Il documento specifica che è stato concordato un anticipo di 1,5 milioni di dollari più altri 1,5 milioni di dollari per Milei in cambio d’un suo messaggio a favore della criptovaluta. Ulteriori 2 milioni di dollari sarebbero stati versati dopo la firma alla sorella di Milei, Karina. Secondo il quotidiano argentino La Nación, i registri delle chiamate mostrano che il presidente ha parlato col lobbista in questione almeno cinque volte nei minuti precedenti il messaggio promozionale a favore di $Libra. [el destape]
“Non rimane pietra su petra”: Israele distrugge interi villaggi del Libano.
Le organizzazioni per i diritti umani temono che la tattica del “domicidio”, sperimentata a Gaza, che rende inabitabili intere aree, venga ripetuta anche nel Libano meridionale. [The Guardian]
A Islamabad gli Stati Uniti non hanno ottenuto la resa iraniana che si aspettavano. Ma era irrealistico pensare che una controversia che ha richiesto anni di discussioni potesse essere risolta in un’unica sessione fiume. I prezzi del petrolio, intanto, sono schizzati oltre i 100 dollari. [The Guardian]
Nella sperimentazione di fase iniziale, il Mocertatug Rezetecan, noto anche come Mo-Rez, ha ridotto o eliminato i tumori nel 62% delle pazienti affette da tumore ovarico che avevano sperimentato senza successo la chemioterapia e nel 67% di quelle affette da tumore endometriale. [The Guardian]
Israele: un razzo di Hezbollah colpisce le vestigia di una chiesa bizantina di 1.500 anni fa.
Il razzo ha colpito una struttura moderna inaugurata nel 2022 per preservare un imponente pavimento a mosaico che si estende per oltre 500 metri quadrati e renderlo accessibile al pubblico. [The Times of Israel]
Turchia; Erdoğan attacca Netanyahu definendolo “l’Hitler dei nostri tempi”.
S’infiamma lo scontro diplomatico con Israele dopo che Benjamin Netanyahu ha accusato il presidente Recep Tayyip Erdoğan di legami con l’Iran e delle stragi di civili curdi, mentre è in corso un procedimento giudiziario contro 35 israeliani accusati per l’intercettazione della flottiglia di Gaza del 2025. [Haaretz]
L’attacco al popolare mercato di Jilli, tra le zone di Gubio e Geidam nello stato di Yobe, avrebbe seminato il panico tra commercianti e residenti, mentre le esplosioni scuotevano il trafficato centro commerciale. Il mercato settimanale di Jilli attira commercianti dalle comunità circostanti, tra cui Gubio, Chiweram, Benisheikh, Gurokayeya e Geidam. [Punch]
L’Ucraina denuncia oltre 2.000 violazioni. La Russia ne dichiara 1.900. [BBC]
Il taoiseach (primo ministro irlandese) Micheál Martin ha annunciato che il suo governo estenderà le misure temporanee per ridurre le accise su benzina e gasolio e rinvierà l’aumento della tassa sul carbonio, oltre a sussidi per il carburante destinato agli agricoltori e ai pescatori. [Irish Examiner]
Haiti: 25 morti è il bilancio della calca in un castello presso la città di Milot.
Almeno 25 persone hanno perso la vita per la calca durante un evento festivo presso la Cittadella di Enrico, situata sulle alture della città di Milot. [Le Nouvelliste]
Aggressori non identificati hanno aperto il fuoco contro le vittime nella zona di Sabzi Mandi prima di fuggire. L’incidente ha scatenato forti reazioni dei membri della comunità locale che, per protesta, hanno bloccato la tangenziale occidentale di Hazara. [The Khorasan Diary]
Il secondo partito più grande del Sudafrica elegge un nuovo presidente.
L’ Alleanza Democratica, ha eletto a proprio capo Geordin Hill-Lewis, attuale sindaco di Città del Capo, in vista delle elezioni locali che si terranno entro la fine dell’anno, in un momento in cui il sostegno ai partiti di opposizione è in aumento e l’attrattiva dell’ANC è in calo. L’ANC ha governato il paese dalla fine del regime della minoranza bianca nel 1994, ma è stato costretto a negoziare un governo di coalizione con l’Alleanza Democratica e altri partiti di opposizione minori dopo aver perso la maggioranza parlamentare alle elezioni del 2024. [The Herald, Sudafrica]
La Cina occupa un’altra isola mentre il mondo è concentrato sull’Iran.
Mentre gli occhi del mondo sono rivolti verso le isole nel Golfo Persico, la Cina occupa e militarizza un’isoletta nel Mar Cinese Meridionale senza sparare un solo colpo. Le draghe di Pechino hanno lavorato senza sosta per costruire un’isola artificiale a 400 chilometri dalla costa vietnamita con una velocità sorprendente. Ancora più scioccante è il fatto che il mondo rimanga in gran parte in silenzio di fronte alla mossa cinese. La prima protesta formale e decisa del Vietnam è arrivata solo a marzo, oltre cinque mesi dopo l’inizio dei lavori di dragaggio. [Forbes]
La leggenda della musica indiana Asha Bhosle è morta all’età di 92 anni.
Asha Bhosle, che ha inciso canzoni in più di dieci lingue indiane, ha iniziato a cantare all’età di 10 anni. La sua prima canzone è stata “Chala Chala Nav Bala” per il film Marathi del 1943 Majha Bal. Cinque anni dopo ha esordito nel cinema in lingua hindi con “Saawan Aaya” in Chunariya (1948). Il suo lavoro in Naya Daur (1957) le ha portato maggiore notorietà. Nel corso della sua carriera, ha inciso più canzoni di qualsiasi altra cantante del suo tempo. Il Guinness World Records l’ha riconosciuta per il maggior numero di registrazioni in studio. [The Hindu]
I primi anni del pontificato di Leone sono stati in gran parte caratterizzati dalla sua contrapposizione al presidente Donald Trump. Il viaggio di 10 giorni in Africa gli permetterà di concentrarsi sui problemi della fede. [The Washington Post]
Il blocco potrebbe far deragliare il fragile cessate il fuoco dopo solo cinque giorni, anche se il vicepresidente JD Vance afferma che gli Stati Uniti restano aperti alla diplomazia “se l’Iran accetta la nostra offerta finale”. [The Washington Post]
Ad Angers e dintorni, le officine meccaniche stanno registrando un afflusso di richieste da parte di privati che desiderano dotarsi di un kit di conversione a etanolo, diretta conseguenza dell’impennata dei prezzi del carburante alla pompa. [Le Monde]
Elezioni presidenziali in Benin: il ministro delle finanze è favorito per succedere a Talon.
Il presidente Patrice Talon lascia dopo un decennio al potere. La sua eredità è un quadro contrastante di sviluppo economico, crescente insurrezione jihadista nel nord e repressione della dissidenza. Romuald Wadagni, quarantanovenne ministro delle finanze e leader della coalizione di governo, è considerato il successore designato di Talon per il mandato settennale. L’unico suo sfidante, Paul Hounkpè, non sembra avere molte chances. [Associated Press]
Con il 98,3% dei voti scrutinati, il partito Tisza conquista 138 dei 199 seggi disponibili, mentre Fidesz ne otterrebbe 55 e Mi Hazánk 6. Il primo ministro uscente Viktor Orbán, apertamente sostenuto sia da Trump che Putin, ha ammesso l’amara sconfitta che ha posto fine a 16 anni di potere, scandali e ricatti nei confronti dell’UE. La vittoria di Magyar dovrebbe sbloccare il prestito UE di 90 miliardi di euro all’Ucraina devastata dalla guerra. [Blikk]
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