Ultim’Ora-VII-185- Trump riapre il conflitto per Hormuz e mette in crisi la NATO.
Un medico tedesco di 41 anni specializzato in cure palliative, identificato come Johannes M. in conformità con le leggi sulla privacy, è stato condannato alla prigione a vita da un tribunale di Berlino. L’uomo è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di 12 donne e 3 uomini commessi tra settembre 2021 e luglio 2024. Le vittime, di età compresa tra i 25 e i 94 anni, erano gravemente malate ma la loro morte non era imminente; il medico somministrava loro mix letali di farmaci senza alcun consenso durante le visite a domicilio. Gli inquirenti temono che questo sia solo l’inizio: sono in corso indagini su decine di altri decessi sospetti legati all’attività del medico. [Bild]
Un massiccio attacco notturno con droni ha colpito la raffineria di petrolio di Saratov e un importante impianto petrolchimico nella regione del Tatarstan. L’attacco strategico è avvenuto nella stessa notte in cui la Russia ha bersagliato la capitale Kiev con missili balistici per la terza volta nell’arco di sei giorni. [The Kyiv Independent]
La popolazione palestinese in Cisgiordania si sta preparando a una nuova ondata di tensioni. Gli esponenti dell’ala radicale dei coloni israeliani, che fanno parte della coalizione di governo di Benjamin Netanyahu, stanno cercando di consolidare e rendere permanenti le occupazioni territoriali prima delle prossime elezioni. Si registra un numero crescente di avamposti agricoli illegali che utilizzano metodi violenti e intimidazioni per sottrarre terreni ai palestinesi, un processo tollerato o apertamente agevolato dagli elementi più estremisti dell’esecutivo israeliano. [The Guardian]
La magistratura degli Stati Uniti ha formalmente incriminato Lawrence Bishnoi, noto capo di una potente organizzazione criminale indiana, con l’accusa di aver pianificato dal carcere in India l’assassinio dell’attivista sikh Hardeep Singh Nijjar, avvenuto in territorio canadese nel 2023. Il caso ha già sollevato pesanti tensioni diplomatiche internazionali e le nuove accuse formali svelano l’intricata rete transnazionale del crimine organizzato e i legami con l’omicidio politico che ha scosso la comunità sikh del Nord America. [The Guardian]
Pakistan: ritrovata la carcassa dell’aereo cargo Boeing 737 scomparso dai radar al largo di Karachi.
Una vasta operazione di ricerca e salvataggio è stata avviata al largo delle coste del Pakistan dopo la scomparsa di un aereo merci Boeing 737 della compagnia K2 Airways. Il velivolo è precipitato in mare aperto a sud-ovest della grande città portuale di Karachi. A bordo dell’aereo erano presenti cinque membri dell’equipaggio. [The Guardian]
Geologia: ricercatori francesi filmano in diretta l’espansione del fondale oceanico.
Per la prima volta, una squadra di scienziati francesi nell’ambito del progetto OHA-Geodams è riuscito a monitorare in tempo reale l’allontanamento di due placche tettoniche e la conseguente espansione di una dorsale oceanica. Grazie a sofisticati strumenti idroacustici e geodetici posizionati a circa 2.000 metri di profondità al largo dell’Isola Amsterdam (nei Territori australi francesi), i geofisici hanno osservato che il fondale si è allargato da 2 a 4 metri in pochissimi giorni, a partire dal 26 aprile 2024. Le dorsali oceaniche si estendono per circa 65.000 chilometri sul pianeta e rappresentano le vere “fucine” della Terra, dove il magma risale dal mantello creando la crosta che ricopre il 70% della superficie terrestre. [Le Monde]
Guerra in Ucraina: appello accorato di 44 Premi Nobel a favore della pace.
In una lettera aperta indirizzata congiuntamente al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al presidente russo Vladimir Putin, un collettivo composto da 44 premi Nobel ha chiesto un’interruzione immediata dei combattimenti. L’iniziativa, guidata da Dmitri Muratov (co-fondatore dello storico giornale indipendente russo Novaya Gazeta e premio Nobel per la pace), propone una tregua umanitaria immediata per permettere l’evacuazione dei morti e dei feriti dai campi di battaglia, considerandola il primo passo fondamentale verso l’apertura di negoziati concreti per la pace. [Le Monde]
Secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale, l’economia globale sta dimostrando una resilienza superiore alle aspettative di fronte alla crisi geo-politica in Medio Oriente. Il PIL mondiale dovrebbe crescere del 3% quest’anno, dopo il 3,5% registrato nel 2025. Questa solida tenuta è trainata in larga parte dal boom tecnologico legato all’intelligenza artificiale e dalla massiccia produzione e commercio di microcircuiti e semiconduttori in paesi asiatici chiave come Taiwan, Corea del Sud, Tailandia e Malesia. [Le Monde]
La Cina ha assegnato il prestigioso “State Pre-eminent Science and Technology Award” per il 2025, la massima onorificenza scientifica nazionale, a due figure cardine del progresso tecnologico e militare del paese. Il primo vincitore è lo scienziato Chen Liquan, pioniere nello sviluppo delle batterie al litio e artefice dell’industrializzazione di questa tecnologia cruciale per i veicoli elettrici. Insieme a lui è stato premiato Ben De, per la creazione del primo radar di controllo del tiro a impulsi Doppler per velivoli militari, sensore fondamentale per la difesa aerea e l’efficacia dei caccia da combattimento di Pechino. [South China Morning Post]
Lutto nel mondo economico cinese: si spegne a 55 anni l’influente macroeconomista Gao Shanwen.
Gao Shanwen, uno degli economisti più ascoltati, brillanti e carismatici della Cina, è deceduto all’età di 55 anni a causa di un tumore. Noto per le sue analisi indipendenti e schiette sui cicli economici, sul mercato immobiliare e sui profondi cambiamenti strutturali della macroeconomia cinese, Gao era un punto di riferimento assoluto per gli investitori istituzionali e i mercati finanziari. Con una carriera trentennale iniziata nel 1995 presso la Banca Centrale Cinese (PBOC) dopo gli studi alla Peking University, ha commentato e indirizzato i dibattiti sulle riforme economiche del Dragone. [South China Morning Post]
La Commissione Centrale per l’Ispezione Disciplinare del Partito Comunista Cinese ha scoperto una colossale frode finanziaria perpetrata dall’amministrazione locale di Nanning, capoluogo della regione meridionale del Guangxi. Per mascherare il pesante deficit causato dalla crisi quinquennale del settore immobiliare, il comune ha falsificato le aste di vendita registrando per ben 18 volte lo stesso lotto di terra, che in realtà non ha mai cambiato proprietario. Questo stratagemma contabile ha permesso alla città di gonfiare fittiziamente le proprie entrate fiscali del 2024 per una cifra pari a 2,83 miliardi di yuan (circa 416 milioni di dollari). [South China Morning Post]
Sport e scienza: le fluttuazioni ormonali femminili non influiscono sulla crescita muscolare.
Un nuovo studio scientifico sfata un mito diffuso nel mondo del benessere e dell’allenamento. Nonostante i livelli ormonali delle donne subiscano variazioni enormi e repentine durante le diverse fasi del ciclo mestruale, la ricerca dimostra che tali oscillazioni non hanno alcun impatto reale sulla capacità dei muscoli di rispondere agli stimoli dell’allenamento con i pesi e della forza. I risultati indicano che le atlete possono allenarsi intensamente senza temere perdite di efficacia in base al calendario biologico. [The Washington Post]
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso un rapporto dai toni preoccupanti sull’evoluzione globale dei tumori nei prossimi decenni fino al 2050. Sebbene i progressi scientifici e le terapie oncologiche abbiano raggiunto traguardi storici, l’agenzia frena gli ottimismi evidenziando come le profonde disuguaglianze nell’accesso alle cure e ai servizi sanitari tra paesi ricchi e paesi in via di sviluppo stiano alimentando un aumento vertiginoso sia del numero di nuovi casi diagnostici sia del tasso di mortalità legato alle patologie oncologiche. [The Washington Post]
Grave incidente stradale in una remota area settentrionale dell’Uganda, lungo l’arteria autostradale principale che conduce alla città di Gulu. Secondo i rapporti diffusi dalla polizia locale, un autobus si è scontrato violentemente con un camion nei pressi di un centro commerciale rurale. Il bilancio ufficiale del drammatico impatto, avvenuto nella tarda serata di martedì, parla di almeno 14 vittime accertate e 28 feriti, molti dei quali versano in gravi condizioni negli ospedali della zona. [Associated Press]
La sanguinosa guerra civile che devasta il Sudan da oltre tre anni fa registrare una nuova strage di civili. Un attacco condotto con droni su una strada a ovest di Omdurman, alla periferia della capitale Khartum, ha centrato in pieno alcuni veicoli civili. Tra i 10 morti accertati figurano cinque donne appartenenti allo stesso nucleo familiare che viaggiavano verso una festa di matrimonio. Il Sudan Doctors Network, associazione medica che monitora le violenze nel paese, ha attribuito la responsabilità dell’attacco alle milizie paramilitari delle Forze di Supporto Rapido (RSF), contrapposte all’esercito regolare. Complessivamente gli attacchi con droni della giornata hanno causato almeno 20 morti. [Associated Press]
Crescono le tensioni tra il Cremlino e i membri europei della NATO.
I rapporti diplomatici ed economici tra la Russia e i paesi europei membri della NATO si stanno deteriorando rapidamente. Il governo di Mosca sta manifestando una crescente e aperta ostilità nei confronti di quelle nazioni europee che si sono schierate in modo più netto a favore dell’Ucraina con aiuti militari e finanziari. Parallelamente, le autorità russe stanno indirizzando lodi e messaggi di apprezzamento verso il presidente statunitense Donald Trump, nel tentativo di sfruttare le divisioni interne all’alleanza occidentale. [The New York Times]
Durante il vertice della NATO svoltosi in Turchia, il presidente statunitense Donald Trump ha espresso parole di apprezzamento per la ritrovata “unità” dell’Alleanza Atlantica, pur mantenendo toni molto duri nei confronti dei partner europei. Trump ha aspramente criticato gli alleati per il mancato appoggio militare e politico nelle crescenti ostilità che vedono gli Stati Uniti contrapposti all’Iran. Sul fronte ucraino, il presidente USA ha annunciato una svolta importante, concedendo a Kiev l’autorizzazione formale, lungamente attesa, per produrre in autonomia componenti del sistema di difesa aerea Patriot. [The New York Times]
La tensione tra Washington e Teheran è giunta al punto di rottura dopo che entrambe le parti si sono accusate a vicenda di aver violato il memorandum d’intesa siglato a giugno. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato una massiccia operazione militare con attacchi aerei su oltre 80 obiettivi in territorio iraniano, in risposta ad attacchi subiti da tre navi commerciali (battenti bandiera delle Isole Marshall, dell’Arabia Saudita e della Liberia) che stavano transitando nello Stretto di Hormuz. L’Iran rivendica il controllo del passaggio marittimo imponendo rotte vincolanti vicino alle proprie coste e considerando “zona interdetta” alcune acque territoriali dell’Oman; secondo i media locali, i mercantili avevano ignorato gli avvisi di deviazione della marina di Teheran. [Al Jazeera]
Mercoledì nero per i mercati finanziari statunitensi. La Borsa di New York ha registrato pesanti perdite in seguito alle dichiarazioni dal summit NATO in Turchia del presidente Donald Trump, il quale ha annunciato la fine formale della tregua con l’Iran e la prosecuzione delle operazioni militari statunitensi. L’indice Dow Jones ha ceduto ben 722 punti (pari a -1,4%), seguito a ruota dalle flessioni dello S&P 500 e del Nasdaq. L’improvviso inasprimento delle ostilità in Medio Oriente ha scatenato il panico sui mercati energetici: i contratti sul greggio internazionale Brent sono balzati dell’8% superando gli 80 dollari al barile, mentre il petrolio americano WTI è cresciuto del 7,6% attestandosi a 75,77 dollari. [CNBC]
Il governo degli Stati Uniti ha riaperto ufficialmente le ostilità militari contro l’Iran, dichiarando decaduta la tregua in vigore. Il Comando Centrale statunitense (CENTCOM) ha sferrato massicci bombardamenti su obiettivi sensibili nell’Iran meridionale, colpendo duramente la città portuale di Sirik, l’isola di Qeshm, Bandar Abbas e l’isola petrolifera di Kharg, in risposta all’attacco di tre navi commerciali nello Stretto di Hormuz. L’esercito di Teheran ha promesso una “risposta schiacciante”. Sirene d’allarme sono scattate nelle basi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait sotto il fuoco di droni e missili iraniani. I bombardamenti sono avvenuti poche ore dopo la decisione del Tesoro USA di revocare la licenza temporanea per l’esportazione di petrolio iraniano sul mercato libero; la mossa ha provocato un’impennata del prezzo del greggio e un crollo devastante dei mercati azionari asiatici, che hanno bruciato oltre 700 miliardi di dollari di valore in poche ore. [Democracy Now]
三 Ultimo minuto
Leggi le ultime notizie dalle principali agenzie giornalistiche del mondo