Ultim’Ora – VI – 199 –  Un monumentale murale della statua della Libertà che si copre gli occhi attira visualizzazioni e critiche alla politica migratoria di Trump.

Argentina: l’Opus Dei coinvolta in un caso di tratta di esseri umani.

A seguito delle denunce di donne che affermavano di aver lavorato senza retribuzione e in condizioni molto difficili per l’istituzione cattolica conservatrice, il numero due dell’organizzazione religiosa potrebbe essere incriminato. Quattro alti esponenti dell’organizzazione argentini sono già stati incriminati nel 2024. [Le Monde]

Regno Unito: il governo laburista vuole estendere ai sedicenni il diritto di voto.

L’abbassamento dell’età era stato promesso nel manifesto laburista come parte di un piano più ampio per “abbattere le barriere alla partecipazione”. [The Times]

Siria: dopo gli attacchi a Damasco, il presidente ad interim Sharaa accusa Israele di volere “il caos”.

Il presidente siriano assicura che lo stato proteggerà la minoranza drusa e chiamerà a rispondere delle proprie azioni i responsabili delle violenze, ma respinge i tentativi di trascinare i siriani nelle mani di qualsiasi “parte esterna”. Dopo che un giovane druso è stato picchiato a un posto di blocco beduino, in quasi cinque giorni di scontri intercomunitari si sono registrati 350 morti, obbligando le forze dello stato a intervenire e dando motivo ad Israele di bombardare Damaso. [The Times of Israel]

Il patriarcato di Gerusalemme condanna l’incursione israeliana contro la parrocchia di Gaza.

Dopo il bombardamento israeliano che ha colpito la parrocchia della Sacra Famiglia, provocando tre morti e alcuni feriti, si moltiplicano i messaggi di condanna e di solidarietà. Anche il patriarcato latino di Gerusalemme, in una nota, esprime parole forti per l’attacco contro civili innocenti e contro un luogo sacro. [Vatican News]

Israele: anche il partito Shas esce dalla coalizione di governo.

Sei ministri e un viceministro dello Shas hanno presentato le loro dimissioni in seguito alla decisione presa mercoledì dal Consiglio spirituale del partito di lasciare il governo per la mancata esenzione degli studenti haredim dal servizio militare.  Il ministro degli interni Moshe Arbel, tuttavia, manterrà l’incarico per completare dei “compiti urgenti”. Il parlamentare Arye Deri rimarrà nel gabinetto di sicurezza di Netanyahu. [The Jerusalem Post]

La guerra di Israele contro l’Iran ha danneggiato il trattato di non proliferazione nucleare.

Invece di contribuire a prevenire la diffusione di armi nucleari, la guerra dei 12 giorni contro l’Iran ha danneggiato il trattato di non proliferazione nucleare. In risposta agli attacchi ai suoi impianti nucleari, infatti, l’Iran ha sospeso la cooperazione con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, le cui responsabilità includono la verifica del rispetto degli impegni di non proliferazione da parte degli Stati firmatari del TNP. Allo stesso tempo, gli attacchi illegali hanno creato le condizioni per quel tipo di guerra senza fine che il presidente Trump vorrebbe presumibilmente evitare. [Responsable Statecraft]

Un incendio in un centro commerciale nell’Iraq orientale uccide più di 60 persone.

Un enorme incendio in un ipermercato appena inaugurato nella città di al-Kut, nell’Iraq orientale, ha causato almeno 60 morti e 11 dispersi. I video che circolano in rete mostrano le fiamme che avvolgono l’edificio di cinque piani mentre i vigili del fuoco cercano di contenere le fiamme. [Asharq al-Awsat]

La proposta di bilancio UE da 2.000 miliardi di euro a rischio per le caotiche lotte interne ai gruppi.

La proposta pone l’enfasi sulla competitività economica e sulla difesa, mirando al contempo a riformare le norme sui sussidi all’agricoltura e allo sviluppo economico. Perché passi occorre l’ok di tutti i 27 paesi membri e l’approvazione del parlamento europeo. [Financial Times]

Cambogia: finalmente il governo si decide a lottare l’industria delle truffe telefoniche e informatiche e arresta quasi 750 stranieri.

L’ordine del primo ministro Hun Manet di reprimere le operazioni di criminalità informatica condotte nel paese, ha portato all’arresto di oltre 1.000 soggetti in almeno cinque province tra lunedì e mercoledì. [The Phnom Penh Post]

Malesia: con un’incursione in un “festino gay”, la polizia del Kelantan arresta oltre 20 uomini.

Secondo la polizia locale, almeno 100 uomini avrebbero partecipato al primo evento del genere scoperto nello stato. [malaymail]

Germania e Gran Bretagna firmano un trattato di amicizia e mutua difesa.

Cinque anni e mezzo dopo la Brexit, Germania e Gran Bretagna hanno firmato un trattato di amicizia. Il trattato prevede una più profonda cooperazione in materia di commercio, migrazione e tecnologia, nonché un “profondo impegno per la difesa reciproca” in caso di attacco. [Die Welt]

Migliaia di immigrati regolari, legalmente negli Stati Uniti dal 1999, hanno 60 giorni per andarsene.

A settembre, il dipartimento per la sicurezza Interna porrà fine alle protezioni temporanee per oltre 50.000 honduregni e nicaraguensi che vivono negli Stati Uniti da decenni. [The Washington Post]

Amministratori e azionisti di Meta raggiungono un accordo sulla causa per violazione della riservatezza prima che i membri del consiglio di amministrazione siano chiamati a testimoniare.

Con l’accordo, gli attuali ed ex dirigenti del consiglio di amministrazione evitano di dover testimoniare sulla loro posizione in merito allo scandalo Cambridge Analytica. Nel 2018, un gruppo di azionisti dell’azienda ha fatto causa ad alcuni membri del consiglio di amministrazione di quella che allora era conosciuta come Facebook, tra cui il direttore Marc Andreessen, l’amministratore delegato Mark Zuckerberg e l’ex direttrice operativa Sheryl Sandberg. I querelanti sostenevano che i dirigenti non hanno garantito la protezione dei dati degli utenti, consentendo alla società di analisi dati britannica Cambridge Analytica di accedere impropriamente alle informazioni di milioni di utenti di Facebook. [The Wall Street Journal.]

Stati Uniti: il 69% degli americani ritiene che molti dettagli sullo scandalo Epstein, che potrebbero coinvolgere il presidente Trump, siano stati insabbiati.

La maggior parte degli americani ritiene che l’amministrazione Trump stia nascondendo informazioni scottanti sulle relazioni di  Epstein anche se Trump cerca sminuire la portata del caso dopo aver promesso di rendere pubblici tutti i documenti disponibili. [Reuters]

L’aumento degli attacchi di al-Qaeda riaccende lo spettro del califfato dell’Africa occidentale.

All’alba del primo di giugno, raffiche di mitragliatrici hanno squarciato il silenzio della base militare maliana di Boulkessi. Ondate di ribelli jihadisti di un gruppo legato ad al-Qaeda hanno preso d’assalto il campo, cogliendo di sorpresa i soldati appena schierati. Alcuni militari, non conoscendo la base, situata vicino al confine meridionale del Mali con il Burkina Faso, si sono affrettati a cercare riparo, mentre altri sono fuggiti nella boscaglia. [Reuters]

Un gruppo per i diritti umani di El Salvador fugge dalla crescente repressione di Bukele.

La volontà del presidente di El Salvador Nayib Bukele di consolidare la sua presa sul potere e reprimere le critiche e le organizzazioni umanitarie ha costretto un’importante organizzazione per i diritti umani a sospendere le operazioni nel paese e a esiliarsi. Cristosal, fondata dai vescovi anglicani 25 anni fa e diventata famosa per le sue indagini sulla corruzione nel governo Bukele, ha ritirato 20 dipendenti dal paese nelle ultime settimane. [Reuters]

Un monumentale murale raffigurante la statua della Libertà che si copre gli occhi attira visualizzazioni e critiche alla politica migratoria di Trump.

A Roubaix, vicino a Lille, un murale raffigurante la statua della libertà che si copre gli occhi, opera dell’artista olandese Judith de Leeuw, mette in discussione le politiche migratorie statunitensi e l’attuale significato di libertà. Completato in sei giorni, il murale che si trova su una strada frequentemente utilizzata dai migranti diretti in Inghilterra, suscita reazioni contrastanti. [euronewsI

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