Ultim’Ora – VI – 336 – Lo scudo antiradiazioni di Chernobyl ha smesso di funzionare.

Brasile: l’ex presidente Bolsonaro candida il figlio Flavio alle presidenziali del 2026.

Il senatore Flávio Bolsonaro sarà candidato del Partito Liberale (PL) alla presidenza della Repubblica nel 2026. L’investitura, avvenuta durante la visita del parlamentare al padre, detenuto presso la sovrintendenza della polizia federale di Brasilia, è stata confermata dai leader del PL. [Correio Braziliense]

Venezuela: María Corina Machado parteciperà alla cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Pace.

Sarà accompagnata dai presidenti del Paraguay, Santiago Peña, di Panama, José Raúl Mulino, e dell’Ecuador, Daniel Noboa. Intanto, la politica venezuelana, che vive in clandestinità per non essere arrestata dalla polizia di Maduro, ha  lanciato un appello ai suoi compatrioti perché partecipino in massa a una marcia per “pace e libertà” in programma in 80 città venezuelane il prossimo sei dicembre, pochi giorni prima della cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace. [El Universal]

Sudafrica: 11 persone uccise in una sparatoria di massa in un ostello di Saulsville.

Altri quattordici sono rimasti feriti quando uomini armati hanno fatto irruzione nel locale nella cittadina di Saulsville, a ovest della capitale Pretoria. Tra le vittime c’è anche un bambino di tre anni. Questa è l’ultima di una serie di sparatorie di massa che hanno scosso il paese, afflitto da una criminalità endemica. [Times Live]

Gran Bretagna: le donne transessuali non potranno partecipare ai principali eventi della Conferenza delle Donne del Partito Laburista.

La Conferenza delle Donne, che di solito si tiene il giorno prima del congresso annuale del partito, è stata annullata in applicazione d’una recente sentenza della Corte Suprema. Fin ora, il Partito Laburista ha sempre consentito di autoidentificarsi come donne, in modo che le persone trans potessero partecipare all’evento e anche prendere parte a misure di “azione positiva” come le liste di candidati riservate esclusivamente alle donne. Il Partito Laburista ha dovuto riavviare una “revisione legale completa” delle regole relative alla sua conferenza delle donne a seguito della sentenza della Corte Suprema. Ad aprile di quest’anno, infatti, la Corte Suprema inglese ha stabilito che, ai fini dell’Equality Act 2010, la definizione legale di “donna” si riferisce solo al sesso biologico (chi è nato femmina), escludendo quindi le donne transessuali da tale definizione specifica, ma non nega l’esistenza o la dignità delle persone trans, che restano protette dalla legge contro la discriminazione; la decisione ha implicazioni su spazi e servizi riservati alle donne e sullo sport, ribadendo la necessità di chiarezza legale e protezione per le donne biologiche. [BBC]

Egitto: un incredibile tesoro scoperto in un’antica tomba riscrive un pezzo di storia egizia.

Sepolte nelle profondità delle sabbie di Tanis, i ricercatori hanno trovato 225 statuette funerarie di squisita fattura, disposte secondo un misterioso schema cerimoniale. I simboli reali sui servitori in miniatura confermano che la tomba vuota apparteneva al faraone Shoshenq III, che regnò dall’830 al 791 a.C., la cui ultima dimora ha lasciato perplessi gli egittologi per decenni. La rivelazione ribalta ipotesi consolidate e riaccende il mistero del perché il faraone non vi sia stato sepolto. [Daily Mail]

Gran Bretagna: le coppie che ricorrono alla fecondazione in vitro sfruttano una scappatoia legale per scegliere gli embrioni in base al potenziale QI, l’altezza e la salute.

La controversa tecnica di selezione, che classifica gli embrioni in base al loro DNA, non è consentita nelle cliniche per la fertilità del Regno Unito. Tuttavia, in base alle leggi sulla protezione dei dati, i pazienti possono richiedere i dati genetici grezzi dei propri embrioni e inviarli all’estero per l’analisi, nel tentativo di avere figli più intelligenti e più sani. [The Guardian]

Droni sconosciuti sulla base navale sottomarina francese di Île Longue: ancora una volta Parigi sceglie la discrezione.

Mentre altri paesi europei politicizzano i sorvoli sospetti di infrastrutture strategiche, la Francia resta cauta nell’attribuire queste intrusioni, che sono sempre difficili da provare. [Le Monde]

Da Beirut a Teheran o Ankara, la lunga fuga dei capi di Hamas.

Dopo decenni di vicissitudini nelle capitali arabe, i dirigenti in esilio del movimento islamista palestinese sono allo stremo. Emarginati ovunque, vedono le loro prospettive ridursi sempre di più. [Le Monde]

La Danimarca, paese all’avanguardia nella transizione energetica, torna a puntare sul gas.

Grazie alla riattivazione dell’impianto di Tyra, un vasto giacimento nel Mare del Nord, il paese è tornato ad essere un esportatore netto di questo combustibile fossile. [Le Monde]

Myanmar: un attacco aereo in una zona a 20 chilometri a sud-ovest di Mandalay uccide almeno 18 persone.

L’aviazione regolare ha sganciate due bombe sulla cittadina di Tabayin, nella regione di Sagaing. Una di esse ha colpito un’affollata sala da tè, secondo quanto riferito da funzionari locali. Il Myanmar è scosso dalla guerra civile da quando l’esercito ha preso il potere con un colpo di stato nel 2021 e la sua guerra contro i numerosi combattenti anti-golpe hanno causato frequenti attacchi aerei che spesso fanno vittime civili. [South China Morning Post]

Il nuovo capo della milizia Abu Shabab, Ghassan al-Dahini, afferma di non aver paura di Hamas e promette di intensificare i combattimenti.

Al-Dahini, 39 anni, proviene dalla tribù beduina al-Tarabin, la stessa di Abu Shabab. Fino alla presa del potere a Gaza da parte di Hamas, nel 2007, ha prestato servizio come ufficiale nell’apparato di sicurezza dell’Autorità Nazionale Palestinese. In seguito, sarebbe diventato comandante di Jaish al-Islam, strettamente legato al gruppo Stato Islamico; a un certo punto è stato arrestato da Hamas e inserito tra gli individui più ricercati del gruppo, che Israele ha finanziato allo scopo di erodere il controllo di Hamas: una politica che, secondo alcuni, è una scommessa troppo rischiosa. [The Times of Israel]

Stati Uniti: la Corte Suprema, un tempo diffidente nei confronti della manipolazione partigiana dei collegi elettorali, ci punta tutto.

La maggioranza conservatrice della Corte afferma che le asserite motivazioni politiche del Texas giustificano il permesso allo stato di modificare le mappe elettorali volte a svantaggiare i Democratici alle elezioni di medio termine. [The New York Times]

Cosa hanno scoperto gli scienziati quando una società mineraria che opera in acque profonde ha aperto loro le sue porte (e il suo portafoglio).

Una società di estrazione mineraria oceanica, The Metals Company, ha finanziato alcuni degli studi scientifici più completi fino ad oggi. I risultati, sottoposti a revisione paritaria, indicano che l’estrazione mineraria industriale dei fondali marini potrebbe ridurre l’abbondanza e la diversità dei piccoli animali che vivono nelle profondità dell’Oceano Pacifico. [The New York Times]

L’Europa infligge a X di Elon Musk una multa di 140 milioni di dollari.

L’Unione Europea ha multato X per la mancanza di controlli da parte dell’azienda al fine di impedire abusi della piattaforma. Tra questi, il “design ingannevole” della piattaforma, che consente agli utenti di ingannare sulla propria identità gli altri utenti, pratiche pubblicitarie poco trasparenti e il rifiuto di fornire ai ricercatori indipendenti l’accesso ai dati pubblici. Il caso è visto come un test della volontà europea di regolamentare in modo aggressivo le aziende tecnologiche, a rischio di inimicarsi l’amministrazione Trump. X è la prima azienda a essere multata ai sensi del Digital Services Act dell’Unione Europea, una legge radicale volta a obbligare le grandi aziende di Internet a proteggere le proprie piattaforme da manipolazioni e contenuti illeciti. L’amministrazione Trump ha criticato la norma, definendola un attacco alla libertà di parola e alle aziende tecnologiche americane. [The New York Times]

Può la Germania fermare l’estremismo vietando un partito di estrema destra? Alcuni vogliono provarci.

Vietare l’attività del partito di estrema destra Alternativa per la Germania, potrebbe sembrare antidemocratico, ma la costituzione tedesca consente tali divieti per impedire il ritorno del nazismo. [The Washington Post]

La struttura di confinamento “ha perso le sue funzioni di sicurezza primarie” dopo un attacco di droni russi a febbraio, afferma l’organismo di controllo nucleare. La struttura, progettata per prevenire le perdite radioattive della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, non è più operativa dopo che i droni russi l’hanno presa di mira all’inizio di quest’anno. Il cosiddetto nuovo confinamento di sicurezza è stato costruito nell’ambito di un’iniziativa da 1,5 miliardi di euro guidata dall’Europa nel 2019 per sostituire il reattore distrutto nella fusione del reattore del 1986, in cui morirono oltre 30 persone. Tuttavia, la grande struttura in acciaio “ha perso le sue funzioni di sicurezza primarie, inclusa la capacità di confinamento” perché i droni russi hanno incendiato il suo rivestimento esterno. [Politico]

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