Ultim’Ora-VII-082- La prima arcivescova di Canterbury s’insedia nella cattedrale di San Paolo.

Messico: la presidente Sheinbaum conferma l’accordo con Cuba e la continuità della presenza dei suoi medici nel paese.

La presidente ha ricordato il sostegno offerto dai medici cubani durante la pandemia, mentre diverse nazioni latinoamericane e caraibiche, come l’Honduras e la Giamaica, hanno improvvisamente chiuso le missioni e rimpatriato i medici cubani. La politica cubana di inviare medici, spesso altamente specializzati nell’assistenza sanitaria in contesti con risorse limitate, è da tempo oggetto di attacchi da parte del governo statunitense. I medici cubani hanno svolto un ruolo importante nelle aree rurali dell’America Latina prive di infrastrutture mediche di base, come l’Amazzonia e alcune zone dell’America Centrale. [El Universal]

Il legame tra cani e umani risale a oltre 15.000 anni fa.

Nuove ricerche suggeriscono che i cacciatori-raccoglitori nutrivano i cani e li seppellivano ritualmente già durante l’ultima era glaciale. Fino a poco tempo fa, la più antica prova genetica dell’addomesticamento del cane proveniva da un sito russo di 10.900 anni fa. Questo record è stato superato da un esemplare scoperto di recente a Pınarbaşı, in Turchia. Risalente a 15.800 anni fa, questo antico segugio è il più antico cane addomesticato mai ritrovato, a dimostrazione che le popolazioni paleolitiche convivevano già con i canidi. Incredibilmente, le analisi genetiche hanno rivelato una stretta parentela tra questo cane e un altro ritrovato nella grotta di Gough, nella contea inglese del Somerset, risalente a 14.300 anni fa. Nel complesso, questi risultati indicano che un’unica linea evolutiva di cani domestici era già emersa nel paleolitico ed era diffusa in tutta l’Eurasia. [nature]

L’Iran vuole conoscere dettagliatamente l’equipaggio e il carico per consentire alle navi di transitare attraverso Hormuz.

Il governo ha affermato che alle navi senza legami con Israele o gli Stati Uniti sarebbe consentito il passaggio, ma non è chiaro se gli armatori si fideranno. [Bloomberg]

L’impennata dei prezzi dei fertilizzanti potrebbe mettere sotto pressione il settore agricolo statunitense, che sostiene 50 milioni di posti di lavoro e genera un fatturato di oltre 10 trilioni di dollari.

Prima della guerra, circa un terzo della catena di approvvigionamento globale dei fertilizzanti transitava attraverso lo stretto, inclusa metà dell’urea mondiale, un fertilizzante a base di azoto, vitale per molte attività agricole. L’enorme lacuna nell’approvvigionamento di fertilizzanti rappresenta, per certi versi, una sfida più ardua della crisi energetica e si verifica in uno dei momenti peggiori possibili per gli agricoltori dell’emisfero nord. L’industria alimentare e agricola statunitense fa molto più che semplicemente portare il cibo sulle tavole: è un settore in forte espansione che genera il 20% del PIL e dà lavoro a oltre 48 milioni di persone, inclusi molti lavoratori del settore pubblico, turistico e della vendita al dettaglio. [Fortune]

Guerra in Medio Oriente: l’Iran respinge il piano di cessate il fuoco statunitense e avanza una controproposta.

L’Iran ha respinto il piano di pace statunitense in 15 punti per porre fine alla guerra, secondo quanto riportato mercoledì dalla televisione di stato iraniana. Teheran ha presentato una controproposta con cinque condizioni, tra cui la fine degli “assassinii” dei leader del paese e un risarcimento per le distruzioni causate. Secondo alcune fonti, l’Iran vorrebbe includere anche il Libano in un eventuale cessate il fuoco, mentre Israele afferma di voler ampliare la “zona cuscinetto”. [France 24]

Come rendere (quasi) irrilevante lo Stretto di Hormuz.

Costruire oleodotti alternativi per decongestionare un collo di bottiglia globale non è un’utopia. Per decenni, il mondo ha accettato una realtà pericolosa: una delle sue arterie energetiche più importanti passa attraverso lo stretto di Hormuz, una strozzatura ripetutamente minacciata dall’Iran. Stupisce come non ci sia pensato prima. [The Washington Post]

Israele annuncia l’annessione di territori in Libano fino al fiume Litani.

Nel corso di un incontro con il capo di stato maggiore militare, il ministro ultraconservatore Katz ha affermato che le forze israeliane avrebbero “controllato i ponti rimanenti e la zona di sicurezza fino al Litani”, un fiume che sfocia nel Mediterraneo. [The Jerusalem Post]

Droni provenienti dallo spazio aereo russo colpiscono territori europei in Estonia e Lettonia.

Un drone russo ha colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere in Estonia, mentre un altro è precipitato in territorio lettone. La centrale elettrica di Auvere, gestita dal gruppo Enefit Power, si trova nell’Estonia nord-orientale, vicino alla città di Narva, al confine con la Russia. [euronews.]

Ucraina: l’Ungheria minaccia di interrompere le forniture di gas a causa della disputa sul petrolio.

Il primo ministro Viktor Orbán ha dichiarato che l’Ungheria interromperà gradualmente il flusso di gas verso l’Ucraina fino alla ripresa delle consegne di petrolio attraverso l’oleodotto russo Druzhba. [DW – Deutsche Welle]

Gli Stati Uniti respingono la risoluzione per riconoscere la schiavitù come “crimine contro l’umanità”.

La proposta di risoluzione delle Nazioni Unite era stata promossa dal presidente del Ghana. Anche Israele e Argentina hanno votato contro. La risoluzione, esortava gli stati membri dell’ONU a scusarsi per la tratta degli schiavi e a contribuire a un fondo di riparazione. [The New York Times]

Secondo una ricerca, Israele avrebbe utilizzato fosforo bianco per bruciare la terra nel Libano meridionale.

Human Rights Watch e altre organizzazioni affermano di aver documentato l’uso delle armi in aree civili durante la guerra a Gaza. Quando il proiettile di artiglieria da 155 mm della serie M825 esplode, espellendo i cunei di feltro contenenti fosforo bianco, lascia una caratteristica scia a forma di nocca. È così che i ricercatori di Human Rights Watch (HRW) riescono a verificare se Israele sta nuovamente utilizzando la famigerata arma sul Libano meridionale, riaccendendo le accuse di violazione delle leggi di guerra. [The Guardian]

Mondiali di calcio 2026: i tifosi e i provenienti di cinque paesi africani dovranno versare una cauzione di 15.000 dollari per entrare negli Stati Uniti.

Le fideiussioni per il visto funzionano come depositi cauzionali: un pagamento una tantum destinato a essere rimborsato dopo che il viaggiatore ha lasciato il paese in conformità con i termini del suo visto. Gli importi generalmente variano tra i 5.000 e i 15.000 dollari e sono richiesti ai visitatori provenienti da 50 paesi, tra cui i cinque che si sono qualificati per la Coppa del Mondo, tutti africani: Algeria, Capo Verde, Costa d’Avorio, Senegal e Tunisia. Sebbene rimborsabili, queste cauzioni rendono proibitivo il viaggio negli Stati Uniti per la maggior parte dei tifosi di questi paesi, dove il reddito annuo medio è di circa 5.000 dollari o meno. [The Guardian]

Dario Amodei, il capo di Anthropic, l’utopista allarmato per l’IA.

Il quarantenne incarna una figura paradossale della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, preoccupato per i possibili abusi, ma convinto che possa rivoluzionare il mondo. Di recente, Dario Amodei è stato al centro delle cronache per il suo conflitto con l’esercito statunitense sull’utilizzo dei suoi strumenti di intelligenza artificiale (IA). Più in generale, il capo di Anthropic viene spesso descritto come uno dei dirigenti del settore IA più “catastrofisti” o “allarmisti” riguardo agli estremi rischi di questa tecnologia. Ma questo ingegnere americano di origine italiana è anche un utopista: un apparente paradosso presente anche, agli albori di OpenAI, tra i suoi fondatori, come Sam Altman ed Elon Musk. [Le Monde]

In Algeria, il presidente Abdelmadjid Tebboune rafforza il suo potere e consolida la presa sul governo.

Il parlamento algerino dovrebbe adottare mercoledì una revisione costituzionale che amplierà i poteri del capo dello stato, in particolare per quanto riguarda le nomine giudiziarie e le elezioni. [Le Monde]

Mali: la giunta militare al potere costretta a cedere ai gruppi jihadisti e rilasciare 200 detenuti.

Di fronte alle pressioni esercitate da diversi mesi dalla branca saheliana di Al-Qaeda, le autorità non hanno altra scelta che cedere, per superare il blocco delle importazioni di carburante messo in atto dai ribelli. [Le Monde]

La Cina denomina i gettoni basati sull’intelligenza artificiale “ciyuan” fondendo il termine “ci” (=parola) con la denominazione della sua valuta. Gli Stati Uniti dovrebbero preoccuparsi per il dollaro.

Sebbene il dollaro statunitense sia da tempo il pilastro del sistema finanziario globale, la Cina cerca di ottenere un vantaggio di tipo diverso in un’“economia dei gettoni”, dove i parametri chiave sono la produzione per watt e il costo per milione di token. Uno di questi vantaggi deriva dall’elettricità, la materia prima essenziale per la loro produzione. La Cina è il più grande produttore di elettricità al mondo e la sua capacità di produzione di energia è cresciuta a un ritmo che ha ripetutamente superato gli obiettivi ufficiali. Pechino ora intende servirsi dei ciyuan come “prezzo civetta” per spingere il mondo a disconnettersi dal dollaro. Se un’azienda inizia a fatturare i suoi servizi IA in ciyuan perché costano meno, l’intera catena del valore si sposta verso Pechino. [South China Morning Post]

Per la prima volta, Trump non parteciperà all’annuale evento repubblicano Conservative Political Action Conference (CPAC).

Secondo indiscrezioni, oltre al presidente Trump, all’incontro non parteciperà neppure il vicepresidente Vance che l’anno scorso era intervenuto con un discorso. La scelta di tenere l’incontro di quest’anno in Texas coincide con le divisioni sorte a causa della guerra con l’Iran e con le frustrazioni interne al partito in vista delle elezioni di medio termine, mentre i repubblicani lottano per mantenere il controllo del Congresso in autunno. Decisioni dell’ultimo minuto potrebbero modificare la lista dei partecipanti, ma le assenze spiccano in un evento che è stato un banco di prova politico fondamentale per Trump e il Partito Repubblicano. [The Hill]

Stati Uniti: sono ricchi ma non famosi, e improvvisamente sono ovunque.

Il numero degli americani con un patrimonio di decine o centinaia di milioni di dollari è cresciuto vertiginosamente negli ultimi decenni, grazie alla crescita del mercato azionario, a lucrosi investimenti privati e all’aumento delle valutazioni delle piccole e medie imprese. Questa classe sociale in espansione rappresenta una forza trainante per l’economia, alimentando la domanda di qualsiasi cosa, dalle lussuose camere d’albergo ai viaggi in jet privato. [The Wall Street Journal.]

Riprendono i combattimenti tra Pakistan e Afghanistan dopo la fine del cessate il fuoco temporaneo.

La breve tregua era stata annunciata dalle due parti in vista della festività musulmana di Eid al-Fitr. Dopo la scadenza del cessate il fuoco, le forze pakistane hanno sparato decine di colpi di artiglieria nei distretti di Narai e Sarkano, uccidendo due civili e ferendone altri otto. Le forze di frontiera afghane avrebbero risposto al fuoco, distruggendo tre postazioni militari pakistane e uccidendo una persona. [Associated Press]

Confermata nella cattedrale di San Paolo l’elezione della prima arcivescova di Canterbury.

Sarah Mullally è stata formalmente insediata come arcivescova di Canterbury, prima donna a capo della Chiesa d’Inghilterra. Sarà la guida spirituale della Comunione anglicana globale, una rete di chiese indipendenti con oltre 100 milioni di membri. La Chiesa ha ordinato le sue prime sacerdotesse nel 1994 e la sua prima vescova nel 2015. [Church Times]

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