Gli incendi boschivi in una sola settimana devastano oltre 15.000 ettari nella Patagonia argentina.
L’incendio principale, divampato nei pressi della città di Epuyén, incastonata tra un lago glaciale e colline di foresta primaria nella provincia di Chubut, ha già distrutto quasi 12.000 ettari. Gli incendi sono divampati lunedì nella località turistica di Puerto Patriada (provincia di Chubut), circa 1.700 chilometri a sud di Buenos Aires. [La Nación, Argentina]
Gli esuli venezuelani in Cile tra speranza e paura.
Più di 1.000 profughi cileni si sono radunati nel Parque Almagro per abbracciarsi, esultare, cantare e piangere. Con messaggi di speranza, unità e determinazione democratica, i membri della comunità venezuelana di Santiago hanno tenuto un comizio per affermare che il momento che sta vivendo il Venezuela rappresenta “l’inizio di un cambiamento atteso da tempo”, dopo anni di crisi politica e sociale. [De Último Minuto]
Forti nevicate, forti venti e strade ghiacciate hanno reso difficili gli spostamenti in alcune parti d’Europa. Domenica migliaia di turisti si sono stati bloccati nel nord della Finlandia, a causa del freddo estremo che ha costretto alla cancellazione dei voli in partenza e in arrivo all’aeroporto di Kittilä. Finnair ha ritardato 119 voli e ne ha cancellati 21, lasciando i passeggeri bloccati nei principali aeroporti di Kittilä, Helsinki, Rovaniemi, Düsseldorf e Amburgo. Domenica mattina, intanto, a Kittilä le temperature sono crollate a -37 gradi Celsius (-39,9° in Lapponia). [The Independent]
Il ritiro della Finlandia dal trattato di Ottawa sulle mine antiuomo è entrato in vigore.
La Finlandia ora può dispiegare mine antiuomo lungo i suoi confini con la Russia. La Finlandia giustifica la sua decisione con motivazioni difensive, citando il deterioramento del contesto di sicurezza. [Yle]
La Svezia investirà 1,4 miliardi di euro per rafforzare la difesa aerea.
I nuovi sistemi di difesa aerea saranno principalmente a corto raggio e potranno essere utilizzati dai soldati senza un addestramento specifico. [Dagens Nyheter]
Israele pianifica un’offensiva a Gaza a marzo, ma avrà bisogno dell’approvazione di Trump.
Netanyahu, scettico sul fatto che gli Stati Uniti siano in grado di garantire il disarmo di Hamas, avrebbe fatto elaborare dall’esercito un piano di emergenza per allargare il controllo della Striscia. [The Times od Israel]
Cisgiordania: due video mostrano coloni armati che picchiano anziani palestinesi.
Un video ripreso dalle telecamere di sicurezza mostra uomini vestiti per lo più di nero, con il volto coperto, mentre colpiscono e prendono a calci un 67enne in un vivaio gestito da tedeschi e palestinesi nel villaggio di Deir Sharaf, nella Cisgiordania settentrionale. Giovedì pomeriggio, un altro gruppo di coloni ha picchiato un anziano sordo e ha dato fuoco ad alcune auto durante un’aggressione in un villaggio palestinese nella Cisgiordania occupata. Le riprese mostrano diversi coloni che aggrediscono l’uomo con manganelli e lo prendono a calci mentre è a terra in ginocchio. [Arab News]
Il Sudafrica rischia di irritare Trump ospitando le marine di Iran, Russia e Cina arrivate per le esercitazioni militari congiunte in un momento di relazioni già tese con gli Stati Uniti. Alle esercitazioni non partecipano India e Brasile che non vogliono inasprire le già tese tensioni con gli Stati Uniti. [Al Jazeera]
Giappone: a giorni, la prima ministra Takaichi potrebbe indire elezioni anticipate.
Sanae Takaichi, che è anche presidente del Partito Liberal Democratico, potrebbe sciogliere la Camera dei rappresentanti all’inizio della sessione ordinaria della Dieta, prevista per il 23 gennaio. Le elezioni potrebbero avere lugo tra l’inizio e la metà di febbraio. Molti membri dei partiti di opposizione sono stati colti di sorpresa dalla notizia. [Yomiuri Shimbun]
Uganda: l’ex cantante pop Bobi Wine sfida l’81enne presidente, al potere da 40 anni.
Da quando la sua carriera ha cambiato direzione, un decennio fa, il 43enne politico-musicista è la spina nel fianco del presidente Yoweri Museveni. Bobi Wine ha incantato schiere di giovani ugandesi, una fascia demografica che costituisce gran parte della popolazione del paese. Cresciuto nelle baraccopoli della capitale, Kampala, si è autodefinito il “presidente del ghetto” e si batte su temi come la disoccupazione giovanile e i diritti umani. Il 15 gennaio, Bobi Wine, il cui vero nome è Robert Kyagulanyi Ssentamu, contenderà per la seconda volta la vittoria alle elezioni presidenziali a Museveni. Ma le probabilità sono tutte contro di lui. Da quando è entrato in politica, è stato incarcerato e ha dovuto affrontare diverse accuse penali. [BBC]
La giunta del Myanmar avvia la seconda fase delle elezioni farsa.
L’ONU e molti paesi occidentali, così come i gruppi per i diritti umani, affermano che, in assenza di un’opposizione significativa, le elezioni non sono né libere, né giuste, né credibili. [The Guardian]
Probabilmente sopravvalutiamo i guadagni di produttività delle nuove tecnologie e sbagliamo anche a pensare che quelle della Silicon Valley siano vantaggiose per tutti gli americani, sostiene l’economista in un articolo di opinione. [Le Monde]
L’ONU chiede la “massima moderazione” nell’uso della forza contro i manifestanti. [Le Monde]
Arresti di massa dei manifestanti ed espansione del ruolo dell’esercito: i metodi di governo del presidente, salito al potere nell’ottobre 2024 per trasformare l’Indonesia in una potenza ricca e rispettata, ricordano i giorni bui del regime di Suharto. [Le Monde]
La Cina taglierà i sussidi all’esportazione di pannelli solari e batterie al fine di frenare l’eccessiva concorrenza interna e consolidare due settori in cui la Cina è dominante. La decisione potrebbe anche contribuire ad allentare le tensioni commerciali con l’Europa. Dal primo aprile le autorità annulleranno gli sconti sull’IVA per l’esportazione dei pannelli solari e ridurranno l’IVA sulle batterie dal 9 al 6 per cento. [South China Morning Post]
I morti nelle proteste in Iran superano i 500. Gli Stati Uniti valutano attacchi militari.
L’amministrazione Trump discutere sulle possibili risposte, tra cui una serie di opzioni militari. [The Washington Post]
Gli Stati Uniti colpiscono lo Stato Islamico in Siria in risposta a un attacco alle truppe USA.
L’attacco è l’ultimo di una serie di azioni intraprese dal Pentagono dopo che due militari statunitensi e un interprete sono stati uccisi in Siria a dicembre. [The Washington Post]
Hamas e l’Autorità Nazionale Palestinese non hanno anticipato alcun nome dei tecnocrati che gestiranno la Striscia, ma non è ancora chiaro se saranno autorizzati da Israele e dagli Stati Uniti. [Associated Press]
Trump propone un tetto massimo del 10% sui tassi di interesse delle carte di credito.
Riprendendo una promessa della campagna elettorale, il presidente Donald Trump vuole un tetto massimo del 10% l’anno sui tassi di interesse delle carte di credito, una mossa che potrebbe far risparmiare agli americani decine di miliardi di dollari, ma che ha suscitato l’immediata opposizione di un settore che è stato sempre dalla sua parte. [Associated Press]
Dopo avere esaminato le schegge del missile russo Oreshnik lanciato su Dnipro nel 2024, gli esperti ucraini hanno concluso che l’ultimo sviluppo russo si basa su una tecnologia obsoleta. Tra i rottami sono stati rinvenute valvole termoioniche dell’era sovietica, mentre il sistema di navigazione inerziale del missile è controllato da un giroscopio analogico dei tempi di Yuri Gagarin. Le schede di controllo recuperate, inoltre, indicano la presenza di tubi elettronici in vetro (probabilmente krytron o risonatori ad alta frequenza) il che suggerisce che l’architettura del missile non sia completamente digitale. [Ukrainska Pravda]
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