Ultim’Ora – VI – 310 – I misteriosi buchi in una montagna andina sarebbero un grande foglio di calcolo Inca di mille anni fa.

Ecuador: una rivolta nel carcere di Machala provoca 31 morti e mollti feriti.

La rivolta nel carcere di Machala, capitale della provincia di El Oro, nella parte sud-occidentale del paese, ha causato 31 morti e diversi feriti; non si tratta del primo episodio di violenza nel carcere numero uno di El Oro. Nel settembre scorso, un’altra rivolta nello stesso carcere ha causato almeno 31 morti e diversi feriti a causa degli scontri tra bande. In Ecuador è in corso una crisi carceraria che negli ultimi cinque anni ha fatto oltre 500 morti. [La Prensa, Ecuador]

Foto eccezionali mostrano che i più “grandi ladri” del Rio delle Amazzoni sono i delfini rosa.

Questi delfini hanno imparato ad associare la vista delle reti e il rumore delle barche da pesca a un pasto facile. Quando sentono il rumore delle barche, si precipitano verso le reti e s’invitano a banchettare con il pesce appena pescato. Conosciuto localmente come “boto” in portoghese e “bufeo” in spagnolo, il delfino rosa di fiume, lungo fino a 2,5 m e pesante fino a 200 chili, è uno spettacolo divertente. Con la sua testa a forma di melone, la pelle rosa e il muso sottile con cento denti, è il più grande delfino d’acqua dolce del mondo. Nel bacino del Rio delle Amazzoni vivono quattro tipi di delfini rosa di fiume. Sono tutti a rischio di estinzione a causa della caccia, delle reti da pesca, dell’inquinamento e della siccità. Thomas Peschak è il primo fotografo a documentare il loro comportamento. Le sue foto gli sono valse il premio “Photojournalist Story” del prestigioso Wildlife Photographer of the Year Award nel 2024. [BBC]

Gli attacchi ucraini nelle regioni di confine russe lasciano migliaia di case senza elettricità.

Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche domenica hanno causato danni significativi alle centrali elettriche ucraine e ha provocato almeno quattro morti. La Russia, che negli ultimi mesi ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture ucraine, domenica ha lanciato 69 droni contro impianti energetici in tutto il paese; solo 34 droni sono stati abbattuti, secondo l’aeronautica militare ucraina. [The Moscow Times]

Ucraina: chi è Timur Mindich, il misterioso collaboratore di Zelensky al centro di un’importante indagine per corruzione?

Timur Mindich, un uomo d’affari al centro di un’importante indagine per corruzione, è uno stretto collaboratore del presidente Volodymyr Zelensky con interessi in diversi settori. Comproprietario della società di produzione Kvartal 95 del presidente, negli ultimi anni, Mindich avrebbe tratto profitto dai suoi legami con Zelensky e avrebbe aumentato notevolmente la sua influenza, secondo indagini giornalistiche. Un’inchiesta sulle attività di Mindich da parte dell’Ufficio Nazionale Anticorruzione (NABU) ha portato a un tentativo da parte delle autorità di abolire l’indipendenza del NABU a luglio. L’Ufficio Anticorruzione ha condotto perquisizioni a Kiev in locali collegati a Mindich il quale era fuggito prima delle perquisizioni. [The Kyiv Independent]

Una TV britannica trasmetterà un filmato con interviste a soldati israeliani su presunte violazione nella guerra di Gaza.

Testimonianze di prima mano descrivono l’uso dei palestinesi come scudi umani, uccisioni indiscriminate e la controversa influenza di un rabbino di brigata. [The Times of Israel]

Corea del Sud: l’ex presidente Yoon Suk-yeol incriminato anche per alto tradimento per una sua operazione con droni contro la Corea del Nord.

L’ufficio del procuratore speciale, incriminando l’ex presidente, l’ex ministro della difesa e l’ex comandante del controspionaggio della difesa dell’esercito, sostiene che “l’operazione di infiltrazione con droni a Pyongyang” condotta dall’esercito sudcoreano durante l’amministrazione di Yoon Suk-yeol costituisce il reato di alto tradimento perché avrebbero creato una crisi internazionale attraverso operazioni militari contro la Corea del Nord al fine di stabilire le condizioni necessarie a dichiarare una legge marziale d’emergenza. [Chosun]

India: l’esplosione di un’auto ha ucciso almeno 10 persone nei pressi di una stazione della metropolitana del famoso Forte Rosso di Delhi.

Più di 30 altre persone sono rimaste “gravemente ferite”. Non è ancora chiaro se si sia trattato di incidente o un attentato terroristico. In ogni caso il possesso dell’esplosivo potrebbe essere collegato con qualche gruppo estremista. [The Hindu]

Inquinamento atmosferico a Delhi: genitori e attivisti che protestano nello spiazzo del memoriale di guerra “Porta dell’India”, arrestati per assembramento non autorizzato.

I manifestanti hanno dichiarato di essersi radunati per chiedere un’azione urgente del governo per garantire aria pulita. [The Hindu]

Il defunto dittatore Suharto, il cui governo durato 32 anni è stato macchiato da numerose violazioni dei diritti umani, onorato come “eroe nazionale” dal presidente Prabowo Subianto, suo ex genero.

In commemorazione della Giornata dell’Eroe Nazionale, che cade il 10 novembre, Prabowo ha attribuito a Suharto il titolo di eroe nazionale. L’opposizione condanna l’iniziativa, sostenendo che definire eroe nazionale Suharto, noto per i suoi 32 anni di governo autoritario, tradisce lo spirito del movimento riformista del 1998 e la lotta per la giustizia per le numerose vittime dei suoi crimini. [The Jakarta Post]

La Tailandia blocca l’accordo di pace con la Cambogia dopo che una mina terrestre ferisce due militari.

I soldati hanno calpestato quelle che l’esercito tailandese sospetta fossero mine appena posate durante un pattugliamento di routine il 10 novembre nella provincia di Si Sa Ket. Si è trattato della settima esplosione di questo tipo in quattro mesi, dopo un’ondata di esplosioni a luglio che ha scatenato gli scontri di confine più sanguinosi degli ultimi anni. [The Straits Times]

Sud Africa: la figlia dell’ex presidente Zuma va a processo per le rivolte mortali del 2021.

Duduzile Zuma-Sambudla, è accusata di istigazione al terrorismo in relazione alle rivolte che hanno causato oltre 350 vittime nel luglio 2021. Le rivolte, le più sanguinose dalla fine del sistema razzista dell’apartheid nel 1994, sono iniziate dopo che Jacob Zuma è stato mandato in prigione per aver sfidato un ordine del tribunale di testimoniare in un’inchiesta sulla diffusa corruzione del governo durante il suo mandato presidenziale dal 2009 al 2018. [ABC News]

Nigeria: un gruppetto di manifestanti blocca le visite al museo d’arte dell’Africa occidentale dello stato meridionale di Edo.

Il MOWAA è stato lanciato cinque anni fa da un imprenditore nigeriano a Benin City. L’opera, cofinanziata dai governi francese e tedesco, dal British Museum e vari donatori privati, dovrebbe anche ospitare spazi espositivi, archivi e residenze per artisti e artigiani dell’Africa occidentale. Domenica circa 20 uomini, armati di mazze di legno, hanno fatto irruzione nel cortile del museo, costringendo i visitatori a rifugiarsi all’interno. Il gruppo, le cui richieste non erano chiare, ha causato solo lievi danni nel cortile del museo. [Vanguard]

Slovacchia, nuovi treni, vecchi problemi: un altro scontro tra treni ad alta velocità mostra catastrofici fallimenti sistemici delle ferrovie statali.

La collisione di due treni espressi tra Pezinok e Svätý Jur, domenica sera, è il secondo incidente ferroviario in poche settimane. I treni si sono scontrati su una linea dotata del moderno sistema di sicurezza ETC-S, una tecnologia progettata per prevenire questo tipo di collisioni. [Pravda, Slovacchia]

Il direttore dell’FBI avrebbe fatto una promessa al capo del controspionaggio britannico, ma non l’ha rispettata.

L’episodio ha contribuito a far temere agli altri alleati che il nuovo direttore dell’FBI, sfacciato e di parte, sia anche imprevedibile e inaffidabile. [The New York Times]

Un compromesso al Senato degli Stati Uniti prepara il terreno per la fine del blocco amministrativo.

La chiusura delle attività governative più lunga nella storia degli Stati Uniti potrebbe finire già questa settimana, grazie a un compromesso trovato domenica sera. L’accordo ripristinerebbe i finanziamenti per le agenzie federali che i legislatori avevano lasciato scadere il primo ottobre, portando un gradito sollievo alle famiglie a basso reddito che hanno sofferto l’interruzione dei sussidi alimentari, a centinaia di migliaia di dipendenti federali che non hanno ricevuto lo stipendio da oltre un mese e ai viaggiatori che hanno dovuto subire migliaia di voli cancellati. [Reuters]

Chi sono i senatori democratici che hanno rotto i ranghi per votare a favore dell’accordo sul blocco amministrativo.

I senatori Dick Durbin, Tim Kaine e altri tre hanno sostenuto un accordo che aprirebbe la strada alla fine dello stallo amministrativo, ma l’accordo definitivo ha bisogno anche del sostegno della Camera e del Presidente. [The Washington Post]

Trump grazia Giuliani e altri suoi sostenitori che hanno cercato di ribaltare le elezioni del 2020.

Queste grazie sono in gran parte simboliche, perché nessuno dei graziati è accusato di reati federali, che sono gli unici coperti dalle grazie presidenziali. [The Washington Post]

Gli Stati Uniti attaccano altre due presunte navi della droga, portando il bilancio delle vittime a oltre 75.

Gli ultimi attacchi nell’Oceano Pacifico orientale hanno causato la morte di sei persone. [The Washington Post]

La pasta italiana sta per scomparire dagli scaffali dei supermercati americani.

L’amministrazione Trump si avvia a imporre dazi del 107% sulle importazioni di pasta italiana, tra i più punitivi mai imposti. [The Wall Street Journal.]

Liberazione di Nicolas Sarkozy: le condizioni imposte dalla Corte d’appello di Parigi.

L’ex presidente resta soggetto a un rigido controllo giudiziario: non gli è più consentito lasciare il territorio e non deve contattare nessuna delle 17 persone legate all’inchiesta né, con una decisione senza precedenti, “il ministro della giustizia, i membri del suo gabinetto e qualsiasi funzionario del ministero della giustizia che possa avere informazioni che lo riguardano”. [Le Monde]

La Chiesa cattolica della Tanzania condanna le uccisioni di manifestanti dopo le contestate elezioni presidenziali.

Durante un funerale celebrato lunedì presso la chiesa cattolica di San Giuseppe nella capitale commerciale, Dar es Salaam, l’arcivescovo Jude Thaddaeus Ruwa’ichi ha sottolineato l’urgente bisogno di guarigione del paese, affermando che “la punizione per le proteste non è sparare e uccidere”. Chadema, il principale partito di opposizione della Tanzania, ha affermato che almeno 2.000 persone sono morte durante le proteste e molte altre centinaia sono state arrestate e accusate di tradimento. [Associated Press]

Le autorità libanesi rilasciano su cauzione il figlio del defunto leader libico Muammar Gheddafi.

Due funzionari della sicurezza, parlando a condizione di anonimato hanno confermato che Gheddafi è stato rilasciato lunedì sera, dopo aver completato le necessarie pratiche burocratiche. [Associated Press]

Il Pakistan afferma che le sue truppe hanno ucciso 20 insorti talebani pakistani in una regione al confine con l’Afghanistan.

Separatamente, alcuni militanti, tra cui un attentatore suicida, hanno tentato di assaltare un collegio per cadetti a Wana, una città nel distretto del Waziristan meridionale, anch’esso nel nord-ovest, innescando uno scontro a fuoco in cui sono morti almeno due degli aggressori. Pakistan e Afghanistan si accusano a vicenda del fallimento di un terzo ciclo di colloqui di pace a Istanbul nel fine settimana. I negoziati, facilitati dal Qatar e dalla Turchia, sono iniziati il ​​mese scorso in seguito a sanguinosi scontri al confine che hanno causato la morte di decine di soldati e civili da entrambe le parti. [Associated Press]

SpaceX e Musk interpellati per il recupero dell’equipaggio dello Shenzhou-20 cinese.

Ma ostacoli tecnici e politici rendono difficile la collaborazione, dopo il sospetto impatto della navicella con detriti spaziali. [The Register]

Monte Sierpe, una collina del Perù ricoperta da oltre 5000 buchi allineati potrebbe essere stato un gigantesco strumento di contabilità Inca: un foglio di calcolo, ma su scala monumentale. Sulla base di prove microbotaniche e riprese effettuate con droni, un gruppo di ricerca sostiene che le migliaia di buchi potrebbero essere stati utilizzati per misurare i tributi versati da gruppi di persone locali ai sovrani Inca. Oggi, Monte Sierpe è un luogo remoto, ai piedi delle Ande, a circa 32 chilometri a est della città peruviana meridionale di Pisco. Il nuovo lavoro suggerisce che gli Inca si siano appropriati del sito perché un tempo era un luogo centrale dove le persone si riunivano per commerciare.  [New Scientist]

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