Ultim’Ora-VII-101- Fatou, la gorilla più anziana del mondo, festeggia il suo 69mo compleanno.

Colombia: il governo annuncia l’eutanasia di almeno 80 ippopotami per arginarne la diffusione.

Le autorità vogliono tenere sotto controllo la crescita della specie introdotta nel paese dal narcotrafficante Pablo Escobar. La loro moltiplicazione potrebbe rappresentare un rischio per l’ambiente e per la comunità. [El Informador]

Elezioni presidenziali in Perù: Keiko Fujimori è in testa, mentre Roberto Sánchez, López Aliaga e Nieto competono per il secondo posto in vista del ballottaggio.

Secondo i primi risultati, la figlia 50enne dell’ex presidente Alberto Fujimori, Keiko, è al primo posto fra i trenta candidati con il 17,1% dei voti. Il 9,7% delle schede scrutinate sono state annullate perché bianche. [La República]

Libano: il capo di Hezbollah chiede al governo di annullare i colloqui con Israele.

Naim Qassem chiede che l’incontro previsto tra gli ambasciatori libanese e israeliano a Washington venga annullato, definendolo inutile. In un discorso televisivo, ha affermato che in ogni caso il suo gruppo continuerà gli attacchi contro Israele. [Reuters]

Le Forze di Difesa Israeliane: “in pochi minuti abbiamo annientato Hezbollah, uccidendo 250 terroristi”.

Gli attacchi israeliani dell’8 aprile hanno ucciso 250 combattenti di Hezbollah e colpito importanti centri di comando in tutto il Libano, portando il totale delle perdite del gruppo terroristico a oltre 1.400 uomini. [The Jerusalem Post]

Cisgiordania: l’esercito israeliano lancia gas lacrimogeni contro studenti palestinesi diretti a scuola.

I media palestinesi riferiscono che i soldati hanno lanciato gas lacrimogeni contro studenti palestinesi che cercavano di raggiungere una scuola a Umm al-Kheir, sulle colline a sud di Hebron. Secondo le stesse fonti, i coloni hanno eretto un blocco stradale nella stessa zona per impedire il passaggio dei palestinesi. [The Times of Israel]

In Cina per una visita di tre giorni, il primo ministro spagnolo Sánchez esorta Pechino a “fare di più” per fermare le guerre e ad “aprirsi in modo che l’Europa non debba chiudersi in sé stessa”.

Al suo quarto viaggio in Cina, Sánchez dice che il deficit commerciale europeo è “insostenibile” e lancia un appello al multilateralismo durante un discorso all’Università Tsinghua, uno dei simboli della trasformazione del gigante asiatico. [El País]

Spagna: a conclusione d’una indagine per corruzione, il tribunale rinvia a giudizio la moglie di Sánchez, Begoña Gómez.

Il magistrato inquirente ha fatto cadere le accuse per esercizio abusivo della professione, ma mantiene quelle per traffico di influenze, corruzione aziendale, appropriazione indebita e peculato. Begoña Gómez attualmente è a Pechino a seguito del marito in visita ufficiale. [El Mundo]

Sulle isole statunitensi del Pacifico occidentale, si sta abbattendo la tempesta più violenta del pianeta.

Domenica, il super tifone Sinlaku si è intensificato diventando la tempesta più forte registrata quest’anno sulla Terra, con venti di 290 km/h e raffiche fino a 354 km/h, mentre si dirige verso l’arcipelago delle Marianne, nel Pacifico occidentale. Per i circa 50.000 abitanti delle isole di Rota, Tinian e Saipan, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche. [San Francisco Chronicle]

Iran: gli Stati Uniti iniziano il blocco di Hormuz mentre si preparano a nuovi colloqui.

Con il blocco dello stretto, gli USA aumentando la pressione sul fragile cessate il fuoco, mentre sono in corso trattative per un nuovo ciclo di colloqui diretti, dopo il fallimento dell’incontro del fine settimana. Il presidente Donald Trump, minaccia di ridurre a zero il flusso di navi che attraversano lo stretto. [Bloomberg]

Blocco di Hormuz: la rischiosa scommessa di Donald Trump dopo il fallimento le primo ciclo di negoziati con l’Iran.

Sfidando il blocco dello stretto, l’Iran si sta preparando a uno scontro prolungato e, senza precludere nuovi negoziati, minaccia una risposta “dura e severa”. [Le Monde]

Brasile: l’ex deputato brasiliano Alexandre Ramagem, già capo dei servizi segreti brasiliani (Abin), latitante negli Stati Uniti, è stato arrestato dall’ICE.

Le autorità statunitensi per l’immigrazione, in collaborazione con la polizia federale brasiliana, lo hanno arrestato in Florida. Ramagem aveva cospirato per mantenere al potere l’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro dopo la sua sconfitta elettorale nel 2022. [Le Monde]

Papa Leone XIV risponde alle critiche del presidente americano: “Non ho paura dell’amministrazione Trump, né di proclamare il messaggio del Vangelo”.

In un contesto internazionale teso a causa della guerra in Medio Oriente, il presidente americano si è scagliato contro il pontefice, affermando di “non esserne un grande ammiratore “. Leone XIV aveva precedentemente pronunciato un discorso contro il conflitto. «Non ho alcuna intenzione di entrare in un dibattito col presidente», ha dichiarato il pontefice americano, aggiungendo che «il messaggio è sempre stato lo stesso: promuovere la pace. Lo dico per tutti i leader mondiali, non solo per lui. Cerchiamo sempre di porre fine alle guerre e di promuovere la pace e la riconciliazione». [Le Monde]

New York: circa 100 persone sono state fermate durante una protesta contro la vendita di armi a Israele.

I manifestanti chiedevano al capo dei democratici al Senato, Chuck Schumer, e alla senatrice Kirsten Gillibrand di bloccare la vendita di migliaia di bombe statunitensi a Israele. Guidati dal gruppo pacifista Jewish Voice for Peace, un centinaio di manifestanti ha inizialmente tentato di occupare gli uffici di Manhattan dei due parlamentari democratici accusati di favorire l’intensificarsi degli attacchi israeliani in Libano e la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. [The New York Times]

La guerra con l’Iran potrebbe far precipitare 32 milioni di persone nella povertà, affermano le Nazioni Unite.

In tutto il mondo è in corso una “regressione dello sviluppo” caratterizzata dall’aumento dei costi dell’energia e dei prodotti alimentari e da una crescita economica più debole. [The Guardian]

Quasi due miliardi di persone potrebbero essere colpite da malattie metaboliche del fegato entro il 2050.

La MASLD (Metabolic Dysfunction-Associated Steatotic Liver Disease), o malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica, è la forma più diffusa di “fegato grasso” non legato all’alcol. Si tratta di un accumulo di grasso nel fegato associato a disfunzioni metaboliche come sovrappeso, obesità, diabete tipo 2, ipertensione o colesterolo alto. Questa patologia oggi colpisce una persona su sei. [The Guardian]

“Mai stati così vicini”: gli appassionati di UFO sono rincuorati dall’ossessione di Trump e Vance per gli alieni.

Dopo un primo anno sostanzialmente privo di notizie sugli alieni, il presidente si è impegnato a rendere pubbliche le informazioni sugli UFO entro il 2026. A febbraio, ha ordinato a vari dipartimenti di rendere pubblici i “documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre”. A marzo la Casa Bianca ha compiuto il passo insolito di registrare il dominio ” aliens.gov “, scatenando l’entusiasmo degli ufologi. [The Guardian]

«Non è un alleato affidabile»: il Giappone guarda alla NATO mentre Trump erode la fiducia degli alleati.

Una delegazione senza precedenti, composta da circa 30 ambasciatori presso la NATO, arriva in Giappone per discutere di comuni problematiche di sicurezza ed esplorare le possibilità di una più stretta cooperazione e di un allineamento strategico. [The Japan Times]

Australia: per la prima volta al mondo, una donna nominata a capo delle forze armate.

Il primo ministro Anthony Albanese ha annunciato i nuovi capi della difesa, dell’esercito e della marina, chiamando Susan Coyle a ricoprire il ruolo di capo di Stato Maggiore dell’esercito. Il rinnovo dei vertici militari avviene mentre il governo si prepara a presentare una nuova strategia di difesa e un piano di spesa che prevede fino a 5 miliardi di dollari di finanziamenti aggiuntivi per droni e altri sistemi senza pilota nei prossimi 10 anni. Susan Coyle è sposata con un ingegnere dell’esercito ed è madre di tre figli. [Sydney Morning Herald]

Ma niente torta di compleanno, perché lo zucchero non fa bene alla sua salute. Fatou, una gorilla di pianura occidentale, arrivò in quella che allora era Berlino Ovest nel 1959. Si ritiene che all’epoca avesse circa due anni. Sebbene la sua data di nascita esatta non sia nota, il suo compleanno ufficiale è stato sempre festeggiato il 13 aprile. I gorilla in media vivono dai 35 ai 40 anni in natura e anche di più in cattività. Fatou è diventata l’inquilina più anziana dello zoo nel 2024, in seguito alla morte del fenicottero Ingo, morto probabilmente a 75 anni. [Associated Press]

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