Appunti per la storia

Ultim’Ora  – IV/46 – Nicola Sturgeon si dimette da prima ministra della Scozia dopo oltre otto anni in carica.

Washington, le potenze europee condannano in coro i piani di insediamento israeliani nei territori occupati.

La dichiarazione dei ministri degli esteri di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Italia mostrano l’entità della loro frustrazione nei confronti del governo Netanyahu. [The  Times of Israel]

75 leader ortodossi israeliani chiedono il dialogo sulla revisione giudiziaria.

Sebbene molti di loro abbiano profondi legami con il movimento dei coloni, la maggior parte fa parte dell’ala più liberale della comunità religiosa israeliana. [The  Times of Israel]

Le sospette armi iraniane sequestrate dalla marina americana potrebbero essere date all’Ucraina.

Washington sta valutando la possibilità di inviare queste armi per aiutare Kiev nella guerra contro la Russia. [The Wall Street Journal.]

Un’unità d’élite  della marina russa “quasi decimata” vicino a Vuhledar, in Ucraina.

La 155ma brigata di fanteria navale, composta da 5.000 uomini, è stata “quasi annientata” al ritmo di circa 300 marines al giorno nell’assalto alla città mineraria, secondo i calcoli della difesa ucraina. [The Moscow Times]

L’esercito russo ha già perso quasi la metà dei suoi carri armati più moderni.

Alcuni esperti, tuttavia, aggiungono che Mosca ha in deposito un gran numero di modelli dell’era della guerra fredda, con cui può continuare a combattere. [The Guardian]

Guerra in Ucraina: la Germania invierà “mezzo battaglione” di carri armati Leopard a Kiev e critica il rifiuto della Svizzera di inviare  munizioni.

Quindici blindati “saranno consegnati nell’ultima settimana di marzo”, ha assicurato il ministro della Difesa tedesco mentre la Nato fatica a recuperare tutti i carri armati promessi. [Le Monde]

I paesi della NATO negoziano i propri futuri livelli di spesa per la difesa.

Sullo sfondo della guerra in Ucraina, alcuni alleati si battono per superare il 2% del PIL da destinare agli armamenti entro il 2024. [Le Monde]

In Tunisia, la svolta repressiva del regime di Kaïs Saïed.

L’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani è preoccupato per il “peggioramento della repressione” all’indomani di un’ondata di arresti di oppositori. [Le Monde]

L’inflazione argentina raggiunge il 99%, superando ogni previsione.

I prezzi al consumo a gennaio sono aumentati del 98,8% anno su anno e del  6% rispetto al mese recedente, ma sette delle dodici categorie merceologiche principali sono al di sopra dell’inflazione media. [Forbes]

Almeno 20 morti e dozzine di feriti nello scontro tra un autobus di linea e un furgone blindato in Sud Africa.

L’incidente tra un autobus passeggeri e un furgone blindato per il trasporto di denaro nella provincia settentrionale di Limpopo, in Sud Africa, ha ucciso almeno 20 persone e ne ha ferite 68. I due veicoli si sono scontrati frontalmente lungo l’autostrada N1 nella zona di Makhado. L’autobus poi è rotolato lungo un pendio fino a un fiume, intrappolando numerosi passeggeri. [CBS]

I liberali tedeschi potrebbero bloccare i progetti sul clima dopo il fiasco delle elezioni di Berlino.

Il partito liberale (FDP) potrebbe bloccare misure ecologiche importanti, come la costruzione di nuove linee elettriche e il raddoppio di molte autostrade, al solo scopo di guadagnare visibilità tra gli elettori dopo i risultati disastrosi delle elezioni regionali di Berlino. L’FDP non ha neppure superato la soglia di sbarramento del 5%  per entrare nel parlamento regionale. [Euractiv]

Nicola Sturgeon si dimette da prima ministra della Scozia dopo oltre otto anni in carica.

Come recentemente la neozelandese Arden, Sturgeon afferma di non avere più la forza fisica per svolgere il suo ruolo. [The Scotsman]

I buchi neri “conterrebbero l’energia oscura che guida l’espansione dell’universo”.

Scienziati internazionali propongono i buchi neri come fonte di energia oscura, creata quando le stelle collassano. [The Astrophysical Journal]

La Commissione europea porta la Polonia in tribunale per lo strisciante “Polexit legale”.

Con una decisione “bomba”, in risposta alle sentenze dei giudici polacchi che violano il principio della supremazia del diritto UE, la Commissione fa causa alla Polonia per violazioni del diritto dell’UE, affermando che la corte costituzionale polacca “non soddisfa più i requisiti di tribunale indipendente e imparziale”. [Politico]

Attivisti thailandesi chiedono di mettere fine alla punizione del  taglio dei capelli nelle scuole.

Dopo che un insegnante ha tagliato i capelli ad almeno 100 studenti, studenti e pedagoghi chiedono che si metta fine a questa umiliante punizione. [Bangkok Post]

Mentre la Corea del Nord presenta i francobolli con l’immagine della figlia di Kim, osservatori del Sud affermano che è improbabile questa bambina possa succedere al padre.

Dalla sua fondazione nel 1948, la Corea del Nord è stata sempre governata da membri maschi della famiglia Kim.  Ju-ae potrebbe cambiare questa tradizione, ma è ancora prematuro determinare se la figlia del leader nordcoreano Kim Jong-un sarà pronta a succedere a suo padre. [ABC]

Mentre negli Stati Uniti il parlamento discute sulla previdenza sociale, i costi aumentano a vista d’occhio.

Le ultime proiezioni indicano che  la spesa sociale sta superando le entrate fiscali perché la popolazione che invecchia comporta costi sempre maggiori. [The New York Times]

Terremoto in Turchia e Siria: i siriani rifugiati nelle aree più colpite della Turchia ora corrono verso il confine per tornare in patria.

Rispondendo a un annuncio sulle reti  sociali secondo cui la Turchia avrebbe permesso loro di partire per tre-sei mesi e poi tornare, a migliaia si stanno dirigendo verso i valichi di frontiera. Non è chiaro, però, se la politica del paese in materia sia effettivamente cambiata. [The New York Times]

Un’opera di Banksy per San Valentino è stata deputata poche ore dopo la sua comparsa.

Un murale di Banksy apparsa nella cittadina di Margate,distretto di Kent,  nella punta estrema sud-orientale dell’Inghilterra,  è stata smantellata dal consiglio comunale poche ore dopo che l’inafferrabile artista aveva rivendicato l’opera come sua.  [BBC]

Con l’innalzamento dei mari la migrazione climatica assumerà dimensioni ” bibliche”, afferma il segretario  delle Nazioni Unite.

Parlando al Consiglio di sicurezza di New York sull’impatto dell’innalzamento del livello del mare sulla pace e la sicurezza globale, António Guterres ha affermato che circa 900 milioni di persone che  vivono in zone costiere basse potrebbero essere costrette a una migrazione su  “scala biblica”. [The Washington Post]

Il Venezuela rivendica quasi tre quarti della Guyana. La Guyana chiede  aiuto.

Da decenni, indipendentemente dai governi in carica e dalle loro ideologie, le mappe e le carte prodotte dal Venezuela presentano tre quarti della Guyana  come parte integrante del Venezuela.  La Guyana rifiuta fermamente questa pretesa, confortata dal sostegno di quasi tutti i governi del mondo. [The Washington Post]

I “campi di rieducazione” russi ospitano migliaia di bambini ucraini.

Secondo un  rapporto dell’Osservatorio sui conflitti, un’iniziativa sostenuta dal Dipartimento di stato americano, la Russia ha raccolto almeno 6.000 bambini ucraini in 43 campi e istituti disseminati per tutto il paese, o presso privati per “rieducarli” e, in alcuni casi, darli in adozione a famiglie russe. [The Washington Post]

Le Nazioni Unite affermano che 73 persone sono morte in un naufragio al largo della Libia.

Sette sopravvissuti sono riusciti a tornare sulle coste libiche in “condizioni estremamente disastrose”, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni. [Al Jazeera]

Ospedali boliviani sotto pressione per un’epidemia di dengue.

La maggior parte dei quasi 7.000 casi rilevati da gennaio si è verificata a Santa Cruz, la regione più popolosa del paese, dove sono state rilevate due delle varianti più letali della malattia. Almeno 26 persone sono morte.  [El Diario]

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