I leader di Congo e Ruanda confermano l’impegno per l’accordo di pace sponsorizzato da Trump.
Il presidente degli Stati Uniti ha riunito i leader della Repubblica Democratica del Congo e del Ruanda per firmare un accordo di pace, nonostante i combattimenti continuino. Il presidente ruandese Paul Kagame e il presidente della Repubblica Democratica del Congo Felix Tshisekedi hanno confermato l’impegno per il patto di integrazione economica siglato il mese scorso e per l’accordo di pace mediato dagli Stati Uniti a giugno. [The Africa Report]
Israele attacca obiettivi di Hezbollah nel Libano meridionale.
L’attacco ai villaggi di Jibaa e Mahrouna obbliga i residenti ad evacuare. [The Jerusalem Post]
I servizi segreti di Mosca avevano assicurato Putin che il 70% degli ucraini avrebbe sostenuto l’invasione. Queste informazioni inesatte furono la ragione principale del fallimento di quella che doveva essere una “guerra lampo di tre giorni”. Chirkin ammette anche che le forze occupanti “sottovalutarono l’avversario e sopravvalutarono sé stesse”, indicando la fallita conquista di Kiev come ragione della vergognosa ritirata dei russi nel 2022, quando le forze ucraine liberarono una parte significativa dei territori. [The Kyiv Independent]
Gaza: Hamas uccide il leader d’una milizia accusata di collaborare con Israele.
Yasser Abu Shabab era considerato una figura infame, poiché il suo gruppo, “Forze Popolari”, rubava i magri aiuti che Israele lasciava arrivare nell’enclave. Yasser Abu Shabab, sarebbe stato ucciso a Rafah durante uno scontro con uomini armati non identificati, probabilmente a causa di dispute interne. Media israeliani, tuttavia, affermano che Hamas potrebbe aver teso un’imboscata ad Abu Shabab e Ghassan Al-Dahini, un altro membro del gruppo, con l’obiettivo di eliminarli. [Shafaq]
Nuove fregate, pattugliamenti congiunti di aerei marittimi P-8 e addestramento d’élite anti-sabotaggio più frequente erano all’ordine del giorno quando Norvegia e Regno Unito hanno firmato un accordo di difesa, il primo nel suo genere, che consentirà alle due marine di operare fianco a fianco nell’Atlantico settentrionale. [The Barents Observer]
Alcune fonti affermano che i droni sono decollati da nord-est di Dublino, probabilmente vicino a Howth; altri ipotizzano che siano decollati da terra o da una nave non rilevata. Non è ancora noto chi li abbia lanciati né dove si trovino ora. [The Journal, Irlanda]
Il Vaticano dice no al diaconato femminile, ma il giudizio non è definitivo.
Il rapporto del cardinale Petrocchi esclude la possibilità di procedere nella direzione dell’ammissione delle donne al diaconato inteso come grado del sacramento dell’ordine, anche se al momento non è possibile “formulare un giudizio definitivo, come nel caso dell’ordinazione sacerdotale”. È favorevole, invece, all’istituzione di nuovi ministeri per favorire la sinergia tra uomini e donne. [Vatican News]
Il Dipartimento di Stato ha pubblicato il 3 dicembre una foto che mostra l’edificio con la scritta “Donald J. Trump” in lettere argentate sopra l’incisione “United States Institute of Peace”. Trump ha messo il suo nome su tutto, dagli edifici alle scarpe da ginnastica. L’Istituto per la Pace degli Stati Uniti collabora con l’esecutivo nella risoluzione di conflitti violenti all’estero ed è stato creato sotto l’ex presidente Ronald Reagan. All’inizio di quest’anno, l’istituto ha citato in giudizio il presidente e il suo dipartimento per l’efficienza governativa, contestando i tentativi dell’amministrazione di occuparne la sede centrale e di insediarvi una nuova dirigenza. [USA Today]
Secondo un recente rapporto di Eurostat, in Lettonia le donne sono il 15,5% in più degli uomini, oltre tre volte la media dell’Unione Europea. Ma, tra i cittadini oltre i 65 anni, le donne sono il doppio degli uomini. [New York Post]
Il New York Times fa causa al Pentagono per i diritti garantiti dal Primo Emendamento.
Secondo il giornale, le nuove norme del dipartimento della difesa per i giornalisti “violano le garanzie costituzionali di giusto processo, libertà di parola e libertà di stampa”. [The New York Times]
L’azienda israeliana di Intellexa, di proprietà di un ex agente dei servizi segreti, è ancora attiva nonostante le sanzioni statunitensi. Il suo programma spia Predator per TikTok circola alla grande in Egitto e Arabia Saudita, oltre che in Pakistan, come rileva un’indagine di Amnesty International. [Haaretz]
Cina: decenni di impegno a Saihanba ripagano con eccezionali dividendi verdi.
Un tempo, Saihanba, nella provincia di Hebei, era una distesa arida. Oggi ospita 500 milioni di alberi che, se fossero posizionati a un metro di distanza l’uno dall’altro, farebbero 12 giri dell’equatore. Come parte fondamentale del programma di rimboschimento della Cina settentrionale, negli ultimi sessant’anni, questi alberi sono stati piantati e curati da tre generazioni di forestali il cui lavoro offre un esempio di come le persone e la natura possano proteggersi e sostenersi a vicenda. Persino i pendii rocciosi e i terreni sabbiosi sono stati trasformati in una vegetazione rigogliosa. Secondo il direttore della foresta, nel 2012 tutti i terreni adatti erano già stati piantati, lasciando solo i pendii rocciosi: circa 7.067 ettari in totale. [China Daily]
Tra i miliardari il “grande cambio generazionale” è già iniziato.
Secondo il rapporto annuale di UBS, il numero degli ultra-ricchi continua a crescere a un ritmo sempre più veloce, passando dai 2.682 del 2024 ai 9.919 di oggi. Quest’anno, 91 di essi sono diventati miliardari grazie ai complessivi 298 miliardi di dollari ricevuti in eredità. Entro il 2025, altre 287 persone si uniranno al club, sempre più per via ereditaria. Entro il 2040, i super-ricchi avranno lasciato in eredità un patrimonio complessivo di circa 5.900 miliardi di dollari, secondo la banca svizzera. [The Guardian]
L’acquisizione di azioni di Venture Global prima del rilascio di un’autorizzazione chiave è oggetto di indagine. Robert Pender, avvocato specializzato in energia, e Michael Sabel, ex banchiere d’investimento, sono i fondatori e co-presidenti di Venture Global, un’azienda con sede in Virginia che sviluppa e gestisce terminali di esportazione di gas naturale liquefatto (GNL). Sabel era tra la ventina di persone che hanno partecipato a un evento nell’aprile 2024 presso il club privato di Trump, Mar-a-Lago, quando Trump ha chiesto all’industria dei combustibili fossili donazioni per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale in cambio di una legislazione favorevole. Venture Global è stata tra i “principali donatori” all’insediamento di Trump, con un milione di dollari. [The Guardian]
Razzi, oro e Legione Straniera: l’Europa può difendere la sua frontiera in Amazzonia?
Confina con il Brasile, ma la Guyana francese è anche un remoto avamposto dell’UE. Ospita l’unico spazioporto europeo, alcune delle foreste più ricche di biodiversità del pianeta e una missione militare che mette alla prova i limiti della potenza occidentale. [The Guardian]
Covid-19: la sicurezza e l’efficacia dei vaccini a mRNA dimostrate da un ampio studio.
Uno studio Epi-Phare, pubblicato giovedì, analizza la disinformazione sui vaccini distribuiti massicciamente in tutto il mondo per combattere la pandemia. [Le Monde]
“Nuovi OGM”: cosa potrebbe cambiare la loro deregolamentazione per l’agricoltura europea.
L’accordo raggiunto tra il parlamento europeo, la Commissione e il Consiglio prevede che i semi prodotti utilizzando nuove tecniche genomiche possano essere immessi sul mercato europeo senza etichettatura o valutazione dei rischi e che siano protetti da brevetti. [Le Monde]
I robotaxi Waymo, le nuove attrazioni di San Francisco: veloci, agili e senza autista.
Nella città californiana, sono disponibili 800 SUV della società automobilistica di Google specializzata in auto a guida autonoma. Questi veicoli sono diventati un’attrazione turistica e ora si stanno preparando ad arrivare a Londra. Contemporaneamente, però, a Chicago i robot per le consegne stanno ricevendo un’accoglienza fredda e una petizione in rete chiede che siano banditi. [Le Monde]
Malesia: un ex collaboratore del primo ministro malese Anwar bin Ibrahim a processo per corruzione.
L’assistente è accusato di aver ricevuto denaro e regali per aiutare un imprenditore a ottenere autorizzazioni di esplorazione mineraria. [Berita Harian]
Il governo iracheno aveva inserito i due gruppi, entrambi alleati dell’Iran oltre ad alcune milizie sciite irachene, tra le 24 organizzazioni terroristiche, ordinandone il congelamento dei beni. Poche ore, un comunicato ha annunciato la retromarcia. [Associated Press]
I Democratici si sono dichiarati inorriditi da un video che mostrava sopravvissuti in difficoltà uccisi mentre chiedevano aiuto, mentre un parlamentare repubblicano ha difeso l’attacco come legale. Il 2 settembre, l’esercito statunitense ha distrutto un’imbarcazione sospetta di trasportare droga nei Caraibi, uccidendo le 11 persone a bordo. [Reuters]
Tra le diverse celebrità che hanno firmato la petizione “Liberate Marwan” figurano diversi nomi ebraici, come gli attori britannici Stephen Fry e Miriam Margolyes, il cantautore americano Paul Simon e le attrici americane Hannah Einbinder e Ilana Glazer. Marwan Barghouti, considerato da molti palestinesi un potenziale successore del presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas, è in carcere dal 2002. Sta scontando cinque ergastoli più 40 anni di carcere perché avrebbe contribuito a pianificare attacchi terroristici durante la seconda Intifada, in cui persero la vita cinque civili. Barghouti ha sempre negato le accuse per le quali è stato condannato e ha respinto la giurisdizione del tribunale israeliano per processarlo in quanto era membro del parlamento dell’Autorità Nazionale Palestinese. [The Times of Israel]
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