Brasile: BP annuncia la più grande scoperta di petrolio degli ultimi 25 anni.
Un pozzo nel campo petrolifero di Bumerangue rivela un giacimento di alta qualità nello strato pre-sale del bacino di Santos, a una profondità di 5.855 metri. [Correio Braziliense]
Daniel Noboa ha cancellato il ministero dell’ambiente come istituzione indipendente, accorpandolo con quello dell’energia e delle miniere. Attivisti e esponenti indigeni affermano che la decisione indebolisce le tutele per alcune delle aree più ricche di biodiversità al mondo e apre la strada a progetti petroliferi e minerari più estesi. Avvertono inoltre che una proposta di legge, apparentemente volta a bloccare i finanziamenti per l’attività mineraria illegale e la criminalità organizzata, si ritorcerà contro le organizzazioni senza scopo di lucro. [Mongabay]
Siria: Il bilancio delle vittime di Sweida sale a 1.517, comprese 300 esecuzioni sul campo.
Nuovi scontri tra le forze governative e le milizie appartenenti alla minoranza religiosa drusa portano il bilancio delle vittime a 1.517 persone, incluse 300 esecuzioni sul campo. Nel nord, combattenti filogovernativi si sono scontrati con le forze curde che controllano gran parte della regione, mentre nella provincia meridionale di Sweida si sono scontrati con gruppi armati drusi. [Hawar News Agency ]
La Corea del Sud smantella gli altoparlanti propagandistici rivolti verso il Nord.
Gli altoparlanti, che trasmettevano canzoni K-pop e notizie critiche nei confronti del regime di Kim Jong-un, erano stati messi a tacere nei giorni successivi all’insediamento del presidente Lee Jae Myung, il 4 giugno, quale gesto di distensione con la Corea del Nord. [The Korea Times]
Cina e Russia avviano esercitazioni militari congiunte nel Mar del Giappone.
Le esercitazioni sono iniziate nelle acque vicino al porto russo di Vladivostok e dureranno tre giorni, durante i quali verranno condotte “operazioni congiunte di soccorso sottomarino, antisommergibile, di difesa aerea e antimissile e combattimento marittimo”. Quattro navi cinesi, tra cui i cacciatorpediniere lanciamissili Shaoxing e Urumqi, partecipano alle esercitazioni insieme a navi russe. [The Japan Times]
L’imbarcazione trasportava 154 persone quando è affondata nel Golfo di Aden, vicino alla provincia di Abyan. [Tuko]
Tesla concede a Musk 29 miliardi di dollari in azioni per mantenere “le sue energie concentrate”.
Il consiglio di amministrazione di Tesla ha concesso in via provvisoria al suo fondatore 96 milioni di azioni Tesla per un valore di circa 29 miliardi di dollari a seguito dell’annullamento del precedente pacchetto retributivo, prima del voto sulla retribuzione. [Financial Times]
Le autorità si sono affrettate a trasferire decine di bambini e personale dall’orfanotrofio di Saint-Hélène, gestito da Nos Petits Frères et Sœurs, un’organizzazione benefica internazionale con sedi in Messico e Francia. L’orfanotrofio ha in carico oltre 240 bambini. Tra i rapiti figura anche una missionaria irlandese che lavora ad Haiti dal 1993 e che era già stata aggredita nel 2013 quando alcuni banditi hanno fatto irruzione nell’orfanotrofio e ucciso una sua consorella. [Associated Press]
Il mese scorso, le incursioni nella provincia settentrionale di Cabo Delgado hanno causato lo sfollamento di oltre 46.000 persone nell’arco di otto giorni. [Associated Press]
La risposta è significativa in un momento in cui sia Pechino che Washington ostentano ottimismo e buona volontà in vista di un accordo per mantenere stabili i legami commerciali tra le due maggiori economie mondiali. Questo atteggiamento sottolinea la sicurezza della Cina di potersi mostrare dura nei rapporti con l’amministrazione Trump, soprattutto quando il commercio è legato alla sua politica energetica ed estera. [Associated Press]
L’India ha respinto la minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di aumentare “sostanzialmente” i dazi sui prodotti indiani a causa delle sue continue importazioni di petrolio dalla Russia, definendo l’attacco “ingiustificato e irragionevole”. In una dichiarazione dai toni duri, il ministero degli affari esteri ha difeso la strategia energetica dell’India, affermando che i suoi acquisti di petrolio greggio dalla Russia sono “una necessità imposta dalle condizioni del mercato globale” e non un’approvazione politica di Mosca. [The Times of India]
L’Arabia Saudita giustizia 17 persone in tre giorni, avvicinandosi a un nuovo record.
Il numero totale delle esecuzioni di quest’anno è di 239. L’ondata di esecuzioni getta un’ombra sulla narrativa riformista del regno sotto la guida del principe ereditario Mohammed bin Salman. [France 24]
Uno zoo danese lancia un appello: offri il tuo animale domestico come cena ai nostri predatori.
Uno zoo danese chiede ai proprietari di animali domestici di donare conigli e cavalli per nutrire i suoi predatori. L’istituzione zoologica si offre di eutanizzare gli animali che debbono per ragioni varie essere soppressi in modo che “nulla vada sprecato”.
Donald Trump pensa di vincere sul commercio, ma l’America perderà.
Il danno dei dazi sarà duraturo e profondo. [The Economist]
Sulle rive del lago Ciad, le cicatrici di Boko Haram: “la notte, comandano loro”.
Quindici anni dopo l’inizio dell’insurrezione, le fazioni succedutesi alla setta jihadista, sebbene indebolite, continuano a seminare il terrore sulle rive del lago, situato al confine tra Ciad, Niger, Camerun e Nigeria. [Le Monde]
Dal 5 al 14 agosto 2025, Ginevra ospita la quinta tornata negoziale per una Convenzione internazionale sulla plastica, che ha l’obiettivo di porre fine all’inquinamento ambientale dovuto alle materie plastiche. L’incontro di Ginevra è un’estensione dell’ultima conferenza tenutasi a Busan, in Corea del Sud, che avrebbe dovuto essere il quinto e ultimo negoziato per un trattato concordato e firmato. Un gruppo di oltre 90 paesi spinge per un accordo ambizioso, che limiti la produzione di plastica e delle sue materie prime come il petrolio greggio, riduca l’uso di sostanze chimiche particolarmente nocive e migliori gli sforzi di gestione dei rifiuti come la raccolta e il riciclaggio. I delegati sperano di raggiungere un accordo nonostante la resistenza di paesi come gli Stati Uniti e delle compagnie petrolifere e petrolchimiche. La produzione di plastica è aumentata di oltre 200 volte dal 1950 e colpisce la salute in ogni fase, dall’estrazione allo smaltimento, secondo uno studio pubblicato da Lancet. [The Wall Street Journal.]
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