Nepal: 18 dispersi per l’alluvione che ha colpito il valico di frontiera di Rasuwagadhi.
Tre poliziotti e sei cittadini cinesi risultano dispersi. L’alluvione ha spazzato via il ponte Miteri che collega Nepal e Cina. Anche diversi container parcheggiati presso il piazzale doganale sono stati spazzati via. [The Kathmandu Post]
Il ministro della difesa Israel Katz ha incaricato l’esercito di preparare un piano per la creazione di una “città umanitaria” sulle rovine di Rafah, per concentrarvi l’intera popolazione della Striscia. [Haaretz]
Da giorni, autoproclamate “pattuglie civiche”, alcune delle quali conterebbero fino a un centinaio di persone, si radunano sul lato polacco del confine tedesco, allo scopo di “impedire i rimpatri di migranti inviati da Berlino”. Le sedicenti pattuglie spesso fanno capo a politici del PiS. [wiadomosci.gazeta]
La Cina ha puntato un laser contro un aereo militare in missione UE.
Il ministero degli esteri tedesco afferma che una nave da guerra cinese ha puntato un laser contro un aereo tedesco in pattugliamento nel Mar Rosso. L’ambasciatore cinese è stato convocato per spiegazioni. [Deutsche Welle]
L’Iran usa le accuse di spionaggio per giustificare l’espulsione di massa degli afghani.
Oltre 1,2 milioni di persone sono state rimpatriate in Afghanistan dall’inizio dell’anno, secondo i dati dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Il numero dei rimpatri è in forte aumento dopo la guerra dei 12 giorni del mese scorso. [Iran Wire]
Una ricerca cilena suggerisce che la crisi climatica rende le eruzioni più probabili ed esplosive e mette in guardia dal rischio per l’Antartide. [The Guardian]
Francia: un mega incendio attanaglia Marsiglia, alimentato da un violento vento di maestrale.
L’incendio è divampato a nord di Marsiglia, nel comune di Pennes-Mirabeau. I vigili del fuoco stimano che le condizioni meteorologiche siano “estremamente sfavorevoli”. Vicino a Narbona, un incendio scoppiato lunedì ha già distrutto 2.000 ettari di foresta. [La Provence]
La Bulgaria passerà all’euro a gennaio del 2026, nonostante le divisioni e le proteste popolari.
L’accordo finale raggiunto martedì dai ministri dei ventisette stati membri per l’adozione della moneta unica da parte del paese balcanico segue quello della Commissione Europea e il parere favorevole della Banca Centrale Europea. [Dnevnik]
L’incidente è avvenuto domenica notte nel villaggio di Tetgama, sotto la stazione di polizia di Muffasil, con tre arresti. Tra il 2010 e il 2021 le persone uccise con l’accusa di stregoneria erano state oltre 1.500. [The Hindu]
Giappone: Le “nonne a ore” sono sempre più popolari. Aiutano a cucinare o a rompere un fidanzamento.
Il servizio giapponese “Noleggia-una-nonna” offre un’ancora di salvezza agli anziani in un momento di difficoltà a causa del costo della vita. Per 20 dollari all’ora, le nonne surrogate sono pronte a offrire servizi che vanno dall’aiuto pratico al supporto emotivo. [Sora News 24]
L’inversione di rotta di Trump sulle armi a Kiev lascia gli ucraini fiduciosi ma circospetti.
Dopo l’annuncio del presidente Trump che gli Stati Uniti avrebbero inviato maggiori aiuti militari, alcuni si sono mostrati grati, altri scettici, consapevoli della sua politica altalenante. Il presidente Trump si sta convincendo che la controparte russa ostacoli l’accordo di pace. [The New York Times]
Una raccolta fondi punta ai 250 milioni di dollari per contrastare Trump.
I donatori si propongono di aiutare coloro che combattono quella che considerano una deriva autoritaria, ma senza attirare l’attenzione della Casa Bianca. [The New York Times]
Il più antico pterosauro del Nord America, un rettile alato, scoperto in Arizona.
Il fossile di 209 milioni di anni fa offre indizi sull’evoluzione delle oltre 150 specie note di rettili. [The Washington Post]
Secondo i dati pubblicati martedì dall’agenzia nigeriana per i diritti umani, nella prima metà di quest’anno in Nigeria sono state uccise 2.266 persone contro le 2.194 dell’intero anno scorso. [Reuters]
I cattolici del Congo festeggiano un martire anticorruzione beatificato il 15 giugno scorso.
Centinaia di fedeli hanno partecipato ai riti nella Cattedrale di San Giuseppe di Goma per rendere omaggio al beato Floribert Bwana Chui Bin Kositi, un funzionario pubblico rapito e ucciso nel 2007 da aggressori mai identificati per essersi rifiutato di consentire che del riso ammuffito proveniente dal vicino Ruanda venisse esportato. Papa Francesco lo ha riconosciuto come martire della fede alla fine dello scorso anno, avviandolo sulla strada della beatificazione e della possibilità di diventare il primo santo del Congo. [Actualite.cd]
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