Ultim’Ora-VII-019- Il boia di Dio: a Khatami 16mila morti non bastano.
Storico: l’accordo Mercosur-UE firmato ad Asunción in Paraguay.
I rappresentanti del Mercosur e dell’Unione Europea hanno finalmente firmato l’accordo di libero scambio tra i due blocchi, aprendo un mercato da 700 milioni di consumatori, con vantaggi economici per entrambe le parti. Presso la Banca Centrale del Paraguay, lo stesso luogo in cui nel 1991 è stato creato il Mercosur, è stato firmato l’accordo tra il blocco regionale sudamericano e l’Unione Europea, che comprende un accordo di associazione tra il Mercosur e l’UEe e un accordo commerciale interinale tra il Mercosur e l’UE. [Hoy, Paraguay]
Un’Europa attonita si sveglia finalmente di fronte alla minaccia di Trump per la Groenlandia.
Non capita spesso che gli europei parlino all’unisono o rispondano immediatamente. Ma l’annuncio di sanzioni da parte del presidente Donald Trump contro i paesi europei che respingono la rivendicazione statunitense sulla Groenlandia, è stato uno di quei rari momenti. Domenica a Bruxelles si è svolta una riunione d’emergenza degli ambasciatori dell’UE in risposta alla minaccia di Trump. In tutto il continente, tra gli alleati che solitamente sono cauti nel rispondere alle dichiarazioni della Casa Bianca, la risposta difronte alla minaccia esistenziale per l’alleanza transatlantica è stata immediata e veemente. [CNN]
I leader europei affermano che non si lasceranno ‘ricattare’ dalle minacce tariffarie di Trump.
Otto paesi europei che avevano inviato truppe in Groenlandia hanno dichiarato solidarietà con la Danimarca dopo che il presidente Donald Trump ha minacciato di imporre loro tariffe aggiuntive del 10%.
Groenlandia: lo scioglimento dei ghiacci potrebbe aumentare il valore dell’isola.
La lotta di Trump potrebbe essere solo l’inizio. Trump ha detto di volere il territorio per la sua posizione strategica. Le mappe mostrano come un Artico in scioglimento sarebbe strategico nella geopolitica. [The Washington Post]
Davos: i potenti del mondo si riuniscono in Svizzera per riflettere sul futuro di un mondo caotico.
Al suo 56mo incontro annuale, il Forum Economico Mondiale affronterà questioni di guerra, economia, intelligenza artificiale e altre questioni urgenti. Governanti, capi d’impresa ed esponenti della società civile si riuniscono a Davos per il Forum Economico Mondiale, ma tutti gli occhi sono puntati su un ospite eccezionale: il presidente Trump, che prevede di partecipare con una numerosa delegazione tra cui il segretario al tesoro Scott Bessent e Steve Witkoff, inviato speciale per il Medio Oriente. Gli argomenti di discussione probabilmente includeranno la guerra tra Russia e Ucraina, il commercio e i mercati globali, la probabilità che la Cina invada Taiwan e i rischi di un’esplosione del Medio Oriente dopo la recente rivolta in Iran. [The New York Times]
Gli attacchi hanno danneggiato le reti energetiche, lasciando centinaia di migliaia di cae senza elettricità. Più di 200.000 famiglie nella parte russa della regione di Zaporižžja, nell’Ucraina meridionale, sono rimaste senza elettricità. Nel frattempo, Mosca ha continuato a bersagliare la rete energetica ucraina con attacchi notturni che hanno causato la morte di almeno due persone. [Associated Press]
I manifestanti di Novi Sad, scandendo slogan come “ladri, ladri”, accusano la corruzione dilagante, che a loro avviso è stata anche la causa del disastro ferroviario del novembre 2024 nella città settentrionale, in cui sono morte 16 persone e che ha innescato il movimento nazionale per il cambiamento. Il presidente Vučić si è rifiutato di indire immediatamente le elezioni anticipate richieste dagli studenti. Centinaia di persone sono state arrestate, hanno perso il lavoro o sono state sottoposte a pressioni per essersi opposte al governo. [Associated Press]
Doumbouya ha preso il potere con un colpo di stato militare nel 2021 e ha governato con il pugno di ferro. A dicembre ha vinto le elezioni presidenziali, che si sono tenute con una nuova costituzione che ha revocato il divieto per i militari di candidarsi e ha esteso il mandato presidenziale da cinque a sette anni. Doumbouya è stato accusato di reprimere l’opposizione e il dissenso. [Associated Press]
Vuoi un posto nel Consiglio di Pace per Gaza? Paga un miliardo di dollari.
I paesi che desiderano rimanere nel “Consiglio per la pace” di Donald Trump per Gaza per più di tre anni dovranno contribuire con un miliardo di dollari entro il primo anno. Una bozza del documento indica che Donald Trump ricoprirà il ruolo di presidente del consiglio, controllando i fondi, approvando tutte le decisioni e designando il suo successore. [The Independent]
Il potenziale piano rispecchia quello di Trump per la ricostruzione postbellica di Gaza. I dettagli non sono stati chiariti. [Financial Times]
Grazie a un’analisi del DNA, ai pazienti potrebbe essere offerto fin dal primo momento il trattamento più efficace personalizzato, aumentando maggiormente le possibilità di sconfiggere la malattia. [The Guardian]
Trump Media, proprietaria della piattaforma sociale del presidente, ha lanciato cinque fondi negoziati in borsa. Sotto l’ombrello dell’organizzazione madre, la Trump Media and Technology Group, a Truth Social si sono aggiunte una piattaforma di streaming, un’azienda di energia da fusione nucleare e una crescente gamma di prodotti di servizi finanziari. Gli ETF sono solo l’inizio di quella che probabilmente sarà una vasta gamma di nuovi prodotti finanziari, in particolare legati alle criptovalute, lanciati quest’anno, mentre il presidente continua a ribadire la sua promessa di fare degli Stati Uniti la “capitale mondiale delle criptovalute”. [The Guardian]
Il nuovo gigantesco razzo lunare della NASA è finalmente sulla rampa di lancio. Il viaggio di andata e ritorno potrebbe partire a febbraio. [Kileen Daily Herald]
Scontri in Colombia tra gruppi guerriglieri: 27 morti.
Almeno 27 membri di un gruppo di guerriglieri di sinistra sono stati uccisi negli scontri con una fazione rivale, per il controllo di un’area nella giungla nel sud-ovest della Colombia. Gli scontri, i più violenti degli ultimi mesi, si sono verificati nella zona rurale del comune di El Retorno, nel dipartimento di Guaviare, 300 chilometri a sud-ovest di Bogotà. [Reuters]
Recenti rapporti del ministero della difesa e degli operatori sanitari descrivono dettagliatamente la crisi di salute mentale dei militari, mentre continuano i combattimenti a Gaza e in Libano e aumentano le tensioni con l’Iran. [Reuters]
Il governo siriano e le forze curde concordano un’ampia integrazione per porre fine agli scontri.
La Siria e la principale forza combattente curda hanno raggiunto domenica un accordo di vasta portata per portare le autorità civili e militari curde sotto il controllo del governo centrale, ponendo fine a giorni di combattimenti in cui le truppe siriane hanno conquistato territori, tra cui importanti giacimenti petroliferi. I termini dell’accordo sembravano rappresentare un duro colpo per le Forze democratiche siriane (SDF) a maggioranza curda, che hanno governato una regione semi-autonoma nel nord-est della Siria per oltre un decennio. Il capo delle SDF, Mazloum Abdi, conferma che il gruppo ha accettato di ritirarsi da due province a maggioranza araba: Deir al-Zor, la principale area produttrice di petrolio e grano del paese, e Raqqa, sede di importanti dighe idroelettriche lungo l’Eufrate. [Reuters]
Incendi in Cile: almeno 15 morti e 50.000 evacuati nel sud del paese.
Le guardie forestali e i vigili del fuoco stanno combattendo 19 incendi in tutto il paese, di cui 12 nelle province di Ñuble e Biobio, circa 500 chilometri a sud di Santiago, la capitale. [Le Monde]
“In Iran è tempo di cercare un nuovo governo”, ha dichiarato sabato Donald Trump a Politico. [Le Monde]
Il boia di Dio: a Khatami 16mila morti non bastano.
Mentre un rapporto informa che i morti per le rivolte potrebbero essere oltre 16.500 (un “genocidio nell’assoluta oscurità digitale”), dall’Iran non arrivano segni di nuove proteste. Il rapporto, basato su informazioni provenienti da una rete di sanitari, afferma che centinaia o migliaia di feriti sono vittime di cecità permanente.
La Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, sabato ha riconosciuto per la prima volta che dall’inizio delle proteste sono state uccise “diverse migliaia” di persone, mentre in un sermone trasmesso dalla radio di stato, l’ayatollah Ahmad Khatami iraniana ha scatenato cori da parte dei presenti al grido di “Gli ipocriti armati dovrebbero essere messi a morte!” Khatami, membro dell’Assemblea degli Esperti e del Consiglio dei Guardiani dell’Iran, noto da tempo per le sue posizioni intransigenti, ha definito i manifestanti “maggiordomi” di Netanyahu e “soldati di Trump”. Sempre secondo il rapporto citato, alla consegna delle salme, alle famiglie viene chiesto di pagare i proiettili usati per uccidere i loro cari tra 560 euro e 570-580 milioni di euro per bossolo, a discrezione degli addetti alle consegne. Il reddito mensile medio di un lavoratore in Iran è inferiore a 100 dollari, rendendo tali pagamenti inaccessibili per la maggior parte delle famiglie. [The Sunday Times]
三 Ultimo minuto
Leggi le ultime notizie dalle principali agenzie giornalistiche del mondo