Ultim’Ora-VII-070- Premio Pritzker 2026: al cileno Smiljan Radić il “Nobel” dell’architettura 2026.

Bolivia: catturato boss del narcotraffico tra i più ricercati dagli Stati Uniti.

Nelle prime ore di venerdì, nel quadro d’una rinnovata cooperazione con gli Stati Uniti dopo decenni di ostilità, decine di agenti antidroga hanno fatto irruzione in due abitazioni a Santa Cruz, con cecchini appostati sui tetti degli edifici circostanti. L’ obiettivo era il boss uruguaiano Sebastian Enrique Marset sulla cui testa pendeva una taglia di due milioni di dollari. [El Deber]

La Russia incassa 150 milioni di dollari al giorno di entrate extra grazie all’impennata dei prezzi del petrolio.

Dall’inizio della guerra con l’Iran, Mosca ha guadagnato 6 miliardi di euro dalle esportazioni di combustibili. [Financial Times]

Aereo cisterna statunitense si schianta in Iraq durante un rifornimento in volo: 6 vittime.

Lo schianto del jet Boeing KC-135, avvenuto nella seconda settimana della guerra contro l’Iran, è stato confermato anche dal Comando Centrale statunitense. [Anadolu Ajansi]

Durante una telefonata al G7, Trump afferma che l’Iran “sta per arrendersi”.

Ma, pur affermando che l’Iran sarebbe sul punto di arrendersi, ha anche insinuato che a Teheran non ci siano più dirigenti in vita con il potere di prendere una decisione del genere. “Nessuno sa chi comandi, quindi non c’è nessuno che possa annunciare la resa”, avrebbe poi aggiunto. [Axios]

Iran: dopo il primo messaggio della nuova guida suprema, letto alla tv, gli iraniani sono molto scettici.

“Non credo nemmeno che quello fosse il suo messaggio”, ha detto alla BBC una donna iraniana di circa 40 anni dopo che alla televisione di stato è stato letto il primo discorso ufficiale della nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei. Non essendo mai comparso in tv dopo la sua nomina, alcuni nutrono dubbi su chi stia effettivamente governando il paese. Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, intanto, a margine di una conferenza stampa, ha dichiarato: “Sappiamo che il nuovo cosiddetto leader non più così supremo è ferito e probabilmente sfigurato”. [BBC]

Un’esplosione scuote Teheran dopo che Israele aveva minacciato di colpire l’area di una manifestazione pro Palestina organizzata dal governo.

Una forte esplosione ha scosso una piazza centrale della capitale iraniana, dove venerdì migliaia di persone si erano radunate per una manifestazione annuale a sostegno dei palestinesi e per chiedere la fine di Israele. Tel Aviv aveva avvertito che avrebbe preso di mira la zona nel centro di Teheran. [Associated Press]

Russia: le imprese sono in difficoltà a causa delle restrizioni imposte ai servizi internet per telefoni cellulari.

Molti siti stranieri sono stati bloccati sui telefoni cellulari nel centro di Mosca, nell’ambito delle restrizioni che da oltre una settimana interessano la capitale russa, sconvolgendo le abitudini di milioni di residenti e colpendo duramente le aziende che dipendono da internet via cellulare. Le autorità affermano che le restrizioni fanno parte di misure di sicurezza per respingere gli attacchi dei droni ucraini, ma molti esperti sospettano che in realtà servano a preparare il blocco totale del web qualora il Cremlino decidesse di farlo. [Associated Press]

L’Etiopia dichiara tre giorni di lutto nazionale per le 80 morti causate dalle frane nel sud del paese.

Almeno 80 corpi sono stati recuperati nella zona di Gamo, nel sud dell’Etiopia, dove le frane provocate dalle forti piogge hanno ucciso decine di residenti. Forti piogge hanno flagellato anche diversi altri paesi dell’Africa orientale. [Associated Press]

La Russia definisce la pronipote del leader sovietico Kruscev “agente straniero”.

L’accademica statunitense Nina Khrushcheva, pronipote di Nikita Kruscev, è stata designata venerdì dalla Russia come “agente straniera”, un termine con connotazioni di spionaggio che Mosca applica alle persone che ritiene impegnate in attività anti-russe. Khrushcheva, 62 anni, insegna alla New School di New York e ha continuato a recarsi in Russia per ricerche sin dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. [Reuters]

La NATO intercetta un terzo missile iraniano diretto verso la Turchia.

Non è chiaro se Teheran intendesse colpire direttamente la Turchia o se il missile fosse destinato ad attraversare lo spazio aereo turco per raggiungere un altro obiettivo. [Politico]

Imbaldanziti dallo shock petrolifero, i dirigenti iraniani giocano duro con la diplomazia.

Teheran avanza richieste intransigenti, mentre gli arabi sperano di avviare negoziati. Secondo quanto riferito da diplomatici arabi, l’Iran chiede la cessazione degli attacchi aerei prima di avviare colloqui per un cessate il fuoco e pretende garanzie concrete di non essere attaccato nuovamente qualora accettasse di porre fine alle ostilità. L’Iran chiede inoltre un risarcimento per i danni subiti e il ritiro delle forze statunitensi dalla regione. [The Wall Street Journal.]

Guerra in Medio Oriente: 2.500 marines americani e almeno una nave da sbarco sono in rotta verso il Medio Oriente.

Ma Hezbollah, tramite il suo segretario generale Naim Qassem, si dice pronto a un “lungo confronto con Israele”. [The Wall Street Journal.]

Israele si affida a comuni cittadini iraniani per decidere gli obiettivi dei suoi droni.

Secondo un alto funzionario della sicurezza israeliana, Israele si affida a obiettivi segnalati da comuni cittadini iraniani per i suoi attacchi in Iran. Le informazioni sugli obiettivi vengono trasmesse a Israele da iraniani sul campo tramite profili israeliani sulle reti sociali in lingua farsi. [The Wall Street Journal.]

Riusciranno gli Stati Uniti a bonificare lo Stretto di Hormuz dai droni e dalle mine iraniane?

Scortare convogli di petroliere con navi da guerra potrebbe fornire all’Iran obiettivi americani allettanti. [The Economist]

Pirati informatici legati all’Iran prendono di mira gli Stati Uniti e non solo.

Pirati favorevoli all’Iran hanno rivendicato la responsabilità di un grave attacco informatico contro l’azienda statunitense di dispositivi medici Stryker. Dall’inizio della guerra, hanno anche tentato di infiltrarsi nei sistemi di videosorveglianza dei paesi mediorientali per migliorare la precisione dei missili iraniani. Hanno preso di mira centri dati nella regione, nonché impianti industriali in Israele, una scuola in Arabia Saudita e un aeroporto in Kuwait. Negli ultimi anni, in passato, gruppi che lavorano per Teheran si sono infiltrati nel sistema di posta elettronica della campagna elettorale del presidente Donald Trump, hanno preso di mira impianti idrici statunitensi e hanno tentato di violare le reti utilizzate dall’esercito e dalle aziende del settore della difesa. [PBS]

L’amministrazione Trump avvia nuove indagini sul lavoro forzato in decine di paesi mentre lavora per ripristinare i dazi doganali.

Le indagini si svolgono ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974, una legge volta a limitare le pratiche commerciali sleali. I circa 60 paesi e territori oggetto delle indagini includono alcuni delle principali controparti commerciali degli Stati Uniti, come Cina, Canada, Messico, Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Australia, Regno Unito e Unione Europea. [CBS]

Il presidente cubano conferma i colloqui con funzionari di Trump per superare il blocco statunitense.

Secondo Miguel Díaz-Canel, i negoziati mirano a “trovare soluzioni alle divergenze bilaterali” tra i due paesi.  [The Guardian]

Con 200 milioni di dollari da spendere per le elezioni di medio termine, il settore delle criptovalute spera di ripetere il successo del 2024: “È il momento più critico”.

I candidati di entrambi i partiti, ma soprattutto i repubblicani, stanno ricevendo ingenti finanziamenti dopo aver semplicemente manifestato il loro sostegno alle criptomonete. [The Guardian]

Agenti dell’ICE rivelano le quote giornaliere di arresti e un’applicazione speciale di sorveglianza in una rara testimonianza in tribunale.

Sotto giuramento, alcuni agenti hanno affermato di aver ricevuto l’ordine di effettuare otto arresti al giorno e di essere stati dotati di tecnologie speciali per scegliere gli “obiettivi”. [The Guardian]

Polonia, il presidente Karol Nawrocki pone il veto a un prestito europeo per finanziare il riarmo.

Il partito conservatore Diritto e Giustizia (PiS) accusa il programma europeo SAFE di minare la sovranità del paese. Il governo di Donald Tusk ha escogitato una soluzione alternativa che gli consentirà di accedere ugualmente al prestito. [Le Monde]

Il Senegal adotta una legge che punisce più severamente l’omosessualità in nome della lotta all’influenza occidentale.

L’omofobia ha raggiunto livelli allarmanti in Senegal, al punto da diventare una priorità del governo. Secondo una nuova legge, gli “atti contro natura” saranno puniti con pene detentive da cinque a dieci anni. [Le Monde]

I furti di cavi sulle principali linee ferroviarie malesi aumentano vertiginosamente a causa della forte domanda di rame.

Con l’impennata dei prezzi del rame, che rende il metallo molto ricercato, sempre più ladri di cavi prendono di mira alcune delle linee ferroviarie urbane più trafficate della Malesia, causando notevoli disagi ai pendolari e grattacapi alle autorità. Nelle ultime settimane, i furti di cavi hanno causato disagi al servizio ferroviario che collega i sobborghi settentrionali di Kuala Lumpur con Putrajaya, la capitale amministrativa federale. Tra i servizi interessati figurano le linee ad alta velocità MRT Putrajaya e Kajang, due delle tratte più trafficate della valle di Klang, dove i ladri sono passati dal semplice spelare i cavi di messa a terra al tagliare i cavi sotto tensione, il che potrebbe paralizzare la circolazione dei treni. [The Star]

Premio Pritzker 2026: il cileno Smiljan Radić si aggiudica il “Nobel” dell’architettura.

L’architetto cileno Smiljan Radić, tra i cui progetti spesso sperimentali si distinguono un padiglione a forma di ciambella a Londra e un ristorante sorretto da massi a Santiago, è stato proclamato vincitore del Premio Pritzker di quest’anno, un riconoscimento spesso definito l’equivalente del Premio Nobel del settore. Nella foto a corredo l’esterno della struttura in acciaio rivestita in policarbonato semitrasparente del Teatro Regional del Bíobío di Radić, a Concepción, Cile. [CNN]

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