Secondo i giuristi la grazia può essere concessa anche durante il processo, cosa che ha un solo precedente; la domanda di grazia, inoltre, non costituisce necessariamente un’ammissione di colpevolezza. [The Times of Israel]
Il ministro di estrema destra Ben-Gvir afferma che la grazia al primo ministro è “fondamentale per la sicurezza dello stato”, mentre il capo dell’opposizione Lapid chiede al presidente di concedere la grazia solo con “un’ammissione di colpevolezza”. [Haaretz]
Un giorno dopo che gli agenti della polizia di frontiera hanno ucciso a colpi d’arma da fuoco due palestinesi che avevano alzato le mani, il ministro della sicurezza nazionale Ben-Gvir ha visitato la base della loro unità per “abbracciare gli eroici combattenti” e annunciare la promozione del loro comandante. [Haaretz]
Papa Leone visita il Libano, ma i cristiani fuggono dal Medio Oriente.
I cristiani sono ancora la più grande minoranza religiosa del Medio Oriente, la regione dove Gesù nacque, visse e morì, ma la comunità si sta riducendo. Parlando con i giornalisti durante il volo verso Beirut, Papa Leone ha insistito sulla necessità di riconoscere lo stato palestinese, come “unica soluzione” per garantire giustizia nel Medio Oriente. [The Washington Post]
Negli Stati Uniti i prezzi non calano, ma se lo facessero sarebbe un guaio.
Sebbene gli americani chiedano a gran voce un alleggerimento dei costi di generi alimentari, alloggi ed energia, gli economisti affermano che il calo dei prezzi avrebbe un risvolto negativo più pesante. [The Washington Post]
Gli svizzeri rifiutano il servizio civile obbligatorio e una tassa per i ricchi.
L’elettorato svizzero ha votato su un’imposta di successione per i super-ricchi e sull’obbligo per le donne di prestare servizio militare o civile. Entrambe le proposte sono state respinte. La proposta di un’imposta del 50% sulle successioni pari o superiori a 50 milioni di franchi svizzeri (62 milioni di dollari) è stata respinta dal 78% dei votanti. [Tages-Anzeiger]
Ludwig Minelli è morto per suicidio assistito il 29 novembre, meno di una settimana prima del suo compleanno, il 5 dicembre. [The US Sun]
La struttura, un’iniziativa internazionale che coinvolge aziende energetiche russe, kazake e straniere, gestisce un importante oleodotto che collega i giacimenti occidentali del Kazakistan con il terminal marittimo di Novorossiysk. [The Kyiv Independent]
Aumenta la pressione sul primo ministro Pedro Sánchez dopo le accuse che coinvolgono la sua famiglia, il partito e l’amministrazione. [El Pais]
Un procuratore impegnato nei Balcani viene messo sotto pressione per archiviare un caso importante. Gli abitanti di un villaggio vietnamita scoprono di essere stati sfrattati. Un boss delle criptovalute condannato nel Golfo riceve la grazia. Tutti questi casi hanno un elemento in comune: sembrano essere collegati alla campagna della famiglia Trump per accumulare ricchezze in tutto il mondo. Dopo la rielezione di Donald Trump, un anno fa, gli avvertimenti sul fatto che il suo uso del potere presidenziale per promuovere interessi personali stia corrodendo la democrazia americana si sono fatti sempre più forti. Ciò che è meno compreso, e forse ancora più grave, è il danno che sta causando ovunque. I figli maggiori di Trump, Don Jr. ed Eric, formalmente gestori dell’azienda di famiglia, stanno stringendo accordi a livello globale. Hanno inaugurato nuovi campi da golf, ottenuto il permesso per nuovi grattacieli, affittato il marchio Trump e, nel campo delle criptovalute, hanno lanciato un’iniziativa in grado di generare più profitti di qualsiasi altra precedente. [The Guardian]
Francia: il crepuscolo delle radio locali.
Quarantacinque anni dopo la legalizzazione delle radio libere, molte sono minacciate dalla mancanza di finanziamenti adeguati. I costi aumentano, i sussidi pubblici potrebbero essere drasticamente ridotti e alcune emittenti sono costrette a dipendere dalla generosità degli ascoltatori per sopravvivere. [Le Monde]
In India, la presa tentacolare del suprematismo indù.
Fondato un secolo fa, il movimento Rashtriya Swayamsevak Sangh ha infuso la sua ideologia nazionalista nel tessuto sociale, plasmando diverse generazioni di indiani. Nonostante le tensioni interne tra strategia politica e ideologia, il movimento non è mai stato così potente. [Le Monde]
Un emendamento costituzionale approvato dal parlamento all’inizio di novembre, che protegge a vita il feldmaresciallo Asim Munir e altri alti funzionari da eventuali azioni penali, mette in allarme i gruppi per i diritti umani. [The Straits Times]
L’alleato locale Gagasan Rakyat Sabah ha conquistata 29 seggi, mentre il Partito d’Azione Democratica ha perso tutti gli otto seggi che aveva. [The Star, Malesia]
Droni, sensori e piattaforme di intelligenza artificiale sviluppati per altri teatri vengono ribattezzati strumenti per la lotta contro il “narcoterrorismo”. [The Wall Street Journal.]
Secondo la commissione elettorale centrale, gli alleati di Japarov hanno vinto tutti i seggi tranne una manciata. La maggior parte dei candidati erano indipendenti fedeli a Japarov, il quale, da quando è salito al potere nel 2020, ha emarginato i partiti politici del Kirghizistan e represso l’opposizione. [Reuters]
Le parrocchie di tutto il paese hanno guidato le proteste anti-corruzione di domenica svoltesi i quasi tutti i distretti del paese. La manifestazione principale si è svolta per tutta la giornata presso un monumento alla democrazia lungo un’autostrada presso la capitale. Il governo ha mobilitato oltre 17.000 agenti solo nell’area metropolitana di Manila. A Davao, una della città più importanti delle Filippine e capitale de facto dell’isola di Mindanao, i manifestanti hanno marciato scandendo lo slogan “Marcos e Duterte, re e regina della corruzione”. [Manila Standard]
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