Ultim’Ora-VII-148- Nvidia porta l’IA locale sui PC.

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Perù: Fujimori in lieve vantaggio a una settimana dal ballottaggio presidenziale
A una settimana dal secondo turno delle presidenziali peruviane, i sondaggi mostrano una corsa molto equilibrata tra Keiko Fujimori e Roberto Sánchez. Sánchez domina nelle aree rurali, nel centro, nel sud e nell’est del Paese, mentre Fujimori mantiene un vantaggio a Lima e nel nord. La leader di Fuerza Popular, figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori, punta sulla continuità delle politiche di sicurezza ed economia del padre, mentre Sánchez raccoglie il consenso delle periferie e delle regioni interne. [La República]

Abelardo de la Espriella supera Iván Cepeda: saranno loro a sfidarsi al ballottaggio.
La Colombia avrà un secondo turno tra Abelardo de la Espriella e Iván Cepeda il prossimo 21 giugno. Con il 100% delle schede scrutinate, de la Espriella ha ottenuto oltre 10,3 milioni di voti contro i 9,7 milioni di Cepeda. Dopo il voto, Cepeda e il presidente Gustavo Petro hanno contestato il risultato, sostenendo senza prove che vi siano state manipolazioni elettorali e interferenze straniere. La sfida è vista come un referendum sull’eredità politica di Petro. [El Tiempo]

La spinta degli Stati Uniti per una tregua in Libano si arena mentre Israele valuta attacchi su Beirut.
Gli sforzi diplomatici statunitensi per ottenere una de-escalation tra Israele e Hezbollah stanno incontrando crescenti difficoltà. Washington ha finora cercato di dissuadere Israele dal colpire Beirut, ma funzionari americani lasciano intendere che la posizione potrebbe ammorbidirsi se continueranno gli attacchi contro civili israeliani. L’eventuale estensione delle operazioni sulla capitale libanese segnerebbe un’ulteriore escalation del conflitto regionale. [Axios]

La Marina francese, con il sostegno del Regno Unito, intercetta una petroliera russa.
Una petroliera russa partita da Murmansk è stata fermata dalla marina francese con il supporto britannico. Secondo Parigi, l’imbarcazione stava tentando di aggirare le sanzioni internazionali imposte a Mosca. L’episodio si inserisce nella crescente pressione occidentale contro la cosiddetta “flotta ombra” utilizzata dalla Russia per esportare petrolio nonostante le restrizioni economiche. [Al Jazeera]

Esplosione accidentale in Myanmar: 55 morti e un villaggio distrutto.
Cinquantacinque persone, tra cui sei bambini, sono morte in un’enorme esplosione avvenuta in una zona controllata dai ribelli nello stato dello Shan settentrionale. Secondo il gruppo armato PSLF/TNLA, la detonazione accidentale di esplosivi utilizzati per attività minerarie ha devastato un intero villaggio e provocato numerosi feriti. L’incidente evidenzia i rischi presenti nelle aree interessate dalla lunga guerra civile del Myanmar. [UPI]

Il premier ungherese Peter Magyar vuole rimuovere il presidente e altri “uomini di Orbán” dalle istituzioni.
Il nuovo primo ministro Peter Magyar ha annunciato l’avvio di procedure legali per destituire il presidente Tamás Sulyok se quest’ultimo non si dimetterà volontariamente. Magyar, che ha sconfitto Viktor Orbán alle elezioni di aprile, intende sostituire diverse figure nominate dall’ex governo nei principali incarichi pubblici, accusandole di servire ancora gli interessi del precedente sistema di potere. [Financial Times]

Esplosione in uno stabilimento Hanwha Aerospace a Daejeon: cinque morti.
Cinque lavoratori sono morti e altri due sono rimasti feriti in un’esplosione avvenuta in una struttura della Hanwha Aerospace a Daejeon, in Corea del Sud. L’incidente si è verificato in un locale adibito alla pulizia di componenti industriali. Hanwha è uno dei principali gruppi sudcoreani nei settori aerospaziale, missilistico e della difesa. [JoongAng]

Il tifone Jangmi porterà piogge torrenziali sul Giappone occidentale e orientale.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvertito che il tifone Jangmi potrebbe causare precipitazioni eccezionali dalla regione di Kyushu fino all’area di Tokyo. Sono attesi venti violenti, mareggiate, frane e alluvioni locali. Diverse compagnie aeree hanno già cancellato preventivamente dei voli mentre il ciclone si avvicina a Okinawa e alle isole Amami. [Mainichi]

Otto ibis crestati liberati in Giappone decenni dopo la scomparsa della specie nel paese.
Otto ibis crestati sono stati reintrodotti in natura in una località del Giappone centrale, segnando un nuovo passo nei programmi di conservazione. La specie era scomparsa dal territorio nazionale decenni fa a causa della perdita di habitat e della caccia. Il progetto punta a ricostruire una popolazione stabile e autosufficiente. [Asahi Shimbun]

Filippine: il senatore Jinggoy Estrada accusato di corruzione si consegna alla polizia dopo essersi reso irreperibile mentre la polizia lo ricercava.
Il senatore filippino Jinggoy Estrada, figlio dell’ex presidente Joseph Estrada, si è consegnato alle autorità dopo l’emissione di un mandato d’arresto per peculato. I magistrati anticorruzione lo accusano di aver riscosso tangenti per circa 573 milioni di pesos nell’ambito di uno scandalo infrastrutturale che aveva provocato proteste nazionali nel 2025. [Philippine Daily Inquirer]

La Malaysia vieta le reti sociali ai minori di 16 anni.
È entrata in vigore in Malaysia una normativa che vieta ai minori di 16 anni di possedere profili sui media sociali. Gli utenti interessati hanno un mese di tempo per ricopiare i propri dati prima della chiusura dei profili. Il governo presenta la misura come una tutela per i minori, ma associazioni e critici sollevano dubbi sulla riservatezza e sui sistemi di verifica dell’età. [The Star]

L’Unione europea potrebbe mantenere invariato il tetto al prezzo del petrolio russo.
La Commissione europea starebbe valutando di lasciare invariato a 44 dollari al barile il tetto imposto al greggio russo durante la prossima revisione prevista per luglio. Secondo diplomatici europei, la misura servirebbe a limitare gli extra-profitti di Mosca derivanti dall’aumento dei prezzi energetici seguito alla guerra con l’Iran e alle tensioni sui mercati petroliferi. [Bloomberg]

Jeffrey Epstein aveva conservato campioni di sperma prima della morte.
Documenti diffusi dal dipartimento di giustizia statunitense rivelano che Jeffrey Epstein aveva depositato campioni di sperma presso una banca del seme californiana. Un contratto firmato nel 2016 prevedeva che il controllo dei campioni passasse ai suoi rappresentanti legali in caso di morte. Non è chiaro se i campioni esistano ancora né quale sia stata la loro destinazione finale, alimentando interrogativi etici e giuridici. [The New York Times]

Il Ghana approva una legge che prevede il carcere per le relazioni e l’attivismo LGBTQ+.
Il Parlamento del Ghana ha approvato una nuova legge che introduce pene detentive per chi intrattiene relazioni omosessuali e per chi promuove, finanzia o sostiene attività legate alla comunità LGBTQ+. Il provvedimento, che prevede fino a cinque anni di carcere, ha suscitato forti critiche da parte delle organizzazioni per i diritti umani. [Daily Graphic]

Il più grande lago desertico permanente del mondo è minacciato dall’innalzamento delle acque e dai coccodrilli.
Il lago Turkana, nel nord del Kenya, sta affrontando una combinazione di crisi ambientali. L’aumento del livello delle acque, attribuito a fattori climatici e geologici, ha costretto migliaia di persone ad abbandonare le proprie case e danneggiato infrastrutture essenziali. Nel frattempo la siccità ha spinto molti allevatori verso la pesca, aumentando la pressione sull’ecosistema e intensificando i conflitti per le risorse, mentre cresce anche il rischio rappresentato dai coccodrilli. [NPR]

Un farmaco intelligente che rende visibili le cellule tumorali può ridurre i tumori del 30%.
Una compressa sperimentale ha mostrato risultati promettenti contro alcune delle forme più diffuse di cancro. Il farmaco agisce rimuovendo una sorta di “mantello dell’invisibilità” biologico che permette alle cellule tumorali di sfuggire alle difese immunitarie. Nei pazienti coinvolti nello studio clinico, i tumori si sono ridotti in media del 30%, rafforzando le speranze per una nuova generazione di terapie oncologiche mirate e meno tossiche rispetto ai trattamenti tradizionali. [The Guardian]

Come la crisi del banditismo in Nigeria è sfuggita a ogni controllo.
La Nigeria settentrionale è alle prese con una crescente ondata di violenze da parte di gruppi armati noti come “banditi”, responsabili di rapimenti, saccheggi e attacchi contro villaggi rurali. Secondo l’analisi del Guardian, il fenomeno è stato aggravato dalla pressione sulle terre agricole, dalla desertificazione, dalla deforestazione e dall’aumento della popolazione. La combinazione di crisi climatica, povertà e debolezza dello stato ha trasformato vaste aree del paese in territori difficilmente controllabili dalle autorità. [The Guardian]

Lo Zimbabwe, gigante africano del litio, cerca di spezzare il monopolio cinese sulle proprie miniere.
Diventato il quarto produttore mondiale di litio grazie agli investimenti provenienti dalla Cina, lo Zimbabwe vuole trattenere una quota maggiore del valore generato dalla filiera. Il governo di Harare intende obbligare le aziende straniere a raffinare il minerale sul territorio nazionale invece di esportarlo grezzo. La misura mira a creare occupazione, sviluppare capacità industriali locali e ridurre la dipendenza economica dai gruppi cinesi che dominano il settore. [Le Monde]

L’Iran interrompe i negoziati per porre fine alla guerra dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele.
Teheran ha annunciato la sospensione dei colloqui destinati a porre fine al conflitto, accusando Stati Uniti e Israele di aver compromesso il processo diplomatico con i recenti attacchi militari. La decisione arriva mentre proseguono i bombardamenti israeliani in Libano e le operazioni statunitensi nella regione. L’interruzione dei negoziati aumenta l’incertezza sulle prospettive di una de-escalation e rischia di allargare ulteriormente la crisi mediorientale. [The Washington Post]

Trump afferma che Israele e Hezbollah hanno concordato di ridurre i combattimenti.
Donald Trump annuncia che Israele e Hezbollah avrebbero raggiunto un’intesa per ridurre le ostilità dopo una conversazione con Benjamin Netanyahu. Secondo il presidente statunitense, non vi saranno nuove truppe israeliane dirette verso Beirut e le due parti avrebbero accettato di interrompere gli attacchi reciproci. L’annuncio arriva tuttavia in un contesto ancora estremamente instabile, dopo raid israeliani nei sobborghi meridionali della capitale libanese e lanci di razzi verso il nord di Israele. [Associated Press]

Nvidia lancia un “superprocessore” che porta la potenza dell’intelligenza artificiale su portatili e PC.
Nvidia ha presentato RTX Spark, un nuovo integrato progettato per portare capacità avanzate di intelligenza artificiale direttamente sui computer Windows. Secondo l’azienda, il nuovo semiconduttore consentirà l’esecuzione locale di agenti IA sempre più autonomi, capaci di svolgere compiti complessi senza dipendere dalla nuvola. Nvidia sostiene che questa tecnologia potrebbe ridurre progressivamente il ruolo tradizionale di puntatore e tastiera, aprendo la strada a un’interazione più naturale tra utenti e sistemi informatici. [The Wall Street Journal.]

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