Il Pakistan ospiterà i colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre l’Iran avverte che le truppe di terra statunitensi verrebbero “date alle fiamme”. [Reuters]
Il presidente israeliano Herzog ha espresso al cardinale Pizzaballa rammarico per l’accaduto, affermando che si trattava di misure di sicurezza legate alle continue tensioni regionali, tra cui le minacce missilistiche iraniane contro Israele degli ultimi giorni. Il ministero degli esteri israeliano e l’ufficio del primo ministro assicurano che la polizia sta lavorando a un piano di sicurezza per consentire ai leader religiosi di celebrare le liturgie della settimana santa. [The Jerusalem Post]
Il governo ha impartito l’ordine di chiudere prima, nell’ambito di una serie di misure temporanee volte a contrastare l’impennata dei prezzi dell’energia. A partire da sabato e per tutto il prossimo mese i negozi e i ristoranti dovranno chiudere entro le 21:00. Le “misure eccezionali” introdotte dal governo egiziano includono anche la riduzione dell’illuminazione pubblica e della pubblicità stradale, nonché il ritorno al telelavoro per un giorno alla settimana dove ciò è possibile. [Al Gomhuria]
Il Nuovo Galles del Sud e gli altri stati studiano interventi diversi. [The Australian]
Le dichiarazioni insolitamente critiche del Pontefice giungono dopo la preghiera di Pete Hegseth che invocava la violenza contro i nemici “che non meritano pietà”. [The Guardian]
La Gran Bretagna vuole porre dei limiti all’ingresso dei giovani nel paese, ma l’Europa si oppone poiché il progetto mira a rafforzare i legami tra le due aree. [The Guardian]
Anatomia: finalmente completata la mappatura della rete di nervi clitoridei.
L’anatomia di uno degli organi umani meno studiati potrebbe migliorare le cure per le donne sottoposte a interventi chirurgici pelvici. [The Guardian]
La Convenzione sulla conservazione delle specie, che ha approvato la loro inclusione, è giuridicamente vincolante, il che significa che i paesi firmatari hanno l’obbligo legale di proteggere le specie classificate come minacciate di estinzione e di ridurre al minimo gli ostacoli alla loro migrazione. [Le Monde]
Tra il Somaliland e i paesi del Golfo, il commercio dei ghepardi mette a rischio la specie.
questo felino è molto ricercato dai ricchi collezionisti di animali selvatici, numerosi nella penisola arabica. Il Somaliland è diventato il centro di un intenso traffico illegale, nonostante la specie sia minacciata. [Le Monde]
I pasti, destinati principalmente agli studenti, saranno distribuiti per cinque giorni alla settimana anziché sei a partire dal 31 marzo. Il programma “Makan Bergizi Gratis” (= pasto nutriente gratuito), lanciato nel gennaio 2025, è uno dei principali impegni del presidente Prabowo Subianto e punta a sfamare decine di milioni di studenti, bambini e donne incinte per combattere la malnutrizione e il ritardo della crescita. [The Straits Times]
Il parlamento mongolo elegge un nuovo primo ministro.
Il partito al governo ha scelto un nuovo candidato alla carica di primo ministro, dopo le dimissioni di Zandanshatar Gombojav, appena nove mesi la sua elezione. Uchral Nyam-Osor, attuale presidente del partito e presidente del parlamento, è stato nominato durante una riunione del Partito Popolare Mongolo. Uchral si è iscritto al partito nel 2009 ed è considerato un candidato di compromesso tra le diverse fazioni interne al partito. Le dimissioni di Zandanshatar sono giunte dopo che uno dei suoi ministri di alto rango è stato accusato di corruzione. La nomina di Zandanshatar è stata sempre boicottata dal Partito Democratico, all’opposizione, che si rifiuta di partecipare alle sessioni parlamentari dall’inizio del mese, per protestare contro la concentrazione di potere nelle mani del partito al governo. [Unuudur]
Sette membri della Commissione parlamentare per il mercato interno e la tutela dei consumatori (IMCO) si recheranno a Pechino e Shanghai insieme a Engin Eroglu, capo della delegazione cinese. Incontreranno funzionari, autorità doganali e portuali, parlamentari e aziende, tra cui Shein e Temu, società che sono nel mirino delle autorità di regolamentazione dell’UE. [South China Morning Post]
Per decenni, gli Stati Uniti sono stati all’avanguardia nella ricerca di tecnologie di interfaccia cervello-computer, puntando su scoperte audaci e ad alto rischio che promettevano di rivoluzionare la medicina e l’integrazione uomo-macchina. Alla fine, è la Cina a tagliare per prima il nastro del traguardo. Utilizzando un approccio semi-invasivo che potrebbe avvalorare la dottrina confuciana del “giusto equilibrio”, un gruppo cinese è riuscito a sviluppare un prodotto commerciale ufficialmente approvato prima di tutti gli altri concorrenti, compresi quelli statunitensi. [South China Morning Post]
I soldati americani in Medio Oriente sono già oltre 50.000.
Con l’arrivo degli ultimi 2.500 marines il numero dei militari americani nella regione è aumentato di circa 10.000 unità. [The New York Times]
Il gruppo Handala Hack Team ha pubblicato una serie di fotografie personali di Kash Patel mentre sniffava o fumava sigari, guidava una decappottabile d’epoca e faceva una smorfia mentre si scattava una foto allo specchio con una grossa bottiglia di rum. [msn]
Mentre fuggivano da un attacco missilistico iraniano, alcuni israeliani con telefoni Android hanno ricevuto un SMS con un collegamento a informazioni in tempo reale sui rifugi antiaerei. Ma invece di un’applicazione utile, cliccando hanno scaricato un programmino d’intercettazione che ha permesso ai pirati di accedere alla fotocamera del dispositivo, alla sua posizione e a tutti i suoi dati. L’ operazione, attribuita all’Iran, ha dimostrato un coordinamento sofisticato ed è solo l’ultima tattica in un conflitto cibernetico che vede contrapposti Stati Uniti e Israele all’Iran e ai suoi alleati digitali. [Associated Press]
Sudan centrale: un attacco dei paramilitari ha ucciso almeno 14 persone.
Le Forze di Supporto Rapido (RSF) e i loro alleati del Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese-Nord hanno lanciato una grande offensiva contro Dilling, capoluogo della provincia del Kordofan Meridionale. L’esercito, che di recente ha rotto l’assedio della città da parte delle RSF, dichiara di aver respinto l’attacco. Il Sudan Doctors Network, un gruppo che monitora la guerra, afferma che le RSF e i loro alleati hanno bombardato aree residenziali della città, uccidendo 14 persone e ferendone almeno altre 23, tra cui sette bambini. [Associated Press]
Afghanistan: le condizioni meteorologiche estreme causano 17 morti.
Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare man mano che le squadre dell’Autorità nazionale per la gestione dei disastri ispezionano le aree colpite. Tredici delle 34 province afghane, principalmente nelle regioni occidentali, centrali e nord-occidentali del paese, sono state colpite. [Associated Press]
la sezione penale del tribunale di primo grado di Taza ha condannato il giovane rapper Souhaib Qabli a otto mesi di reclusione, riconoscendolo colpevole di aver insultato un organo costituzionale non meglio precisato. Qabli, che è membro di Al Adl Wal Ihsane, un’associazione islamista bandita ma tollerata, dovrà anche pagare una multa di 106 dollari oltre alle spese processuali. [Yabiladi]
La propulsione potenziata mira a sviluppare missili a testate multiple in grado di eludere le difese statunitensi. La Corea del Nord afferma che la spinta massima del motore è di 2.500 kN. Ciò rappresenta un aumento di circa il 27% rispetto al motore da 1.971 kN presentato durante un test di combustione a terra lo scorso settembre e si ritiene che sia destinato ad aumentare la capacità di carico utile dei missili balistici intercontinentali (ICBM). [Chosun]
Un sanguinoso scontro tra la potente banda Gran Grif e le forze di vigilanza locali ha trasformato una città del centro di Haiti in una zona di guerra, lasciando cadaveri per le strade e case bruciate. [The Washington Post]
Le immagini satellitari rivelano l’entità della distruzione nei siti di produzione e lancio di missili balistici iraniani. Secondo un’analisi del Washington Post, quattro dei principali siti di produzione di missili balistici iraniani e almeno 29 siti di lancio sono stati danneggiati nelle prime quattro settimane dell’offensiva israelo-americana, compromettendo la strategia militare centrale dell’Iran. Dall’inizio della guerra, Stati Uniti e Israele hanno condotto migliaia di attacchi contro diversi obiettivi militari. L’analisi del Washington Post fornisce un resoconto completo dei danni subiti dai siti missilistici balistici, nonché delle implicazioni per il futuro dell’intero programma. [The Washington Post]
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