Ultim’Ora-VII-167- I combattimenti in Libano continuano e complicano i colloqui con l’Iran.
Il carismatico Andy Burnham, sindaco di Greater Manchester, ha ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni suppletive, posizionandosi per sfidare apertamente il premier laburista Keir Starmer. In un paese profondamente segnato dalle divisioni post-Brexit e da una diffusa insoddisfazione per le recenti riforme, questo importante test elettorale valuterà se la popolarità personale e il carisma di un leader locale possano effettivamente ribaltare le dinamiche tradizionali di leadership all’interno del centrosinistra britannico. [The Independent]
Alla sua prima riunione ufficiale alla guida della banca centrale, il presidente Kevin Warsh ha deciso di mantenere invariati i tassi d’interesse, ma ben 9 membri della Fed prevedono un deciso rialzo entro la fine del 2026, portando il dollaro ai massimi da 13 mesi. In questo contesto, la Fed cambia rotta proprio mentre il calo del prezzo del petrolio, seguito alla tregua in Iran, riduce la pressione inflazionistica complessiva, sebbene quella di base rimanga rigida e preoccupante. [Reuters]
La BCE alza i tassi al 2,25% mentre l’effetto dello shock energetico contagia l’intera economia.
La BCE ha alzato i tassi d’interesse portandoli al 2,25% per la prima volta in tre anni, puntando a contrastare l’inflazione alimentata dai costi energetici derivanti dalla guerra in Iran del 2026. Gli analisti prevedono già un ulteriore aumento di 25 punti base. Nel frattempo, l’euro ha mostrato un andamento insolito scendendo a un nuovo minimo vicino a 1,1400 prima di stabilizzarsi a 1,1450, a dimostrazione del fatto che non tutti i rialzi sono sinonimo di fiducia. La stretta della banca centrale esponendo l’export dell’eurozona al rischio di stagflazione. [Reuters]
Le azioni di SpaceX perdono il 5% dopo una corsa impetuosa.
Le azioni di SpaceX, l’azienda aerospaziale di Elon Musk, hanno registrato un calo del 5% nella giornata di mercoledì e del 3,5% giovedì, pur mantenendo un eccezionale guadagno complessivo del +30% rispetto al prezzo di lancio. Questo assestamento si inserisce in un contesto di rotazione dei mercati azionari dai titoli tecnologici verso i settori dell’energia e dell’industria, favorito dalla tregua in Iran che ha ridotto il premio al rischio globale, spingendo molti investitori a monetizzare i profitti accumulati dopo il recente exploit legato all’intelligenza artificiale. [Reuters]
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato privato dell’Ordine dell’Aquila Bianca, la più alta onorificenza statale della Polonia, a causa del consenso espresso da Kiev nel chiamare un’unità militare ucraina con il nome di “Eroe dell’UPA”, sigla legata a profonde controversie storiche risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. La decisione è stata presa dal presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki (nella sua veste di presidente della Sezione dell’ordine), scatenando l’opposizione e le critiche del primo ministro Donald Tusk; l’episodio riflette le persistenti tensioni storiche tra i due paesi. [Gazeta Wyborcza]
La crescita mondiale rallenta al 3,1% nel 2026 a causa della guerra in Medio Oriente.
Nel suo ultimo rapporto globale, il Fondo Monetario Internazionale proietta un rallentamento della crescita economica mondiale al 3,1% nel 2026 e al 3,2% nel 2027, evidenziando un’inflazione in lieve ma costante rialzo e un impatto significativamente più severo sulle economie dei paesi emergenti. Il FMI indica il conflitto armato tra Iran, Israele e USA come il principale shock macroeconomico globale dell’anno, segnalando tra i rischi maggiori il prolungamento delle ostilità, possibili ritardi nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, l’esacerbazione del debito sovrano e la crescente frammentazione commerciale. [IMF]
Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha ufficialmente dichiarato conclusa la fase d’indagine preliminare, disponendo il rinvio a giudizio per Begoña Gómez, moglie del presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez. Nell’ordinare che l’indagata segga sul banco degli imputati, il magistrato ha adottato severe misure cautelari tra cui il ritiro immediato del passaporto, il divieto assoluto di lasciare il territorio nazionale spagnolo e l’obbligo tassativo di presentarsi in tribunale con cadenza quindicinale. [La Vanguardia]
Un tragico incidente ferroviario si è verificato a Monaco di Baviera, precisamente nel distretto di Milbertshofen-Am Hart, dove due treni merci si sono scontrati violentemente durante alcune delicate manovre di smistamento. A causa del forte impatto, due vagoni merci sono precipitati da un ponte ferroviario sulla strada sottostante provocando il decesso di un uomo. [tz]
Il bilancio delle sparatorie del fine settimana a Chicago è drammatico: 5 morti e 19 feriti, tra cui 12 persone uccise in una sparatoria di massa nel quartiere di Roseland, nella zona South Side. [Chicago SunTimes]
Il presidente del paese andino, Rodrigo Paz, ha firmato il decreto che sancisce l’immediata entrata in vigore dello stato di eccezione su tutto il territorio della Bolivia, una misura drastica resasi necessaria per sbloccare le principali arterie stradali e liberare il paese da oltre 50 giorni di paralisi. I blocchi stradali e le accese mobilitazioni, guidati dai sindacati della COB, dai coltivatori di coca allineati con l’ex presidente Evo Morales e dal gruppo Túpac Katari nelle rotte strategiche del paese, hanno già causato 16 morti, 13 dei quali a causa dell’impossibilità di ricevere un’assistenza medica tempestiva. [La Razón]
Le nazioni africane e caraibiche si aspettano scuse ufficiali per la schiavitù transatlantica.
Al termine di una conferenza di tre giorni svoltasi ad Accra, capitale del Ghana, le nazioni africane e caraibiche hanno unito le proprie voci per richiedere scuse formali e ufficiali da parte dei paesi occidentali per la tratta transatlantica degli schiavi, al fine di portare avanti con determinazione la giustizia riparativa. L’iniziativa segue una storica risoluzione delle Nazioni Unite approvata a marzo, che ha riconosciuto la schiavitù transatlantica come il “più grave crimine contro l’umanità” esortando gli stati membri a contribuire a un fondo di riparazione, ricordando che tra il XV e il XIX secolo circa 12-15 milioni di uomini, donne e bambini africani furono catturati e trafficati nelle Americhe. [BBC]
Kiev colpisce un ponte chiave che collega la Crimea occupata dai russi all’Ucraina continentale.
Nella notte tra il 19 e il 20 giugno 2026, le unità delle forze di difesa dell’Ucraina hanno condotto un attacco mirato colpendo con successo un ponte stradale strategico situato sopra lo Stretto di Henichesk, nei pressi della cittadina di Henichesk nell’Oblast di Kherson. La struttura colpita rappresenta una via logistica e di rifornimento assolutamente vitale per collegare la penisola della Crimea, attualmente occupata dalle forze russe, con la terraferma ucraina. [Ukrainska Pravda]
Prima ancora di poter essere proiettato sul grande schermo ed entrare nel mito del cinematogrfia, un amatissimo film d’animazione capolavoro della Pixar è stato accidentalmente cancellato dai server aziendali e salvato miracolosamente in extremis da una sola riga di codice errata che rischiava di distruggerlo per sempre. La vera storia dietro la produzione del celeberrimo “Toy Story” si è rivelata persino più avvincente della stessa serie, grazie al salvataggio compiuto da un improbabile gruppo di collaboratori tra cui un neonato di appena sei mesi, la cui madre custodiva a casa una copia di sicurezza. [The Wall Street Journal.]
Un importante banchiere ha cercato di influenzare papa Leone XIV sull’estrazione delle terre rare.
Il capo della principale banca di sviluppo dell’America Latina, l’Inter-American Development Bank, ha incontrato privatamente papa Leo XIV per presentare una proposta formale in risposta all’appello del Vaticano a disinvestire dall’industria mineraria. Il banchiere Ilan Goldfajn ha sostenuto che gli errori ecologici e sociali del passato possono essere evitati nell’estrazione dei minerali rari necessari per alimentare il boom tecnologico globale, sottolineando che l’estrazione di terre rare potrebbe rappresentare una svolta economica per l’America Latina, a patto che vengano introdotte rigide tutele ambientali e che il valore aggiunto rimanga a livello locale. Nonostante l’incontro, due mesi dopo il Vaticano ha ufficialmente lanciato una campagna globale per incoraggiare il disinvestimento dalle società minerarie. [Associated Press]
L’Iran chiude nuovamente lo Stretto di Hormuz a causa degli attacchi israeliani in Libano.
L’Iran ha deciso di chiudere nuovamente al transito lo Stretto di Hormuz, citando le ripetute violazioni israeliane al cessate il fuoco concordato in Libano, ma contemporaneamente invia i propri negoziatori in Svizzera. La repentina mossa complica in modo significativo l’effettiva attuazione del memorandum d’intesa tra USA e Iran, innescando nuovi e pesanti rischi per le forniture energetiche globali. [Associated Press]
Gli Stati Uniti hanno annunciato ufficialmente un nuovo ciclo di colloqui di pace tra Israele e Libano a Washington per il prossimo 23 aprile, mentre il presidente libanese Michel Aoun ha nominato l’ex ambasciatore Simon Karam come nuovo negoziatore capo. Questo tavolo diplomatico si muove su un binario separato rispetto alle trattative con l’Iran, in un contesto drammatico in cui i violenti scontri nel sud del Libano proseguono senza sosta a causa della guerra del 2026 tra Hezbollah e Israele, che continua a registrare un altissimo e tragico costo in termini di vite civili. [Al Jazeera]
Nello Stretto di Hormuz i trasporti marittimi rimangono ben al di sotto dei livelli prebellici.
Nonostante l’accordo preliminare siglato tra USA e Iran per riaprire lo stretto, un canale cruciale attraverso cui transita il 20% del petrolio mondiale, il traffico navale commerciale rimane fortemente erratico e ben al di sotto dei normali livelli pre-conflitto. Questa situazione di stallo è dovuta alla persistente minaccia delle mine marittime, alle forti cautele delle compagnie assicurative e a svariati ostacoli di natura tecnica. La mossa segue l’approvazione del memorandum di intesa generale e continua a influenzare pesantemente i prezzi energetici globali e i piani di ricostruzione regionale. [New York Times]
Israele e Hezbollah si sono scambiati un fitto fuoco a poche ore dal cessate il fuoco concordato venerdì; gli intensi attacchi israeliani hanno causato numerose vittime nel Libano meridionale nonostante l’intesa diplomatica mediata per sostenere il più ampio memorandum USA-Iran. Questa fragile tregua, concepita come parte di un accordo preliminare per porre fine al conflitto mediorientale, rischia seriamente di far deragliare i delicati colloqui in corso in Svizzera, portando gravi implicazioni per la stabilità regionale, lo sviluppo del programma nucleare iraniano e la sicurezza energetica globale dopo mesi di continua escalation. [New York Times]
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