Le organizzazioni indigene chiedono l’annullamento della nuova legge sulle aree protette: violerebbe i diritti collettivi e i trattati internazionali. [El Comercio, Ecuador]
Sabato, il presidente Trump ha reso note le lettere che annunciano nuovi dazi del 30% sulle importazioni da Messico e Unione Europea, infrangendo le speranze di accordi. I dazi, che entreranno in vigore il primo agosto, rappresentano un significativo crescendo dell’aggressività di Trump nei confronti delle controparti commerciali più strette e cruciali degli Stati Uniti. [The New York Times]
La Terra ruota più velocemente e le giornate si stanno accorciando. Per ora.
La rotazione del pianeta oscilla durante il suo percorso attorno al sole. Le misurazioni suggeriscono che durante le lunghe giornate estive stiamo perdendo più di un millisecondo. La rotazione di mercoledì è stata di circa 1,34 millisecondi inferiore alle classiche 24 ore, ma per la fine del mese e all’inizio di agosto, si prevedono rotazioni più rapide. Questo fenomeno non è del tutto insolito: ultimamente le rotazioni del nostro pianeta sono state più veloci del solito. Il giorno medio si è per lo più accorciato negli ultimi dieci anni. Tra i fattori che determinano questo cambiamento ci sono i movimenti del nucleo terrestre, i cambiamenti atmosferici e la posizione della Luna. Ma i giorni non si accorceranno in eterno. Anzi, è esattamente il contrario. [The New York Times]
Un’interruzione nell’alimentazione di carburante ai motori ha causato l’incidente aereo dell’Air India del mese scorso, in cui hanno perso la vita 260 persone. L’aereo diretto a Londra era appena decollato dell’aeroporto di Ahmedabad quando è precipitato. Secondo il rapporto dell’Aircraft Accident Investigation Bureau indiano, gli interruttori di controllo del carburante nella cabina di pilotaggio del Boeing 787 Dreamliner erano stati attivati, privando i motori di carburante. Il rapporto non specifica le cause dell’attivazione. [CNN]
In Myanmar, la corsa alle terre rare sta causando un disastro ambientale regionale.
I test effettuati sul fiume Kok e su alcuni tratti del Mekong mostrano concentrazioni di arsenico superiori al limite standard di 0,01 mg/L in quattro siti di campionamento su cinque. L’area indicata come origine dell’inquinamento è controllata dall’Esercito dello Stato Wa Unito (UWSA), una milizia etnica pesantemente armata, con legami consolidati con il traffico di droga e armi e altre attività illecite. Nel Myanmar devastato dal conflitto interno, l’UWSA si è ritagliata un’enclave autonoma, dotata di un proprio governo, armata e sostenuta dalla vicina Cina. Le più recenti mappe della Shan Human Rights Foundation mostrano un forte aumento del numero di nuove miniere. Secondo alcune stime, la Cina, che importa circa la metà delle terre rare dal Myanmar, arebbe l’unico paese ad avere una qualche influenza sull’UWSA. [Bangkok Post]
Gaza: i neonati muoiono anche perché Israele impedisce l’importazione di latte in polvere.
Israele ha architettato un “piano crudele e machiavellico per uccidere”, afferma il capo dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. L’organizzazione mondiale riporta che da maggio almeno 819 palestinesi sono stati uccisi mentre cercavano aiuti. [Haaretz]
L’Iran può già costruire una bomba sporca.
Mentre si dibatte su quanto sia stato arretrato il programma nucleare iraniano dal recente conflitto con Israele e gli Stati Uniti, non c’è dubbio che l’Iran abbia già materiale nucleare sufficiente per realizzare un’arma radiologica nota come bomba sporca. La questione è se abbia motivazioni strategiche sufficienti per tentare di costruire (e utilizzare) un simile dispositivo. [Foreign Policy]
Il governo di centro-destra respinge le tradizionali politiche nazionali basate su riabilitazione e reinserimento. [The Guardian]
L’obiettivo del memorandum d’intesa (MoU) firmato dalla Commissione Europea con Israele ed Egitto nel giugno 2022, serviva a “consentire una fornitura stabile di gas naturale all’UE”. L’ong Global Witness sostiene che il gasdotto EMG, che corre parallelo alla costa di Gaza, svolga un ruolo importante nel consentire le esportazioni di gas dall’Egitto verso l’Europa. Il gasdotto, lungo 90 km, trasporta il gas da Ashkelon in Israele ad Arish in Egitto, dove viene poi trasformato in gas naturale liquefatto per l’esportazione, anche verso l’Europa. L’ONG sostiene che il gasdotto EMG attraversi le acque palestinesi. [The Guardian]
“Genocidio di Gaza”: perché la questione divide gli studiosi del diritto.
Definito dalla Convenzione di New York del 1948, il genocidio richiede sia atti criminali che un intento genocida. Mentre il primo elemento a Gaza è fuori discussione, l’esistenza della seconda condizione divide gli esperti di diritto. Il Sudafrica ha presentato un ricorso contro lo Stato ebraico presso la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja. [Le Monde]
L’idea di un libero scambio spontaneamente armonioso, scrive l’economista Thomas Piketty, non regge alla prova della realtà. Di fronte agli squilibri, la risposta giusta sarebbe l’istituzione di una moneta comune. Tuttavia, cedere ai diktat, come hanno appena fatto gli europei sulla spesa militare (in gran parte a favore dell’industria della difesa statunitense) o alla tassazione delle multinazionali, è la strategia peggiore. È ora che l’Europa esca dalla sua debolezza e unisca le forze con le democrazie del Sud per ricostruire il sistema commerciale e finanziario al servizio di un diverso modello di sviluppo. [Le Monde]
“Stato della Nuova Caledonia”: uno status inedito tra associazione e sovranità
Lo status di “indipendenza-associazione” previsto dall’accordo firmato sabato conferisce poteri sovrani alla Nuova Caledonia: una terza via tra integrazione e indipendenza totale. [L’Express]
Il sito funerario imperiale degli Xia Occidentali è il 60mo sito cinese a ottenere la designazione da parte dell’agenzia culturale delle Nazioni Unite. Il sito risale alla dinastia Xia Occidentali (1038-1227), governata dal popolo Tangut, un antico ramo del gruppo etnico Qiang. [South China Morning Post]
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