Ultim’Ora-VII-155- Trump ora valuta l’acquisto delle isole Chagos da Mauritius.

Ultim’Ora-VII-155- Trump ora valuta l’acquisto delle isole Chagos da Mauritius.

Elezioni presidenziali in Perù, secondo turno da brivido: Roberto Sánchez al 50.3%, Keiko Fujimori al 49.7%, secondo Ipsos.

Con il 94,39 dei voti scrutinati, i risultati ufficiali assegnano al candidato di Juntos por el Perú, Roberto Sánchez, il 50,047% dei consensi e alla candidata conservatrice di Fuerza Popular, Keiko Fujimori, il 49,953%. Con una differenza di circa 16mila voti, l’esito elettorale sarà difficilmente accettato senza contestazioni in un paese profondamente lacerato. [La República]

Stati Uniti: un senatore chiede a Trump di annullare il piano per consegnare alle aziende private plutonio sufficiente a costruire 2.000 bombe nucleari.
Il senatore democratico Ed Markey ha esortato Donald Trump a bloccare un progetto che consentirebbe a società private di accedere a plutonio di grado militare. Secondo Markey, sarebbe la prima volta che il governo statunitense rende disponibile tale materiale al settore privato, con seri rischi di proliferazione nucleare, problemi di sicurezza e possibili conflitti di interesse. [Common Dreams]

Trump afferma che Netanyahu “non ha altra scelta” che accettare un accordo con l’Iran.
Donald Trump ha dichiarato che Benjamin Netanyahu sarà costretto ad accettare un’intesa con Teheran, mentre Iran e Israele hanno sospeso temporaneamente gli scambi di attacchi reciproci. Dopo il primo confronto diretto tra i due paesi dalla crisi di aprile, Washington sta intensificando gli sforzi diplomatici per evitare un nuovo crescendo bellico regionale. [Financial Times]

Terremoto di magnitudo 7,8 a Mindanao: 35 morti e oltre 200 feriti.
Un violento terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito al largo di Sarangani, nel sud delle Filippine, causando almeno 35 morti, 12 dispersi e più di 200 feriti. Crolli di edifici e frane hanno interessato 56 distretti; oltre 19.000 famiglie sono state coinvolte e quasi 18.000 persone sono state ospitate in centri di evacuazione. [Philippine Daily Inquirer]

La Corea del Nord ha bisogno della Cina per sopravvivere. Perché la Cina ha bisogno della Corea del Nord?
In occasione della visita di Xi Jinping a Pyongyang, gli analisti esaminano le ragioni strategiche che spingono Pechino a rafforzare i rapporti con la Corea del Nord. La leadership cinese considera il paese un cuscinetto geopolitico contro l’influenza statunitense in Asia orientale, soprattutto mentre Pyongyang approfondisce la cooperazione con la Russia. [Al Jazeera]

Armenia: il filo-europeo Pashinyan rivendica la vittoria nelle elezioni considerate un test sull’influenza russa.
Il primo ministro Nikol Pashinyan ha dichiarato la vittoria dopo che i risultati preliminari hanno attribuito al suo partito Contratto Civile il 49,82% dei voti. Il voto era considerato cruciale per misurare il sostegno alla strategia di allontanamento da Mosca e di maggiore integrazione con l’Unione europea e l’Occidente. [Aravot]

I leader europei pronti a sostenere i negoziati per il cessate il fuoco tra Ucraina e Russia.
I principali governi europei si stanno preparando a negoziare direttamente con Vladimir Putin in stretto coordinamento con gli Stati Uniti. Secondo Berlino, l’obiettivo è favorire un cessate il fuoco e creare le condizioni per un possibile processo diplomatico più ampio tra Mosca e Kiev. [Politico]

Starmer concede tre mesi alle aziende tecnologiche per bloccare le immagini di nudo sui telefoni dei minori.
Il primo ministro Keir Starmer ha avvertito aziende come Apple e Google che dovranno attivare sistemi di limitazione dei contenuti entro settembre o affrontare nuove leggi e possibili sanzioni penali. L’iniziativa punta a ridurre l’esposizione dei minori a immagini esplicite e contenuti dannosi in rete. [The Independent]

Irlanda: condannato a 24 anni di carcere un alto componente del cartello criminale Kinahan,
Sean McGovern, considerato uno dei principali luogotenenti del cartello Kinahan, è stato condannato da un tribunale di Dublino a 24 anni di reclusione. Le accuse riguardano il suo ruolo nella guerra tra le organizzazioni criminali Kinahan e Hutch, inclusa la pianificazione dell’omicidio di Noel Kirwan. [The Irish Times]

Un farmaco per la crescita muscolare potrebbe ridurre la perdita di massa magra associata alle iniezioni dimagranti.
Uno studio suggerisce che un anticorpo monoclonale possa aiutare a preservare la massa muscolare durante la perdita di peso ottenuta con farmaci della classe GLP-1. I ricercatori ritengono che la combinazione potrebbe migliorare i risultati clinici e limitare uno degli effetti collaterali più discussi delle terapie dimagranti. [The Guardian]

I vertici dell’industria aerea ritengono ormai improbabile l’obiettivo di emissioni nette zero entro il 2050.
Willie Walsh, direttore generale della Iata, sostiene che i ritardi nella produzione di carburanti sostenibili, l’inerzia dei governi e le difficoltà dei costruttori aeronautici rendono irrealistico il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Il settore chiede ora una revisione delle tempistiche. [The Guardian]

E se tutti gli “scarafaggi” si coalizzassero? Il movimento giovanile che sfida la politica indiana.
Nato come una battuta satirica, il Cockroach Janta Party si sta trasformando in un fenomeno politico capace di attrarre giovani delusi dai partiti tradizionali. Il movimento utilizza ironia e campagne digitali per criticare il governo nazionalista e attrarre nuovi elettori. [The Guardian]

Berlino abbandona il progetto dell’aereo da combattimento franco-tedesco Scaf.
Secondo fonti tedesche, il programma Scaf, destinato a diventare il simbolo dell’autonomia strategica europea con un costo stimato vicino ai 100 miliardi di euro, è stato cancellato. Il progetto si sarebbe arenato a causa delle persistenti tensioni industriali tra Dassault e Airbus. [Le Monde]

“La Libia ai libici”: si moltiplicano le manifestazioni anti-migranti a Tripoli.
Nell’ovest della Libia aumentano proteste e violenze contro i migranti subsahariani, costretti in molti casi a rimanere nascosti. Le tensioni sono alimentate dalla diffusione di voci riguardanti un presunto piano di reinsediamento dei migranti nel paese. [Le Monde]

“Paura estrema”: tra gli immigrati mentre cresce la reazione xenofoba in Sudafrica.
Il presidente Cyril Ramaphosa ha promesso una gestione più efficace dell’immigrazione dopo una serie di proteste contro gli stranieri. Centinaia di migranti hanno lasciato il paese con voli e autobus organizzati dai loro governi, mentre gruppi di attivisti chiedono l’espulsione degli immigrati irregolari entro il 30 giugno. Episodi di violenza hanno già provocato morti e sfollamenti. [Daily Maverick]

Ungheria: i deputati riducono il proprio stipendio del 40% per sostenere le finanze pubbliche e combattere la corruzione.
Dal prossimo mese il gettone base dei parlamentari ungheresi scenderà da 2,18 a 1,30 milioni di fiorini lordi mensili. La proposta, presentata da Andrea Bujdosó e Kinga Kalázdi-Kerekes, collega la retribuzione a 1,8 volte il salario medio nazionale invece che a tre volte, generando risparmi equivalenti a circa un anno di spese operative del parlamento. [Népszava]

In Cina l’effetto gaokao: come il rigoroso esame di maturità cinese influenza aspirazioni e mobilità sociale.
Il gaokao, l’esame nazionale di ammissione all’università, continua a rappresentare uno dei principali strumenti di mobilità sociale in Cina. Per garantire l’integrità delle prove, gli insegnanti incaricati di preparare le domande vengono isolati per settimane in strutture protette e sottoposti a rigorose misure di sicurezza. [South China Morning Post]

Trump interrompe un’intervista a “Meet the Press” dopo essere stato contestato su sue affermazioni false.
Durante un’intervista con la giornalista Kristen Welker, Donald Trump ha lasciato il colloquio dopo essere stato incalzato su affermazioni riguardanti il 6 gennaio e le presunte elezioni truccate. Secondo il quotidiano, il presidente non avrebbe fornito prove a sostegno delle sue dichiarazioni. [The Washington Post]

I camion senza camionisti sono arrivati e trasportano sacchi di Doritos.
PepsiCo ha messo in servizio 41 camion a guida autonoma in Arizona, Texas e Arkansas per il trasporto di prodotti tra stabilimenti, magazzini e punti vendita. I veicoli percorrono strade urbane e autostrade senza autista a bordo, segnando una delle più ampie applicazioni commerciali della guida autonoma nel settore dei beni di consumo. [The Wall Street Journal]

Storico discorso del Papa al Parlamento spagnolo: rispetto per i migranti e sette minuti di applausi.
Nel primo intervento di un pontefice davanti ai parlamentari spagnoli, Leone XIV ha invocato un “rinnovamento morale” della vita pubblica e delle istituzioni. Il Papa ha chiesto il rispetto della dignità umana, con particolare attenzione ai migranti, ai nascituri e alle persone più vulnerabili, ricevendo una lunga ovazione. [El País]

Kenya: arrestato l’ex presidente della Corte suprema durante una protesta contro un progetto immobiliare in un parco nazionale.
L’ex presidente della Corte suprema David Maraga è stato fermato e successivamente rilasciato mentre partecipava a una manifestazione contro un progetto edilizio nel Parco nazionale di Nairobi. La polizia ha disperso i manifestanti con gas lacrimogeni durante le proteste contro presunti tentativi di occupazione di terreni pubblici. [Associated Press]

Scontri nel Kashmir amministrato dal Pakistan: sette morti prima di una protesta sui seggi riservati ai rifugiati.
Almeno sette persone, tra cui quattro membri delle forze di sicurezza, sono morte negli scontri tra sostenitori di un gruppo fuorilegge e le autorità. Le tensioni sono esplose dopo una sentenza che ha confermato la tutela costituzionale di dodici seggi parlamentari riservati ai rifugiati del Kashmir residenti in Pakistan. [Associated Press]

Trump ora valuta l’acquisto delle isole Chagos da Mauritius.
Funzionari statunitensi stanno elaborando un piano per negoziare direttamente con Mauritius l’acquisizione dell’arcipelago delle Chagos, aggirando il Regno Unito. L’obiettivo sarebbe consolidare il controllo sulla strategica base militare di Diego Garcia, fondamentale per la proiezione militare americana nell’Oceano Indiano. Diego Garcia è uno dei pilastri della presenza militare statunitense nell’Oceano Indiano, cruciale per Medio Oriente, Africa orientale e contenimento della Cina. [The Telegraph]

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