Netanyahu: l’occupazione totale di Gaza convincerà i palestinesi riluttanti a lasciare la Striscia.
Dopo avere proposto nuove operazioni militari a Gaza, il primo ministro Netanyahu afferma che una presa del potere da parte dell’esercito “permetterà” ai palestinesi di andarsene in sicurezza. [Haaretz]
Israele: il ministro oltranzista Ben Gvir invita Netanyahu a licenziare il capo dell’esercito.
Il capo militare israeliano è sotto attacco del governo Netanyahu: la riluttanza degli alti comandi militari al piano bellico di Gaza scatena gli attacchi pubblici da parte dell’estrema destra. [The Times of Israel]
Il fondatore di una società di lobbying statunitense che collabora con il governo del Sudan del Sud afferma che una delegazione israeliana visiterà il paese per valutare la possibilità di allestirvi dei campi per i palestinesi. [The Times of Israel]
Il presidente libanese mette in guardia l’Iran dal fornire armi a Hezbollah e respinge le “interferenze” di Teheran, dopo che l’inviato speciale dell’Iran, Ali Larijani, si è opposto ai piani per disarmare Hezbollah. [L’Orient Today]
Il segretario delle Nazioni Unite Antonio Guterres mette entrambi i paesi “in allerta” sui casi documentati casi di violenza sessuale. [Al Jazeera]
Il cancelliere Friedrich Merz e diversi alleati hanno incontrato il presidente americano in videochiamata, l’ultima di un’iniziativa estiva volta a riaffermare posizioni comuni a sostegno dell’Ucraina. Trump lavorerà per un cessate il fuoco e non a uno scambio di territori, affermano gli europei. [The New York Times]
Francia, Germania e Regno Unito sono pronti a imporre sanzioni immediate all’Iran.
In una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza, i ministri degli esteri dei tre paesi europei dichiarano di essere pronti ad attivare il meccanismo di ripristino automatico delle sanzioni, previsto dall’accordo nucleare del 2015, se Teheran non torna al tavolo delle trattative sul suo programma nucleare entro la fine di agosto. [Financial Times]
Un’ampia area dell’isola è stata chiusa al traffico e centinaia di voli sono stati cancellati. Taiwan è regolarmente colpita da tifoni, generalmente lungo la sua costa orientale montuosa affacciata sul Pacifico. [Taipei Times]
L’amministrazione Trump riscrive e ridimensiona il tradizionale rapporto annuale sui diritti umani.
Il documento del Dipartimento di stato, in passato considerato lo studio più completo del suo genere da parte di qualsiasi governo, minimizza significativamente le critiche verso alcuni alleati degli Stati Uniti come Israele ed El Salvador, aumentando al contempo la critiche ai presunti nemici come Brasile e Sudafrica. Intere sezioni incluse nei rapporti degli anni precedenti sono state eliminate, riducendo drasticamente la copertura di temi come la corruzione e la persecuzione delle persone LGBTQ+. [BBC]
Il tasso di disapprovazione di Trump continua ad aumentare.
Il 42% degli americani approva fortemente o in qualche modo il modo in cui Donald Trump sta esercitando il suo mandato presidenziale. il 54% lo disapprova. Secondo un sondaggio appena pubblicato, anche l’indice della percezione di onestà del presidente Donald Trump è sceso al punto più basso da quando è rientrato alla Casa Bianca. In quanto alla sua credibilità, solo il 31% degli americani continua ad apprezzarlo, ma, ciò che è più significativo, questa tendenza è presente anche tra i repubblicani. A gennaio, il 77% dei repubblicani riteneva che il presidente fosse affidabile. Ad agosto, questa percentuale era scesa al 71%, mentre coloro che lo consideravano inaffidabile sono raddoppiati, passando dal 7% al 14%. [YouGov]
Se si votasse domani, il 26% dei tedeschi voterebbe per l’AfD, posizionando il partito di estrema destra in testa al blocco conservatore. La coalizione del cancelliere tedesco Friedrich Merz scivola al secondo posto con il 24% di consensi. Anche in Francia, il Rassemblement National risulta nettamente in testa. I partiti populisti di destra hanno ottenuto ottimi risultati elettorali negli ultimi anni, dalla Polonia alla Romania, dal Portogallo ai Paesi Bassi. [Politico]
Un’indagine scopre un’inversione di sesso di origine sconosciuta tra i kookaburra e lorichetti.
Secondo un nuovo studio, circa il 5% dei comuni uccelli selvatici australiani, tra cui kookaburra e lorichetti, potrebbe aver subito un'”inversione di sesso”, ovvero presentano organi riproduttivi non corrispondenti al sesso genetico. Lo studio probabilmente è il primo a riscontrare un’inversione di sesso diffusa in diverse specie di uccelli selvatici. La causa del fenomeno non è ancora nota. Quasi tutti gli uccelli “discordanti per sesso” erano genicamente femmine ma possedevano organi riproduttivi maschili. [The Guardian]
La USS Higgins e la USS Cincinnati navigano vicino alla secca di Scarborough dopo che i cinesi hanno tentato di allontanarne una nave filippina. [The Guardian]
Muore a 88 anni lo scrittore egiziano Sonallah Ibrahim, penna ribelle della letteratura araba.
Si è opposto alla repressione, ai rivolgimenti politici, al neoliberismo e all’egemonia occidentale, in particolare nel suo paese natale. La sua opera più famosa, Zaat (1992), schizza un ritratto dell’Egitto contemporaneo, dalla caduta della monarchia nel 1952 agli anni neoliberisti sotto il presidente Hosni Mubarak, attraverso gli occhi di una donna della classe media. Adattato per il grande schermo nel 2013, il libro ha trovato particolare eco tra i giovani egiziani, segnati dalla Primavera araba del 2011, che ha deposto Hosni Mubarak. [Le Monde]
In India, l’opposizione accusa Narendra Modi di massicci brogli elettorali.
Il Partito del Congresso, dopo avere condotto un’analisi approfondita delle liste elettorali del Karnataka, rilevando la presenza di migliaia di elettori fantasma, denuncia i brogli delle elezioni del 2024, con la complicità della Commissione Elettorale. [Le Monde]
All’interno della miniera che alimenta il mondo della tecnologia e finanzia i ribelli del Congo.
La miniera di Rubaya produce circa il 15% del coltan mondiale, tutto estratto manualmente da gente del posto che guadagna pochi dollari al giorno. Il controllo di questa miniera è la posta più alta d’un conflitto di lunga data in questa nazione dell’Africa centrale. L’area è stata conquistata nell’aprile 2024 dall’M23, un gruppo ribelle che, secondo le Nazioni Unite, ha saccheggiato le ricchezze di Rubaya per finanziare la propria insurrezione, con l’aiuto del governo del vicino Ruanda. I ribelli pesantemente armati, il cui obiettivo dichiarato è rovesciare il governo di Kinshasa e garantire il predominio della minoranza tutsi congolese, quest’anno hanno conquistato un territorio ancora più ricco di minerali nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) orientale. [Reuters]
Nuotare nella Senna, ma anche la Loira potrebbe essere resa balneabile.
Nuotare nella Senna, a Parigi, dal 5 luglio è possibile, ma solo in aree designate e sorvegliate. Un mese dopo l’inaugurazione in pompa magna, tuttavia, la balneazione nel fiume è stata sospesa per quasi due settimane a causa dell’elevata concentrazione di Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Ora le aree balneabili, attrezzate con spogliatoi, docce e aree relax, sono tornate balneabili. Anche il comune di Tours promette l’apertura di una zona balneare sulla Loira per l’estate 2026. [La Croix]
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