Ultim’Ora-VII-143- Iran e stati uniti verso un’intesa: possibile riapertura completa di Hormuz.
Ucciso a Gaza l’ultimo capo militare di Hamas.
Il comandante militare di Hamas, Mohammed Odeh, è stato ucciso in una incursione israeliana a Gaza City. Era succeduto meno di due settimane fa a Izz al-Din Haddad, anch’egli eliminato in un attacco dell’IDF. Il ministro della difesa Israel Katz ha confermato anche il piano per la “migrazione volontaria” dalla Striscia di Gaza. [Haaretz]
Il fondo del Consiglio di Pace di Donald Trump sarebbe al verde.
Il fondo dell’organismo promosso da Donald Trump sarebbe a corto di liquidità nonostante le donazioni ricevute. I contributi sarebbero stati versati direttamente su un conto JPMorgan non soggetto agli obblighi di trasparenza finanziaria previsti per le istituzioni, suscitando interrogativi sulla gestione del progetto. [Financial Times]
Arabia Saudita: oltre un milione di pellegrini partecipano al rito della lapidazione durante l’hajj.
Più di un milione di fedeli musulmani hanno preso parte al rito della lapidazione simbolica del diavolo a Mina, in Arabia Saudita, nel terzo giorno dell’Hajj. I pellegrini lanciano piccoli sassi contro colonne di pietra per rappresentare il rifiuto della tentazione e del male, in uno dei momenti centrali del pellegrinaggio islamico. [Al Jazeera]
La penisola coreana diventa un laboratorio per la guerra basata sull’intelligenza artificiale.
Corea del Nord e Corea del Sud stanno integrando sistemi militari basati sull’intelligenza artificiale con approcci differenti che trasformano la penisola in un banco di prova per i conflitti del futuro. Gli analisti avvertono che l’aumento della velocità decisionale garantita dall’AI potrebbe però aumentare anche il rischio di errori di calcolo e incidenti militari. [Chosun Ilbo]
Dissidente cinese fugge in Corea del Sud su un gommone dopo quattro tentativi abortiti.
Dong Guangping, ex poliziotto perseguitato per il suo attivismo politico, è riuscito a raggiungere la Corea del Sud dopo una traversata di trenta ore su un gommone. Era al suo quarto tentativo di fuga dalla Cina per ricongiungersi alla famiglia rifugiata in Canada. In passato era stato arrestato ed espulso verso la Cina da Tailandia e Vietnam, provocando proteste delle organizzazioni per i diritti umani e delle Nazioni Unite. [CNN]
Xi Jinping ha smesso di fumare, ma la Cina non segue il suo esempio.
Xi Jinping, ex fumatore incallito, avrebbe definito il tabagismo un grave problema per la Cina dopo aver smesso anni fa. Nel Paese vengono vendute circa 2,4 trilioni di sigarette l’anno, quasi la metà del consumo globale. Nonostante la diminuzione della percentuale di fumatori tra i giovani, le vendite continuano a crescere grazie ai prezzi molto bassi: un pacchetto costa mediamente circa tre dollari. [The New York Times]
Scienziati cinesi riducono da anni a secondi i tempi per la scoperta di nuovi farmaci
La Cina ha presentato GalaxyVS, una piattaforma di intelligenza artificiale alimentata dai supercomputer Tianhe capace di analizzare enormi librerie di composti chimici in pochi secondi. Il sistema potrebbe accelerare la ricerca di cure contro tumori, malattie neurodegenerative, malattie rare e nuove epidemie, rivoluzionando le prime fasi dello sviluppo farmaceutico. [South China Morning Post]
Cinque dei sette cercatori d’oro clandestini intrappolati in una grotta in Laos ritrovati vivi.
Le squadre di soccorso tailandesi e laotiane hanno ritrovato vivi cinque dei sette abitanti rimasti bloccati in una grotta nella provincia di Xaysomboun. Gli uomini erano entrati in quella che viene descritta come una miniera d’oro abbandonata alla ricerca del metallo prezioso, ma piogge torrenziali e inondazioni improvvise hanno bloccato l’uscita. Continuano le ricerche per le due persone ancora disperse. [Bangkok Post]
Sedici paesi UE chiedono più fondi per agricoltura e pesca nel prossimo bilancio dell’Unione.
Sedici Stati membri dell’Unione europea chiedono un aumento degli investimenti per politiche regionali, agricoltura e pesca nel bilancio pluriennale 2028-2034. I governi firmatari sollecitano anche un nuovo dibattito sulle “risorse proprie” dell’UE e sulla possibilità di ripagare i prestiti del Recovery Fund attraverso nuovo debito comune europeo. [Euronews]
Spagna: la Guardia Civil irrompe nella sede del PSOE mentre si allarga lo scandalo Plus Ultra.
La Guardia Civil spagnola ha perquisito la sede del PSOE in Calle Ferraz nell’ambito delle indagini sui presunti casi di corruzione del governo. L’inchiesta arriva pochi giorni dopo la diffusione degli atti del caso Plus Ultra, nel cui ambito l’ex premier José Luis Rodríguez Zapatero è stato convocato come indagato per traffico d’influenze e riciclaggio di denaro. [El Mundo]
Alexis Tsipras torna in politica con il nuovo partito Alleanza della Sinistra Greca.
L’ex primo ministro greco Alexis Tsipras ha annunciato il ritorno sulla scena politica con la fondazione d’un nuovo partito di sinistra. Durante un discorso ad Atene, con l’Acropoli illuminata sullo sfondo, l’ex leader di Syriza ha presentato il progetto come una proposta di “nuovo patriottismo” legato alla giustizia sociale in vista delle elezioni del prossimo anno. [I Kathimerini]
La Russia autorizza la Banca centrale e gli istituti finanziari a dotarsi di squadre anti droni.
Mosca ha approvato una legge che consente alla banca centrale e ad altri istituti finanziari di dotarsi di sistemi di difesa e armare il personale contro gli attacchi con droni. La decisione arriva mentre le autorità russe accusano l’Ucraina di aver colpito con un missile Storm Shadow britannico la sede della banca centrale a Sebastopoli, in Crimea. [The Guardian]
La ministra degli esteri islandese teme un “rischio Brexit” sul referendum per l’ingresso nella UE.
La ministra degli esteri islandese Þorgerður Katrín Gunnarsdóttir (trascrizione: Thorgerdhur Katrin Gunnarsdottir) ha espresso timori per una possibile campagna di disinformazione sul referendum riguardante l’adesione all’Unione europea. Secondo la ministra, falsità e contenuti generati con l’intelligenza artificiale potrebbero influenzare il voto, replicando dinamiche viste durante la Brexit nel Regno Unito. [The Guardian]
Il parlamento ungherese vota per restare nella corte penale internazionale.
Il parlamento ungherese ha annullato la decisione del governo Orbán di uscire dalla Corte penale internazionale. Dopo la vittoria elettorale di Péter Magyar, la nuova maggioranza si è impegnata a mantenere Budapest all’interno dell’ICC prima che il ritiro diventi effettivo. [The Guardian]
Putin cancella fino a 140 mila dollari di debiti alle nuove reclute.
Vladimir Putin ha firmato una legge che condona fino a dieci milioni di rubli di debiti alle nuove reclute che firmano un contratto minimo annuale per combattere in Ucraina, estendendo il beneficio anche ai coniugi. La misura si aggiunge agli incentivi economici introdotti dal Cremlino per aumentare il numero di soldati evitando una nuova mobilitazione obbligatoria su larga scala. [The Moscow Times]
Il ruolo crescente dell’FSB dietro la guerra di Vladimir Putin.
L’FSB, erede del KGB e apparato da cui proviene Vladimir Putin, sta ampliando costantemente il proprio potere sulle decisioni militari e politiche russe. Il servizio di sicurezza estende la propria influenza attraverso la censura di internet, la propaganda nelle scuole e la repressione giudiziaria, consolidando il controllo sulla società. [Le Monde]
L’UE vuole favorire gli operatori europei nelle frequenze satellitari.
Bruxelles intende introdurre quote a favore degli operatori europei nell’assegnazione delle frequenze satellitari. Una parte delle capacità verrebbe inoltre riservata a usi strategici governativi e militari dell’Unione, in risposta alla crescente competizione internazionale nel settore spaziale. [Le Monde]
Corea del sud: i dipendenti Samsung riceveranno premi record da 290 mila euro.
I lavoratori sindacalizzati di Samsung Electronics hanno approvato un accordo che prevede bonus annuali medi da circa 290 mila euro grazie ai profitti generati dall’intelligenza artificiale e dal settore dei circuiti di memoria. L’intesa arriva dopo minacce di sciopero, ma potrebbe alimentare nuove rivendicazioni salariali in altre divisioni del conglomerato sudcoreano. [Le Monde]
Gli Emirati Arabi Uniti addestrerebbero mercenari colombiani per la guerra in Sudan.
L’ONG Human Rights Watch accusa gli Emirati di aver addestrato mercenari colombiani inviati poi a combattere al fianco delle Rapid Support Forces nella guerra civile sudanese. Le RSF sono accusate da diverse organizzazioni internazionali di atrocità assimilabili a crimini di guerra e genocidio. Abu Dhabi respinge le accuse. [Sudan Tribune]
Penpa Tsering giura per un secondo mandato alla guida del governo tibetano in esilio.
Penpa Tsering è stato confermato per un secondo mandato come presidente dell’amministrazione centrale tibetana, il governo tibetano in esilio con sede a Dharamshala, in India. In carica dal 2021, Tsering guiderà per altri cinque anni la struttura politica fondata nel 1959 dopo la fuga del Dalai Lama dal Tibet controllato dalla Cina. [Associated Press]
L’Iran annuncia una bozza d’intesa con gli Stati Uniti per riaprire Hormuz e porre fine al blocco navale.
Teheran sostiene di aver ricevuto una bozza preliminare di accordo con Washington che prevederebbe il ritorno del traffico commerciale nello stretto di Hormuz ai livelli precedenti alla guerra, il ritiro delle forze americane dall’area e la fine del blocco navale. Se confermata, sarebbe la prima vera de-escalation dopo settimane di scontri. Mercoledì, tuttavia, il presidente Donald Trump, che non vuole essere scavalcato negli annunci, ha affermato che ci sono ancora parecchie questioni da risolvere. [Reuters]
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