Messico: 23 morti per un’esplosione e un incendio in un negozio nello stato di Sonora.
Un’esplosione seguita da un incendio in un minimarket del centro di Hermosillo ha causato 23 morti, tra cui sei minori, e decine di feriti, in una giornata molto affollata perché era giorno di paga, fine settimana e festivo. [La Jornada]
Chiamato il “Bukele messicano”, Manzo era diventato popolare per la sua retorica sulla sicurezza, che rasentava la violazione dei diritti umani. Diventato sindaco nel 2024, Carlos Manzo aveva 40 anni e aveva chiesto ripetutamente alla presidente messicana maggiori risorse per combattere i cartelli della droga nella sua regione. [El Sol de Mexico]
Il triste compito di recuperare migliaia di corpi dalle macerie di Gaza.
Familiari ed esperti raccontano la necessità umana e sociale di trovare e identificare le vittime, mentre immagini e dati gettano luce sulle difficoltà del compito. [The Guardian]
Solo pochi anni dopo la sua identificazione nel 2019, il nitazene ha già ucciso 200 persone sulle due sponde dell’Atlantico. Il primo caso di morte per overdose in Italia è stato accertato a Brunico. [The Guardian]
Israele minaccia di intensificare gli attacchi contro Hezbollah in Libano.
Il ministro della difesa israeliano accusa Beirut di ritardare gli sforzi per disarmare il gruppo militante il giorno dopo il mortale attacco aereo israeliano. [The Guardian]
L’India lancia il suo più pesante satellite per comunicazioni LVM3-M5.
Le ambizioni spaziali dell’India hanno ricevuto un notevole impulso con il lancio del suo satellite più pesante, il GSAT-7R da 4.410 kg, a bordo del razzo LVM3-M5. La missione è considerata fondamentale per migliorare le capacità di comunicazione della marina indiana e il controllo sull’Oceano Indiano. [The Economic Times]
Xi Jinping propone all’APEC un organismo globale sull’intelligenza artificiale.
Durante una riunione dell’APEC, il presidente cinese ha avanzato la proposta di un organismo globale che governi l’intelligenza artificiale, mentre gli Stati Uniti si appongono alla sua regolamentazione. [Reuters]
A una settimana dall’assalto dell’FSR a El-Fasher, la situazione è critica nella capitale del Darfur settentrionale e nel campo di Tawila, che ospita migliaia di persone fuggite dalla città, spiega il coordinatore umanitario della ONG Alima. [Le Monde]
Ora 65enne, e fuggito dal suo paese durante la rivoluzione islamica del 1979, il figlio dello scià gode di popolarità tra gli iraniani nostalgici di un’epoca in cui suo padre guidava l’Iran verso la modernizzazione. Ma l’esplicito sostegno del governo israeliano solleva preoccupazioni circa la sua potenziale manipolazione da parte dello stato ebraico. [Le Monde]
L’OPEC e i suoi alleati concordano di aumentare la produzione di petrolio, per poi sospenderla.
A conclusione di un mese drammatico sui mercati petroliferi, sconvolti dai timori di un eccesso di offerta e dall’incertezza per le sanzioni ai produttori russi, l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) e i suoi alleati hanno concordato di aumentare la produzione di petrolio di dicembre di 137.000 barili al giorno, ma che nei primi tre mesi del prossimo anno gli aumenti saranno sospesi “a causa della stagionalità”. [The Wall Street Journal.]
Gli elettori disapprovano ampiamente Trump, ma sono divisi sulle elezioni di mezzo termine.
La maggior parte degli americani disapprova la gestione delle questioni più importanti da parte del Presidente Trump, e la maggioranza afferma che ha esagerato nell’esercizio dei suoi poteri. Secondo un sondaggio Washington Post-ABC News-Ipsos, gli americani disapprovano il modo in cui il presidente Donald Trump sta gestendo il suo incarico, e la maggioranza afferma che ha esagerato nell’esercizio dei poteri conferiti al suo ufficio. Tuttavia, a un anno dalle elezioni di mezzo termine, non ci sono elementi per dire che il giudizio negativo sulla politica di Trump avvantaggino il Partito Democratico, con gli elettori divisi quasi equamente tra Democratici e Repubblicani. [The Washington Post]
Gran Bretagna: un leader carismatico emerge a sinistra e sconvolge la scena politica britannica.
Zack Polanski dei Verdi viene paragonato a Zohran Mamdani di New York, mentre si relaziona con i giovani elettori sulle reti sociali sui temi politici del momento. La battaglia per spezzare il duopolio bipartitico britannico ha un nuovo fronte, questa volta a sinistra. Entra in scena Zack Polanski: il giovane e carismatico esponente del Partito Verde, il cui abile stile di comunicazione e il cui fascino sui giovani elettori ricordano il candidato sindaco che ha creato tanto clamore a New York. [The Washington Post]
Il movimento militante parteciperà ai colloqui al Cairo e potrebbe avere un ruolo nell’amministrazione ad interim di Gaza, nonostante Israele voglia escludere qualsiasi sua influenza nell’enclave e la faida decennale che lo contrappone all’Autorità Nazionale Palestinese. [The Washington Post]
Le frane nella zona collinare di Chesongoch, nella contea di Elgeyo Marakwet, nel Kenya occidentale, hanno distrutto oltre 1000 abitazioni. Diverse strade sono state interrotte e almeno 30 sopravvissuti hanno dovuto essere trasportati in elicottero all’ospedale di Eldoret City. [Associated Press]
Sabato Trump ha ribadito le sue accuse secondo cui il governo non starebbe gestendo la persecuzione dei cristiani nel paese dell’Africa occidentale, la cui popolazione di 220 milioni di persone è divisa quasi equamente tra cristiani e musulmani. L’Associated Press ha scoperto che sia cristiani che musulmani vengono uccisi negli attacchi alla sicurezza e che le vittime sono individuate in base alla loro ubicazione geografica e non per la loro religione. La Nigeria, domenica, ha dichiarato che accoglierebbe con favore l’aiuto degli Stati Uniti nella lotta contro gli insorti islamisti, purché venga rispettata la sua integrità territoriale. [Associated Press]
Il presidente ha ampliato i limiti dei suoi poteri per aiutare coloro che sono al centro del suo programma, non i più bisognosi. Mentre il blocco federale si protrae per la quinta settimana, mettendo a repentaglio il più grande programma nazionale contro la fame, il vicepresidente J.D. Vance afferma che la Casa Bianca può fare ben poco. In effetti, l’amministrazione ha più miliardi di dollari a disposizione di quanti ne occorrano per finanziare i buoni pasto per i circa 42 milioni di persone a basso reddito che ne dipendono. Ma è stato solo l’intervento di un giudice federale a segnalarlo. [The New York Times]
Il presidente siriano visiterà Washington per la prima volta da quando è salito al potere.
Ahmed al-Shara, fino a poco tempo fa, era ricercato dagli Stati Uniti come terrorista e sulla sua testa pendeva una taglia di 10 milioni di dollari. [The New York Times]
Un fungo geneticamente modificato potrebbe risolvere il problema delle zanzare.
La rivista Nature Microbiology scrive che il Metarhizium, un fungo già utilizzato per controllare i parassiti, può essere geneticamente modificato per produrre una sostanza dall’odore così dolce da essere praticamente irresistibile per le zanzare. Quando hanno inserito questi funghi nelle trappole, dal 90 al 100% delle zanzare è stato ucciso quasi immediatamente. Gli scienziati affermano che questo sistema potrebbe fornire un modo conveniente, scalabile e più ecologico per risolvere il problema degli insetti succhiasangue. [The New York Times]
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