Ultim’Ora III/032 – Usando passaporti falsi i membri del gruppo Stato Islamico entrano indisturbati in Europa e negli Stati Uniti.

Kamala Harris, appena eletta alla vicepresidenza, si è trovata per ore a pochi metri da un tubo bomba lanciato contro il quartiere generale del partito democratico durante la rivolta del Campidoglio.

Il tubo bomba si trovava accanto a una panchina fuori dal quartier generale del Comitato nazionale democratico. Sono trascorse quasi due ore prima che l’ordigno fosse scoperto. (CNN)

Trump insiste nel dire che Pence “avrebbe potuto ribaltare le elezioni”.

Protestando contro la riforma della legge per il conteggio dei voti alle elezioni presidenziali, l’ex presidente sembra ammettere che in effetti Joe Biden ha vinto. Parlando a Newsweek, Joshua Scacco, professore associato di comunicazione politica presso l’Università della Florida meridionale, afferma che l’ultima dichiarazione di Trump è “il riconoscimento più diretto” delle sue intenzioni nel periodo fino al 6 gennaio e potrebbe avere implicazioni per le numerose indagini che lo riguardano. (NewsWeek)

Usando passaporti falsi i membri del gruppo Stato Islamico entrano indisturbati in Europa e negli Stati Uniti.

Un venditore in rete di passaporti utilizzati da coloro che hanno attraversato illegalmente il confine siriano dice: “non è compito mio giudicare chi è cattivo”. Un’industria in forte espansione, specializzata in passaporti falsi con visti e timbri di viaggio ufficiali, offre ai militanti dello Stato islamico la possibilità di lasciare la Siria e viaggiare verso il Regno Unito, l’UE, il Canada e gli Stati Uniti. Uno di questi siti, gestito da un uzbeko che vive in Turchia, vende passaporti falsi di alta qualità per un massimo di $ 15.000. (The Guardian)

La Corea del Nord pubblica immagini che sostiene essere state scattate dallo spazio durante i test missilistici.

Le immagini sembrano riprendere il missile che si stacca dal suo lanciatore e che poi riprende la terra che si lascia alle spalle. (Yonhap)

Orbán  e Putin: la Russia cerca di rompere il fronte europeo di sostegno all’Ucraina.

Mentre la Russia si fortifica alla frontiera don l’Ucraina, la visita di Orbán  può essere vista come una dimostrazione di sostegno alla politica aggressiva di Putin da parte di uno stato membro dell’Ue. Ma Viktor Orbán insiste che i colloqui gli servono per ottenere più gas a buon mercato dalla Russia. (Euronews)

I dipendenti pubblici belgi collegati in telelavoro hanno il diritto di scollegarsi dopo l’orario di lavoro.

La legge consente a 65.000 lavoratori federali di rendersi indisponibili al di fuori del normale orario di lavoro. La nuova legge è entrata in vigore il primo febbraio. (ZDNet)

Il Mali espelle l’ambasciatore francese.

Le autorità maliane giustificano la decisione con recenti dichiarazioni “ostili” di funzionari francesi. (Le Monde)

La sonda Tianwen-1 utilizza un “bastone per autoscatti” per catturare le calotte di ghiaccio sul pianeta rosso.

L’agenzia spaziale cinese pubblica i video della sua navicella spaziale sullo sfondo di calotte polari costituite da una miscela di anidride carbonica congelata e acqua. (CGTN)

Stati Uniti e Russia si scontrano aspramente sull’Ucraina alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

La Russia ha denunciato con rabbia gli Stati Uniti per “aver fomentato l’isteria” sull’Ucraina, dicendo che questo tipo di isteria ha portato dei “nazisti puri” al potere al confine con la Russia, e oggi  trasforma in “eroi quei popoli che hanno combattuto dalla parte di Hitler”. (The Washington Post)

L’economia messicana entra in recessione tecnica.

Nonostante una crescita annuale del 5% nel 2021, dopo due trimestri consecutivi di contrazione, l’economia del Messico tecnicamente è entrata in una recessione. (Associated Press)

Le festicciole di Boris Johnson durante il confinamento denunciano i fallimenti della leadership di governo del Regno Unito.

Scotland Yard indaga su 12 feste nel giardino al n. 10 di Downing Street, con la partecipazione del primo ministro. (The Independent)

Il tribunale pakistano assolve il magnate televisivo Mir Shakil-ur-Rahman dall’accusa di evasione fiscale.

Il magnate pakistano era accusato di corruzione per un’acquisizione di terreni di tre decenni fa, probabilmente per dare un messaggio anche agli altri media. Dopo un processo durato quasi due anni, il tribunale della città orientale di Lahore ha ordinato il rilascio di Mir Shakil-ur-Rehman per assoluta mancanza di prove. (The Independent)

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