Ultim’Ora-VII-049- Addio a Jesse Jackson, carismatico paladino dei diritti civili.

Bangladesh: Tarique Rahman è l’undicesimo primo ministro del paese.

Il presidente del Partito Nazionalista del Bangladesh (BNP), Tarique Rahman, ha prestato giuramento come undicesimo primo ministro, segnando il ritorno di un governo eletto dopo quasi un anno e mezzo di transizione politica in seguito alla caduta di Sheikh Hasina. Tarique era tornato in Bangladesh il 25 dicembre scorso, dopo essere vissuto a Londra per 17 anni. Poco dopo il suo ritorno, ha dovuto affrontare una tragedia personale per la morte della madre, Khaleda Zia, che aveva ricoperto la carica di prima ministra per tre volte. Il padre di Tarique Rahman, Ziaur Rahman (conosciuto anche come Zia), dichiarò l’indipendenza del Bangladesh il 26 marzo 1971 e ne divenne presidente il 21 aprile 1977. Fu assassinato il 30 maggio 1981 in un colpo di stato dell’esercito [The Daily Observer, Bangladesh]

Spagna: il governo chiede alla Procura di aprire un’inchiesta sulle reti sociali per la diffusione di materiale pedopornografico prodotto dall’intelligenza artificiale.

“L’impunità dei giganti deve finire”, dice Pedro Sánchez che lancia un’offensiva contro i giganti tecnologici, per chiarire la responsabilità penale delle piattaforme come Meta, X e TikTok. [El País]

“La Giordania è la prossima”: l’annessione della Cisgiordania segnala un “trasferimento silenzioso di sovranità”.

Ex funzionari e strateghi avvertono che le nuove leggi israeliane sul catasto e la pressione militare nella Cisgiordania occupata sono il preludio finale allo scenario della “patria alternativa”. [Al Jazeera]

Bruxelles vincola i sussidi per i veicoli elettrici alla regola del 70% di contenuto locale.

La Commissione europea proporrà che i veicoli elettrici dovranno avere almeno il 70 percento di componenti di origine UE per poter beneficiare di sussidi statali, nel tentativo di proteggere la base manifatturiera dell’Unione dalla concorrenza a basso costo della Cina. [Financial Times]

Marocco, Albania e Grecia sarebbero pronti a fornire uomini alla Forza internazionale di stabilizzazione a Gaza.

Marocco, Albania e Grecia si uniranno all’Indonesia nella forza che dovrebbe supervisionare le attuali linee del cessate il fuoco e, possibilmente, affrontare altre questioni legate ai confini. [The Jerusalem Post]

Un tribunale iraniano condanna a morte 14 manifestanti con un processo totalmente in rete.

Le tele-udienze sono state convocate dal capo della Sezione 15 della Corte rivoluzionaria iraniana e condotte in contemporanea. [Iran International]

Delegati russi e ucraini si incontrano a Ginevra per colloqui mediati dagli Stati Uniti dopo quasi 4 anni di guerra.

Le delegazioni di Mosca e Kiev si sono incontrate martedì a Ginevra per un altro ciclo di colloqui di pace mediati dagli Stati Uniti, alla vigilia del quarto anniversario dell’invasione. Ma le aspettative di eventuali progressi nei due giorni di colloqui previsti in Svizzera sono basse, perché nessuna delle due parti apparentemente è disposta a recedere dalle proprie posizioni su questioni territoriali chiave e sulle future garanzie di sicurezza. [Associated Press]

L’Iran afferma di aver chiuso temporaneamente lo Stretto di Hormuz mentre sono in corso colloqui indiretti con gli Stati Uniti.

È la prima volta che l’Iran annuncia la chiusura di una delle principali vie d’acqua internazionali, attraverso cui passa il 20% del petrolio mondiale, da quando gli Stati Uniti hanno iniziato a minacciare l’Iran e a inviare risorse militari nella regione. Non è stato immediatamente chiaro se lo stretto sia stato effettivamente chiuso, ma una mossa così rara e forse senza precedenti potrebbe aggravare ulteriormente le tensioni che minacciano di innescare un’altra guerra in Medio Oriente. All’inizio dei colloqui, i media statali iraniani hanno annunciato che le forze del paese avevano lanciato missili verso lo stretto e lo avrebbero chiuso per diverse ore per “problemi di sicurezza e marittimi”. [Associated Press]

Iran: il ministro degli esteri Araqchi annuncia progressi nei colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti a Ginevra.

L’Iran e gli Stati Uniti hanno raggiunto martedì un’intesa sui principali “principi guida” nei colloqui volti a risolvere l’annosa controversia nucleare, ma ciò non significa che un accordo sia imminente. Il valore dei contratti a termine sul petrolio è sceso e il prezzo del greggio Brent ha perso oltre l’1% dopo i commenti di Araqchi, che hanno contribuito ad alleviare i timori di un conflitto nella regione. [Reuters]

L’UE indaga su Shein per la presunta vendita di prodotti illegali e modelli che creano dipendenza.

L’UE ha avviato un’indagine formale sulla piattaforma di commercio elettronico cinese Shein. La decisione ai sensi della legge, che impone alle piattaforme di impegnarsi a contrastare i contenuti illegali e pericolosi, arriva dopo che a novembre la Francia ha esortato l’esecutivo dell’UE a vietare la vendita di bambole sessuali con sembianze infantili sulla piattaforma di Shein.

Sri Lanka: il parlamento si abolisce le pensioni con un voto a larga maggioranza.

I parlamentari dello Sri Lanka hanno votato a larga maggioranza per l’abolizione delle loro pensioni, al fin di mantenere una promessa fondamentale fatta durante la campagna elettorale dal partito di orientamento marxista al potere, in seguito alla rabbia per la crisi economica del paese. In Sri Lanka, in precedenza un parlamentare aveva diritto alla pensione dopo aver svolto un mandato di cinque anni. Con una decisione simile, a settembre il governo ha abolito i benefici riservati agli ex presidenti, come i finanziamenti statali per l’alloggio, le indennità, le pensioni e i trasporti. [Daily Mirror, Sri Lanka]

Pakistan: 14 soldati e tre civili uccisi in attacchi mortali separati nel Khyber Pakhtunkhwa.

Due attentati dinamitardi e uno scontro a fuoco tra polizia e militanti nella provincia pakistana hanno lasciato sul campo almeno 14 membri del personale di sicurezza e tre civili, tra cui un bambino. Nel distretto di Bajaur, i militanti hanno speronato un veicolo carico di esplosivo facendolo sbattere contro un muro vicino a un posto di blocco. Undici membri del personale di sicurezza e una ragazza sono rimasti uccisi. [The Times of India]

Jesse Jackson, carismatico paladino dei diritti civili, muore a 84 anni.

Oratore appassionato, fu una forza morale e politica, formò una “coalizione arcobaleno” di poveri e lavoratori e aspirò alla presidenza. La sua missione, disse, era “trasformare la mente dell’America”. [The New York Times]

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