Francia, Svezia, Germania e Norvegia inviano truppe in Groenlandia mentre Trump non demorde.
Quattro paesi europei hanno inviato un piccolo contingente di militari in Groenlandia, mentre la Danimarca si batte per una presenza NATO “più ampia e permanente” per proteggere l’isola ambita dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il modesto dispiegamento europeo, destinato ad aiutare la Danimarca a preparare esercitazioni militari, invia un forte messaggio all’indomani dell’infruttuoso incontro tra funzionari di Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia. [BBC]
Come un miliardario con interessi in Groenlandia ha incoraggiato Trump ad acquisire l’isola artica.
È stato un amico del presidente degli Stati Uniti, Ronald Lauder, a proporre per primo l’espansione nell’isola dove intrattiene relazioni d’affari. [The Guardian]
Trump impone dazi del 25% sui circuiti di IA per “motivi di sicurezza nazionale”.
A conclusione di un’indagine durata nove mesi, Trump ha deciso un dazio del 25% su alcuni semiconduttori per l’IA, come il processore Nvidia H200 e l’analogo prodotto di AMD, MI325X. La decisione fa parte di un più ampio programma di incentivi per le imprese di circuiti integrati affinché producano maggiormente negli Stati Uniti e riducano la dipendenza da paesi come Taiwan. [The Guardian]
Gli astronauti statunitensi Zena Cardman e Mike Fincke, il giapponese Kimiya Yui e il russo Oleg Platonov sono tornati sulla Terra con un mese di anticipo rispetto al previsto, perché uno di loro ha sviluppato una grave patologia. La NASA non ha identificato il membro dell’equipaggio malato per motivi di riservatezza, ma ha affermato che le sue condizioni sono stabili. È la prima volta che la NASA interrompe una missione sulla ISS a causa di un problema sanitario. [The Guardian]
L’iniziativa di Carney, tuttavia, potrebbe inasprire i già tesi rapporti con l’ingombrante vicino. [National Post]
Il Regno Unito abbassa la soglia per il rientro in servizio dei riservisti in caso di necessità.
I veterani di 65 anni ora rischiano di essere mobilitati in base ai nuovi poteri per preparare le Forze Armate alla guerra. Il governo aumenterà da 55 a 65 anni l’età minima per l’arruolamento dei soldati in pensione, noti come riserva strategica. Le modifiche renderanno più facile la mobilitazione di decine di migliaia di ex militari. [Financial Times]
Chi è Nickolay Mladenov, il diplomatico incaricato di “disarmare Gaza”?
Mentre gli Stati Uniti lanciano la “Fase Due”, l’ex inviato delle Nazioni Unite si reca al Cairo per incontrare i leader di Hamas, per concordare la sostituzione del gruppo estremista palestinese con un’amministrazione di tecnici. [Al Jazeera]
Filippine e Giappone firmano un accordo sulla sicurezza mentre aumentano le tensioni regionali.
Il patto prevede la fornitura di rifornimenti tra gli eserciti dei due paesi. [Nikkei]
Wikipedia celebra il 25mo anniversario siglando accordi di licenza per l’intelligenza artificiale.
L’enciclopedia online, frutto del lavoro di oltre 250.000 volontari, ha firmato contratti con aziende di intelligenza artificiale tra cui Amazon, Meta Platforms, Perplexity, Microsoft e la francese Mistral AI. Wikipedia, che è il nono sito più visitato al mondo, vanta oltre 65 milioni di articoli in 300 lingue, di cui 1.8 milioni in lingua italiana. [The Independent]
Le università cinesi salgono nelle classifiche mondiali. Quelle statunitensi scendono.
Harvard domina ancora, sebbene sia scesa al terzo posto in una classifica che misura il rendimento accademico delle massime istituzioni culturali del ondo. Altre università americane stanno perdendo terreno rispetto alle loro controparti. Fino a poco tempo fa, Harvard era l’università di ricerca più produttiva al mondo, secondo una classifica globale che analizza le pubblicazioni accademiche. Nell’ultima rilevazione, tuttavia, è scesa al terzo posto, insidiata dalle università cinesi che scalano costantemente posizioni, grazie al volume e alla qualità della loro ricerca. [The New York Times]
Come l’Iran cerca di bloccare Starlink (e come gli iraniani cercano di aggirare il blocco)
Dopo avere oscurato internet, il governo iraniano ora tenta di bloccare il servizio satellitare Starlink, reso gratuito dall’azienda di Musk. Gli utenti iraniani, a loro volta, s’industriano per aggirare quest’ultima ondata di censura. [France 24]
Uganda: Bobi Wine è indietro rispetto a Museveni nel conteggio iniziale della Commissione Europea.
Mentre il presidente Yoweri Museveni cerca di prolungare il suo decennale governo, dopo una caotica giornata di votazioni, le urne si sono definitivamente chiuse. In molti seggi le votazioni sono state ritardate di diverse ore, per il ritardo nell’arrivo delle urne e il cattivo funzionamento dei dispositivi biometrici per il riconoscimento degli elettori. I risultati finali sono attesi entro 48 ore. [Daily Monitor]
Uganda: Muhoozi Kainerugaba, l’esuberante e brutale beniamino del presidente Yoweri Museveni.
Già capo dell’esercito, il figlio del presidente è considerato il suo probabile successore. Ma i suoi inopportuni messaggi su X continuano a mettere in dubbio la sua capacità di guidare un paese. [Le Monde]
La Germania si interroga sul futuro della UE.
Berlino dubita della capacità dell’Unione di resistere all’ascesa dei partiti nazionalisti e all’assalto dell’amministrazione Trump. Questo scetticismo, senza precedenti in Germania, fa temere un indebolimento duraturo, o addirittura una graduale emarginazione dell’Europa così come si presenta oggi. [Le Monde]
A Minneapolis, i manifestanti si sono scontrati con l’ICE, mentre gli amministratori della città invitavano alla calma dopo che un agente dell’immigrazione ha sparato ferendo un uomo alla gamba. [The Washington Post]
Le inondazioni causate da settimane di piogge torrenziali nel nord del Sudafrica hanno costretto il famoso parco Kruger a sospendere le visite e a evacuare gli ultimi ospiti e il personale in elicottero. Almeno 19 persone sono morte nelle province di Mpumalanga e nella vicina Limpopo, dove si trova il Kruger. [Associated Press]
Le proteste contro la teocrazia iraniana sono apparse in calo, dopo una settimana di isolamento del paese e una sanguinosa repressione che, secondo gli attivisti, ha causato la morte di almeno 2.637 persone. La prospettiva di una rappresaglia da parte degli Stati Uniti per la morte dei manifestanti aleggiava ancora sulla regione, sebbene il presidente Donald Trump abbia segnalato una fase di attesa. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite discuterà delle proteste mortali in Iran su richiesta degli Stati Uniti. [Associated Press]
Gli Stati Uniti sequestrano una petroliera legata al Venezuela prima dell’incontro Trump-Machado.
Gli Stati Uniti hanno sequestrato un’altra petroliera prima di un incontro tra il presidente Trump e l’esponente dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado. [Reuters]
Nel crollo due veicoli sono rimasti schiacciati causando due morti e cinque feriti. I componenti crollati facevano parte delle attrezzature da costruzione per il Progetto Autostradale Interurbano n. 82 (autostrada sopraelevata Bang Khun Thian–Ban Phaeo). L’incidente è l’ultimo di una lunga serie di incidenti sullo stesso progetto stradale. Tra gli incidenti mortali recenti figurano il crollo di un ponte e di diverse gru e la caduta di lastre e travi di cemento, che hanno causato numerosi morti e feriti. L’impresa responsabile del progetto è una società mista, la Italian-Thai Development Public Company Limited (ITD), una grande impresa di costruzione con sede a Bangkok, fondata dall’italiano Giorgio Berlingieri e un socio tailandese nel 1958. Ad inizio del 2025, un grattacielo in costruzione a Bangkok a cura dell’Italian-Thai Development (ITD) insieme a China Railway Number 10 (Thailand) Co. è crollato durante un forte terremoto. [Thai Enquirer].
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