Ultim’Ora-VII-134- Trump rinvia l’attacco all’Iran ma mette in allerta le forze armate statunitensi.
Ultim’Ora-VII-134- Trump rinvia l’attacco all’Iran ma mette in allerta le forze armate statunitensi.
Messico: dieci membri di una stessa famiglia assassinati a Tehuitzingo, nello stato di Puebla.
Dieci persone, sei dei quali appartenenti alla stessa famiglia e quattro lavoratori, sono state uccise durante un attacco armato in una fattoria nella località di Texcalapa, nello stato messicano di Puebla. Tra le vittime figura anche una neonata di appena un mese e venti giorni. Secondo la procura locale, il massacro potrebbe essere legato a un conflitto familiare. [El Sol De Puebla]
In Medio Oriente c’è un paese che sta guadagnando dal blocco dello stretto di Hormuz.
Mentre proseguono la crisi tra Stati Uniti e Iran e il blocco dello stretto di Hormuz, la Siria si avvantaggerebbe dalla riallocazione delle rotte energetiche regionali. Damasco trarrebbe profitto dall’aumento dei traffici terrestri e dal rialzo dei prezzi energetici, nonostante anni di isolamento internazionale e di sanzioni occidentali. [New York Times]
Gli Stati Uniti vogliono un ruolo maggiore in Groenlandia.
Funzionari statunitensi chiedono un ruolo più ampio nella gestione strategica della Groenlandia durante negoziati riservati con le autorità locali. I dirigenti groenlandesi temono le pressioni di Washington dopo le ripetute dichiarazioni di Donald Trump sull’importanza geopolitica dell’isola artica, ricca di risorse minerarie e cruciale per le rotte militari e commerciali del Nord Atlantico. [New York Times]
Hamas nomina Mohammed Odeh nuovo leader del gruppo a Gaza al posto di Izz al-Din al-Haddad
Hamas ha nominato Mohammed Odeh nuovo leader del movimento nella Striscia di Gaza dopo la morte di Izz al-Din al-Haddad, ucciso Il 15 maggio scorso in un attacco israeliano a un appartamento nella città di Gaza. Izz al-Din al-Haddad, capo dell’ala militare di Hamas e uno dei pianificatori dell’attacco terroristico e del massacro del 7 ottobre 2023, ha organizzato la ricostruzione di Hamas dopo il cessate il fuoco. Odeh, ex responsabile dei servizi segreti delle brigate al-Qassam durante gli attacchi del 7 ottobre 2023, avrebbe collaborato alla ricostruzione della struttura organizzativa del gruppo dopo l’uccisione di diversi dirigenti storici. [The Times of Israel]
Un massiccio attacco su Mosca evidenzia la crescente capacità dei droni ucraini.
Almeno tre persone sono morte vicino a Mosca in uno dei più grandi attacchi con droni lanciati dall’Ucraina contro la capitale russa. Kiev sta sviluppando una capacità sempre più in grado di colpire obiettivi profondi nel territorio russo, a partire dalle infrastrutture energetiche e militari a migliaia di chilometri dal fronte. Gli attacchi alimentano il senso di vulnerabilità e insicurezza tra la popolazione russa. [Time]
Droni russi colpiscono due navi, una delle quali cinese, al largo delle coste ucraine.
La Russia ha lanciato centinaia di droni e decine di missili contro l’Ucraina durante la notte, colpendo anche due navi civili nel Mar Nero vicino alla regione di Odessa. Una delle imbarcazioni apparteneva a una società cinese. Gli attacchi hanno provocato oltre trenta feriti e aumentano i timori per la sicurezza delle rotte commerciali nel Mar Nero. [France 24]
La prima enciclica di Papa Leone XIV, “Magnifica humanitas”, sarà pubblicata il 25 maggio.
Il Vaticano ha annunciato la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla dignità umana nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Alla presentazione parteciperà anche Christopher Olah, cofondatore della società di IA Anthropic. La scelta segnala la volontà del pontefice di intervenire direttamente nel dibattito globale sull’etica delle nuove tecnologie. [Vatican News]
Le esecuzioni nel mondo raggiungono il livello più alto degli ultimi quarant’anni.
Secondo Amnesty International, nel 2025 almeno 2.707 persone sono state messe a morte nel mondo, il numero più alto registrato dal 1981. L’organizzazione sottolinea che il totale reale potrebbe essere molto più elevato, ma segnala anche alcuni progressi grazie alla riduzione delle esecuzioni in determinati paesi e alla crescente opposizione internazionale alla pena capitale. [DW – Deutsche Welle]
Il Pakistan gioca su due tavoli nella guerra con l’Iran: invia truppe e jet nell’ambito del patto con l’Arabia Saudita.
Il Pakistan avrebbe inviato circa 8.000 soldati, sistemi antiaerei e jet da combattimento JF-17 in Arabia Saudita per rafforzare la sicurezza regionale durante la crisi con l’Iran. Islamabad cerca così di mantenere l’alleanza strategica con Riyad pur evitando uno scontro diretto con Teheran, con cui condivide un lungo confine e delicati equilibri politici. [Hindustan Times]
La RDC affronta una nuova epidemia di Ebola: “L’allarme è stato dato troppo tardi e la situazione evolve molto rapidamente”.
La Repubblica Democratica del Congo registra oltre 100 morti e quasi 400 casi sospetti di Ebola. L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza sanitaria internazionale, mentre medici e operatori sul campo denunciano ritardi nell’attivazione dell’allerta e una diffusione molto rapida del virus nelle province colpite. [Le Monde]
Che cosa è successo in Andalusia? Le elezioni spiegate in sette grafici.
Le elezioni regionali andaluse hanno confermato la predominanza della destra, ma con un ridimensionamento del Partito Popolare, che perde la maggioranza assoluta. Vox resta determinante per la formazione del governo regionale, mentre i socialisti non riescono a recuperare terreno in una regione storicamente cruciale per la politica spagnola. [El País]
La giuria assegna la vittoria a Sam Altman e OpenAI nella battaglia legale con Elon Musk.
Una giuria statunitense ha respinto le accuse di Elon Musk contro OpenAI e il suo amministratore delegato Sam Altman. Musk sosteneva che la società avesse tradito la missione originaria di società senza scopo di lucro trasformandosi in un’impresa commerciale. La decisione rafforza la posizione di OpenAI nel settore dell’intelligenza artificiale e segna una sconfitta politica e simbolica per Musk. [The Wall Street Journal]
L’accordo di Trump per ritirare la causa contro l’IRS crea un fondo da 1,8 miliardi di dollari contro la “strumentalizzazione politica”
L’amministrazione Trump ha raggiunto un accordo per chiudere una causa contro l’agenzia tributaria federale per la diffusione di documenti fiscali riservati che lo riguardavano. L’intesa prevede la creazione di un fondo da 1,8 miliardi di dollari con ampi poteri di distribuzione delle risorse, misura che ha già suscitato critiche da parte dell’opposizione e di gruppi per la trasparenza istituzionale. [Washington Post]
Gran Bretagna: il principe William potrebbe mettere in vendita parte delle terre del Ducato di Cornovaglia.
Il principe William starebbe valutando la vendita di circa il 20% delle proprietà del Ducato di Cornovaglia nei prossimi dieci anni. L’operazione servirebbe a finanziare nuovi progetti abitativi, investimenti nelle energie rinnovabili e programmi di tutela ambientale e il ripristino della fauna selvatica. [BBC]
Donald Trump ha annunciato la sospensione di un attacco contro l’Iran previsto per martedì, spiegando di aver accolto le richieste di mediazione avanzate da Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Il presidente statunitense ha però ordinato ai vertici militari di mantenersi pronti a lanciare “un’offensiva totale” nel caso in cui i negoziati fallissero. La decisione arriva mentre il conflitto regionale continua ad allargarsi tra minacce reciproche, crisi nello stretto di Hormuz e crescente mobilitazione militare nel Golfo Persico. [CNN]
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