Ucraina: il tasso di approvazione di Zelenskyy cala per il terzo mese consecutivo.
La fiducia del pubblico nel presidente è scesa dal 65% di giugno al 58%, secondo l’ultimo sondaggio condotto dall’Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev (KIIS). [Ukrainska Pravda]
India: una frana inghiotte un intero villaggio.
Oltre 100 persone risultano disperse dopo che le inondazioni hanno colpito il villaggio di Dharali nell’Uttarakhand. Squadre dell’esercito e della protezione civile sono all’opera nella zona, ma le frane bloccano le arterie stradali che portano al villaggio. Anche 11 militari del campo di Harsil risultano dispersi. [The Tribune]
Paesi Bassi, Svezia, Norvegia e Danimarca investono oltre un miliardo di dollari per armi americane per l’Ucraina, nel quadro della cooperazione tra paesi NATO. [NPR]
Mosca ha dichiarato di non considerarsi più vincolata alla moratoria autoimposta sul dispiegamento di missili a medio raggio con capacità nucleare, un avvertimento che potenzialmente prepara il terreno per una nuova corsa agli armamenti, mentre le tensioni tra Mosca e Washington tornano a crescere. Il Cremlino giustifica la decisione ricordando gli sforzi degli Stati Uniti e dei suoi alleati per sviluppare armi a medio raggio e ai preparativi per il loro dispiegamento in Europa. Mosca cita specificamente i piani degli Stati Uniti di schierare i missili Typhoon e Dark Eagle in Germania a partire dal prossimo anno. [The Independent]
Con un occhio a Pechino, Delhi e Manila firmano un accordo di cooperazione strategica.
Martedì il primo ministro Modi ha ospitato il presidente Ferdinand Marcos Jr. per colloqui bilaterali. Le due parti hanno firmato 13 accordi e protocolli d’intesa, che includono la finalizzazione dei termini di riferimento per la cooperazione tra tutti e tre i rami delle forze armate, mentre Modi si è pronunciato a favore della libertà di navigazione nell’Indo-Pacifico, in linea con il diritto internazionale. [The Times of India]
Il costruttore navale giapponese Mitsubishi Heavy Industries ha vinto un’agguerrita gara per la costruzione della nuova flotta di navi da guerra della marina australiana, battendo l’offerta della rivale tedesca ThyssenKrupp Marine Systems. Le prime tre fregate saranno costruite in Giappone, mentre le restanti otto nell’Australia Occidentale. [ABC News, Australia]
L’Iran giustizia un uomo accusato di spionaggio a favore di Israele.
L’agenzia di stampa iraniana Mizan scrive che Rouzbeh Vadi ha trasmesso informazioni riservate al Mossad, il servizio segreto israeliano. [Al Jazeera]
Gaza: quasi 9 camion di aiuti su 10 vengono saccheggiati prima di arrivare nella Striscia.
La maggior parte è presa d’assalto da “persone affamate e disperate”, non da Hamas o altri gruppi armati, dice un membro delle Nazioni Unite. Il problema non esisteva durante la tregua di gennaio, quando gli aiuti erano sufficienti. [The Times of Israel]
L’esercito israeliano ha intrapreso un ambizioso progetto per archiviare e analizzare un’enorme quantità di telefonate palestinesi sui computer di Microsoft in Europa. [The Guardian]
Su richiesta di Donald Trump, lo stato a maggioranza repubblicana sta ristrutturando le circoscrizioni in modo da garantire, in base ai dati elettorali storici, maggioranze repubblicane in almeno cinque circoscrizioni di più. La decisione ha innescato una battaglia legale a cascata. I parlamentari statali sono fuggiti dal Texas nel tentativo di far mancare il numero legale e impedire ai repubblicani di approvare la nuova mappa elettorale. Chiamato in politichese “gerrymandering”, questo sistema è un metodo ingannevole per ridisegnare i confini dei collegi nel sistema elettorale maggioritario. [The Guardian]
Polonia: Karol Nawrocki s’insedia come presidente e annuncia i lavori per una nuova costituzione.
Con un discorso bellicoso davanti al parlamento, Karol Nawrocki si mette sulla strada giusta per uno scontro continuo con il governo filoeuropeo di Tusk. [Gazeta Wyborcza]
L’incendio che sta devastando la regione dell’Aude ha già interessato oltre 16.000 ettari. Mercoledì, un raro e pericoloso fenomeno meteorologico è stato osservato nella regione: la formazione di un cumulonimbus flammagenitus (o pirocumulo), noto anche come “nube di fuoco”. [La Dépêche du Midi]
La nuova sovrattassa del 25% si applicherà a una serie di prodotti, il che ne riduce significativamente l’ambito di applicazione. Le esenzioni, tuttavia, riguardano prodotti soggetti a dazi doganali settoriali specifici, come l’acciaio o l’alluminio, o che lo saranno presto, come i prodotti farmaceutici, un’importante industria in India, o i semiconduttori. [Le Monde]
Il livello delle riserve idriche nelle dighe è motivo di preoccupazione. È critico nella provincia di Teheran, dove i quattro bacini principali che riforniscono la capitale sono al 12% della loro capacità, rispetto al normale 60-70%. [Le Monde]
Un nuovo bando di concorso appare in parte rivolto ai ricercatori statunitensi alle prese con vincoli di bilancio in patria. [South China Morning
Da anni, Wagner opera nella Repubblica Centrafricana, dove protegge il presidente Faustin Archange Touadera e il suo governo, e lo ha aiutato a vincere un referendum costituzionale del 2023 che potrebbe prolungare il suo potere a tempo indeterminato. In cambio, ha concesso a Wagner l’accesso alle ricche risorse minerarie del paese, compreso l’oro. [Associated Press]
Fin ad ora, le autorità hanno registrato oltre 7.000 infezioni, principalmente nel polo manifatturiero di Foshan, nella Cina meridionale, a circa 170 chilometri da Hong Kong. Il numero di nuovi casi, tuttavia, sembra diminuire leggermente. [Associated Press]
Una corte d’appello lo ha dichiarato decaduto dalla carica e ha confermato il verdetto che lo condannava a sei anni di interdizione dalla politica. La sentenza emessa a fine febbraio dalla Corte della BiH con sede a Sarajevo per condotta anticostituzionale ha innescato una prolungata crisi politica ad alta tensione nel paese dei Balcani occidentali. [Gazeta Express]
Chi ha ucciso oltre 5 miliardi di stelle marine? Finalmente scoperto il colpevole.
A partire dal 2013, una misteriosa malattia che debilita le stelle marine ha innescato una moria di massa dal Messico all’Alaska. L’epidemia ha devastato più di 20 specie e continua ancora oggi a fare strage di stelle marine. La specie più colpita è la stella di mare girasole, che ha perso circa il 90% della sua popolazione nei primi cinque anni dell’epidemia. Il colpevole? Il ceppo FHCF-3 di Vibrio pectenicida che ha infettato anche altri molluschi, secondo uno studio pubblicato lunedì sulla rivista Nature Ecology and Evolution. [nature]
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