Ultim’Ora-VII-107- Egitto: gli archeologi riportano alla luce un tempio perfettamente circolare.

Gli attacchi contro navi indiane nello Stretto di Hormuz mostrano chi detiene davvero il potere in Iran.
Messaggi contraddittori provenienti da Teheran si scontrano con il controllo effettivo esercitato sul terreno. Due navi battenti bandiera indiana sono state prese di mira nello Stretto di Hormuz poche ore dopo che il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, aveva dichiarato aperto lo stretto. [India Today]

Corea del Nord: il lancio di missili a corto raggio alimenta le ipotesi sul programma SLBM.
Pyongang ha lanciato diversi missili balistici a corto raggio (SRBM) nel Mar del Giappone da un’area collegata alla sua flotta di sottomarini, alimentando le speculazioni su un possibile sviluppo del programma SLBM, ossia dei missili balistici lanciati da sottomarini. [JoongAng]

Ormuz: la marina statunitense apre il fuoco e sequestra una nave iraniana.
La marina statunitense ha attaccato e sequestrato un mercantile battente bandiera iraniana che avrebbe tentato di aggirare il blocco navale nel Golfo dell’Oman mentre il vicepresidente JD Vance si prepara a un nuovo ciclo di colloqui di pace. [CNN]

Bulgaria: il partito del filorusso Rumen Radev in testa alle elezioni parlamentari.

Le elezioni parlamentari bulgare del 19 aprile vedono in testa la coalizione “Bulgaria Progressista” con circa il 37-39% dei voti, seguita da GERB–SDS attorno al 15% e da PP–DB intorno al 13%; la maggior parte dei partiti più piccoli resta sotto o vicino alla soglia di sbarramento del 4%. Il risultato indica un forte spostamento dell’elettorato a favore di Bulgaria Progressista, ma la formazione di un governo dipenderà dalle alleanze. Lo scenario più probabile è un governo guidato da Bulgaria Progressista, ma non da sola. [24 Ciasa]]

Ungheria: il partito Tisza di Péter Magyar amplia la propria maggioranza parlamentare dopo il conteggio finale dei voti.

Magyar avrebbe già chiesto alla Commissione europea lo sblocco dei fondi Ue. [Politico]

Spagna: Sánchez annuncia che chiederà formalmente all’UE di rompere l’accordo di associazione con Israele.

Il ministro degli esteri israeliano definisce il presidente spagnolo un “ipocrita” dopo che quest’ultimo ha aperto la campagna elettorale andalusa con questo annuncio. [El País]

Trinidad: trovati in un cimitero i corpi abbandonati di 50 neonati e sei adulti.

Al momento non è chiaro se l’episodio sia collegato alla violenza tra bande che colpisce il paese, uno dei più violenti dell’America Latina e dei Caraibi. [BBC]

Malesia: un vasto incendio distrugge 1.000 abitazioni in un villaggio galleggiante. Migliaia di sfollati.
Circa 1.000 delle circa 1.200 case di Kampung Bahagia, un villaggio galleggiante nella città costiera di Sandakan, sono state distrutte domenica dalle fiamme. Oltre 9.000 persone sono rimaste senza un tetto. [The Star].

Cinque navi da crociera lasciano il Golfo Persico appena prima della richiusura di Hormuz.
Cinque navi da crociera hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, dopo essere rimaste bloccate nel golfo Persico dall’inizio delle tensioni in Medio Oriente. [Cruise Industry News]

I paesi baltici vietano al premier slovacco Fico l’uso del proprio spazio aereo per raggiungere Mosca.
Lituania, Lettonia ed Estonia non consentiranno al primo ministro slovacco Robert Fico di attraversare il loro spazio aereo per recarsi a Mosca alle celebrazioni per il Giorno della Vittoria del prossimo maggio.  [The Kyiv Independent]

L’invio di un rappresentante permanente di Israele in Somaliland provoca la reazione di 15 paesi arabi e musulmani.
Diversi stati arabi e musulmani hanno condannato la decisione di Israele di aprire una rappresentanza diplomatica in Somaliland. La Repubblica del Somaliland ha replicato accusandoli di ipocrisia. [The Jerusalem Post]

Hamas: annuncia di essere “pronto a consegnare alcune armi”.
Due alti esponenti di Hamas a Gaza hanno affermato che il movimento sarebbe disposto a rinunciare ad alcuni fucili automatici e ad altre armi, una concessione che resta comunque lontana dalle richieste di Israele e Stati Uniti. [The New York Times]

A una coppia di ricercatori “l’Oscar della scienza” per la terapia genica che restituisce la vista ai ciechi.
Il premio è stato assegnato al gruppo guidato da Jean Bennett e Albert Maguire, marito e moglie, che ha sviluppato Luxturna, una terapia che ha permesso a un paziente di vedere per la prima volta il volto del proprio figlio. [The Guardian]

Germania: la coalizione di Friedrich Merz si sgretola a causa di un violento conflitto interno.

L’ostilità, da tempo latente, tra il socialdemocratico Lars Klingbeil (SPD) e la cristiano-democratica Katherina Reiche (CDU) è esplosa apertamente sulla questione dei prezzi dei carburanti, costringendo il cancelliere a intervenire per placare gli animi. [Le Monde]

In Messico, in dieci anni sono stati assassinati 199 attivisti per l’ambiente.

Un rapporto del Centro messicano per il diritto ambientale documenta gli attacchi, a volte mortali, perpetrati contro i difensori delle risorse naturali del paese, il cui impegno si scontra spesso con interessi politici, economici o criminali. [Le Monde]

Bangladesh: un’epidemia di morbillo ha già causato la morte di oltre cento bambini a partire da marzo.

L’instabilità politica, la carenza di vaccini e un drastico taglio degli aiuti statunitensi sono responsabili del ritorno del morbo nel paese. [Le Monde]

Nonostante lo scontro diplomatico, gli Stati Uniti investono in un progetto sperimentale di terre rare in Sudafrica.

Il progetto Phalaborwa Rare Earths riceve il sostegno degli Stati Uniti attraverso un investimento azionario da 50 milioni di dollari della International Development Finance Corporation, l’ente finanziario del governo americano. L’iniziativa rientra nello sforzo accelerato di Washington per ridurre la dipendenza dalla Cina per l’approvvigionamento di minerali fondamentali per la produzione di dispositivi elettronici, robotica, sistemi di difesa, veicoli elettrici e altri prodotti ad alta tecnologia. [Associated Press]

Il tempio è stato rinvenuto dagli archeologi che lavoravano nel sito di Tell el-Farama, nell’antica città di Pelusio, sul margine orientale del delta del Nilo, nel governatorato del Sinai settentrionale. Data la sua posizione strategica vicino alla foce del Nilo, la vivace città portuale di Pelusio fu utilizzata come fortezza in epoca faraonica e successivamente come stazione doganale durante l’ascesa dell’Impero Romano. Nel 2022, gli archeologi hanno scoperto nello stesso sito un tempio in granito rosa dedicato a Zeus. In base agli strati stratigrafici del sito, gli esperti ritengono che il tempio sia stato costruito nel II secolo a.C. e utilizzato ininterrottamente fino al VI secolo d.C. [Live Science]

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