La piattaforma X si appella alla libertà di espressione, evidenziando le preoccupazioni circa l’impatto dell’ordinanza sui diritti costituzionali degli utenti e denuncia un meccanismo che potrebbe essere potenzialmente utilizzato impropriamente dal governo per limitare i contenuti su Internet. [The Economic Times]
Otto anni dopo la fuga in Bangladesh di centinaia di migliaia di musulmani rohingya dalla pulizia etnica nel loro Myanmar natale, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York si discute come organizzare il loro rimpatrio. Ma nessun rohingya sarà presente. [The New York Times]
Fondata da un co-creatore di ChatGPT, Periodic Labs vuole sviluppare un’intelligenza artificiale in grado di accelerare le scoperte in fisica, chimica e altre branchie della scienza. [The New York Times]
Stati Uniti: la situazione di stallo si aggrava mentre il Congresso si avvia verso la chiusura.
La pubblicazione da parte del presidente Trump di un video che prende in giro e insulta i due principali esponenti democratici al Congresso evidenzia la mancanza di progressi verso un accordo per un esercizio provvisorio. [The New York Times]
“San Francisco, Chicago, New York, Los Angeles, sono posti molto pericolosi e li risolveremo uno per uno”, ha detto Trump a centinaia di alti ufficiali statunitensi stipati in una sala della base del Corpo dei Marines a Quantico, in Virginia. Il presidente ha anche sottolineato che alcune città statunitensi dovranno essere considerate come campi di addestramento. [The Wall Street Journal.]
Gaza: i capi di Hamas sarebbero pronti ad accettare il piano di cessate il fuoco di Trump.
Hamas e altre fazioni palestinesi presenteranno la loro risposta ai mediatori egiziani e qatarioti mercoledì. L’Autorità Nazionale Palestinese, che amministra parzialmente le aree della Cisgiordania occupata da Israele, ha già rilasciato una dichiarazione a sostegno del piano. Anche i principali paesi a maggioranza musulmana, inclusi gli stati chiave del Medio Oriente, hanno espresso il loro sostegno al piano. Giordania, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Pakistan, Turchia, Arabia Saudita e Qatar hanno diffuso una dichiarazione congiunta a favore degli ” sforzi di Trump per porre fine alla guerra a Gaza”. [CBS]
Trump sapeva che Netanyahu avrebbe cercato di bloccare qualsiasi accordo e si era stancato delle sue chiacchiere vuote. Lo ha costretto a scusarsi con il primo ministro del Qatar. Dopo aver incassato solo tiepide lodi dal presidente, Netanyahu ora torna in patria dove dovrà affrontare i malumori della sua coalizione. [Haaretz]
Afghanistan: le autorità talebane interrompono quasi tutte le comunicazioni all’interno del paese.
Le autorità talebane hanno imposto l’interruzione delle comunicazioni a livello nazionale, settimane dopo aver iniziato a bloccare le connessioni in fibra ottica per prevenire il “vizio”. Pochi minuti prima, un funzionario governativo aveva dichiarato all’AFP che l’interruzione sarebbe durata “fino a nuovo avviso”. [Dawn]
Madagascar. Il presidente licenzia il governo dopo le proteste cruente della Generazione Z.
Le manifestazioni continuano nonostante il rinvio del governo. Le proteste contro le continue interruzioni di elettricità e acqua sono iniziate giovedì e hanno attirato migliaia di persone in piazza, spingendo il governo a ordinare il coprifuoco notturno nella capitale, Antananarivo, e in altre grandi città. Le manifestazioni hanno acquisito slancio sui media sociali sull’esempio delle recenti proteste antigovernative in Nepal e Kenya. Almeno 22 persone sono state uccise negli scontri attribuiti alla “risposta violenta” delle forze di sicurezza. [Madagascar Tribune]
Spionaggio! Ex funzionario dell’AfD condannato per spionaggio.
La Corte d’appello di Dresda ha emesso la sentenza nel processo per spionaggio che coinvolge l’ex collaboratore dell’allora deputato europeo Maximilian Krah, 48 anni, AfD. L’imputato, Jian Guo, 44 anni, è stato condannato a quattro anni e nove mesi di carcere per attività di spionaggio. Il suo complice, Yaqi Xiao, 39 anni, se l’è cavata con una condanna sospesa a un anno e nove mesi. [Bild]
“La sua droga è il potere”: Lukashenko vira verso l’Occidente.
Il presidente della Bielorussia sta prendendo le distanze dal blocco diplomatico pro-russo, cercando cautamente di aprirsi uno spazio oltre Mosca. (Lo strano viraggio d’un politico navigato come Lukashenko pone qualche domanda su cosa possa succedere a Mosca. NdR) [The Guardian]
Dei 412 casi monitorati da Pregnancy Justice (ma il numero probabilmente è sottostimato), la stragrande maggioranza delle denunce si registra nel sud degli Stati Uniti e ha preso di mira donne a basso reddito. Circa 300 procedimenti penali hanno avuto luogo in Alabama e Oklahoma. In 16 casi, le forze dell’ordine hanno accusato le donne di omicidio. [The Guardian]
Abbasso le scarpe! Un numero crescente di uffici invita i dipendenti a stare senza scarpe.
Le aziende britanniche che stanno sperimentando questo codice d’abbigliamento ritiene che lo stare senza scarpe migliori la concentrazione, la comodità e il morale, ma non tutti ne sono convinti. [The Guardian]
I resti frantumati di ceramiche e frammenti di statue antiche giacciono tra vetri rotti e bossoli di proiettile al Museo Nazionale del Sudan, non lontano dalla confluenza del Nilo Azzurro e del Nilo Bianco nella capitale Khartoum. Dopo oltre due anni di guerra civile che ha ucciso decine di migliaia di persone e ne ha sfollate milioni, questa primavera l’esercito sudanese ha espulso le Forze di supporto rapido paramilitari da Khartoum e dintorni. [Reuters]
In Algeria, un regime in precario equilibrio dietro l’irrigidimento autocratico.
La scomparsa dell’ex capo dei servizi di sicurezza interna, Nasser El-Djinn, ha rivelato la frammentazione del potere in clan rivali, a malapena nascosta dall’apparente monopolizzazione attorno al presidente della repubblica, Abdelmadjid Tebboune. [Le Monde]
Durante una sessione di studio del Politburo, Xi Jinping afferma che Pechino deve “implementare una rigorosa applicazione della legge” in materia di religione. [South China Morning Post]
Il Bangladesh alle prese con la frammentazione politica mentre si prepara ad elezioni chiave.
Le richieste contrastanti sulla rappresentanza proporzionale, che richiede una riforma costituzionale, hanno messo il governo ad interim difronte a un dilemma. [South China Morning Post]
Il ricercatore, membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze tedesca, dirigerà un nuovo istituto alla Nanjing Normal Università. [South China Morning Post]
Dietro il “Partito per l’unificazione” di Taiwan, lo spionaggio cinese e una banda criminale.
Le losche attività del Partito per la Promozione dell’Unificazione Cinese mostrano come Pechino stia utilizzando la criminalità organizzata per allargare la propria influenza a Taiwan. [The Washington Post]
Sfruttando il fatto che la Saigon Jewelry era l’unico produttore di lingotti d’oro del Vietnam, Le Thuy Hang vendeva il metallo prezioso a un prezzo maggiorato rispetto ai listini, intascando la differenza. In questo modo si sarebbe appropriata di 4 milioni di dollari. [VN Express]
Trinh Ba Phuong, che stava già scontando una condanna a 10 anni con l’accusa di aver diffuso propaganda antistatale, è stato condannato dal Tribunale Popolare di Da Nang per aver scritto “abbasso Il Partito Comunista del Vietnam per aver violato i diritti umani, abbasso il tribunale comunista per avermi ingiustamente condannato” su un pezzo di carta trovato nella sua cella. Phuong nega di aver scritto la dichiarazione “trovata” nella sua cella. [Associated Press]
La Kumari di Kathmandu, scelta tra le bambine fra i 3 e i 5 anni, è la divinità più venerata del Nepal. Alla prima mestruazione torna mortale e l’energia femminile che governa l’universo passa a un’altra. Arya Tara Shakya succede a Trishna Shakya, che ha perso il suo ruolo sacro al raggiungimento della maggiore età. La nuova Kumari, come viene chiamata la vergine dea vivente, venerata sia dagli indù che dai buddisti, incarna la dea Taleju Bhawani, meglio conosciuta in India come Durgā, la dea seduta su una tigre che racchiude in sé la suprema energia femminile che governa l’universo. La Kumari viene scelta tra le bambine delle caste buddiste delle famiglie newar, gli Sakya residenti a Kathmandu, la stessa casta alla quale apparteneva il Buddha. [The Himalayan Times]
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