Ultim’Ora-VII-166- La diplomazia si ferma: rinviati i colloqui Iran-USA mentre il Libano torna sotto le bombe.

Ultim’Ora-VII-166- La diplomazia si ferma: rinviati i colloqui Iran-USA mentre il Libano torna sotto le bombe.

Messico: sindaca accusata di aver simulato il proprio rapimento per intascare il riscatto pagato dal governo.

Una sindaca messicana avrebbe simulato il proprio rapimento per appropriarsi indebitamente di 2 milioni di dollari di fondi governativi pagati per il “riscatto”. Nancy Nápoles, presidente municipale di Tenancingo, a diverse ore di distanza da Città del Messico, ha proclamato la propria innocenza in un video pubblicato sui social media, definendo le accuse politicizzate. Nápoles milita nel Morena, il partito della presidente Claudia Sheinbaum, che ha fatto della lotta alla corruzione uno dei pilastri della sua amministrazione. [El Universal]

La Russia minaccia pesanti attacchi dopo che l’Ucraina ha colpito Mosca con la più grande incursione di droni di sempre.

Mentre la raffineria di petrolio di Mosca continua a bruciare a causa dei droni ucraini, la Russia promette attacchi ancora più letali contro le infrastrutture nemiche. [CNBC]

Gran Bretagna: il laburista Andy Burnham vince un’elezione speciale, preparando lo scontro con Keir Starmer per la guida del paese.

La clamorosa vittoria di Andy Burnham ha allontanato il partito laburista dal baratro. Il primo ministro è ormai considerato spacciato, ma il crollo definitivo del partito non sembra più inevitabile. [The Telegraph]

Una nuova ricerca collega l’esposizione prenatale ai Pfas al successivo sviluppo della Pmos.

Secondo gli autori di un recente studio scientifico, l’esposizione fetale ai cosiddetti inquinanti eterni potrebbe essere uno dei fattori principali nello sviluppo di questa patologia cronica, precedentemente nota con l’acronimo di Pcos. [The Guardian]

Le molteplici forme di Visnù: la divinità indù raffigurata in quindici secoli di arte in una mostra eccezionale a Sydney.

La divinità indù viene rappresentata in moltissime incarnazioni, dall’uomo-leone Narasimha a Krishna dalla pelle blu. La Art Gallery of NSW di Sydney espone centinaia di interpretazioni antiche e moderne dell’immagine di Vishnu attraverso una mostra storica aperta fino al 5 ottobre. [The Guardian]

In Ungheria, il nuovo primo ministro Péter Magyar fa propria la retorica anti-immigrazione di Viktor Orbán.

Il nuovo primo ministro ungherese, il conservatore e filo-europeo Péter Magyar, ha promesso sin dal suo insediamento un radicale cambio di regime. Ma c’è un elemento ideologico che rimane invariato nonostante la pesante sconfitta elettorale di Viktor Orbán alle elezioni legislative del 12 aprile: la retorica anti-immigrazione. Martedì 16 giugno, diverse organizzazioni non governative hanno espresso forte preoccupazione e sdegno dopo che il nuovo capo del governo ha pronunciato discorsi contro i migranti molto simili a quelli del suo predecessore, con l’intento strategico di attaccarlo sul suo stesso terreno politico. [Le Monde]

Gli Emirati Arabi Uniti presi di mira da una denuncia alla CPI per il loro ruolo nella guerra in Sudan.

Varie organizzazioni non governative e vittime dei conflitti denunciano apertamente il sostegno finanziario e militare fornito da Abu Dhabi alle forze paramilitari, sospettate di gravissime violenze e atrocità sul campo. Viene aspramente criticato anche il silenzio diplomatico della Francia, che preferisce tutelare i propri rapporti commerciali con questo partner strategico. [Le Monde]

L’Indonesia sospende il programma di pasti scolastici gratuiti durante le vacanze a causa della pressione economica e delle riforme imminenti.

L’interruzione di tre settimane permetterà alle casse dello stato indonesiano di risparmiare una cifra stimata in circa 191 milioni di dollari statunitensi. [Free Malaysia Today]

La Cina presenta armi laser portatili anti-droni.

Una fiera della difesa, Pechino ha mostrato armi laser portatili che possono essere trasportate da un singolo soldato per neutralizzare droni in volo, traducendo in realtà una visione che un tempo apparteneva esclusivamente alla fantascienza. La serie Lijian, che significa ‘spade affilate’, sviluppata dal fornitore militare cinese Harbin Xinguang Optic-Electronics Technology, è stata esposta alla Defence Information Equipment & Technology Exhibition 2026, un evento di tre giorni in corso a Pechino da martedì. La serie sfrutta laser ad alta energia per colpire velivoli fino a una distanza di 1.200 metri, sebbene i modelli portatili individuali presentino una portata significativamente minore. [South China Morning Post]

Elezioni comunali negli Stati Uniti: i socialisti democratici avanzano mentre cresce il sentimento anti-Trump

A Washington, la vittoria di Geneese Lewis George segna una netta rottura con un quarto di secolo di amministrazioni centriste. A Nuova York, Zohran Mamdani ha sconfitto Andrew Cuomo, erede di una storica dinastia politica, nel suo percorso per diventare sindaco della Grane Mela. Katie Wilson ha ottenuto una sorprendente vittoria alla guida di Seattle lo scorso autunno, e questo mese Nithya Raman ha conquistato l’accesso al ballottaggio di novembre contro la sindaca uscente di Los Angeles, Karen Bass. Tutti questi candidati fanno parte dei Democratic Socialists of America (DSA), un’organizzazione che ha visto i propri iscritti balzare da poche migliaia a oltre 100.000 in tutto il paese nell’ultimo decennio, trainata dall’adesione di molti giovani in seguito alle campagne presidenziali del senatore del Vermont Bernie Sanders. [Associated Press]

Benjamin Netanyahu sperava che la sua carta Trump gli facesse vincere le prossime elezioni in Israele. Invece, gi costa una dose quotidiana di umiliazione.

Il primo ministro israeliano contava su un forte appoggio presidenziale per vincere le elezioni generali che dovrà indire entro la fine di ottobre. Ora la questione principale è se questo fattore lo aiuterà o lo ostacolerà nella campagna elettorale, in un contesto di crescenti tensioni politiche interne. [Haaretz]

Navi bloccate in attesa di una via di fuga scoprono le turbolenze dello stretto di Hormuz.

Le compagnie di navigazione speravano di poter liberare le proprie imbarcazioni dopo l’accordo di questa settimana tra Stati Uniti e Iran, ma venerdì hanno dovuto affrontare una forte doccia fredda a causa del riaccendersi delle violenze nella regione mediorientale. [The New York Times]

La guida suprema dell’Iran ammette di non gradire l’accordo con gli Stati Uniti, ma di averlo permesso.

L’ayatollah Mojtaba Khamenei ha preso le distanze dall’intesa siglata, attribuendone la piena responsabilità politica al presidente dell’Iran, e ha sottolineato che questo passo non significa affatto cedere alle storiche richieste degli Stati Uniti. [The New York Times]

JD Vance non si recherà ai colloqui con l’Iran in Svizzera. La decisione giunge il giorno dopo che gli Stati Uniti hanno rimosso il blocco navale all’Iran a seguito della firma di un accordo volto a porre fine al conflitto. Sebbene l’accordo prevedesse anche la fine dei combattimenti in Libano, il ministero della salute di Beirut ha riferito che attacchi israeliani hanno ucciso almeno 47 persone tra la notte e venerdì. L’esercito israeliano si giustifica dicendo di avere risposto a Hezbollah che aveva colpito un blindato uccidendo quattro soldati. I servizi segreti degli Stati Uniti, tuttavia, avvertono che Israele potrebbe minare ancora l’accordo di pace con l’Iran mentre i futures del greggio Brent, il punto di riferimento internazionale, salgono dello 0,8% a 80,48 dollari al barile, e i futures del West Texas Intermediate registrano un rialzo di quasi l’1% a 77,35 dollari, prima di scendere brevemente dopo che Israele e Hezbollah hanno annunciato l’ennesima tregua. [BBC]

Ultimo minuto

Leggi le ultime notizie dalle principali agenzie giornalistiche del mondo

Ultim’Ora – Notizie e idee dal mondo, trascurate o minimizzate dai media italiani di oggi.

about author

ultimora

micheledipisa@gmail.com