Ultim’Ora-VII-109- El Salvador: maxiprocesso a 486 capi d’una delle più sanguinarie bande del Sudamerica.

Israele arresta i due soldati che hanno preso a martellate e fotografato una statua di Gesù in Libano.

Altri sei militari che hanno assistito all’episodio senza intervenire né segnalarlo saranno convocati per quelli che le Forze di difesa israeliane (Idf) chiamano “colloqui di chiarimento”.  Domenica è circolata in rete la foto di un soldato israeliano che colpiva con una mazza o una scure la figura di Gesù crocifisso nella città a maggioranza cristiana di Debel. Nell’immagine, il militare appare mentre colpiva la testa della statua dopo di averla rimossa dalla croce.  [The Times of Israel]

Il Giappone allenta le regole sull’export di armi.

Il governo giapponese ha approvato modifiche costituzionali che facilitano la vendita di armamenti, segnando una svolta significativa nella politica di difesa del paese che, dalla fine nella seconda guerra mondiale, si è sempre presentato come una “nazione pacifista”.  La svolta arriva mentre l’esecutivo della premier Sanae Takaichi, considerata molto attenta ai temi della sicurezza nazionale, punta a rafforzare l’industria della difesa.  [Mainichi]

Londra: arresti per i vandalismi contro obiettivi ebraici.

La polizia antiterrorismo ha arrestato sette persone in relazione a un presunto complotto per colpire obiettivo ebraici. Gli arresti sono avvenuti nell’Hertfordshire e a Birmingham.  [The Telegraph]

Germania e Italia bloccano la revisione dei rapporti commerciali tra Europa e Israele.

Il rifiuto italiano di sospendere l’accordo di associazione arriva dopo settimane di tensioni crescenti con Israele, in particolare per la guerra contro Hezbollah in Libano.  [Haaretz]

Cisgiordania: due palestinesi uccisi in un attacco di coloni a una scuola.  

Un attacco di coloni contro una scuola ha provocato due morti e quattro feriti. Le vittime sono un ragazzo di 14 anni e un uomo di 32 anni. Altri quattro palestinesi sono rimasti feriti.  [The Jerusalem Post]

Guerra in Iran: immagini satellitari rivelano larghe chiazze di petrolio nelle acque di Hormuz.

Le pericolose fuoriuscite di greggio, visibili dallo spazio, sarebbero la conseguenza delle incursioni aeree iraniane e statunitensi-israeliane contro impianti petroliferi e petroliere bloccate nello stretto. Gli esperti temono una possibile catastrofe ambientale. Una delle immagini, datata 7 aprile, mostra una chiazza lunga oltre cinque miglia vicino all’isola di Qeshm. Un’altra mostra chiazze di petrolio attorno all’isola di Lavan dopo quello che i media di stato iraniani hanno definito un attacco “nemico” contro un impianto vicino alla costa. Un video diffuso sulle piattaforme sociali geolocalizzato dalla CNN mostra un grande incendio in una raffineria iraniana.  [CNN]

Trump proroga la tregua con l’Iran.

Trump ha deciso di prolungare il cessate il fuoco con l’Iran, citando un governo iraniano “fratturato” e sostenendo di aver intercettato un “regalo della Cina”. Teheran, intanto, afferma che al momento non parteciperà ai colloqui di Islamabad.  [Axios]

Xi sollecita la riapertura di Hormuz.

Il presidente cinese Xi Jinping chiede la riapertura dello stretto di Hormuz, cercando di mantenere il difficile equilibrio dei rapporti di Pechino con l’Iran e con gli altri paesi del Golfo. L’Iran è forse il partner strategico più vicino della Cina in Medio Oriente, ma Pechino ha anche importanti interessi economici negli stati del Golfo colpiti dagli attacchi iraniani, che non ha condannato.  [New York Times]

Iran: sui negoziati pesano dubbi sull’affidabilità di Trump.

Gli iraniani temono di essere nuovamente traditi da Donald Trump, che aveva stracciato l’accordo nucleare raggiunto durante la presidenza Obama dopo lunghe trattative.  [New York Times]

Gli USA ipotizzano il trasferimento in Congo degli afghani che aiutarono le forze americane.

Trump starebbe trattando l’invio nella Repubblica Democratica del Congo di alcuni afghani che avevano aiutato le forze statunitensi. Un operatore umanitario americano dice che a queste persone verrebbe offerta l’alternativa tra trasferirsi in Congo o tornare a vivere sotto il regime dei talebani.  [New York Times]

Nuova Zelanda: il primo ministro Luxon supera un voto di sfiducia all’interno nel suo partito.

Christopher Luxon ha superato un voto sulla propria leadership all’interno del suo partito, dopo il recente calo nei sondaggi che aveva alimentato ipotesi di una possibile sfiducia. La votazione si è svolta a porte chiuse durante una riunione ordinaria dei deputati del National Party, su richiesta dello stesso primo ministro.  [The New Zealand Herald]

Regno Unito: un donatore di sperma perde la battaglia legale per il riconoscimento della sua paternità.  

Robert Albon non può essere riconosciuto come padre di un bambino di quattro anni, perché ha svolto illegalmente l’attività di donatore di sperma, secondo un tribunale britannico.  [The Guardian]

Regno Unito, via libera alla legge che vieta il tabacco ai nati dopo il 2008.

Il disegno di legge su tabacco e sigarette elettroniche ha superato il vaglio del parlamento britannico e diventerà legge la prossima settimana. Il governo vuole che le nuove generazioni vivano senza fumo.  [The Guardian]

Federal Reserve: Kevin Warsh, il candidato di Donald Trump, dovrà affrontare il giudizio del senato.

Kevin Warsh, nominato dalla Casa Bianca per succedere a Jerome Powell alla guida della banca centrale statunitense, promette di agire in totale indipendenza se la sua nomina verrà confermata dal senato, eventualità tutt’altro che scontata. [Le Monde]

I sensori di Météo-France nell’aeroporto di Roissy potrebbero essere stati taroccati per vincere scommesse sulla piattaforma Polymarket.

Gli improvvisi “aumenti” di temperatura avrebbero anche permesso a qualcuno di vincere una fortuna sulla piattaforma di scommesse Polymarket. Il dubbio sorge spontanea in seguito alle brusche anomalie osservate nei dati di una sonda di Météo-France che registrava le temperature all’aeroporto di Parigi-Charles-de-Gaulle a Roissy (Val-d’Oise). Nelle serate del 6 e del 15 aprile, le temperature registrate da una sonda posizionata all’aeroporto sono aumentate in modo anomalo. Si è trattato di un fenomeno meteorologico o di un’anomalia? [Le Monde]

Russia: la “rabbia” contro Vladimir Putin sta crescendo.

Interruzioni di internet, un’economia in difficoltà e la guerra in corso in Ucraina esasperano una parte dell’opinione pubblica russa. Un recente sondaggio mostra che la popolarità del presidente è in calo. [Le Monde]

L’Ucraina pensa di rinominare parte del Donbass “Donnyland” in onore di Trump.

La proposta riflette la strategia di alcuni governi di lusingare il presidente americano per ottenere i suoi favori.  [Daily Star]

Il maggior produttore mondiale di preservativi alza i prezzi fino al 30% a causa della guerra in Iran.

Karex, leader malese nella produzione di preservativi, aumenterà i prezzi del 20-30% (e potenzialmente oltre) a causa dello sconvolgimento nelle catene di approvvigionamento legate al conflitto iraniano. [South China Morning Post]

Tumore al pancreas: nuovi farmaci promettono di rivoluzionare la cura.

Due studi in fase iniziale offrono speranza per un cancro che uccide 7 pazienti su 8 entro cinque anni dalla diagnosi. Un farmaco di Revolution Medicines ha ridotto i tumori nel 50% dei pazienti al primo trattamento, mentre un vaccino mRNA di BioNTech/Genentech ha mantenuto in vita il 75% dei pazienti trattati dopo sei anni, contro il 12% abituale a cinque anni dalla prima diagnosi.  [The Wall Street Journal.]

https://www.wsj.com/health/healthcare/new-drugs-for-pancreatic-cancer-show-remarkable-promise-for-deadly-disease-b4e1b504?mod=hp_lead_pos10)

Meta monitorerà i movimenti del mouse e dei tasti pressati dai dipendenti per addestrare la sua IA.

Meta sta installando un software di tracciamento sui computer dei dipendenti negli Stati Uniti per registrare movimenti del mouse, clic e tasti battuti per addestrare modelli di intelligenza artificiale capaci di eseguire autonomamente alcuni compiti. Il programma catturerà schermate occasionali per contestualizzare i dati. [The Detroit News]

El Salvador: maxiprocesso a 486 capi della Mara Salvatrucha accusati di 47.000 crimini.

486 malavitosi accusati di appartenere alla banda Mara Salvatrucha (MS-13), tra cui diversi fondatori e capi di spicco, nel primo processo di massa contro i vertici di una delle più temibili bande criminali dell’America Latina. Tra le migliaia di crimini contestati, figura l’uccisione di 87 persone in un solo fine settimana del marzo 2022 che spinse il presidente Nayib Bukele a dichiarare la sua “guerra” alle bande criminali con lo stato di emergenza, che ha portato a oltre 91.000 arresti. [La Prensa Grafica]

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