Ultim’Ora-VII-115- Strage dimenticata in Nigeria: almeno 29 morti in un attacco armato nel nord-est.

L’Iran propone agli Stati Uniti un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz rinviando i negoziati sul nucleare.
La diplomazia resta in una fase di stallo mentre la dirigenza iraniana non riesce a trovare un accordo su quali concessioni mettere sul tavolo. La proposta di Teheran mira ad aggirare il nodo, puntando a un’intesa più rapida sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia, la revoca del blocco e la fine del conflitto ridurrebbero la leva del presidente Donald Trump nei futuri negoziati sul programma nucleare iraniano, in particolare sulla riduzione delle scorte di uranio arricchito e sulla sospensione dell’arricchimento, due obiettivi centrali della strategia statunitense. [Axios]

Cosa vuole davvero l’Iran da Putin.
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin, che ha promesso di fare “tutto il possibile” per favorire la pace in Medio Oriente, mentre i colloqui tra Washington e Teheran restano bloccati. La Russia offre a Teheran lo spazio politico per esplorare concessioni verso gli Stati Uniti senza esporsi alle critiche dei falchi interni. [The Telegraph]

Lo yacht di un oligarca russo attraversa lo Stretto di Hormuz mentre il traffico marittimo resta ridotto.
Uno yacht appartenente a un oligarca russo ha attraversato lo Stretto di Hormuz in un contesto di traffico marittimo fortemente ridotto a causa delle tensioni regionali. Gli Stati Uniti hanno respinto 37 imbarcazioni dopo l’imposizione del blocco contro l’Iran il 13 aprile. [The Jerusalem Post]

Pirateria in aumento al largo della Somalia: sequestrata un’altra nave.
Almeno quattro imbarcazioni, tra cui un peschereccio e una petroliera, sono state prese di mira in presunti atti di pirateria nell’ultima settimana. Dopo essere quasi scomparsa tre anni fa, la pirateria è tornata a crescere in questo tratto dell’Oceano Indiano, un tempo noto per i continui dirottamenti. [BBC]

La spesa militare globale segna livelli record: 2.900 miliardi nel 2025.
La spesa militare mondiale è in crescita per l’undicesimo anno consecutivo. Stati Uniti, Cina e Russia rappresentano oltre la metà del totale. In Europa la spesa è aumentata del 14%, mentre in Asia-Oceania dell’8,1%. La quota sul PIL globale ha toccato il 2,5%, il livello più alto dal 2009. [CNN]

La Corea del Nord inaugura un museo per i soldati morti combattendo per la Russia.
Pyongyang ha aperto un museo dedicato ai militari caduti nella guerra russa in Ucraina. Migliaia di soldati nordcoreani sarebbero stati inviati nella regione russa di Kursk, insieme a missili e munizioni. In cambio, secondo gli analisti, la Corea del Nord riceverebbe aiuti economici, tecnologia militare ed energia, aggirando le sanzioni internazionali. [Financial Times]

Cessate il fuoco a rischio tra Pakistan e Afghanistan dopo due nuovi attacchi.
Il fragile accordo raggiunto il mese scorso è già sotto pressione dopo nuovi attacchi lungo il confine. Le autorità talebane afghane parlano di quattro morti nella provincia di Kunar, mentre funzionari pakistani segnalano almeno tre civili feriti nel Waziristan meridionale. [Al Jazeera]

Sud Sudan: un aereo precipita vicino a Juba. 14 morti.
Un Cessna si è schiantato nei pressi della capitale Juba, causando la morte di tutte le 14 persone a bordo. Le prime informazioni indicano che il maltempo e la scarsa visibilità potrebbero aver contribuito all’incidente. [Al Jazeera]

Sri Lanka: arrestati 22 falsi monaci con oltre 110 chili di droga.
Ventidue persone travestite da monaci buddhisti sono state arrestate all’aeroporto internazionale di Bandaranaike con un ingente carico di stupefacenti. La droga, tra cui hashish e kush, era nascosta in doppi fondi nei bagagli, mescolata a materiale scolastico e dolciumi. [Sri Lanka Mirror]

Indonesia: almeno quattro morti e decine di feriti per uno scontro tra treni presso Jakarta.
La collisione tra un treno di pendolari e uno a lunga percorrenza a Bekasi ha causato almeno quattro morti e numerosi feriti. Le operazioni di soccorso proseguono mentre si teme che alcune persone siano ancora intrappolate nelle carrozze. [Jakarta Globe]

Il Congo crea una forza paramilitare per proteggere le miniere.
La Repubblica Democratica del Congo istituirà un’unità paramilitare, finanziata da Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti, per la sicurezza delle miniere. Il piano prevede 3.000 uomini entro fine anno e fino a 20.000 “guardie minerarie” entro il 2028. [Bloomberg]

Scontri per l’acqua in Ciad: oltre 42 morti
Almeno 42 persone sono morte in scontri tra gruppi etnici rivali nell’est del Ciad, a causa di una disputa per il controllo di un pozzo. Il conflitto si è esteso rapidamente, con villaggi incendiati e una spirale di violenze. DW – Deutsche Welle]

“Made in Europe”: la Cina minaccia ritorsioni contro il piano industriale UE.
Pechino critica il progetto europeo di rilancio industriale, accusandolo di introdurre discriminazioni nei mercati pubblici e nei sussidi. Il piano mira a riportare il peso dell’industria al 20% del PIL europeo entro il 2035, rafforzando anche i controlli sugli investimenti stranieri. [France 24]

La “mafia dei piccioni”: reti criminali rubano preziosi esemplari da competizione.
Con premi che raggiungono milioni di dollari, i piccioni da competizione sono diventati bersaglio di organizzazioni criminali internazionali, dando vita a un fenomeno noto come “la mafia dei piccioni”. [CBS]

Svizzera: a processo la presunta leader di un’organizzazione criminale internazionale.
È iniziato a Bellinzona il processo contro Gulnara Karimova, figlia dell’ex presidente uzbeko, accusata di riciclaggio di denaro tra il 2005 e il 2012. Coinvolta anche la banca privata Lombard Odier. [Blick]

Gran Bretagna: Starmer invita i deputati all’unità in un momento critico per il suo governo.
Il premier britannico affronta un’indagine su standard etici e pressioni politiche interne, chiedendo ai parlamentari di “combattere insieme” in vista di un passaggio decisivo per la sua leadership.
[The Guardian]

La Germania accusa Mosca di aver piratato la messaggistica di Signal violando la posta di 300 tra politici e militari.
Gli attacchi truffaldini avrebbero colpito membri del governo tedesco, parlamentari, giornalisti e funzionari dei servizi di sicurezza. Berlino denuncia una crescente pressione di attacchi ibridi per ritorsione contro il sostegno tedesco all’Ucraina. [Le Monde]

Trump tenta di aumentare il controllo federale sulle prossime elezioni statali.
Un’inchiesta rivela che l’amministrazione Trump starebbe cercando di estendere il controllo federale sul sistema elettorale in almeno otto stati, attraverso indagini, perquisizioni e richieste di accesso ai sistemi di voto. [Reuters]

Nigeria: banditi assaltano un orfanotrofio e rapiscono 23 ragazzi.
Uomini armati hanno rapito 23 alunni e la moglie del proprietario di una scuola nello stato di Kogi. Le forze di sicurezza hanno già liberato 17 studenti mentre proseguono le operazioni per salvare gli altri ostaggi. [Daily Trust]

Strage dimenticata in Nigeria: almeno 29 morti in un attacco armato nel nord-est.

Uomini armati hanno assaltato una comunità rurale nello Stato di Adamawa, aprendo il fuoco per ore e incendiando le abitazioni. L’episodio, confermato dalle autorità locali, si inserisce in un nuovo crescendo di violenze nella regione, mentre la crisi resta largamente ignorata dalla stampa internazionale. [BusinessDay

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