Ultim’Ora-VII-183- Putin bombarda il vertice NATO.

Ultim’Ora-VII-183- Putin bombarda il vertice NATO.

Pechino lancia un missile balistico da un sottomarino nucleare nel Pacifico.

La marina militare cinese ha effettuato un test balistico nel Pacifico occidentale, lanciando un missile a lungo raggio dotato di testata inerte da un sottomarino a propulsione nucleare. L’operazione, avvenuta a mezzogiorno in acque internazionali, ha l’obiettivo esplicito di dimostrare la capacità di sferrare un “secondo colpo” atomico in caso di attacco subito. L’iniziativa ha immediatamente innescato forti proteste, critiche e preoccupazioni geopolitiche da parte dei governi di Giappone, Australia, Nuova Zelanda e Taiwan. [South China Morning Post]

Cina: il tifone Maysak flagella il Sud. Il cedimento di una diga blocca una linea ferroviaria transfrontaliera.

Le violente piogge portate dal tifone Maysak nel sud della Cina hanno provocato il cedimento strutturale di una diga e l’esondazione di diversi bacini idrici nella regione autonoma del Guangxi Zhuang, in particolare vicino a Hengzhou e Binyang. Il disastro ha costretto centinaia di residenti a fuggire verso le zone montuose e ha imposto il blocco totale di un’importante tratta ferroviaria internazionale. Le autorità locali hanno dichiarato lo stato di massima allerta per coordinare i soccorsi a fronte dei continui allagamenti. [South China Morning Post]

Giro di vite contro la corruzione in Cina: condannato alla pena di morte un ex alto funzionario per una maxi-tangente.

Un tribunale della Cina orientale ha emesso una rarissima condanna alla pena capitale nei confronti di Yang Youlin, ex vicedirettore del comitato di gestione della zona di sviluppo economico di Nanchino. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di avere intascato tangenti per oltre 2,2 miliardi di yuan (circa 323 milioni di dollari), riciclaggio, abuso d’ufficio e appropriazione indebita di fondi pubblici. La magistratura ha inoltre disposto la revoca perpetua dei diritti politici e la confisca totale di tutti i beni. [China Daily]

L’Europa brucia: migliaia di evacuati e restrizioni persino per il Tour de France.

Una devastante ondata di calore sta flagellando l’Europa del Sud, trasformando territori immensi in una vera e propria polveriera. In Portogallo, Spagna, Grecia e Francia i roghi fuori controllo hanno costretto migliaia di persone ad abbandonare le proprie case. Per ragioni di sicurezza pubblica e per non intralciare i mezzi di soccorso, le autorità francesi hanno imposto un drastico divieto d’accesso al pubblico lungo diverse tappe del Tour de France. [The Guardian]

Filippine: si apre in Senato il processo per la destituzione della vicepresidente Sara Duterte.

Il Senato delle Filippine si è formalmente costituito come tribunale speciale per avviare il processo di destituzione della vicepresidente, culmine di uno scontro politico senza esclusione di colpi con il presidente Ferdinand Marcos Jr. Per una condanna occorreranno almeno 16 voti su 24 senatori. Il paese è in forte fermento: oltre 6.000 agenti in tenuta antisommossa presidiano l’aula parlamentare mentre fuori i manifestanti chiedono la condanna. Le accuse spaziano dall’accumulo illecito di ricchezze fino a gravi minacce pubbliche contro lo stesso capo dello stato. [The Philippine Star]

Scandalo nelle Filippine: arrestato un altro senatore alleato di Duterte con l’accusa di saccheggio delle casse pubbliche.

A poche ore dall’inizio del processo di destituzione, il senatore Rodante Marcoleta, fedelissimo alleato della famiglia Duterte, è stato tratto in arresto dalla polizia insieme ad altre tre persone presso la corte speciale anticorruzione di Quezon City. L’accusa formale è quella di saccheggio aggravato di risorse dello stato, un reato finanziario di enorme entità che, secondo l’ordinamento locale, esclude la concessione della libertà vigilata su cauzione. L’arresto priva la fazione Duterte di un voto chiave nel collegio dei senatori-giudici. [The Manila Times]

Grave rivolta nel carcere di Negombo in Sri Lanka: il bilancio è di 26 morti e un centinaio di feriti.

Una violentissima sommossa durata due giorni ha sconvolto la prigione costiera di Negombo, a nord della capitale Colombo. Gli scontri, originati da una spiata sul traffico di stupefacenti all’interno della struttura, hanno visto i detenuti di vari reparti (inclusa la sezione femminile) assaltare le guardie, sottrarre le armi d’ordinanza e occupare i tetti chiedendo la scarcerazione in massa. L’intervento in forze dei reparti speciali dell’esercito per impedire lo sfondamento dei cancelli ha provocato una sparatoria costata la vita a 19 detenuti e 7 agenti penitenziari. [Daily Mirror, Sri Lanka]

Svolta amministrativa a Gaza: si dimette il Comitato d’emergenza governativo per fare spazio a tecnici super partes.

Il Comitato governativo d’emergenza nella Striscia di Gaza ha rassegnato in blocco le proprie dimissioni per favorire il passaggio formale dei poteri civili a una nuova autorità nazionale composta da tecnoci. La decisione rientra nel quadro degli accordi per il cessate il fuoco e punta a garantire una transizione fluida e neutrale dei servizi pubblici e amministrativi. [The Palestine Chronicle]

Israele: la Corte Suprema ordina al governo di riferire sulle condizioni critiche del medico palestinese Abu Safiya.

L’Alta Corte di Giustizia israeliana ha imposto all’esecutivo di chiarire con urgenza lo stato di salute del dottor Hussam Abu Safiya, noto medico di Gaza detenuto dal 2024 senza alcuna accusa formale. L’intervento della magistratura è scaturito dalla denuncia di un’organizzazione israeliana per i diritti umani e dal legale del medico, secondo cui il detenuto sarebbe in immediato pericolo di vita e “quasi irriconoscibile” a causa dei ripetuti e durissimi pestaggi subiti in carcere da parte delle forze di sicurezza. [Haaretz]

Riapre lo Stretto di Hormuz: il paradosso economico è che rischia di far crollare il mercato globale del greggio.

La cruciale via marittima dello Stretto di Hormuz è tornata pienamente operativa, consentendo la ripresa dei flussi petroliferi globali. Tuttavia, la riapertura rischia di innescare una crisi di sovrapproduzione sul mercato internazionale dell’energia. L’improvviso arrivo di un’enorme ondata di forniture di greggio è destinato infatti a scontrarsi con una domanda globale che, a causa del rallentamento economico attuale, si rivela decisamente debole e incapace di assorbire l’incremento dell’offerta. [Yahoo]

Salute infantile: l’inquinamento atmosferico altera il controllo degli impulsi e favorisce l’obesità nei bambini.

Una recente ricerca scientifica evidenzia un legame inedito e preoccupante tra la qualità dell’aria e lo sviluppo neurologico dei neonati. Lo studio dimostra che l’esposizione prolungata dei bambini a tassi elevati di sostanze neurotossiche e polveri sottili altera le aree cerebrali deputate all’autocontrollo, rendendo i soggetti molto più inclini a manifestare difficoltà nel controllo degli impulsi durante la crescita, un fattore psicologico strettamente correlato all’insorgenza dell’obesità infantile. [The Guardian]

Ingegneria climatica estrema: cinque progetti fantascientifici (e discutibili) per salvare il pianeta.

Di fronte all’aggravarsi incontrollato del riscaldamento globale, un numero crescente di scienziati, nuove imprese e governi ritiene ormai inevitabile il ricorso alla geoingegneria per evitare catastrofi ecologiche irreversibili. Tra i cinque piani più avveniristici ed estremi attualmente al vaglio figurano il bombardamento mirato dell’Artico per preservare i ghiacci, lo sbarramento dello Stretto di Gibilterra per salvare il Mediterraneo, l’iniezione di zolfo nell’atmosfera e persino il posizionamento in orbita di specchi giganti per deviare i raggi solari. [The Guardian]

Mistero in Australia: svelata la natura delle insolite sfere spaziali rinvenute sulle spiagge del Queensland.

L’Agenzia Spaziale Australiana ha sciolto i dubbi sulla natura dei sei misteriosi oggetti sferici metallici, battezzati “palle spaziali”, emersi dal mare nel corso del fine settimana lungo i litorali di Forrest Beach, a nord di Townsville. Gli esperti hanno confermato che si tratta di serbatoi di carburante pressurizzati appartenenti al corpo di un razzo vettore straniero, rientrato recentemente nell’atmosfera terrestre dopo una missione orbitale. Le autorità mantengono l’allerta per il potenziale rischio di contaminazione da agenti chimici tossici residui. [The Guardian]

Repubblica Democratica del Congo: l’epidemia di Ebola supera le 500 vittime mentre i medici minacciano lo sciopero.

La nuova ondata di febbre emorragica da virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo sta registrando un’accelerazione drammatica che supera la capacità di intervento delle strutture locali: dall’inizio dell’epidemia si contano già 506 morti su oltre 1.500 casi confermati. A peggiorare lo scenario, il personale medico in prima linea nella provincia epicentro di Ituri ha proclamato uno sciopero a causa del mancato pagamento dei salari, dei turni di lavoro massacranti e delle aggressioni subite dalla popolazione locale scettica sulla reale esistenza del virus. [Associated Press]

Cuba al buio totale: un imponente oscuramento paralizza l’intera isola a causa del collasso della rete elettrica.

Un’interruzione totale dell’energia elettrica ha gettato nell’oscurità e paralizzato l’intera nazione, colpendo circa 10 milioni di cittadini. La compagnia di stato ha attivato le procedure d’emergenza, ma il sistema è al collasso strutturale a causa dell’obsolescenza degli impianti e della gravissima carenza di carburante. La crisi energetica è stata esacerbata dalle minacce di dazi economici imposti da Donald Trump contro i paesi esportatori di petrolio verso l’Avana; la situazione ha già causato lo stop dei trasporti pubblici e la cancellazione di migliaia di interventi chirurgici negli ospedali. [Associated Press]

Tanzania: decine di arresti preventivi per bloccare le manifestazioni delle opposizioni.

Le forze di sicurezza della Tanzania hanno condotto un’estesa operazione di arresti preventivi per stroncare sul nascere le proteste di piazza organizzate dai movimenti giovanili. Il governo ha formalmente vietato qualsiasi raduno politico e il portavoce dell’esercito ha lanciato severi moniti contro i tentativi di arruolamento dei giovani. La popolazione intendeva manifestare in concomitanza con l’anniversario della fondazione del partito unico al potere, chiedendo riforme democratiche immediate e la liberazione del leader dell’opposizione Tundu Lissu, recluso con l’accusa di alto tradimento. [Associated Press]

Cieli ad alta tensione: caccia britannici intercettano un aereo da ricognizione russo nel Mar di Norvegia.

Jet da combattimento della Royal Air Force sono decollati d’urgenza per intercettare un velivolo da pattugliamento marittimo russo Bear-F, che si era avvicinato ripetutamente a bassa quota e in modo “pericoloso e non professionale” alla portaerei HMS Prince of Wales. Secondo il ministero della difesa britannico, l’aereo di Mosca avrebbe sganciato dieci boe sonar nelle acque circostanti, proprio mentre la flotta NATO si trova in missione strategica al largo dell’Islanda. L’evento segue le recenti tensioni nel Canale della Manica e i moniti sul ritorno a uno scenario da Guerra Fredda. [BBC]

Stati Uniti: le ultime sentenze della Corte Suprema ridisegnano le regole elettorali a favore dei Repubblicani.

Una serie di decisioni repentine e senza precedenti storici recenti da parte dei giudici della Corte Suprema americana si appresta a stravolgere i meccanismi e l’organizzazione delle prossime consultazioni elettorali negli Stati Uniti. Secondo il parere unanime degli esperti di diritto costituzionale, la straordinaria rapidità d’azione dimostrata dal massimo organo giudiziario tende a favorire in modo netto e diretto il Partito Repubblicano in vista delle imminenti elezioni di metà mandato. [The Washington Post]

Il presidente Trump vola in Turchia per il vertice Nato tra nuove recriminazioni e la cautela degli alleati europei.

Subito dopo le celebrazioni per il 250mo anniversario dell’indipendenza americana, il presidente degli Stati Uniti si sta recando in Turchia per incontrare gli alleati della Nato. Nonostante lo sforzo profuso dalle diplomazie europee per assecondare le richieste di Washington in merito all’incremento della spesa per la difesa, Trump si presenta al tavolo negoziale sollevando nuove e roventi critiche che mettono alla prova la tenuta e la pazienza dell’alleanza militare in un clima di forte imprevedibilità. [The Washington Post]

Tensioni transatlantiche: dopo le tariffe commerciali, il nuovo strappo tra Trump e l’Unione Europea si consuma sul calcio.

Le relazioni tra gli Stati Uniti e i leader europei si fanno ancora più tese alla vigilia del vertice Nato. Una controversa decisione sportiva riguardante la revoca della squalifica di un calciatore ha innescato un’inaspettata crisi diplomatica, esacerbando i già difficili rapporti dovuti alle minacce sui dazi e ai finanziamenti militari. L’Europa sperava di sfruttare il vertice NATO per dimostrare l’aumento della propria spesa per la difesa, nel tentativo di mantenere l’amministrazione Trump attivamente impegnata nell’alleanza atlantica. [The New York Times]

Guerra in Ucraina: droni di Kiev colpiscono la più grande raffineria russa nel cuore della Siberia occidentale

I droni a lungo raggio delle forze militari di Kiev sono riusciti a colpire l’impianto petrolifero della Gazprom Neft situato a Omsk, nei pressi del confine con il Kazakistan, a circa 2.700 chilometri di distanza dalle linee ucraine. Si tratta di uno degli attacchi in territorio russo più profondi e a lungo raggio dall’inizio del conflitto. Sia i vertici militari ucraini sia le autorità locali russe, supportate dai rilievi satellitari della NASA, hanno confermato lo scoppio di violenti incendi in diversi punti strategici dello stabilimento energetico. [The Moscow Times]

Enormi esplosioni hanno illuminato il cielo notturno mentre missili balistici e droni bombardavano parti della città, uccidendo almeno 15 persone in città e altre sei nella regione circostante. Gli edifici residenziali sono stati gravemente danneggiati dall’attacco, intrappolando le persone nei palazzi di più piani. Un’intera famiglia è stata uccisa ed estratta dalle macerie, mentre auto in fiamme sono state viste per le strade della città. Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha definito gli attacchi un’ulteriore dimostrazione della pressione esercitata da Mosca. [CNN]

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