Ultim’Ora – VI – 348 – Il processo segreto del generale che si rifiutò di sparare a Piazza Tienanmen.

Brasile: Lula porrà il veto sul disegno di legge che riduce le pene a Bolsonaro.

Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha dichiarato che porrà il veto sul disegno di legge che riduce le pene per i condannati per il golpe e che andrebbe a beneficio anche dell’ex presidente Jair Bolsonaro. Il testo è stato approvato dal senato, segnando l’ennesima sconfitta del governo al congresso. Per revocare il veto di Lula, sarà necessaria la maggioranza assoluta dei senatori, ovvero almeno 41 voti. [O Globo]

Russia: esplosioni a Rostov e Bataysk dopo l’attacco di un drone ucraino a una petroliera.

Due esplosioni hanno colpito Rostov sul Don e Bataysk durante la notte, quando un attacco di droni ha incendiato una petroliera nel porto. [Te Kyiv Post]

La Cina sostiene il Venezuela contro il blocco delle petroliere ordinato da Trunp.

Pechino appoggia la richiesta del Venezuela di convocare una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. [Global Times]

Israele: Benjamin Netanyahu approva un accordo di fornitura di gas da 35 miliardi di dollari tra Israele e Egitto.

L’accordo rafforza l’alleanza tra i due paesi per il gas nel Mediterraneo orientale e potrebbe creare una dipendenza reciproca a lungo termine, dando all’esercito egiziano maggiori incentivi per allinearsi agli interessi israeliani a Gaza e nel Sinai. [Financial Times]

Proteste degli agricoltori per gli accordi UE-Mercosur: feriti e arresti a Bruxelles bloccata dai trattori.

Agricoltori provenienti da tutta l’Europa sono arrivati ​​a Bruxelles per esprimere la loro rabbia contro l’accordo di libero scambio tra l’UE e i paesi del Mercosur. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, intanto, ha minacciato di abbandonare l’accordo commerciale tanto atteso tra il più grande blocco commerciale del Sud America e l’UE dopo che Francia e Italia hanno sollevato obiezioni. [Le Soir]

Il voto dell’UE sull’accordo commerciale con il Mercosur avrà luogo la prossima settimana.

Copenaghen spinge a favore del controverso accordo con i paesi dell’America Latina, nonostante le profonde divisioni tra le capitali dell’UE. [Politico]

IA: dietro la paura di una “apocalisse del lavoro”, crescono le polemiche sull’impatto sull’occupazione.

Una serie di piani di licenziamento e studi economici sollevano timori per le centinaia di migliaia di perdite di posti di lavoro a causa dell’arrivo dell’intelligenza artificiale sul posto di lavoro. Tuttavia, le previsioni rimangono incerte, mentre diversi esperti sollecitano a prepararsi alla transizione. [Le Monde]

Guerra in Ucraina: quando i droni diventano piccioni viaggiatori per i soldati isolati al fronte.

La minaccia rappresentata dagli aerei russi per le retrovie rende necessario il rifornimento aereo dei combattenti ucraini. Tra i pacchi lanciati, nascosti tra le scatolette di cibo, ci sono messaggi scritti a mano dai loro superiori e telefoni zeppi di video inviati dalle famiglie. [Le Monde]

Gli europei rischiano pesanti sanzioni finanziarie a causa dei vecchi accordi commerciali firmati con la Russia.

Un rapporto mette in guardia dal rischio di procedimenti arbitrali da parte degli oligarchi russi e dalle aziende colpite dalle sanzioni. Appellandosi a vecchi accordi commerciali risalenti alla fine della guerra fredda, aziende e oligarchi russi sempre più spesso intentano arbitrati per contestare la politica sanzionatoria dell’Unione Europea. L’allarme è stato lanciato da una coalizione di ONG europee (tra cui il Veblen Institute, Friends of the Earth Europe e PowerShift). Queste organizzazioni stimano che almeno 41 miliardi di euro siano già stati richiesti all’UE e ai suoi alleati (Regno Unito, Ucraina e Canada) a titolo di risarcimento per queste sanzioni: una stima minimale, dato che gli importi richiesti, nella maggior parte dei 24 casi identificati, non sono pubblici. [Le Monde]

Il governo russo ha poche opzioni legali per contestare il piano UE sul congelamento dei beni.

I 27 sono pronti a decidere se utilizzare decine di miliardi di euro di beni congelati della Banca Centrale Russa per sottoscrivere un prestito per le esigenze militari e finanziarie dell’Ucraina nei prossimi due anni. La maggior parte di quei fondi è depositata presso la camera di compensazione finanziaria Euroclear, con sede a Bruxelles. Giovedì il Belgio ha dichiarato di volere garanzie ferree di essere protetto da ritorsioni (legali, finanziarie o di altro tipo). L’articolo dell’Associated Press esamina quali sono i (pochi) strumenti giuridici di cui Mosca potrebbe avvalersi sul piano giuridico. [Associated Press]

“Soldi oggi o sangue domani”: i leader dell’UE si affrettano a raggiungere un accordo per l’Ucraina.

Il vertice è diviso sull’idea di un prestito garantito da beni russi, mentre il Belgio, dove ha sede la banca che dovrebbe garantire l’operazione, chiede garanzie. [The Guardian]

Australia: nuove leggi contro l’incitamento all’odio dopo l’attacco di Bondi Beach.

Il primo ministro australiano ha presentato una serie di nuove misure per combattere l’antisemitismo, mentre la minoranza prepara un proprio piano. [The Guardian]

Il Marocco avrebbe commesso abusi “orribili” sui manifestanti della Generazione Z detenuti.

Mentre il paese si prepara a ospitare la Coppa d’Africa, famiglie e gruppi per i diritti umani denunciano la brutalità della polizia. Centinaia di giovani sono ancora detenuti. [The Guardian]

Papa Leone sostituisce il cardinale Timothy Dolan alla guida della diocesi di New York.

Ronald Hicks, un vescovo relativamente sconosciuto dell’Illinois, che figura tra i sottoscrittori del messaggio di condanna delle incursioni dell’ICE, sostituirà Dolan alla guida della seconda diocesi cattolica più grande del paese, con oltre 2,8 milioni di fedeli. Il cardinale Dolan, arcivescovo di New York dal 2009 ed ex presidente della Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti, si dimetterà a febbraio al compimento dei 75 anni, come previsto dalla legge canonica, anche se i cardinali spesso rimangono in carica fino a 80 anni, età pensionabile obbligatoria. [USA Today]

La rete sociale e la società di criptovalute di Trump si fondono con un’impresa che lavora alla fusione nucleare.

La società madre di Truth Social si fonderà con TAE Technologies con l’obiettivo di rendere operative rapidamente le centrali a fusione. L’accordo è valutato in sei miliardi di dollari. [The Washington Post]

Un paese della NATO inizia a costruire bunker di cemento al confine con la Russia.

L’Estonia ha iniziato a costruire bunker di cemento lungo il confine con la Russi. Gli stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania avevano già firmato un accordo nel gennaio 2024 per rafforzare la protezione lungo i loro confini terrestri con la Russia e il principale alleato di Mosca, la Bielorussia. L’Estonia allora aveva annunciato la costruzione di una “rete di bunker, punti di supporto e linee di distribuzione” lungo il confine, nell’ambito di quella che dovrebbe costituire una linea di difesa baltica. Anche la Polonia ha avviato iniziative per rafforzare le difese ai confini del suo territorio. [Newsweek]

La scoperta di un misterioso sito funerario scozzese di 3300 anni fa intriga gli archeologi.

L’antico tumulo funerario, noto come “tumulo”, rinvenuto nei pressi della cittadina di Sanquhar, nella Scozia sud-occidentale, conteneva i resti di otto persone, tra cui dei bambini. I loro resti cremati erano racchiusi in cinque urne vicine. Gli esperti ritengono che la tragedia si sia consumata circa 3.300 anni fa, il che significa che la sepoltura di massa ebbe luogo tra il 1439 e il 1287 a.C.

Quante case potrebbero essere riscaldate con il letame bovino?

Il letame può essere trattato per rilasciare biometano, un gas rinnovabile che viene già utilizzato per alimentare le caldaie del riscaldamento centralizzato in milioni di abitazioni. Ma secondo il gruppo di attivisti Green Gas Taskforce, esiste un “enorme potenziale” per aumentare il numero di case riscaldate in questo modo. Un allevatore di bovini da latte che già trasforma i suoi escrementi bovini in biometano, definisce il letame bovino come “il greggio della natura”. [BBC]

Yemen: il Consiglio di Transizione Meridionale potrebbe istituire un’amministrazione parallela “entro poche settimane”.

Il Consiglio di Transizione Meridionale potrebbe procedere alla proclamazione di un’amministrazione parallela nello Yemen per governare le aree sotto il suo controllo, in seguito alla presa di Hadramaut e Mahra all’inizio di questo mese. [The New Arab]

Oracle potrebbe segnare l’inizio dello sgonfiamento della bolla dell’intelligenza artificiale.

Il valore dell’azienda di Larry Ellison era salito alle stelle dopo l’annuncio di importanti investimenti nei centri dati. Tre mesi dopo, il calo è netto: -50%, a causa dei seri dubbi sul mantenimento delle promesse di redditività. Questa disillusione sta iniziando a diffondersi in tutto il settore. [Business Insider]

La svolta tecnologica cinese nel controllo mentale dei robot realizza il sogno di “telepatia” di Elon Musk.

Raggiungendo un traguardo storico nella tecnologia dell’interfaccia cervello-computer (BCI), gli scienziati dell’Accademia Cinese delle Scienze hanno permesso a un uomo paralizzato di controllare la sua sedia a rotelle, cani robotici e persino di svolgere lavori retribuiti, usando solo la forza del pensiero. Grazie alla nuova interfaccia, il paziente ha riacquistato un potere senza precedenti: può ordinare cibo da asporto e farlo portarlo a casa dal suo cane robot, smistare prodotti da remoto per il lavoro e muoversi nel quartiere, nonostante sia paralizzato dal collo in giù. [South China Morning Post]

La società di intelligenza artificiale SenseTime lancia un modello di intelligenza artificiale a sorgente aperta per regalare un “cervello intelligente” a tutti i robot.

Il pioniere cinese dell’intelligenza artificiale SenseTime ha messo in rete i sorgenti del suo “modello di mondo”. Contemporaneamente la nuova impresa di intelligenza artificiale quotata a Hong Kong, Ace Robotics, ha rilasciato Kairos 3.0, un modello, anche questo a sorgente aperta, che simula il mondo fisico, e una piattaforma di sviluppo chiamata “KaiWu” che supporta applicazioni di intelligenza incarnata. [South China Morning Post]

Il confidente di Putin che si è opposto alla guerra.

Dmitri N. Kozak, 67 anni, ha lavorato con il presidente Vladimir Putin per tre decenni. Lo scorso settembre, un mese dopo che il New York Times ha riportato le sue critiche alla guerra, si è improvvisamente dimesso da vice capo di gabinetto di Putin. Nelle interviste rilasciate, sei altri alti funzionari vicini a Kozak hanno spiegato come il confidente di lunga data di Putin era diventato un punto di riferimento del sentimento anti-guerra nell’élite russa. Senza quell’unica voce di dissenso nella cerchia ristretta di Putin, Putin ha esercitato un controllo quasi totale sulla prosecuzione della guerra da parte della Russia. [The New York Times]

Nel 1989, il generale Xu Qinxian disobbedì agli ordini di reprimere le proteste pro-democrazia a Pechino. Un video trapelato del suo processo davanti alla corte marziale, nel 1990,  è ora su YouTube. Quando i governanti cinesi ordinarono a decine di migliaia di soldati di reprimere le manifestazioni pro-democrazia di Pechino, nel 1989, il generale Xu Qinxian disse di no. Si rifiutò di inviare le sue truppe nella capitale per aiutare a sgomberare i manifestanti in Piazza Tienanmen con la forza. Per decenni, la storia della sua sfida è rimasta nell’ombra. Il video trapelato del suo processo segreto getta una rara luce sul generale Xu e sulle tensioni all’interno dell’esercito mentre Deng Xiaoping, all’epoca capo supremo della Cina, si preparava a inviare i soldati a Pechino. Quel dispiegamento culminò nell’uccisione di centinaia (secondo alcune stime, migliaia) di persone inermi il 3 e 4 giugno, mentre i soldati aprivano il fuoco sui manifestanti e sui passanti. [The New York Times]

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