Ultim’Ora-VII-093- Il mondo dell’arte messicano contesta l’invio in Spagna alcuni capolavori di Frida Kahlo.

Dopo l’ennesimo ultimatum per l’apertura dello stretto di Hormuz, Trump minaccia le infrastrutture energetiche dell’Iran.

In un messaggio su Truth Social, il presidente ha usato un linguaggio volgare per riferirsi alla dirigenza iraniana, minacciando attacchi a ponti e infrastrutture vitali dopo la serie di minacce passate e scadenze prorogate. [The New York Times]

Germania: la caduta d’un albero funesta una caccia alle uova di pasqua.

Tre persone sono morte, tra cui una giovane madre e il suo bambino, a causa della caduta di un albero mentre partecipavano a una caccia alle uova di pasqua in una zona boschiva nei pressi di Flensburg, nello Schleswig-Holstein. [Frankfurter Allgemeine]

Il braccio armato di Hamas respinge le richieste di disarmo prima dell’attuazione degli impegni israeliani della prima fase della tregua.

La proposta avanzata dagli Stati Uniti prevede che Hamas consegni gradualmente le armi e collega il ritiro israeliano alla verifica del disarmo e alla ricostruzione di Gaza. [Asharq al Awsat]

Cisgiordania: come la politica interferisce sull’archeologia.

Nel deserto della Giudea, sta riemergendo un passato complesso che si intreccia con un presente altrettanto complesso. Per gli israeliani, infatti, l’archeologia è diventata un modo per dimostrare di essere stati in quelle terre molto prima dei palestinesi. Il sito di Tala’at Ad-Dam sorge lungo un’antica via di pellegrinaggio verso Gerusalemme, la stessa che si dice abbiano percorso i genitori di Gesù. In passato, questa terra si chiamava Giudea, dall’antico nome del popolo ebraico. Tala’at Ad-D è uno degli oltre 5.000 siti archeologici presenti in questa zona, comunemente nota come Cisgiordania. [CBS]

Gli alleati europei disperano di riuscire a trattenere gli Stati Uniti nella NATO.

Donald Trump è furioso per il loro rifiuto di aiutarlo nella guerra contro l’Iran. Ancor più dopo che diversi paesi europei hanno reso più difficili le operazioni americane in Medio Oriente. [The Economist]

L’Ungheria denuncia un complotto per un presunto attentato a un gasdotto prima delle elezioni.

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha convocato una riunione d’emergenza del Consiglio di Difesa nazionale dopo il ritrovamento di due zaini pieni di esplosivi nei pressi di un gasdotto che porta il gas russo in Ungheria. La scoperta, avvenuta in una zona di confine con la vicina Serbia, giunge in un momento in cui il partito di Orbán è in netto svantaggio nei sondaggi, in vista delle cruciali elezioni di domenica prossima. Il suo rivale Peter Magyar accusa Orbán di “seminare il panico” orchestrato da “consiglieri russi” per riguadagnare consensi. [BBC]

Nelle elezioni ungheresi, Trump e Putin sostengono Viktor Orbán.

Viktor Orbán, che ha stretto forti legami con il movimento MAGA e il Cremlino, è alle prese con una dura sfida elettorale da parte del candidato di centro-destra Peter Magyar il 12 aprile. [The Washington Post]

Il principale porto russo sul Baltico riprende le operazioni dopo gli attacchi ucraini.

Il porto russo di Ust-Luga ha ripreso le operazioni di carico di greggio dopo giorni di interruzioni dovute a molteplici attacchi di droni ucraini nella regione. La petroliera Jewel, di classe Aframax, avrebbe iniziato le operazioni di carico sabato. [Bloomberg]

Kuwait: impianti petroliferi, un complesso ministeriale, centrali elettriche e impianti di desalinizzazione nel mirino degli attacchi iraniani.

Attacchi con droni e missili iraniani hanno preso di mira diverse infrastrutture chiave del paese, causando incendi e ingenti danni materiali. La Kuwait Petroleum Corporation (KPC) ha dichiarato che diverse strutture operative, tra cui i propri siti e quelli della Petrochemical Industries Company, sono state colpite da droni, provocando incendi e significative perdite materiali. Anche il complesso di Shuwaikh, che ospita la KPC e il ministero del petrolio, è stato colpito. [Kuwait Times]

Washington: una sparatoria a tarda notte nei pressi della Casa Bianca mette i servizi segreti in stato di massima allerta.

La sparatoria, apparentemente senza vittime, è avvenuta nelle vicinanze di Lafayette Park, appena a nord della Casa Bianca. L’autore degli spari si è dato alla fuga. [New York Post]

Migliaia di persone in Texas protestano contro il muro di confine che attraversa un parco nazionale.

La manifestazione ha riscosso un sostegno condiviso dopo che la polizia di frontiera statunitense ha rivelato i piani per la costruzione di un muro d’acciaio in alcune zone dei parchi più amati del Texas. [The Texas Tribune]

Le temperature oceaniche record al largo della California meridionale fanno temere una prolungata ondata di calore marino.

L’oceano costiero della California sta registrando una tendenza rara: una vasta zona di acqua oceanica insolitamente calda si sta espandendo attraverso il Pacifico orientale, con alcuni dei valori più elevati concentrati lungo le coste della Bassa California e della California meridionale. Se continuano, le condizioni di alta pressione potrebbero sconvolgere la vita marina e gli ecosistemi della regione. [San Francisco Chronicle]

Libano: la guerra impedisce anche ai morti di riposare in pace nella propria terra.

Costretti ad abbandonare il sud del paese a causa dei bombardamenti e degli ordini di evacuazione impartiti dall’esercito israeliano, migliaia di libanesi si sono rassegnati a seppellire i propri cari in tombe provvisorie lontane dalla terra natia. [Le Monde]

Hyrox, un’attività sportiva diventata un fenomeno globale, attrae coloro che amano superare i propri limiti.

Questa disciplina ibrida, nata in Germania, combina corsa e allenamento funzionale. Ora ambisce a essere inclusa nel programma dei Giochi Olimpici del 2032. [Le Monde]

L’Irlanda, anello debole della difesa europea.

La neutralità irlandese, a lungo considerata garanzia di indipendenza dall’ex colonizzatore britannico, vacilla sotto le pressioni europee e atlantiche. Dopo decenni, Dublino si impegna a rafforzare la propria marina. [Le Monde]

Pechino impone comitati etici interni a chi opera nel settore dell’IA per garantire una tecnologia “controllabile”.

Le aziende cinesi che operano nel campo dell’intelligenza artificiale sono tenute a istituire “comitati interni di revisione etica dell’IA” in base a nuove norme emanate da Pechino. La direttiva giunge mentre i responsabili politici cercano di garantire che il rapido progresso dell’IA possa continuare in modo “sano”. [South China Morning Post]

Sempre più americani riescono a far parte della classe medio-alta.

Le fasce di reddito più elevate sono cresciute notevolmente negli ultimi 50 anni, mentre i livelli più bassi della classe media si sono ridotti. [The Wall Street Journal.]

Una strategia per “rendere la vita intollerabile”: i coloni israeliani stanno cacciando i cristiani dalla Cisgiordania.

La comunità di Taybeh è sopravvissuta ai crociati e agli imperi ottomano e britannico, ma gli ultimi attacchi dei coloni mettono in forse il suo futuro. [The Guardian]

“L’India rischia una crisi alimentare”: gli agricoltori sono nel panico per la carenza di fertilizzanti a causa della guerra con l’Iran.

Gli agricoltori di India e Sri Lanka risentono degli effetti a catena della carenza di petrolio e fertilizzanti, nonostante i governi affermino che le scorte siano sufficienti per tutti. [The Guardian]

Il mondo dell’arte messicano protesta contro il progetto di inviare in Spagna alcuni capolavori di Frida Kahlo.

Quasi 400 professionisti del settore culturale hanno firmato una lettera aperta chiedendo al governo messicano di fornire maggiore chiarezza sul significato dell’accordo per i capolavori, in particolare per le opere di Frida Kahlo, che lo stato messicano ha dichiarato “monumento artistico”. Kahlo è l’artista più importante nella storia del paese, ma “è più facile ammirare le sue opere fuori dal Messico che nel Messico stesso”, affermano alcuni critici. [The Guardian]

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