per un programma di armi nucleari non dichiarato. Si stima che il sito contenga tra le 80 e le 400 testate nucleari. [Haaretz]

Non solo petrolio: tre importanti catene di approvvigionamento sono sconvolte dalla guerra in Iran.

Il petrolio ha dominato i titoli dei giornali in quanto catena di approvvigionamento maggiormente colpita dalla guerra con l’Iran, ma lo shock si estende ben oltre il mercato energetico. Oltre al petrolio, il conflitto ha sconvolto i rifornimenti di altri materiali e materie prime essenziali, tra cui elio, farmaci e fertilizzanti. L’Iran ha attaccato un impianto di gas naturale liquefatto (GNL) in Qatar, uno dei maggiori produttori di elio al mondo, secondo solo agli Stati Uniti, che nel 2025 avrebbe prodotto oltre un terzo dell’elio mondiale. L’elio è un “elemento chiave per i semiconduttori, la produzione industriale e la diagnostica per immagini in ambito medico”. L’interruzione dell’approvvigionamento di elio si verifica in un momento particolarmente inopportuno, visti gli sforzi di sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. La perdita di circa 5,2 milioni di metri cubi di elio al mese ne ha fatto raddoppiare i prezzi. Il blocco di Ormuz ha azzoppato anche il commercio farmaceutico globale. I medicinali più a rischio sono quelli con una breve durata di conservazione, la cui qualità è compromessa da qualsiasi ritardo nel trasporto. Tra questi figurano vaccini, insulina, farmaci biologici e per terapie oncologiche. [Business Insider]

Repubblica Ceca: manifestazione fiume per protestare contro il governo Babiš.

In centinaia di migliaia hanno manifestato sventolando bandiere ceche, dell’UE, della NATO e ucraine a favore delle istituzioni democratiche. Il movimento di cittadini indipendenti, che ha organizzato la manifestazione, accusa il governo di “minimizzare” le minacce poste dalla Russia, che ha invaso l’Ucraina nel 2022. I manifestanti accusano inoltre Andrej Babiš di aver abusato della sua immunità parlamentare per sfuggire a un procedimento penale. Il parco di Letná, luogo della manifestazione, è da tempo un luogo simbolico per le proteste di massa, a partire dalle grandi manifestazioni durante gli eventi del 1989. [Radio Prague International]

Corea del Sud: almeno 14 persone sono morte in un vasto incendio divampato in una fabbrica di componenti per auto.

L’incendio nella città centrale di Daejeon, probabilmente innescato da un’esplosione, ha ferito anche altre 59 persone. [JoongAng]

Crisi petrolifera cubana: una petroliera russa potrebbe sfidare il blocco statunitense.

Un portavoce del Cremlino ha dichiarato che il governo russo sta valutando “possibili opzioni per assistere Cuba nella difficile situazione in cui versa”. [The Washington Post]

Le esportazioni cinesi di magneti di terre rare verso gli Stati Uniti continuano a diminuire mentre l’Europa guadagna terreno.

Tra gennaio e febbraio, le spedizioni di magneti permanenti verso gli Stati Uniti sono ammontate a 994 tonnellate, in calo di quasi il 22,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta del settimo mese consecutivo di calo. Nei due mesi in questione, gli Stati Uniti si sono confermati il terzo maggiore acquirente di magneti in terre rare dalla Cina, dopo Germania e Corea del Sud, rappresentando il 9,2% delle esportazioni totali. [South China Morning Post]

Cina: “sensazionali” scoperte di minerali critici, mentre la corsa all’alta tecnologia con gli Stati Uniti si intensifica.

Nella miniera di Maoniuping, nella contea di Mianning, provincia del Sichuan, è stato scoperto un nuovo giacimento di 9,7 milioni di tonnellate di ossidi di terre rare, portando le riserve accertate totali del sito a 10,4 milioni di tonnellate. È stata inoltre rivelata la presenza di 27,1 milioni di tonnellate di fluorite e 37,2 milioni di tonnellate di barite. [South China Morning Post]

Donald Trump minaccia di inviare l’ICE a gestire i controlli di sicurezza negli aeroporti.

Da metà febbraio, i finanziamenti per il dipartimento della sicurezza interna, il ministero responsabile della sicurezza aeroportuale, sono stati congelati a causa della controversia tra democratici e repubblicani sulle pratiche di applicazione delle leggi sull’immigrazione. La paralisi di bilancio sta causando una grave carenza di personale che Trump minaccia di colmare inviando il personale dell’ICE. [The Hill]

In solo 14 giorni di guerra degli Stati Uniti contro l’Iran sono state emesse nell’atmosfera 5 milioni di tonnellate di CO2.

Mentre aerei da guerra, droni e missili uccidono migliaia di persone, radono al suolo le infrastrutture e trasformano il Medio Oriente in una gigantesca zona di disastro ambientale, la prima analisi del costo climatico rileva che, nei suoi primi 14 giorni, il conflitto ha causato emissioni di gas serra per 5 milioni di tonnellate. [The Guardian]

Morte, potere e paranoia: il dipinto un secolo fa che sconvolse la società tedesca torna a Berlino.

Intitolato Mors Imperator (“La morte è il sovrano”), il dipinto simbolico del 1887 dell’artista tedesca Hermione von Preuschen intendeva esprimere la caducità della fama e del potere. Tuttavia, le autorità temevano che l’opera potesse essere interpretata come una derisione dell’anziano imperatore tedesco Guglielmo I, che aveva da poco compiuto 90 anni, e si rifiutarono di accettarla per la mostra annuale dell’Accademia delle Belle Arti di Berlino. A più di 100 anni dal rifiuto del dipinto e dalla sua successiva esposizione in quella che nel XIX secolo era l’equivalente di una galleria temporanea, evento che suscitò scalpore nella società berlinese, “Mors Imperator” torna nella capitale tedesca. Da domenica fino a metà novembre, il dipinto di 2,5 metri per 1,3 metri sarà esposto in un’istituzione statale, presso l’Alte Nationalgalerie. [The Guardian]

Il racconto della leggendaria missione, insegnato nelle scuole britanniche, si basa su quella che uno storico definisce un’errata interpretazione dei documenti. Nel settembre del 1066, mentre un duca normanno di nome Guglielmo si preparava a salpare dalla Francia per rivendicare il trono inglese, re Aroldo d’Inghilterra scoprì che il capo vichingo Harald Hardrada era sbarcato nello Yorkshire con un proprio esercito. Sfortunatamente il re inglese avrebbe sbandato la sua flotta settimane prima, e quindi sarebbe stato costretto a marciare con il suo esercito per quasi 480 km verso nord fino a Stamford Bridge, vicino a York, per affrontare e sconfiggere i vichinghi, e poi in qualche modo riportare le truppe a piedi fino alla costa meridionale. Le forze inglesi, sfinite da questa marcia quasi sovrumana, furono sconfitte da Guglielmo il Conquistatore, che divenne il primo re franco-normanno d’Inghilterra, il 14 ottobre 1066. Ma la marcia forse non c’è stata e le truppe erano state trasportate via mare. Lo scontro decisivo, che segnò l’inizio della conquista normanna dell’Inghilterra, è raffigurato nell’Arazzo di Bayeux, che sarà esposto al British Museum di Londra da settembre 2026 a luglio 2027.  [The Guardian]

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Ultim’Ora-VII-077- Corea del Nord: Kim diffonde simbolicamente l’immagine della figlia adolescente alla guida un carro armato.

Una seconda unità di spedizione, composta da circa 2.200 marines, tre navi da guerra e mezzi d’assalto anfibi, si dirige verso il Medio Oriente.

L’unità è partita dalla California all’inizio di questa settimana. Una prima unità, proveniente dal Pacifico, è ancora in viaggio verso la regione. Questa seconda unità potrebbe impiegare alcune settimane prima di raggiungere la destinazione. La USS Tripoli è la più moderna delle navi da guerra anfibie, nota per il suo grande ponte, che offre più spazio per i caccia stealth F-35 e gli Osprey. [CBS]

L’Iran sta sviluppando un “sistema di verifica” per il transito nello Stretto di Hormuz.

Le navi potrebbero godere di un “corridoio sicuro” una volta ottenuta l’approvazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche mentre diversi paesi, tra cui India, Pakistan, Iraq, Malesia e Cina, sono in trattative dirette con Teheran per il transito attraverso le sue acque territoriali nello stretto. Al momento, almeno nove navi hanno attraversato lo stretto utilizzando la rotta vicino alla costa iraniana e circumnavigando l’isola di Larak, che le Guardie Rivoluzionarie usano per confermare visivamente il transito delle navi nello stretto. La Giacometti sarà la prima nave portarinfuse a entrare con successo nel Golfo Persico attraverso Hormuz dopo oltre due settimane. [Lloyd’s List]

Gli iraniani celebrano il capodanno persiano nel primo solstizio  di primavera in tempo di guerra.

Gli abitanti di Teheran si scambiano gli auguri di capodanno mentre gli attacchi statunitensi e israeliani continuano incuranti della festività. [Al Jazeera]

Gran Bretagna: Starmer autorizza gli USA a utilizzare le basi britanniche per attacchi volti a riaprire lo Stretto di Hormuz.

Per Downing Street, l’iniziativa rientra nella “autodifesa collettiva”, insistendo sul fatto che ciò non significa un coinvolgimento del Regno Unito nel conflitto. [The Independent]

Il rabbino del Muro Occidentale denuncia il lancio di missili iraniani vicino ai luoghi sacri di Gerusalemme.

L’incidente ha destato preoccupazione perché l’area comprende alcuni dei luoghi più sacri dell’ebraismo, del cristianesimo e dell’islam, rendendo qualsiasi attacco nelle vicinanze particolarmente delicato per l’opinione pubblica internazionale. [The Jerusalem Post]

Intervista al primo ministro israeliano Netanyahu.

Il corrispondente della CNN chiede a Netanyahu se la sua strategia porterà a un cambio di regime in Iran. [CNN]

Iran: tre manifestanti giustiziati segretamente nel carcere di Qom.

I tre prigionieri, impiccati alla presenza di un gruppo di persone, erano accusati di aver partecipato all’uccisione di due agenti delle forze dell’ordine durante le proteste dell’8 gennaio. Tuttavia, le condanne emesse si basavano in gran parte su confessioni ottenute durante gli interrogatori, senza che fossero ammesse altre prove indipendenti e attendibili. Uno dei condannati aveva 19 anni ed era campione di lotta libera. In meno di due giorni, sono stati giustiziati quattro uomini. Il quarto, Kourosh Keyvani, cittadino iraniano-svedese, era stato condannato per “spionaggio” a favore di Israele. [Kurdpa]

L’Iran minaccia di prendere di mira siti turistici in tutto il mondo e afferma che sta ancora costruendo missili.

Teheran minaccia attacchi ai più emblematici siti ricreativi e turistici in tutto il mondo dopo le incursioni USA-Israele che hanno decimato i vertici del paese. [PBS]

La guerra in Medio Oriente accelererà la transizione verso l’energia pulita.

L’interruzione del traffico marittimo attraverso lo stretto di Hormuz ha portato a un’impennata dei prezzi del petrolio e del gas naturale, il che potrebbe spingere ad accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e dei veicoli elettrici. [New Scientist]

Gaza: Khaled Meshaal, capo dell’ufficio politico di Hamas all’estero e candidato alla guida del movimento, consulta i capi di Gaza sul disarmo.

Il portaparola di una fazione coinvolta nelle consultazioni ha dichiarato che Meshaal è stato informato che non esistono più “armi pesanti” secondo la definizione israeliana, inclusi razzi a lungo o corto raggio. Le capacità rimanenti sono limitate e comprendono un piccolo numero di proiettili anticarro, ordigni esplosivi improvvisati e armi leggere come i fucili Kalashnikov, nonché alcune mitragliatrici DShK montate su camioncini, che a loro dire non rappresentano una minaccia. La stessa fonte ha aggiunto che le fazioni hanno proposto di consegnare un numero limitato di camioncini equipaggiati con armi DShK, che Israele classifica come armi pesanti. Hanno anche suggerito di esplorare meccanismi con mediatori per consentire alla “resistenza” di trattenere le armi leggere. [Asharq Al-Awsat]

Hawaii: migliaia di persone evacuate a causa delle gravi inondazioni lampo che hanno colpito l’arcipelago.

Le autorità avvertono che alcuni residenti potrebbero rimanere intrappolati dall’innalzamento delle acque perché la diga di Wahiawā a Oahu “rischia di crollare in qualsiasi momento”. [The Guardian]

Gli Stati Uniti affermano di poter “neutralizzare” l’isola di Kharg, cruciale sito petrolifero iraniano, “in qualsiasi momento”.

La Casa Bianca ha rilasciato questa dichiarazione mentre, secondo diversi media statunitensi, Donald Trump ha approvato il dispiegamento di diverse migliaia di marine aggiuntivi. Senza mai apparire, Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema iraniana, ha diffuso un messaggio scritto per il capodanno persiano, invitando gli iraniani all’unità. [Le Monde]

Il Nicaragua concede concessioni minerarie a società cinesi sull’8,5% del suo territorio.

Avvicinandosi al gigante asiatico, il regime di Ortega-Murillo cerca di contrastare le pressioni degli Stati Uniti, che hanno imposto sanzioni contro figure chiave del governo. [Le Monde]

L’Himalaya, “terzo polo della terra”, sta perdendo i suoi ghiacci a un ritmo sempre più veloce.

Secondo due studi più sull’argomento, pubblicati il ​​21 marzo, il tasso di perdita è raddoppiato dal 2000. La criosfera della catena montuosa asiatica è duramente colpita dai cambiamenti climatici, con conseguenze drammatiche per le popolazioni. [Le Monde]

Cina: il potente ex abate del Tempio Shaolin incriminato per corruzione e appropriazione indebita.

La procura di Xinxiang, nella provincia di Henan, ha formalmente accusato Shi di appropriazione indebita, malversazione, corruzione di funzionari non statali e offerta di tangenti. L’ex abate, ora, sessantenne ha guidato il Tempio Shaolin per oltre 25 anni ed è stato destituito nel luglio dello scorso anno. [China Daily]

Irlanda del Nord: tre vittime degli attentati dell’IRA ritirano la causa civile contro Gerry Adams.

Le tre vittime hanno ritirato le richieste di risarcimento danni in sede civile contro l’ex leader repubblicano irlandese Gerry Adams, che ritenevano personalmente responsabile dell’organizzazione degli attentati. Il trio, rimasto ferito in attentati dinamitardi dell’IRA negli anni ’70 e ’90, aveva anche cercato di dimostrare che Adams fosse un membro di alto rango dell’Esercito Repubblicano Irlandese. Ma proprio l’ultimo giorno del processo, durato due settimane, la loro avvocata Anne Studd ha comunicato all’Alta Corte di Londra che il caso sarebbe stato archiviato. [Irish Times]

Il Pakistan starebbe sviluppando missili balistici intercontinentali a lungo raggio in grado di raggiungere l’America.

L’avvertimento dei servizi segreti statunitensi solleva interrogativi sulla crescente portata missilistica del Pakistan. Il programma missilistico pakistano è stato tradizionalmente plasmato dal contesto di sicurezza regionale, in particolare dalla competizione strategica con l’India. Negli ultimi tre decenni, Islamabad ha sviluppato una gamma di missili balistici e da crociera progettati principalmente per la deterrenza nell’Asia meridionale. È opinione diffusa che questi sistemi siano calibrati per distanze regionali piuttosto che per la portata intercontinentale. [The Times of Islamabad]

Ucraina: il patriarca Filaret, che ha combattuto per una chiesa ortodossa ucraina indipendente, muore a 97 anni.

Filaret nacque nel 1929, con il nome di Mykhailo Denysenko, nel villaggio di Blahodatne, nella regione di Donetsk, in Ucraina. La morte del padre durante la seconda guerra mondiale influenzò la sua vocazione al ministero, anche nel contesto del regime comunista ufficialmente ateo dell’Unione Sovietica. Divenne monaco, assumendo il nome di Filaret. Ordinato vescovo, a partire dagli anni ’60, divenne la massima autorità della chiesa ortodossa russa in Ucraina. Candidato alla carica di patriarca di Mosca nel 1990, non venne eletto. Con lo smantellamento dell’Unione Sovietica e l’indipendenza dell’Ucraina nel 1991, Filaret guidò un movimento indipendentista simile anche in ambito ecclesiastico. Fu a capo del gruppo che dichiarò la creazione di una chiesa ortodossa ucraina separata da Mosca, il Patriarcato di Kiev. [Associated Press]

Il Vaticano lancia una campagna per incoraggiare il disinvestimento dalle industrie minerarie.

L’iniziativa, che coinvolge anche altre organizzazioni cristiane, trae ispirazione dall’enciclica ambientale di Papa Francesco del 2015 “Sia lodato”. Il documento, e il movimento ecologista che ha ispirato, si scagliava contro le multinazionali che saccheggiano le risorse naturali del pianeta, spesso a spese dei poveri e delle popolazioni indigene. La campagna mira a incoraggiare le chiese locali a rivedere le proprie strategie di investimento e a disinvestire laddove necessario, e a condividere informazioni, soprattutto con le comunità indigene, sui tipi di estrazione che avvengono nelle loro terre. [Associated Press]

Gli Stati Uniti fanno causa all’università di Harvard per il trattamento riservato agli studenti ebrei e israeliani.

L’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha citato in giudizio la prestigiosa università per la presunta mancata protezione degli studenti ebrei e israeliani da parte dell’ateneo della Ivy League, chiedendo il rimborso di miliardi di dollari per le sovvenzioni federali ricevute. [Reuters]

Esclusivo: il capo dell’energia del Qatar afferma di aver messo in guardia sui pericoli dell’attacco all’Iran.

Mentre il Qatar è ancora sotto shock per l’attacco iraniano che ha paralizzato la sua gigantesca compagnia del gas naturale, il suo capo, che è anche ministro dell’energia del paese, afferma di aver avvertito funzionari e dirigenti statunitensi proprio di un simile pericolo nel caso in cui i siti iraniani venissero colpiti. [Reuters]

Corea del Nord: il governo diffonde l’immagine della figlia adolescente di Kim alla guida un carro armato durante un’esercitazione militare.

L’ultima apparizione pubblica congiunta dei due alimenta le speculazioni sul fatto che la ragazza sia destinata a diventare l’erede di Kim. [Chosun]

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Ultim’Ora-VII-076- La moneta d’oro di Trump avanza.

Emergono spaccature all’interno del Partito Repubblicano sul costo della guerra all’Iran, mentre trump chiede altri 200 miliardi di dollari.

Alcuni autorevoli deputati repubblicani si rifiutano di finanziare il conflitto senza una chiara strategia della Casa Bianca, mentre Trump chiede di stanziare ancora 200 miliardi di dollari. Ma sarà estremamente che li ottenga. [CNN]

Sette alleati degli Stati Uniti appoggiano una potenziale coalizione per lo stretto di Hormuz.

Il cancelliere tedesco Merz era molto scettico sull’idea e il presidente francese Emmanuel Macron si opponeva alla formazione di una coalizione di questo tipo, se non nell’ambito di un accordo con l’Iran dopo la fine della guerra. Giovedì mattina, tuttavia, Rutte e il primo ministro britannico Keir Starmer hanno convinto Macron a fare una dichiarazione politica di sostegno, rimandando la discussione sui passi pratici a un secondo momento. Anche il Giappone ha aderito alla dichiarazione prima dell’incontro della prima ministra Sanae Takaichi alla Casa Bianca. Gli altri firmatari sono Germania, Italia e Paesi Bassi. Il Canada si è unito in seguito, diventando il settimo firmatario. La dichiarazione non include alcun impegno a inviare navi militari o altre risorse per rendere ciò possibile. Per ora, si tratta principalmente di un gesto per placare la furia di Trump, che si ha velatamente minacciato di  fare saltare la NATO. [Axios]

Dall’Acropoli alle profondità di Citera: un frammento perduto del Partenone ritrovato nel relitto della nave di Lord Elgin.

Un minuscolo frammento di marmo è riemerso dal relitto della nave “Mentor”, l’imbarcazione che trasportava le sculture saccheggiate dall’Acropoli da Lord Elgin. Il frammento, lungo 6,51 centimetri e alto 2,2 centimetri, presenta una “goccia” decorativa, un motivo architettonico utilizzato nei templi dorici per imitare i pioli di legno che un tempo sostenevano le travi. Scoperto durante gli scavi subacquei del 2025 vicino a Kythera, dove affondò il brigantino privato di Elgin nel settembre del 1802, è il primo elemento architettonico rinvenuto nel relitto. Le sue dimensioni corrispondono alle misurazioni registrate in passato per elementi simili sull’architrave del Partenone, sebbene gli studiosi ritengono che potrebbe appartenere anche a un altro monumento dell’Acropoli. [I Kathimerini]

Ormuz: quanto, per quanto tempo e per chi è aperto lo stretto?

Oltre mille anni fa, i difensori bizantini di Costantinopoli hanno teso una catena di ferro attraverso il Corno d’Oro per sigillare il porto della città. L’accesso navale era binario: aperto o chiuso. Il controllo iraniano di Hormuz non è una catena nel senso bizantino. È una manopola: parzialmente aperta, parzialmente chiusa, e azionata da Teheran. Questo conferisce all’Iran un grande potere. La questione non è se lo stretto si riaprirà, perché è già aperto per alcuni. La questione per il commercio di petrolio e gas è quanto, per quanto tempo e per chi. Lo stretto è contemporaneamente chiuso al traffico commerciale battente bandiera occidentale, ma aperto alle petroliere iraniane dirette in Cina. Circa 1,2 milioni di barili al giorno continuano a transitare selettivamente attraverso acque che il mercato definisce “chiuse”. Il mercato petrolifero globale è quindi frammentato tra chi ha accesso e chi no, tra chi può assicurarsi contro il rischio e chi non può, ed è a questa ambiguità che i mercati faticano a dare un prezzo. [Carlyle]

Rapporto Mondiale sulla Felicità 2026: la Finlandia è di nuovo il paese più felice del mondo. L’Italia è al 38mo posto.

Il Rapporto Mondiale sulla Felicità annualmente valuta il livello di felicità in quasi 150 paesi. Le classifiche nazionali si basano su dati rappresentativi a livello nazionale provenienti dal Gallup World Poll. [Gallup]

Uno scandalo di spionaggio sconvolge la campagna elettorale slovena.

Video imbarazzanti e una misteriosa società israeliana. La Slovenia terrà le elezioni generali il 22 marzo e i sondaggi indicano come favorito Janez Janša, un populista di destra tre volte primo ministro, attualmente all’opposizione. La scorsa settimana le possibilità di Jansa sembravano migliorare, quando è improvvisamente apparso un sito web con accuse di corruzione contro diverse persone vicine al governo. [The Economist]

Missili iraniani uccidono almeno quattro palestinesi nella Cisgiordania occupata.

Tra le vittime c’è anche una donna incinta. La maggior parte degli israeliani ha accesso ai rifugi antiaerei, ma praticamente non ne esistono per i palestinesi in Cisgiordania. Molti palestinesi si affidano al suono delle sirene degli insediamenti ebraici o delle città vicine in Israele per essere avvisati dei lanci iraniani. [NBC]

Gran Bretagna: Farage vuole vietare le preghiere musulmane in luogo pubblico.

Il politico riformista condanna un assembramento a Trafalgar Square come un tentativo di “sovrapporsi, intimidire e dominare lo stile di vita degli inglesi”. [The Telegraph]

Stati Uniti: una donna della Georgia accusata di tentato omicidio per avere assunto pillole abortive.

Se processata, la causa contro la 31enne sarebbe una delle prime in Georgia da quando è stata approvata la legge del 2019 che vieta l’aborto. [gpb]

Cile: una nuova datazione del sito dell’olocene Monte Verde mette in discussione la cronologia della colonizzazione umana del Sud America.

La nuova datazione dimezza quella precedente, riaprendo il dibattito sull’arrivo degli uomini nelle Americhe. [Science]

Iran: un alto dirigente saudita avverte che la pazienza è limitata mentre gli attacchi iraniani continuano a colpire il regno.

Il ministro degli esteri Faisal bin Farhan afferma che l’Arabia Saudita è pronta ad intraprendere un’azione militare in risposta alle continue ondate di attacchi missilistici e con droni. [The New York Times]

La lamentela di Trump sull’attacco israeliano al giacimento di gas iraniano rivela le crepe emergenti con Netanuahu.

Il presidente Trump conferma di aver comunicato al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu la sua disapprovazione per l’attacco, che ha mandato in tilt i mercati energetici. [The New York Times]

Ungheria: un prestito cruciale per l’Ucraina diventa una leva elettorale per Orbán.

L’EU sollecita il primo ministro ungherese perché smetta di bloccare un prestito di 90 miliardi di euro a Kiev. Ma la questione è un argomento di mobilitazione forte in vista delle elezioni in Ungheria previste per il 12 aprile. [The New York Times]

Preoccupazioni per il ruolo chiave dell’ex interprete di Putin nel monitoraggio delle elezioni in Ungheria.

Daria Boyarskaya coordina la missione dell’OSCE che supervisiona le elezioni in cui il filo-russo Viktor Orbán potrebbe perdere il potere. [The Guardian]

La guerra contro l’Iran, nei primi sei giorni, è costata agli Stati Uniti 12,7 miliardi di dollari.

Ora, è probabile che il totale abbia superato i 18 miliardi di dollari e che continui a crescere. Dove finiscono i soldi della guerra americana, in una guerra che non è mai stata dichiarata? [The Guardian]

Un rapporto rivela che l’amministrazione Trump sta deportando genitori senza i loro figli, violando le proprie politiche.

Decine di persone affermano di non aver avuto la possibilità di organizzare l’assistenza per i propri figli dopo essere state deportate con troppo breve preavviso. [The Guardian]

A Mosca, le autorità russe sono sospettate di star testando un blocco generale di internet.

Distretto dopo distretto, dal 5 marzo si sono moltiplicati gi oscuramenti della rete che rimarranno in vigore “finché sarà necessario” per garantire “la sicurezza dei cittadini” di fronte alle minacce ucraine, afferma il Cremlino. [Le Monde]

Nonostante i dazi doganali, nel 2025, il commercio globale è cresciuto del 4,6%.

Secondo i dati pubblicati dall’Organizzazione Mondiale del Commercio, si prevede che gli scambi commerciali di beni cresceranno dell’1,9% anche nel 2026. Questa previsione è tuttavia incerta a causa della guerra in Iran, che potrebbe ridurre la crescita degli scambi di 0,5 punti percentuali. [Le Monde]

Quattro videogiochi per capire se hai stoffa per fare il sindaco.

Sviluppa la tua città romana, la tua colonia di castori o i tuoi villaggi himalayani… In occasione delle elezioni comunali, la redazione Pixels de Le Monde ha selezionato alcuni videogiochi usciti negli ultimi mesi per mettere alla prova le abilità di gestione urbana. [Le Monde]

Il sangue di pitone potrebbe essere la chiave per un nuovo farmaco dimagrante?

Gli attuali farmaci di successo a base di GLP-1 derivano dal veleno di una lucertola. Ricercatori hanno scoperto un metabolita di serpente che sopprime l’appetito dei topi obesi “senza alcuni degli effetti collaterali” dei farmaci a base di GLP-1. [The Times]

Pillola per dimagrire: in arrivo generici dell’Ozempic e del Wegovy a partire da 15 dollari.

La scadenza di un brevetto chiave per la semaglutide in India apre le porte a farmaci per la perdita di peso e il diabete a prezzi stracciati. Le aziende farmaceutiche indiane ora possono produrre versioni generiche, riducendo potenzialmente i prezzi fino al 90%. In India, il brevetto di Novo Nordisk sulla semaglutide, il principio attivo di Ozempic e Wegovy, scade oggi ponendo fine al monopolio dell’azienda farmaceutica danese. Attualmente, Ozempic costa in genere da 95-119 dollari al mese, mentre Wegovy può costare da 108 a 173 dollari, a seconda del dosaggio. [The Economic Times]

Tailandia: il primo ministro Anutin entra ufficialmente in carica.

Anutin Charnvirakul ha ottenuto una facile conferma alla Camera bassa con l’establishment conservatore che torna al potere dopo anni di aspra lotta contro i pro-democrazia. Ma il suo insediamento ufficiale è offuscato da una spada di Damocle: la Corte Costituzionale si sta occupando del caso dei codici a barre sulle schede elettorali che potrebbero fare risalire al nome dell’elettore, inficiando le elezioni. [Thai Examiner]

Il Patriarca Ilia II, figura spirituale di stabilità in Georgia, muore a 93 anni.

Il leader più longevo nella storia della chiesa ortodossa georgiana, ha contribuito a guidare il suo paese nella transizione dalla repressione sovietica alla statualità moderna. [Kviris Palitra]

Una commissione federale per le arti ha approvato il progetto definitivo della moneta commemorativa in oro 24 carati con l’immagine del presidente Donald Trump, per celebrare il 250mo anniversario dell’America il prossimo 4 luglio. La votazione della Commissione statunitense per le Belle Arti, i cui membri, tutti sostenitori del presidente repubblicano, sono stati nominati dallo stesso all’inizio di quest’anno, è avvenuta senza obiezioni. [The Wall Street Journal.]

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Ultim’Ora – Notizie e idee dal mondo, trascurate o minimizzate dai media italiani di oggi.

Ultim’Ora-VII-075- La parola dell’anno degli americani è “6-7”, ma nessuno sa cosa vuol dire.

Venezuela: la presidente ad interim Delcy Rodríguez licenzia Vladimir Padrino López, da oltre 10 anni ministro della difesa.

Politico di poche parole e stretto collaboratore di Nicolás Maduro, il generale in capo era ministro dall’ottobre del 2014. Lo sostituisce Gustavo González López. [El Nacional]

Colombia: il presunto mandante dell’assassinio del candidato alla presidenza dell’Ecuador, Fernando Villavicencio, arrestato all’aeroporto El Dorado di Bogotá

Ángel Esteban Aguilar Morales, noto come Lobo Menor, è il capo della banda ecuadoriana “Los Lobos”, un gruppo responsabile di traffico di droga, omicidi su commissione, estrazione mineraria illegale e criminalità transnazionale. Era ricercato anche per l’assassinio di Villavicencio, un evento che ha sconvolto la regione. [El Tiempo]

Iran: il ministro dei servizi segreti Esmail Khatib ucciso in un attacco aereo.

La notizia giunge un giorno dopo l’eliminazione, in seguito ad alcuni attacchi aerei, di Ali Larijani, massimo responsabile della sicurezza iraniana, e Gholamreza Soleimani, capo della milizia paramilitare Basij. [BBC]

Libano: attacchi israeliani colpiscono il centro di Beirut, uccidendo almeno sei persone.

Un’incursione aerea israeliana rade al suolo un condominio a Bachoura, nel centro di Beirut. L’esercito israeliano aveva avvertito i residenti dell’edificio di evacuare l’edificio. [L’Orient Today]

Gli Stati Uniti allentano le sanzioni petrolifere contro il Venezuela per aumentare l’offerta mondiale di petrolio.

Il dipartimento del tesoro USA ha rilasciato un’ampia autorizzazione a Petróleos de Venezuela SA (PDVSA), per vendere direttamente il suo petrolio a compagnie statunitensi e sui mercati globali: un cambiamento epocale dopo che per anni Washington aveva sostanzialmente bloccato i rapporti commerciali con il governo venezuelano e il suo settore petrolifero. Contemporaneamente, la Casa Bianca ha annunciato che Trump avrebbe sospeso, per 60 giorni, i requisiti del Jones Act. Questa legge degli anni ’20, concepita per proteggere il settore cantieristico americano, è stata spesso accusata di aver contribuito all’aumento del prezzo del carburante. [Financial Times]

l’Iran sta consentendo a un maggior numero di navi di transitare nello Stretto di Hormuz.

Negli ultimi giorni, il numero delle navi che transitano nello stretto è quasi raddoppiato. Fonti specializzate segnalano che circa 90 navi stanno attraversando lo stretto mentre l’Iran esporta milioni di barili di petrolio nonostante la guerra. Molte delle navi che stanno attraversando lo stretto fanno parte delle flotte ombra, probabilmente legate all’Iran, che eludono le sanzioni e la supervisione dei governi occidentali. Più recentemente, anche navi con legami con l’India e il Pakistan sono riuscite ad attraversare lo stretto, in seguito all’intensificarsi dei negoziati tra i vari governi e l’Iran. [Al Jazeera]

Il Pakistan sospende gli attacchi in Afghanistan per la festa di Eid, due giorni dopo il sanguinoso attentato di Kabul.

La sospensione durerà cinque giorni in concomitanza con i funerali di massa di alcune delle centinaia di vittime dell’attacco aereo sul centro di riabilitazione antidroga. [Dawn]

Mosca: un blogger filo-Cremlino improvvisamente si schiera contro Putin, ma nessuno sa perché.

Un fedelissimo del Cremlino, noto per la sua crociata contro l’opposizione russa, ha improvvisamente rotto i ranghi, denunciando pubblicamente il presidente Vladimir Putin in un manifesto durissimo che ha lasciato interdetti sia i sostenitori che i critici per l’improvviso cambio di posizione. Ilya Remeslo, avvocato e blogger di 42 anni, ha pubblicato sul suo canale Telegram un articolo intitolato “Cinque motivi per cui ho smesso di sostenere Vladimir Putin”.  Nel documento, accusa il leader del Cremlino di aver mandato i russi a morire in una “guerra senza via d’uscita” contro l’Ucraina, di aver distrutto l’economia, di aver eroso il tenore di vita, di aver rafforzato il controllo su internet e sui media e di aver permesso alla corruzione di prosperare. [The Moscow Times]

Stati Uniti: il bilancio delle vittime all’inizio della pandemia di Covid-19 è probabilmente superiore a quello registrato.

Uno studio suggerisce che 155.000 decessi, probabilmente avvenuti al di fuori degli ospedali, non siano stati riconosciuti come causati dal Covid. [The Guardian]

Il Canada vuole sviluppare il suo Artico a lungo trascurato. Il problema è come.

Ottawa vuole modernizzare una regione del nord grande circa sei volte il Texas, “proprio come fece nell’Ottocento”. [The Guardian]

Ricercatori australiani ritengono di avere costruito la prima batteria quantistica al mondo.

Il loro prototipo rappresenta un grande passo avanti verso batterie pienamente funzionanti con tempi di ricarica ultrarapidi. [The Guardian]

In Cina c’è una vera e propria corsa all’acquisto di OpenClaw, un agente di intelligenza artificiale autonomo, gratuito e a sorgente aperto.

Colossi come Baidu, Alibaba e Tencent sono impegnati in una vera e propria corsa commerciale per integrarlo nei propri servizi e fidelizzare così i propri utenti. OpenClaw, sviluppato dall’austriaco Peter Steinberger, è un agente autonomo in grado di lavorare mediante modelli linguistici di grandi dimensioni, utilizzando come interfaccia utente principale le piattaforme di messaggistica. [China Daily]

I fisici quantistici temono che il loro lavoro venga utilizzato per scopi militari.

Di fronte alle crescenti pressioni, oltre 300 ricercatori specializzati in teoria quantistica hanno già firmato un manifesto in cui denunciano la militarizzazione della disciplina. [Le Monde]

In Armenia, la pace con l’Azerbaigian va avanti a tappe forzate: “Non possiamo rimanere nemici per sempre”.

Dal vertice dell’agosto 2025, quando il presidente degli Stati Uniti ha svolto un ruolo di mediatore tra Yerevan e Baku, gli armeni ripongono le loro speranze nel progetto della “via Trump” che collega le due ex repubbliche sovietiche, nel tentativo di superare le conseguenze di trent’anni di guerra. [Le Monde]

Nonostante la Guerra del Golfo, le forniture di armi dagli Emirati Arabi Uniti ai gruppi paramilitari sudanesi continuano.

Mentre migliaia di voli commerciali da Abu Dhabi e Dubai sono state cancellate a causa degli attacchi iraniani, gli aerei cargo che riforniscono le Forze di Supporto Rapido in Sudan continuano i loro voli. [Le Monde]

Cina: il caos scatenato dal viaggio di Donald Trump in Cina rischia di mettere ulteriormente a dura prova la pazienza di Pechino.

Le visite dei capi di stato stranieri sono eventi rigorosamente organizzati e meticolosamente pianificati, persino per gli standard usuali della diplomazia internazionale. Tuttavia, la natura caotica della Casa Bianca di Donald Trump e la sua richiesta di posticipare la visita da tempo programmata in Cina, a seguito della decisione di attaccare l’Iran, è causa di una crescente frustrazione per Pechino. La parte cinese sarebbe “furiosa” per l’approccio improvvisato e variabile di Washington plasmato da un presidente sprezzante di norme e tradizioni. [South China Morning Post]

Alibaba e Baidu aumentano i prezzi del cloud fino al 34% a fronte dell’impennata della domanda di intelligenza artificiale.

Gli aumenti sarebbero “una risposta ragionevole all’evoluzione delle condizioni di mercato”. [South China Morning Post]

Gran Bretagna: ondata di meningite contagia due università.

Almeno 20 giovani sono stati contagiati e due siano deceduti a causa di un’epidemia di meningite meningococcica nella contea del Kent, nel sud-est dell’Inghilterra. [The Telegraph]

Il prezzo del petrolio sale dopo l’attacco di Israele a un giacimento di gas in Iran e l’incursione di Teheran contro il centro petrolifero del Qatar.

Le autorità di Abu Dhabi hanno intercettato missili diretti verso gli impianti di gas di Habshan e il giacimento petrolifero di Bab. [The Wall Street Journal.]

Stati Uniti: un drone sgancia droga, coltelli e telefoni cellulari in una prigione di New York durante un’audace incursione aerea.

Il velivolo a controllo remoto ha sganciato il suo carico tra due edifici adibiti a dormitorio all’interno del perimetro di sicurezza della struttura. [New York Post]

Lo shock energetico causato dalla guerra in Iran spinge il mondo a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

I responsabili politici di tutto il mondo riflettono su come ridurre la dipendenza a lungo termine dalle importazioni di petrolio e gas, incrementando l’energia nucleare e le energie rinnovabili, le scorte strategiche e la produzione interna e diversificando le fonti di approvvigionamento estere. [Reuters]

Il rover della NASA trova alcune delle più antiche tracce di acqua su Marte.

Utilizzando un radar a penetrazione profonda, il rover Perseverance della NASA ha rilevato i resti sotterranei di un antico delta fluviale. [Reuters]

La parola dell’anno di Dictionary.com non è nemmeno una vera e propria parola. Si tratta d’una espressione virale che bambini e ragazzi non smettono di ripetere e di cui ridono, mentre genitori e insegnanti non riescono a capirne il significato. La parola, se così possiamo chiamarla, ha avuto un’impennata di popolarità durante l’estate. Si tratta più che altro di uno scherzo tra addetti ai lavori, dal significato poco chiaro, diffuso dalle reti sociali. Dictionary.com afferma di averla scelta perché e come una capsula linguistica del tempo che riflette tendenze ed eventi sociali. Ma il sito ha ammesso di essere anch’esso molto incerto sul suo senso. [Associated Press]

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Ultim’Ora-VII-074- Le cinque molecole che costituiscono la base del DNA trovate nei campioni dell’asteroide Ryugu.

Colombia: dopo il ritrovamento di 27 corpi carbonizzati vicino al confine, il presidente Gustavo Petro accusa l’Ecuador di aver bombardato obiettivi in colombiani.

Daniel Noboa nega e accusa Petro di aver permesso l’ingresso nel suo paese dei familiari del boss del narcotraffico “Fito” e l’espatrio dell’ex candidata presidenziale Luisa González. [Infobae]

El Salvador: il primo ministro Bukele propone l’ergastolo per i responsabili di omicidio, stupro e terrorismo.

In un paese dove l’1% della popolazione è in carcere, la proposta è stata presentata al parlamento, saldamente controllato dal partito di Bukele ed è probabile che venga approvata. Bukele ha portato avanti una serie di riforme costituzionali, aspramente criticate per aver minato il sistema di controlli ed equilibri tra i poteri e avere messo a rischio la fragile democrazia del paese. [La Prensa Grafica]

Perù: l’ufficiale in pensione Luis Enrique Arroyo Sánchez è il nuovo primo ministro.

Arroyo Sánchez era ministro della difesa nel precedente governo presieduto da Denisse Miralles, la quale si è dimessa dall’incarico ancor prima del voto di conferma da parte del Congresso. Miralles non ha spiegato i motivi delle dimissioni. [El Peruano]

USA: Il direttore del Centro nazionale antiterrorismo si dimette perché “l’Iran non rappresentava una minaccia imminente “.

Joe Kent ha annunciato le dimissioni sulla piattaforma sociale X, esortando al contempo il presidente Trump a invertire la rotta sull’operazione militare contro l’Iran. [Te Hill]

Gli Stati Uniti premono affinché la Siria invii truppe in Libano, ma Damasco esita.

Funzionari americani e siriani hanno ripreso i colloqui su un’operazione in Libano all’inizio della guerra con l’Iran. Secondo alcune fonti Damasco sta valutando un coinvolgimento, ma rimane titubante a causa dei rischi. [Y Net]

La strategia di decapitazione di Israele elimina altri due alti dirigenti iraniani.

Gli attacchi al capo della sicurezza iraniana e al comandante della milizia Basij potrebbero rendere gli altri dirigenti più cauti, oltre a indebolire le linee di comando. L’uccisione del capo della sicurezza iraniana Ali Larijani da parte di Israele elimina un leader di lungo corso e scuote un regime che sembrava resistere a migliaia di incursioni aeree, mantenendo intatta la sua presa sul paese e la sua capacità bellica. L’operazione è stata accompagnata da un contemporaneo attacco contro il capo della milizia repressiva Basij: un doppio colpo che, secondo gli analisti, potrebbe ulteriormente complicare la capacità del regime di gestire lo sforzo bellico e mantenere il controllo, pur essendo improbabile che lo rovesci. [The Wall Street Journal.]

Cuba fatica a riattivare la rete elettrica obsoleta dopo un oscuramento nazionale.

Gli abitanti sono costretti a sopportare lunghe interruzioni di corrente mentre l’economia dell’isola si ferma, alimentando il malcontento. [The Wall Street Journal.]

L’America aveva rinunciato ad alcuni dei suoi ultimi dragamine. L’Iran li ha reso di nuovo necessari.

Lo Stretto di Hormuz potrebbe rivelarsi un banco di prova per la tecnologia senza equipaggio e l’intelligenza artificiale nello sminamento. Le aziende del settore della difesa e le marine militari, comprese quelle statunitensi, stanno sperimentando tecnologie senza pilota e intelligenza artificiale che, a loro avviso, forniranno metodi più sicuri ed efficaci per sminare un territorio. Ma, sebbene promettente, questa tecnologia è stata prodotta in quantità limitate e in gran parte non è ancora testata in contesti di conflitto. Si stima che l’Iran possieda circa 6.000 mine, tra cui mine magnetiche, mine ormeggiate, che galleggiano sotto la superficie dell’acqua ancorate al fondale marino, mine di fondo, che poggiano sul fondale e mine alla deriva, che galleggiano sopra la superficie dell’acqua ed esplodono al contatto. [The Wall Street Journal.]

Ogni giorno di chiusura dello stretto di Hormuz potrebbe far aumentare il prezzo del petrolio di 3-5 dollari.

Lo ha affermato Fred Kempe, AD dell’Atlantic Council, partecipando a un dibattito televisivo sulla guerra in Iran e i mercati petroliferi globali. [CNBC]

Secondo l’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, gli attacchi israeliani contro il Libano potrebbero configurarsi come crimini di guerra.

“Attaccare deliberatamente civili o obiettivi civili equivale a un crimine di guerra”, afferma l’ONU dopo la ripresa degli attacchi aerei e delle operazioni di terra israeliane. [Al Jazeera]

USA: condizioni meteorologiche avverse e rischio tornado a causa delle tempeste che si abbattono sulla costa orientale.

Violenti temporali si stanno abbattendo sulla parte orientale degli Stati Uniti, causando la cancellazione di voli, interruzioni di corrente e allerte tornado, mentre i meteorologi prevedono un peggioramento delle condizioni. Più di 94 milioni di persone nella metà orientale del paese sono sotto allerta meteo emessa dal Centro di previsione delle tempeste del Servizio meteorologico nazionale. [USA Today]

Il miliardario canadese Stephen Smith acquista una quota del 27% nell’Economist.

La società madre del settimanale effettua il terzo importante cambio di proprietà dei suoi 183 anni di storia. [Bloomberg]

Prove concrete di una riduzione del rischio di demenza: i benefici della vaccinazione contro l’herpes zoster.

Un numero crescente di studi suggerisce che il vaccino potrebbe anche ridurre il rischio di ictus e infarto. Negli Stati Uniti, una persona su tre contrae l’herpes zoster. Nonostante ciò, i tassi di vaccinazione rimangono bassi: circa il 35% degli adulti sopra i 60 anni, in linea con le tendenze vaccinali generali. [The Guardian]

“Ci stanno mettendo a tacere”: i politici mongoli rischiano il carcere dopo un voto che chiedeva le dimissioni del primo ministro.

L’ex vicepresidente del parlamento definisce assurda la situazione dopo essere stato accusato di “tentativo di impadronirsi illegalmente del potere “. Bulgantuya Khürelbaatar, laureata a Yale, teme di rischiare una pena detentiva da 12 a 20 anni per avere presieduto una sessione parlamentare, lo scorso ottobre, in cui la maggioranza dei deputati ha votato per le dimissioni del primo ministro, Zandanshatar Gombojav. [The Guardian]

Scoperta una versione più pesante del protone grazie a un rivelatore migliorato.

Denominata in modo accattivante Xi-cc-plus, la particella è stata individuata dai fisici del CERN in una pioggia di detriti illuminata dal Large Hadron Collider. La particella appena scoperta, che è quattro volte più pesante del protone ordinario, dovrebbe aiutare i fisici a perfezionare la loro comprensione della forza nucleare forte che tiene uniti i nuclei atomici. Questa forza è insolita perché si comporta come un elastico, diventando più forte con l’aumentare della distanza tra le particelle subatomiche. [The Guardian]

Francia: alle assise di Parigi, il calvario delle donne yazide trattate come “oggetti sessuali” dai propri aguzzini.

Considerate “bottino di guerra” e “oggetti sessuali” e vendute per poche migliaia di dollari: così, nel processo in contumacia contro il jihadista francese Sabri Essid, un testimone ha definito il destino riservato alle donne e alle ragazze yazide catturate dai combattenti del gruppo Stato Islamico. [Le Parisen]

In Gabon, le reti sociali sono bloccate da un mese.  Il tribunale di primo grado si dichiara incompetente.

A giustificazione di tale sospensione, l’Alta Autorità per la Comunicazione del paese cita la “ricorrente diffusione di contenuti diffamatori che minano la dignità umana, la stabilità delle istituzioni e la sicurezza nazionale”. [rfi]

Anthony Leggett, fisico teorico e premio Nobel, è morto.

Il ricercatore anglo-americano ha ricevuto la massima onorificenza nel 2003 per il suo lavoro sulla superfluidità e la superconduttività, due strani fenomeni che si verificano a temperature molto basse. Aveva 87 anni. [The Boston Globe]

Benzina illimitata? Un’azienda cinese afferma di poter produrre carburante dall’aria e dall’acqua.

Carbonology ha annunciato di aver creato un processo per convertire l’anidride carbonica estratta dall’aria e dall’acqua in combustibile artificiale utilizzando energia solare ed eolica. La società, co-fondata nel 2024 da un ex vicepresidente di Tesla, afferma di essere riuscita a contenere i costi di produzione in misura sufficiente per vendere benzina sintetica, diesel, carburante per aerei e nafta a prezzi competitivi. [South China Morning Post]

Il sottosegretario statunitense agli esteri Rubio parteciperà al viaggio di Trump in Cina.

Marco Rubio sarà in Cina con il presidente Trump alla fine di questo mese, nonostante la sua precedente freddezza verso gli inviti di Pechino. La presenza di Rubio potrebbe appianare alcuni dei problemi che circondano la visita di Trump in Cina. [South China Morning Post]

La prossima decisione di Trump: se recuperare il combustibile nucleare iraniano. A qualunque costo.

Una missione per impossessarsi o distruggere il materiale nucleare iraniano sarebbe una delle operazioni militari più rischiose della storia americana moderna. [The New York Times]

Blocco dello Stretto di Hormuz: gasolio e cherosene bruciano i prezzi più velocemente di un barile di petrolio greggio.

Il Medio Oriente svolge un ruolo cruciale nell’approvvigionamento di questi carburanti grazie alla massiccia espansione della sua capacità di raffinazione. Il prezzo di un barile di cherosene ormai supera i 200 dollari in Europa. [Le Monde]

L’esercito tailandese scopre un vasto sistema di frode informatica in un’area sotto il suo controllo in Cambogia.

Giornalisti stranieri sono stati invitati a visitare un enorme centro di truffe in rete, con finte banche e false stazioni di polizia, situato in territorio cambogiano controllato dalla Tailandia dal dicembre 2025. [Le Monde]

Le cinque molecole che costituiscono la base del DNA trovate nei campioni dell’asteroide Ryugu.

Una ricerca giapponese suggerisce che i corpi celesti di piccole dimensioni potrebbero aver contribuito alla comparsa della vita sulla Terra. I 5,4 grammi di campioni provenienti dall’asteroide Ryugu, riportati dalla missione giapponese Hayabusa-2 nel dicembre 2020, continuano a svelare lentamente i loro segreti, grazie alle analisi effettuate dai laboratori che hanno avuto la possibilità di studiarli. [Le Monde]

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Ultim’Ora-VII-073- Scoperto un esopianeta completamente liquido.

Cuba al buio per il collasso totale del suo sistema elettrico.

Il sistema elettrico nazionale è in “disconnessione totale”. [El País]

L’UE valuta misure per mantenere aperto lo stretto di Hormuz.

L’Unione Europea potrebbe estendere la sua missione navale Aspides per proteggere la navigazione nel Mar Rosso fino al Golfo Persico, oppure potrebbe formare una “coalizione dei volenterosi” con i paesi membri che contribuiscono con capacità militari ad hoc. [The Independent]

Un attacco con droni interrompe i voli a Dubai, mentre l’Iran continua gli attacchi nel Golfo.

I voli a Dubai sono stati bloccati mentre un incendio è scoppiato a Fujairah in seguito agli attacchi iraniani. [Al Jazeera]

Nella corsa a sindaco di Parigi, la vera battaglia è tra automobilisti contro ciclisti.

Un decennio di interventi a favore del verde ha reso la capitale meno congestionata, ma più divisa. [The Economist]

Iran: intrighi, giochi di potere e personalismi hanno segnato l’ascesa di Mojtaba Khamenei.

La lotta per la successione alla guida dell’Iran ha visto contrapporsi le Guardie Rivoluzionarie e i moderati. I generali hanno vinto, ma solo dopo una strenua resistenza. [The New York Times]

USA: un giudice annulla le politiche vaccinali di Kennedy jr.

Pronunciandosi su una causa intentata da diverse importanti organizzazioni mediche, un tribunale distrettuale ha affermato che il governo federale non ha basato le sue decisioni sulla scienza in merito alla limitazione delle vaccinazioni contro il covid e alla revisione del calendario vaccinale infantile. Infliggendo un duro colpo all’agenda sanitaria dell’amministrazione Trump, un giudice federale del Massachusetts ha bloccato una serie di decisioni sui vaccini prese nell’ultimo anno dal segretario alla salute Robert F. Kennedy Jr. La sentenza ha anche annullato, almeno per il momento, tutte le decisioni prese dai membri del comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione. La sentenza ha bruscamente interrotto i cambiamenti radicali che Kennedy, da sempre scettico sui vaccini, aveva avviato, stravolgendo la politica vaccinale nazionale e apportando ampie revisioni alle raccomandazioni su quali vaccini somministrare e quando. Tra queste misure figurano la riduzione del numero di malattie coperte dalle vaccinazioni di routine e la limitazione dell’accesso ai vaccini contro il covid, due pilastri del programma di Kennedy. [The New York Times]

Iran: dall’inizio degli attacchi sono stati uccisi oltre 6.000 membri delle Guardie Rivoluzionarie.

Quindicimila altre guardie sono rimaste ferite. Israele continua a prendere di mira “tutto ciò che è legato alle forze del regime, seminando il caos nella catena di comando”. [The Jerusalem Post]

Iran: cosa rende diverso il “missile danzante” Sejjil che Teheran utilizza contro Stati Uniti e Israele?

L’emittente statale iraniana PressTV riferisce che il missile Sejjil, lanciato per la prima volta domenica, fa parte di una serie di missili balistici avanzati diretti contro posizioni israeliane e americane. I Sejjil, noti anche come Sajjil, Ashoura o Ashura, sono missili a due stadi sviluppati in India che impiegano una tecnologia avanzata a propellente solido, a differenza dei precedenti modelli a propellente liquido come la serie Shahab. Hanno una gittata di circa 2.000 chilometri e una capacità di carico utile di circa 700 chilogrammi. Sono in grado di manovrare ad alta quota e di planare senza essere intercettati dai sistemi di difesa come l’Iron Dome israeliano. Questa caratteristica è valsa loro il nomignolo di “missili danzanti”. [Wion]

Il primo ministro belga chiede all’UE di normalizzare i rapporti con la Russia.

Bart De Wever è al centro delle critiche per aver auspicato la normalizzazione delle relazioni con la Russia al fine di accedere alle sue risorse energetiche a basso costo. La proposta del leader nazionalista fiammingo è stata messa in discussione sia in Belgio che all’estero dopo che sabato ha dichiarato al quotidiano belga L’Echo: “Stiamo perdendo su tutti i fronti, dobbiamo porre fine al conflitto nell’interesse dell’Europa”. [Financial Times]

Lo Sri Lanka introduce la settimana lavorativa di 4 giorni per il settore pubblico al fine di ridurre il consumo di carburante.

Quanti sono impiegati nei servizi essenziali, compresi il settore sanitario, i porti, l’approvvigionamento idrico e gli uffici doganali, lavoreranno tutti i giorni. [The Hindu]

I paesi europei respingono l’appello di Trump che chiede l’invio di navi da guerra per la riapertura dello stretto di Hormuz.

Gli europei preferiscono una soluzione diplomatica nonostante la minaccia del presidente degli Stati Uniti di  far saltare la NATO. [The Guardian]

Un gruppo di ragazze fa causa a xAI di Musk perché il modulo Grok produce materiale pedopornografico.

Le querelanti descrivono dettagliatamente come immagini sessualizzate generate dall’intelligenza artificiale siano state prodotte e distribuite all’insaputa delle vittime. [The Guardian]

La Cina vuole il più grande terminal portuale del Brasile. Washington dice no.

Il console generale degli Stati Uniti, Kevin Murakami, ha incontrato i dirigenti del porto di Santos per dire che non deve finire in “mani indesiderate”. Il quotidiano brasiliano Folha de S.Paulo, scrive che Murakami ha spiegato che il controllo del terminal riveste un’importanza strategica per gli Stati Uniti, in particolare per la lotta al narcotraffico. [South China Morning Post]

Il vertice Trump-Xi rinviato di un mese.

Trump ha dichiarato che l’atteso rilancio delle relazioni tra Stati Uniti e Cina sarà posticipato a causa della guerra con l’Iran e delle crescenti pressioni per la riapertura dell’importante rotta petrolifera. [The Washington Post]

Trump afferma che avrà l’«onore» di «conquistare» Cuba: «Posso fare qualsiasi cosa», ha aggiunto.

Completamente assediata dagli Stati Uniti, l’isola sarebbe sul punto di cadere nelle mani dell’assediante. [The Washington Post]

Afghanistan: 400 persone uccise in un attacco del Pakistan contro un ospedale per tossicodipendenti.

L’incursione aerea pakistana ha distrutto ampie sezioni della struttura da 2.000 posti letto, causando 400 morti e circa 250 feriti. [Associated Press]

Nigeria: numerose bombe sono esplose nel nord-est del paese, causando decine di morti e feriti.

Le esplosioni si sono verificate all’ingresso dell’ospedale universitario di Maiduguri e in due mercati locali, noti come Post Office e Monday Market, secondo quanto affermato da Sirajo Abdullahi, responsabile delle operazioni presso l’Agenzia nazionale nigeriana per la gestione delle emergenze (NEMA) a Maiduguri. [Associated Press]

Le ultime osservazioni di L98-59d, a circa 35 anni luce dalla Terra, suggeriscono che potrebbe essere diverso da qualsiasi altro oggetto celeste visto prima. Il pianeta ha dimensioni circa 1,6 volte superiori a quelle della Terra e orbita attorno a una piccola stella rossa. Inizialmente gli astronomi pensavano che il pianeta potesse ospitare un profondo oceano di acqua liquida, ma le analisi più recenti suggeriscono che potrebbe essere fondamentalmente diverso da qualsiasi altro pianeta osservato finora. Le temperature superficiali raggiungerebbero l’incredibile valore di 1900 gradi, con grandi onde che si infrangerebbero sull’oceano di magma a causa delle forze mareali dei pianeti vicini, e un odore nauseabondo di uova marce che avvelena l’atmosfera, ricca di acido solfidrico. [nature]

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Ultim’Ora-VII-072- La divisione dell’etnia curda in quattro stati diversi potrebbe coinvolgere la Turchia nel conflitto con l’Iran.

Venezuela: gli studenti tornano in piazza per chiedere democrazia: “È giunto il momento, anche se fa paura”.

Gli studenti marciano al fianco dei familiari dei prigionieri politici, scandendo slogan come “liberateli tutti”. [El Nacional]

Francia: due fratelli sospettati di un complotto terroristico “mortale e antisemita” compaiano davanti al loro giudice.

Uno studente di ingegneria di 22 anni e suo fratello disoccupato di 20 anni sono accusati di essere coinvolti in un complotto terroristico “mortale e antisemita”. Mentre erano in custodia giudiziaria, hanno ammesso di “aver ordito, da diverse settimane, un complotto terroristico in Francia, di fronte all’impossibilità di andare a combattere la jihad in Siria o in Palestina, in cerca del martirio”. [Libération]

Elezioni amministrative in Francia: il primo turno caratterizzato da un’alta astensione e da una nuova ondata per il Rassemblement National.

Al primo turno, l’astensione ha superato il 40%, un record per un’elezione comunale sotto la Quinta Repubblica, fatta eccezione per le elezioni del 2020, segnate dalla pandemia. Il Rassemblement National (RN) ha registrato una ripresa, ottenendo vittorie al primo turno in diverse città. [Les Echos]

Sotto la pressione degli Stati Uniti, diversi paesi sudamericani stanno congedando le “brigate mediche” cubane.

Nei Caraibi e in America Latina, un numero crescente di paesi sta ponendo fine ai rispettivi accordi di cooperazione medica con Cuba. Secondo Washington, gli operatori sanitari cubani impegnati in missioni all’estero sono vittime di “lavoro forzato”. [Le Monde]

Di fronte all’impennata dei prezzi del petrolio, il Canada si sogna “superpotenza energetica”.

Lontano dalle rotte marittime del Medio Oriente, il paese, quarto produttore di petrolio al mondo, gode di numerosi vantaggi. Tuttavia, la sua condizione di paese senza oleodotti che sbocchino sul mare rimane un ostacolo importante allo sviluppo della sua industria petrolifera e del gas. [Le Monde]

Secondo alcune fonti, i servizi segreti statunitensi hanno prove che il defunto leader supremo iraniano non voleva che il figlio prendesse il potere.

L’ayatollah Ali Khamenei, nutriva dei dubbi sulla successione del figlio che considerava poco intelligente e inadatto a ricoprire il ruolo di leader.  [CBS News]

Le operazioni di carico del petrolio a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, sono riprese.

L’incendio a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, sarebbe stato innescato dai detriti di un drone intercettato. [CNBC]

Il Vietnam va alle urne per le elezioni generali. Il 93% dei candidati proviene dal Partito Comunista.

Degli 864 candidati al parlamento nelle elezioni di domenica, gli indipendenti sono solo il 7,5%, in calo rispetto all’8,5% del 2021. I 73 milioni di elettori dovranno eleggere 500 membri dell’Assemblea nazionale e i rappresentanti dei consigli locali. [Nhân Dân]

Gran Bretagna: i liberaldemocratici chiedono un deterrente nucleare nazionale “autenticamente” indipendente.

Il capo dei Liberali Democratici, Ed Davey, chiede al governo di porre fine alla dipendenza del Regno Unito dagli Stati Uniti. Il Regno Unito ha il controllo operativo del proprio arsenale nucleare, comprese le testate di fabbricazione britannica, ma dipende dagli Stati Uniti per la fornitura e la manutenzione dei missili Trident che le trasporterebbero. [Financial Times]

Volodymyr Zelenskyy sfida l’Europa sulle importazioni di petrolio russo.

Zelenskyy denuncia il “ricatto” dell’Europa in merito all’oleodotto Druzhba. L’oleodotto è fuori servizio da gennaio in seguito a un attacco russo ed è al centro di un’aspra disputa tra Ucraina e Ungheria. Budapest accusa Kiev di bloccare deliberatamente i lavori di riparazione dell’infrastruttura al fine di provocare una crisi energetica in Ungheria che, per ritorsione, ha messo il veto allo sblocco di una tranche di 90 miliardi di euro di fondi europei destinati all’Ucraina, necessari per sostenere finanziariamente il paese devastato dalla guerra. La Commissione europea ha proposto l’invio di una missione d’inchiesta per ispezionare i danni al gasdotto Druzhba, nel tentativo di risolvere la controversia. [Politico]

Trump afferma che una coalizione internazionale invierà navi da guerra per riaprire lo stretto di Hormuz.

“Molti Paesi, soprattutto quelli colpiti dal tentativo dell’Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz, invieranno navi da guerra, in collaborazione con gli Stati Uniti d’America, per mantenere lo stretto aperto e sicuro”, ha scritto Trump su Truth Social. Paesi come Regno Unito, Giappone, Cina e Corea del Sud hanno dichiarato di essere ancora in fase di valutazione delle diverse opzioni. [Axios]

Uganda: Bobi Wine ripara all’estero dopo due mesi di clandestinità.

Il capo dell’opposizione ugandese Bobi Wine, il cui vero nome è Robert Kyagulanyi, si era nascosto perché ricercato dalla polizia, dopo le elezioni che hanno confermato al potere il presidente Yoweri Museveni. [BBC]

La Cina riprende i voli militari intorno a Taiwan dopo una sospensione improvvisa di 10 giorni.

Pechino non ha spiegato perché ha interrotto bruscamente quella che era diventata una pratica di routine, né la sua ripresa. Secondo quanto affermato da osservatori taiwanesi, l’Esercito Popolare di Liberazione cinese (PLA) potrebbe aver evitato di far sorvolare aerei militari vicino a Taiwan nelle ultime due settimane per timore di defezioni da parte dei piloti. [Taipei Times]

Mosca è stata attaccata da oltre 60 droni in un solo giorno, afferma il sindaco.

La minaccia dei droni ha causato la sospensione temporanea dei voli negli aeroporti di Mosca di Domodedovo, Vnukovo e Zhukovsky. [The Kyiv Indepedent]

“Mio caro figlio”: il soldato ucraino tornato dalla morte.

Nel 2023, quelli che si pensava fossero i resti di Nazar Daletskyi furono sepolti nel suo villaggio natale dove la madre, Nataliia, visitava la tomba ogni settimana. Tre anni dopo, Nazar la chiamò al telefono. [The Guardian]

Libano: sotto una pioggia battente, i libanesi in fuga dalla guerra si riparano in rifugi improvvisati.

In solo 10 giorni, oltre 800.000 persone sono state sfollate a causa della guerra, a poco più di un anno dall’ultimo conflitto.

Nepal: un autobus che trasportava pellegrini indiani precipita in un burrone, facendo sette morti.

Tutte e sette le vittime erano pellegrini indiani. Altri sette pellegrini sono rimasti feriti. L’autobus stava tornando dopo che i pellegrini avevano visitato il popolare tempio indù di Manakamana. [South China Morning Post]

Pioggia nera su Teheran: l’inquinamento tossico causato dalla guerra in Iran si diffonderà e durerà per decenni.

Gli incendi causati dai droni israeliani che hanno colpito enormi depositi di petrolio e raffinerie nella periferia della capitale iraniana, hanno sprigionato colonne di fumo nero che, mescolandosi alle nuvole di pioggia, hanno riversato grandi quantità di sostanze chimiche tossiche sulla città. [South China Morning Post]

Per far fronte alla carenza di manodopera agricola, l’amministrazione Trump ora cera migranti a tempo.

Da anni, il settore agricolo si trova ad affrontare un mercato del lavoro ristretto a causa dell’invecchiamento dei lavoratori agricoli e della minore disponibilità di nuovi immigrati e giovani americani a lavorare nei campi. L’amministrazione Trump aveva promesso che le deportazioni di massa avrebbero risolto il problema, favorendo “salari più alti” che avrebbero attratto una “forza lavoro al 100% americana”. L’amministrazione ha tacitamento riconosciuto negli ultimi mesi che le incursioni anti immigrati e la repressione al confine hanno aggravato il problema. Quindi si è rivolta a una fonte alternativa, rendendo più economico per gli agricoltori assumere lavoratori agricoli immigrati con visti temporanei. [The New York Times]

I kazaki votano per una nuova costituzione che consolida i poteri del presidente.

I cittadini del Kazakistan si sono recati alle urne per un referendum su una nuova costituzione che rafforzerebbe il potere del presidente Kassym-Jomart Tokayev. La riforma prevede il passaggio a un parlamento monocamerale e conferisce al presidente il diritto di nominare le principali cariche con l’approvazione del parlamento. [Associated Press]

Nella Repubblica del Congo si vota per un’elezione che dovrebbe prolungare il mandato quarantennale del presidente in carica.

Le elezioni sono state caratterizzate da una bassa affluenza alle urne, perché gli elettori non credono che il risultato elettorale avrebbe portato a un cambio di regime da parte di Sassou N’Guesso, al potere da 42 anni. I partiti di opposizione hanno indetto un boicottaggio delle elezioni. Come di consueto durante le elezioni presidenziali, internet è stato bloccato in tutto il paese e nella capitale il traffico è stato limitato. [Associated Press]

Dall’inizio della guerra, l’Iran ha arrestato 500 persone con l’accusa di spionaggio.

250 degli arrestati sono accusati di avere fornito informazioni segrete all’emittente Iran International TV, con sede a Londra, che Teheran considera organizzazione terroristica. [Yeni Şafak]

Madagascar: il responsabile della lotta alla corruzione nominato nuovo primo ministro.

Il leader autoritario del paese ha nominato Mamitiana Rajaonarison primo ministro pochi giorni dopo aver destituito il precedente governo. Rajaonarison in precedenza dirigeva l’organismo di controllo finanziario e antiriciclaggio del paese. [DW – Deutsche Welle]

Nelle due settimane trascorse dall’inizio degli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran, gli obiettivi di guerra di Donald Trump hanno oscillato tra il paralizzare le capacità militari iraniane e il rovesciare il regime che governa il paese dal 1979. Ma, nonostante il successo dei primi attacchi e la morte di Ali Khamenei, molti analisti ritengono che la sola potenza aerea non sarà sufficiente a provocare un cambio di regime. Sostengono, invece, che senza truppe combattenti sul terreno, questo obiettivo sarebbe impossibile da raggiungere. Nonostante i dinieghi di Trump, un’idea che sembra circolare a Washington è quella di appoggiare un’invasione da parte di gruppi armati curdi dell’Iraq e dell’Iran occidentale per destabilizzare la Repubblica islamica dall’interno. Ma questo scenario potrebbe avere conseguenze che andrebbero ben oltre l’Iran, data la particolare distribuzione geografica dei curdi che i turchi non vogliono assolutamente mettere in discussione. [The Conversation]

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Ultim’Ora-VII-071- La Germania piange il filosofo Jürgen Habermas.

Teheran minaccia ritorsioni dopo l’attacco statunitense a un importante centro petrolifero iraniano.

Gli Stati Uniti avevano bombardato l’isola di Kharg, importante snodo petrolifero e principale terminale di esportazione del petrolio iraniano, colpendo 90 obiettivi militari, ma risparmiando le infrastrutture petrolifere al fine di evitare un ulteriore aumento dei prezzi del petrolio e uno scontro troppo diretto con la Cina, principale e quasi unico acquirente dei carichi spediti all’estero da Teheran. [CBS]

Iran: il clero sciita mette in discussione il ruolo di della nuova Guida, Khamenei Jr.

Le condizioni fisiche di Mojtaba Khamenei e la sua incapacità di mantenere una comunicazione regolare con i funzionari alimentano critiche e manovre politiche tra alcuni religiosi al potere. Ali Asghar Hejazi, vice capo di gabinetto dell’ex Guida Suprema, e Alireza Arafi, membro del Consiglio dei Guardiani e del Consiglio politico ad interim, sono tra i religiosi che hanno espresso preoccupazione per la salute e le capacità gestionali di Mojtaba Khamenei e spingono affinché il potere torni a un consiglio supremo temporaneo. Hejazi e Arafi criticano anche il crescente potere del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e l’influenza crescente dei suoi comandanti sul processo decisionale del governo durante la guerra. Le divisioni tra i funzionari politici e i religiosi al potere da un lato e i comandanti delle Guardie Rivoluzionarie dall’altro si sono acuite soprattutto dopo la nomina di Mojtaba Khamenei a nuovo capo della Repubblica Islamica. [Iran International]

L’Iran versa mensilmente al presidente del parlamento libanese 500.000 dollari per mantenere la propria influenza.

Il politico ottantottenne è a capo del Movimento Amal libanese ed esercita una notevole influenza sulla politica interna ed estera del paese. L’organizzazione sciita, formatasi negli anni ’70, rimane uno dei principali attori politici del Libano. Mantiene stretti legami politici con Hezbollah. [Iran International]

Hezbollah punta tutto su una guerra “esistenziale” contro Israele. Potrebbe essere la sua ultima battaglia.

Hezbollah è finito, oppure sta instaurando un nuovo scenario che prevede il ritiro completo di Israele dal Libano. [The Times of Israel]

Hamas esorta l’Iran ad astenersi dal “prendere di mira i paesi vicini”.

“Pur affermando il diritto della Repubblica islamica dell’Iran di rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi disponibili, nel rispetto delle norme e delle leggi internazionali, il movimento esorta i fratelli in Iran ad evitare di prendere di mira i paesi vicini”, dichiara Hamas in un comunicato. [Asharq al Awsat

La Turchia avverte che Israele potrebbe commettere un “nuovo genocidio” in Libano usando la guerra con l’Iran come pretesto.

“Temiamo che Netanyahu si stia muovendo verso un nuovo genocidio con il pretesto di combattere Hezbollah”, ha dichiarato il ministro degli esteri turco Hakan Fidan in una conferenza stampa. “La comunità internazionale deve agire al più presto di fronte ai crimini che Israele continua a commettere.” [Al Jazeera]

Trump chiede a Cina, Regno Unito e Giappone di inviare navi da guerra per forzare l’apertura dello Stretto di Hormuz.

il presidente Donald Trump chiede aiuto per mettere in sicurezza lo stretto di Hormuz inviando navi da guerra in Medio Oriente. Il blocco del traffico in questa vitale via d’acqua si ripercuote a catena sull’economia globale. L’esercito iraniano ha dichiarato che colpirà le infrastrutture petrolifere e del gas legate agli Stati Uniti in Medio Oriente se altri suoi siti energetici verranno attaccati. [Financial Times]

Israele pianifica una massiccia invasione di terra del Libano.

Potrebbe essere la più grande invasione di terra israeliana del suo vicino settentrionale dal 2006, trascinando il Libano nell’epicentro della guerra con l’Iran.  Un’operazione di queste dimensioni potrebbe portare a una prolungata occupazione israeliana del Libano meridionale. [Axios]

Esclusiva: il piano francese per porre fine alla guerra in Libano include il riconoscimento di Israele.

Il governo francese ha elaborato una proposta per porre fine alla guerra in Libano che chiederebbe a Beirut di compiere il passo senza precedenti del riconoscimento d’Israele. [Axios]

Nei prossimi giorni è previsto un incontro diretto tra rappresentanti israeliani e libanesi.

Secondo una fonte ben informata, l’inviato di Trump, Jared Kushner, guiderà l’operazione per conto degli Stati Uniti. Se la diplomazia fallisse, Israele lancerebbe un’operazione di terra su larga scala per occupare vasti territori libanesi. [Haaretz]

Trump cerca di recuperare 1,6 trilioni di dollari persi con il rigetto della Corte suprema delle sue tariffe, con una serie di nuovi diritti doganali.

Recuperare le entrate perdute, su cui la Casa Bianca contava per compensare l’ingente costo, pari a migliaia di miliardi di dollari, dei tagli fiscali a favore dei ricchi, è possibile ma non facile. L’amministrazione dovrà ricorrere a diverse disposizioni legali per imporre nuovi dazi, ma tali disposizioni prevedono procedure più lunghe e complesse che le aziende statunitensi possono utilizzare per richiedere esenzioni. Potrebbero volerci mesi o più prima che sia chiaro quanto gettito fiscale genereranno i nuovi dazi. [Associated Press]

Cuba: gruppuscolo di manifestanti cubani saccheggia la sede del Partito Comunista mentre la crisi energetica si aggrava.

Cinque persone sono state arrestate dopo che un piccolo gruppo ha vandalizzato gli uffici nella città centrale di Morón. Il malcontento tra i cubani è in aumento a causa dei continui salti di corrente e della carenza di cibo, carburante e medicinali che affliggono l’isola, aggravati dal prolungato blocco petrolifero statunitense.

L’amministrazione Trump riceverà 10 miliardi di dollari per aver mediato l’accordo con TikTok.

Gli investitori che hanno assunto il controllo delle operazioni statunitensi dalla società madre cinese dovranno riconoscere al governo “una commissione” molto insolita. [The Guardian]

Ecologia: la micidiale fioritura algale dell’Australia Meridionale continua a diffondersi.

Lo scorso anno, oltre 780 specie sono state colpite dalla “devastante” fioritura algale tossica di Karenia cristata nell’Australia Meridionale che ha invaso più di 20.000 chilometri quadrati di costa. Gli scienziati temono che il fenomeno possa ripetersi. [The Guardian]

La Cina autorizza l’interfaccia cervello-computer impiantabile di Neuracle.

Neuracle Medical Technology ha ottenuto la prima approvazione in assoluto nel paese per un sistema impiantabile di interfaccia cervello-computer (BCI) progettato per ripristinare la funzione motoria della mano nei pazienti con lesioni del midollo spinale. Le imprese cinesi esordienti nel settore delle interfacce cervello-computer (BCI), considerate potenziali rivali di Neuralink di Elon Musk, stanno guadagnando terreno grazie al supporto normativo e all’afflusso di capitali che ne alimentano la crescita. [South China Morning Post]

Danimarca: un’esplosione danneggia una scuola ebraica ad Amsterdam. È il secondo attacco antisemita in due giorni.

Il quotidiano De Telegraaf scrive che sui social media stanno circolando registrazioni di un gruppo che si fa chiamare Movimento di Resistenza Islamica. [B.T.]

Negli Stati Uniti, i media rischiano di perdere la licenza se trasmettono informazioni ritenute “distorte” sulla guerra in Medio Oriente.

L’avvertimento del principale ente regolatore delle trasmissioni statunitensi giunge dopo che Donald Trump ha etichettato come “notizie false” le pubblicazioni critiche nei confronti della sua amministrazione. [Le Monde]

Una bioplastica ricavata dai gusci dei gamberetti, resistente all’acqua e derivata da scarti naturali.

Utilizzando scarti organici di origine animale, un team di ricercatori ha sviluppato un prototipo di plastica interamente di origine biologica. Potrebbe essere utilizzata per la produzione di reti da pesca o imballaggi industriali. [Le Monde]

“Ogni centimetro quadrato del viso di una donna è un’area da ottimizzare”: i nuovi dispositivi anti-età promettono una pelle perfetta.

Maschere a LED, luce pulsata, dispositivi a “penna” a radiofrequenza… Un tempo appannaggio esclusivo delle cliniche di chirurgia estetica, i dispositivi per il ringiovanimento cutaneo stanno invadendo bagni e reti sociali. Queste tecnologie, tuttavia, sollevano interrogativi sul nostro rapporto con l’invecchiamento. [Le Monde]

Avvocato lobbista arrestato per tentativo di estorsione ai danni di un cliente che aveva fatto graziare da Trump.

Josh Nass, che aveva recentemente rappresentato Joseph Schwartz, ex dirigente di una casa di cura condannato per un’evasione fiscale da 40 milioni di dollari, perché venisse graziato da Trump, è accusato di aver ordito un complotto per estorcergli 600.000 dollari. [The New York Times]

Esclusivo: Meta prevede licenziamenti di massa a causa dell’aumento dei costi dell’IA.

I tagli potrebbero interessare il 20% o più dei dipendenti, al fine di compensare le spese per le infrastrutture di intelligenza artificiale e prepararsi all’efficienza derivante dal lavoro dei dipendenti grazie all’IA. [Reuters]

La Germania piange il filosofo Jürgen Habermas.

Habermas, tra i primi ad armonizzare la tradizione analitica anglosassone, incentrata sulla logica e sul linguaggio, con la tradizione continentale, centrata sulle idee, non esitava a intervenire nel dibattito pubblico. I suoi contributi hanno spaziato dalla riconciliazione con il passato nazista alle questioni dell’integrazione europea. In campo puramente accademico fu il rappresentante più eminente della seconda generazione della Teoria Critica all’interno della Scuola di Francoforte. Partendo da pensatori come Theodor W. Adorno e Max Horkheimer, ha sviluppato la tradizione della Teoria Critica in modo del tutto indipendente. [The Zeit]

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Ultim’Ora-VII-070- Premio Pritzker 2026: al cileno Smiljan Radić il “Nobel” dell’architettura 2026.

Bolivia: catturato boss del narcotraffico tra i più ricercati dagli Stati Uniti.

Nelle prime ore di venerdì, nel quadro d’una rinnovata cooperazione con gli Stati Uniti dopo decenni di ostilità, decine di agenti antidroga hanno fatto irruzione in due abitazioni a Santa Cruz, con cecchini appostati sui tetti degli edifici circostanti. L’ obiettivo era il boss uruguaiano Sebastian Enrique Marset sulla cui testa pendeva una taglia di due milioni di dollari. [El Deber]

La Russia incassa 150 milioni di dollari al giorno di entrate extra grazie all’impennata dei prezzi del petrolio.

Dall’inizio della guerra con l’Iran, Mosca ha guadagnato 6 miliardi di euro dalle esportazioni di combustibili. [Financial Times]

Aereo cisterna statunitense si schianta in Iraq durante un rifornimento in volo: 6 vittime.

Lo schianto del jet Boeing KC-135, avvenuto nella seconda settimana della guerra contro l’Iran, è stato confermato anche dal Comando Centrale statunitense. [Anadolu Ajansi]

Durante una telefonata al G7, Trump afferma che l’Iran “sta per arrendersi”.

Ma, pur affermando che l’Iran sarebbe sul punto di arrendersi, ha anche insinuato che a Teheran non ci siano più dirigenti in vita con il potere di prendere una decisione del genere. “Nessuno sa chi comandi, quindi non c’è nessuno che possa annunciare la resa”, avrebbe poi aggiunto. [Axios]

Iran: dopo il primo messaggio della nuova guida suprema, letto alla tv, gli iraniani sono molto scettici.

“Non credo nemmeno che quello fosse il suo messaggio”, ha detto alla BBC una donna iraniana di circa 40 anni dopo che alla televisione di stato è stato letto il primo discorso ufficiale della nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei. Non essendo mai comparso in tv dopo la sua nomina, alcuni nutrono dubbi su chi stia effettivamente governando il paese. Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, intanto, a margine di una conferenza stampa, ha dichiarato: “Sappiamo che il nuovo cosiddetto leader non più così supremo è ferito e probabilmente sfigurato”. [BBC]

Un’esplosione scuote Teheran dopo che Israele aveva minacciato di colpire l’area di una manifestazione pro Palestina organizzata dal governo.

Una forte esplosione ha scosso una piazza centrale della capitale iraniana, dove venerdì migliaia di persone si erano radunate per una manifestazione annuale a sostegno dei palestinesi e per chiedere la fine di Israele. Tel Aviv aveva avvertito che avrebbe preso di mira la zona nel centro di Teheran. [Associated Press]

Russia: le imprese sono in difficoltà a causa delle restrizioni imposte ai servizi internet per telefoni cellulari.

Molti siti stranieri sono stati bloccati sui telefoni cellulari nel centro di Mosca, nell’ambito delle restrizioni che da oltre una settimana interessano la capitale russa, sconvolgendo le abitudini di milioni di residenti e colpendo duramente le aziende che dipendono da internet via cellulare. Le autorità affermano che le restrizioni fanno parte di misure di sicurezza per respingere gli attacchi dei droni ucraini, ma molti esperti sospettano che in realtà servano a preparare il blocco totale del web qualora il Cremlino decidesse di farlo. [Associated Press]

L’Etiopia dichiara tre giorni di lutto nazionale per le 80 morti causate dalle frane nel sud del paese.

Almeno 80 corpi sono stati recuperati nella zona di Gamo, nel sud dell’Etiopia, dove le frane provocate dalle forti piogge hanno ucciso decine di residenti. Forti piogge hanno flagellato anche diversi altri paesi dell’Africa orientale. [Associated Press]

La Russia definisce la pronipote del leader sovietico Kruscev “agente straniero”.

L’accademica statunitense Nina Khrushcheva, pronipote di Nikita Kruscev, è stata designata venerdì dalla Russia come “agente straniera”, un termine con connotazioni di spionaggio che Mosca applica alle persone che ritiene impegnate in attività anti-russe. Khrushcheva, 62 anni, insegna alla New School di New York e ha continuato a recarsi in Russia per ricerche sin dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. [Reuters]

La NATO intercetta un terzo missile iraniano diretto verso la Turchia.

Non è chiaro se Teheran intendesse colpire direttamente la Turchia o se il missile fosse destinato ad attraversare lo spazio aereo turco per raggiungere un altro obiettivo. [Politico]

Imbaldanziti dallo shock petrolifero, i dirigenti iraniani giocano duro con la diplomazia.

Teheran avanza richieste intransigenti, mentre gli arabi sperano di avviare negoziati. Secondo quanto riferito da diplomatici arabi, l’Iran chiede la cessazione degli attacchi aerei prima di avviare colloqui per un cessate il fuoco e pretende garanzie concrete di non essere attaccato nuovamente qualora accettasse di porre fine alle ostilità. L’Iran chiede inoltre un risarcimento per i danni subiti e il ritiro delle forze statunitensi dalla regione. [The Wall Street Journal.]

Guerra in Medio Oriente: 2.500 marines americani e almeno una nave da sbarco sono in rotta verso il Medio Oriente.

Ma Hezbollah, tramite il suo segretario generale Naim Qassem, si dice pronto a un “lungo confronto con Israele”. [The Wall Street Journal.]

Israele si affida a comuni cittadini iraniani per decidere gli obiettivi dei suoi droni.

Secondo un alto funzionario della sicurezza israeliana, Israele si affida a obiettivi segnalati da comuni cittadini iraniani per i suoi attacchi in Iran. Le informazioni sugli obiettivi vengono trasmesse a Israele da iraniani sul campo tramite profili israeliani sulle reti sociali in lingua farsi. [The Wall Street Journal.]

Riusciranno gli Stati Uniti a bonificare lo Stretto di Hormuz dai droni e dalle mine iraniane?

Scortare convogli di petroliere con navi da guerra potrebbe fornire all’Iran obiettivi americani allettanti. [The Economist]

Pirati informatici legati all’Iran prendono di mira gli Stati Uniti e non solo.

Pirati favorevoli all’Iran hanno rivendicato la responsabilità di un grave attacco informatico contro l’azienda statunitense di dispositivi medici Stryker. Dall’inizio della guerra, hanno anche tentato di infiltrarsi nei sistemi di videosorveglianza dei paesi mediorientali per migliorare la precisione dei missili iraniani. Hanno preso di mira centri dati nella regione, nonché impianti industriali in Israele, una scuola in Arabia Saudita e un aeroporto in Kuwait. Negli ultimi anni, in passato, gruppi che lavorano per Teheran si sono infiltrati nel sistema di posta elettronica della campagna elettorale del presidente Donald Trump, hanno preso di mira impianti idrici statunitensi e hanno tentato di violare le reti utilizzate dall’esercito e dalle aziende del settore della difesa. [PBS]

L’amministrazione Trump avvia nuove indagini sul lavoro forzato in decine di paesi mentre lavora per ripristinare i dazi doganali.

Le indagini si svolgono ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974, una legge volta a limitare le pratiche commerciali sleali. I circa 60 paesi e territori oggetto delle indagini includono alcuni delle principali controparti commerciali degli Stati Uniti, come Cina, Canada, Messico, Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Australia, Regno Unito e Unione Europea. [CBS]

Il presidente cubano conferma i colloqui con funzionari di Trump per superare il blocco statunitense.

Secondo Miguel Díaz-Canel, i negoziati mirano a “trovare soluzioni alle divergenze bilaterali” tra i due paesi.  [The Guardian]

Con 200 milioni di dollari da spendere per le elezioni di medio termine, il settore delle criptovalute spera di ripetere il successo del 2024: “È il momento più critico”.

I candidati di entrambi i partiti, ma soprattutto i repubblicani, stanno ricevendo ingenti finanziamenti dopo aver semplicemente manifestato il loro sostegno alle criptomonete. [The Guardian]

Agenti dell’ICE rivelano le quote giornaliere di arresti e un’applicazione speciale di sorveglianza in una rara testimonianza in tribunale.

Sotto giuramento, alcuni agenti hanno affermato di aver ricevuto l’ordine di effettuare otto arresti al giorno e di essere stati dotati di tecnologie speciali per scegliere gli “obiettivi”. [The Guardian]

Polonia, il presidente Karol Nawrocki pone il veto a un prestito europeo per finanziare il riarmo.

Il partito conservatore Diritto e Giustizia (PiS) accusa il programma europeo SAFE di minare la sovranità del paese. Il governo di Donald Tusk ha escogitato una soluzione alternativa che gli consentirà di accedere ugualmente al prestito. [Le Monde]

Il Senegal adotta una legge che punisce più severamente l’omosessualità in nome della lotta all’influenza occidentale.

L’omofobia ha raggiunto livelli allarmanti in Senegal, al punto da diventare una priorità del governo. Secondo una nuova legge, gli “atti contro natura” saranno puniti con pene detentive da cinque a dieci anni. [Le Monde]

I furti di cavi sulle principali linee ferroviarie malesi aumentano vertiginosamente a causa della forte domanda di rame.

Con l’impennata dei prezzi del rame, che rende il metallo molto ricercato, sempre più ladri di cavi prendono di mira alcune delle linee ferroviarie urbane più trafficate della Malesia, causando notevoli disagi ai pendolari e grattacapi alle autorità. Nelle ultime settimane, i furti di cavi hanno causato disagi al servizio ferroviario che collega i sobborghi settentrionali di Kuala Lumpur con Putrajaya, la capitale amministrativa federale. Tra i servizi interessati figurano le linee ad alta velocità MRT Putrajaya e Kajang, due delle tratte più trafficate della valle di Klang, dove i ladri sono passati dal semplice spelare i cavi di messa a terra al tagliare i cavi sotto tensione, il che potrebbe paralizzare la circolazione dei treni. [The Star]

Premio Pritzker 2026: il cileno Smiljan Radić si aggiudica il “Nobel” dell’architettura.

L’architetto cileno Smiljan Radić, tra i cui progetti spesso sperimentali si distinguono un padiglione a forma di ciambella a Londra e un ristorante sorretto da massi a Santiago, è stato proclamato vincitore del Premio Pritzker di quest’anno, un riconoscimento spesso definito l’equivalente del Premio Nobel del settore. Nella foto a corredo l’esterno della struttura in acciaio rivestita in policarbonato semitrasparente del Teatro Regional del Bíobío di Radić, a Concepción, Cile. [CNN]

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