Il premio Nobel Ales Bjaljacki e l’oppositrice Maryja Kalesnikava tra i prigionieri liberati. Ales Viktaravič Bjaljacki è noto per il suo lavoro con il Viasna Human Rights Centre, di cui è attualmente a capo, e per la fondazione del partito BPF. Maryja Kalesnikava è una musicista, membro del presidium del Consiglio di coordinamento formato durante le proteste bielorusse del 2020 in opposizione al governo di Aljaksandr Lukašėnka. [CNN]
Tra Tailandia e Cambogia continuano i combattimenti nonostante il cessate il fuoco di Trump.
La Tailandia non accoglie la richiesta di cessate il fuoco di Trump e afferma che i militari continueranno a combattere. [Bangkok Post]
La Corea del Nord accoglie come eroi i militari dispiegati in Ucraina.
Kim Jong-un afferma che le truppe nordcoreane sono impegnate nella bonifica delle mine ed elogia i suoi soldati per aver trasformato una “zona pericolosa in una zona sicura”. [Chosun Ilbo]
Secondo un rapporto, Israele avrebbe trasmesso ai mediatori non solo i nomi dei membri della Jihad Islamica, ma anche mappe dettagliate relative alle aree in cui si ritiene che Gvili sia sepolto. [The Times of Israel]
L’esercito israeliano prende di mira un alto comandante di Hamas in un attacco a Gaza.
L’alto comandante di Hamas Raed Saed sarebbe uno degli artefici degli attacchi del 7 ottobre 2023. Nell’attacco alla sua auto sarebbero decedute altre quattro persone. Se Saed è stato realmente ucciso, si tratterebbe dell’assassinio di più alto profilo di un alto funzionario di Hamas da quando è entrato in vigore l’accordo di cessate il fuoco a ottobre. Un funzionario della difesa israeliano ha definito Saed come il capo della forza di produzione di armi di Hamas. [Al Monitor]
Il presidente della Corte Suprema della provincia di Hormozgan afferma che la petroliera è stata sequestrata con l’accusa di contrabbando, oltre a molteplici violazioni marittime e carenze nella documentazione legale relativa al suo carico. [Nournews]
L’Eritrea esce dall’associazione regionale, l’IGAD, mentre si acuiscono le tensioni con l’Etiopia.
Il ministero degli esteri eritreo affermato che l’Igad si è allontanata dai suoi principi fondanti e non contribuisce più alla stabilità regionale. Il ritiro avviene nel mezzo di una feroce guerra verbale tra l’Eritrea e la vicina Etiopia, che fa temere un rinnovato conflitto armato. [BBC]
Nelle acque al largo della costa della Bretagna, gli archeologi hanno identificato un’impressionante serie di strutture in pietra sommerse che rivelano la presenza di una società costiera straordinariamente sofisticata, risalente a oltre 7.000 anni fa. I ritrovamenti, effettuati nei pressi dell’Île de Sein, nella Francia occidentale, includono un’imponente muraglia di granito e almeno una dozzina di costruzioni più piccole, situate a diversi metri di profondità. La struttura più grande è una muraglia lunga 120 metri, che attraversa una valle sommersa. I subacquei che l’hanno esplorata tra il 2022 e il 2024 hanno scoperto blocchi di granito accatastati, rinforzati da oltre 60 monoliti verticali e lastre alte quasi due metri. [Archaeology News]
Gli orsi polari stanno “riscrivendo il proprio DNA” per sopravvivere all’aumento delle temperature.
I ricercatori hanno osservato che i “geni saltatori” degli orsi in ambienti di ghiaccio marino più caldi e frammentati mostrano un’attività oltre la media. Questi cambiamenti genetici si sono concentrati nei geni correlati allo stress da calore, al metabolismo e all’invecchiamento, rappresentando il primo collegamento statisticamente significativo tra l’aumento delle temperature e l’alterazione dell’attività del DNA in un mammifero selvatico. I “geni saltatori”, o trasposoni, sono frammenti di DNA che possono spostarsi da una posizione all’altra all’interno del genoma, cambiando posizione e talvolta alterando le normali funzioni geniche. Sono fondamentali per l’evoluzione, la diversità genetica e hanno un ruolo importante nella creazione di nuove funzioni. [The Independent]
Il Venezuela vuole ritirarsi dalla convenzione della Corte Penale Internazionale.
La Corte sta indagando sul governo del presidente Nicolas Maduro per possibili crimini contro l’umanità dal 2023. [Al Jazeera]
Un antico lago riappare nella Death Valley dopo piogge record degli ultimi tre mesi.
Ripetute tempeste autunnali hanno portato alla comparsa di un lago temporaneo, noto come Lago Manly, in un bacino a 86 metri di profondità. [The Guardian]
Il ministero degli esteri cubano ha definito l’azione militare statunitense “terrorismo marittimo” nell’ambito di una politica di “soffocamento economico”. [The Guardian]
Nel nord-est dell’Ucraina, a Izyum, la vita continua sotto le reti anti-droni.
La rete anti-droni ora copre la città situata a circa 100 chilometri da Kharkiv. Questa soluzione improvvisata rassicura la maggior parte dei residenti, ma preoccupa altri, ricordando la costante minaccia che incombe sulle loro vite. Come Cherson, costantemente sorvolata dai droni, questa cittadina nel nord-est dell’Ucraina, vede il cielo solo attraverso una strana rete. [Le Monde]
Tentato di colpo di Stato in Benin: la giunta nigerina è sospettata di sostenere i golpisti.
Secondo diverse fonti beninesi e nigerine, i militari al potere a Niamey erano stati avvertiti in anticipo del tentativo di colpo di Stato del 7 dicembre. [Le Monde]
Come ha fatto la CIA a perdere un ordigno nucleare nel 1965?
Un generatore pieno di plutonio è scomparso su una delle montagne più alte del mondo durante una missione segreta di cui gli Stati Uniti non vogliono parlare. Che fine ha fatto il dispositivo nucleare americano, che contiene Pu-239, un isotopo utilizzato nella bomba atomica sganciata su Nagasaki, e quantità ancora maggiori di Pu-238, un combustibile altamente radioattivo? Nessuno lo sa. Anche perché l’ordigno non è mai più stato ritrovato. [The New York Times]
Un tribunale boliviano condanna l’ex presidente Luis Arce a cinque mesi di carcere per corruzione.
Un tribunale boliviano ha ordinato che Arce rimanga in carcere per cinque mesi in attesa del processo per corruzione, l’ultimo sviluppo di un caso che minaccia di esacerbare le tensioni politiche in Bolivia. Arce, 62 anni, capo del partito Movimento al Socialismo, è stato eletto nel 2020 e ha lasciato l’incarico un mese fa in seguito all’elezione del primo presidente di destra del paese in quasi vent’anni. Ora rischia fino a sei anni di carcere. [Associated Press]
Per la prima volta dalle proteste mortali del 2019, l’Iran aumenta i prezzi della benzina.
In Iran, la benzina a basso costo è considerata da sempre un diritto di nascita. Nel 1964, un aumento dei prezzi costrinse lo scià a mettere in circolazione veicoli militari per sostituire i tassisti in sciopero, innescando imponenti manifestazioni di massa. Ora la teocrazia iraniana si trova ad affrontare una crescente pressione a causa del rapido deprezzamento del rial e delle sanzioni economiche imposte a causa del programma nucleare di Teheran. La riluttanza del governo ad aumentare i prezzi è probabilmente un segnale della volontà di evitare qualsiasi scontro con la popolazione esausta dopo la guerra di 12 giorni contro Israele di giugno. [Associated Press]
Settimane prima delle elezioni presidenziali del 30 novembre, un test ha evidenziato profonde falle nel sistema di conteggio dei voti: solo il 36% delle schede elettorali di prova è stato elaborato, secondo Marlon Ochoa, membro del consiglio elettorale. Quell’avvertimento si è rivelato lungimirante. Ora, a quasi due settimane dalle elezioni, il voto presidenziale rimane paralizzato, con centinaia di migliaia di schede ancora da conteggiare, candidati rivali che si scambiano accuse di frode e un sistema elettorale paralizzato da ritardi e disfunzioni. [Reuters]
La Russia ha scoperto una nuova arma bellica: i video di disinformazione generati dall’IA.
Mentre la guerra con la Russia si protrae, video molto realistici che girano su Tik Tok tentano di ritrarre soldati ucraini in pericolo. I video, generati da Sora di OpenAI, mostrano soldati ucraini che si scusano con il popolo russo e incolpano il loro governo per la guerra. [NBC News]
I droni sottomarini testati dalla Cina potrebbero essere utilizzati per bloccare il Canale di Panama o persino la costa occidentale degli Stati Uniti, secondo quanto affermato da una pubblicazione americana sulla difesa. I droni, denominati XXLUUV (Extra-Extra-Large Unmanned Underwater Vehicles), sono armi segrete dei quali si sa poco. Tuttavia, alcuni indizi raccolti da immagini satellitari, fotografie di testimoni oculari e un modello concettuale di un costruttore esposto in una fiera della difesa, secondo il sito web di Naval News, autorizzano l’ipotesi. [South China Morning Post]
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